Oggetto del Consiglio n. 360 del 28 gennaio 2004 - Resoconto
OGGETTO N. 360/XII - Limiti di circolazione per autocarri altamente inquinanti nel Traforo del Gran San Bernardo. (Interpellanza)
Interpellanza
Evidenziato che al Traforo del Monte Bianco non è consentito il transito dei camion Euro 0, in quanto, essendo di vecchia produzione ed immatricolazione, producono forti emissioni inquinanti;
Preso atto dell'orientamento delle autorità europee che intende vietare il transito attraverso i trafori alpini anche ai camion Euro 1;
Constatato che al Traforo del Gran San Bernardo è attualmente consentito il transito anche ai camion Euro 0;
Evidenziato che il Traforo del Gran San Bernardo è di proprietà pubblica, con un ruolo determinante della Regione Valle d'Aosta e che sarebbe auspicabile un atteggiamento più attento al contenimento delle emissioni inquinanti;
il sottoscritto Consigliere regionale
Interpella
la Giunta regionale per conoscere:
1. il numero dei camion transitati nel Traforo del Gran San Bernardo nel corso del 2003 e la loro suddivisione percentuale in Euro 0, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3;
2. se è stata decisa la data da cui decorrerà il divieto di transito nel Traforo del Gran San Bernardo dei camion Euro 0;
3. che cosa si intende fare per estendere al più presto il divieto anche ai camion Euro 1.
F.to: Riccarand
Président - La parole au Conseiller Riccarand.
Riccarand (Arc-VA) - Questa interpellanza nasce dalla constatazione che, mentre al Traforo del Monte Bianco non è consentito il transito dei camion Euro 0 in quanto, essendo di più vecchia produzione, sono responsabili di maggiori emissioni inquinanti, la stessa cosa non avviene invece al Traforo del Gran San Bernardo. Ora, seppure è vero che in tale traforo vi sono livelli di traffico notevolmente inferiori a quelli del Tunnel del Monte Bianco, questa disparità di trattamento dovrebbe essere risolta, anche perché a livello europeo ormai si sta andando verso una limitazione dei transiti che riguarda non solo gli Euro 0, ma anche gli Euro 1, cioè si sta cercando di andare verso camion che emettano meno emissioni inquinanti. Progressivamente si vuole vietare il transito sia degli Euro 0 che degli Euro 1. Ora, è paradossale che in trafori gestiti da società prevalentemente private, come il Traforo del Monte Bianco, questo divieto di transito dell'Euro 0 già vi sia, mentre, in un traforo che è prevalentemente pubblico, come quello del Gran San Bernardo, sia ancora autorizzato il transito degli Euro 0.
Con questa interpellanza quindi vorremmo avere dei dati per quanto riguarda il numero dei transiti al Traforo del Gran San Bernardo suddivisi per le varie classificazioni Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3, in modo da avere una percentuale e capire l'incidenza dei transiti di queste varie tipologie. Vorremmo poi sapere se vi è stata una decisione e da quando avrebbe decorrenza, per quanto riguarda il divieto all'Euro 0 e, in prospettiva, anche all'Euro 1 al Tunnel del Gran San Bernardo.
Président - La parole au Président de la Région, Perrin.
Perrin (UV) - Suite à la décision des Gouvernements italien et français d'interdire aux poids lourds classés Euro 0 de circuler dans le Tunnel du Mont-Blanc, les représentants de la Région ont, de concert avec les Autorités du Valais, soulevé le problème de l'application de la même mesure au Tunnel du Grand-Saint-Bernard devant la Commission intergouvernementale de contrôle de ce dernier déjà à l'occasion de la séance au mois d'octobre 2002. La préoccupation était évidente: le risque que, le passage vers la France leur étant interdit, ces véhicules se rabattent sur l'axe italo-suisse. La commission mixte a pris acte de notre requête et a invité les Autorités centrales suisses et italiennes à analyser la question en vue d'une prise de décision. Il s'agit - je le répète - des Autorités Centrales. Nous n'avons pas, nous, de grandes possibilités d'intervenir à ce sujet.
Je tiens ici à rappeler que le Tunnel du Grand-Saint-Bernard demeure une voie à vocation touristique et que les poids lourds ne représentent qu'environ 10% du volume global de la circulation qu'elle absorbe, donc une proportion relativement faible. En 2003, 630.639 véhicules au total sont passés par le Tunnel du Grand-Saint-Bernard: 78.638 étaient des camions, ce qui correspond en moyenne à 215 véhicules par jour et à 12,4% du trafic total. En l'état actuel des choses, les dispositions en vigueur au Tunnel du Grand-Saint-Bernard ne nous permettent pas de savoir exactement de quelle catégorie relèvent les poids lourds qui empruntent cet ouvrage.
L'Office fédéral des routes de Berne et la Direction générale des douanes suisses, toutefois, pour ce qui est des données de la redevance poids lourds liée aux prestations, estiment que le pourcentage de véhicules classés Euro 0 avoisine les 7,5 à 8% - ce qui correspond grosso modo à 17 camions par jour - et que ces chiffres baissent régulièrement en raison de la modernisation du parc automobile. De toute façon, nous avons l'intention de suivre attentivement l'évolution de la réglementation en la matière et son application à l'axe italo-suisse du Grand-Saint-Bernard, en sollicitant les réponses dont nous avions déjà été les promoteurs. Il reste que nous devons tenir compte du fait que la Suisse ne fait pas partie de l'Union européenne et que, si elle n'interdit pas la circulation des véhicules classés Euro 0, ni Euro 1, sur l'ensemble de son territoire, c'est aussi parce que le système de la redevance poids lourds liée aux prestations est dégressif et que ce sont les véhicules les plus polluants qui payent le plus cher.
Président - La parole au Conseiller Riccarand.
Riccarand (Arc-VA) - Siamo solo parzialmente soddisfatti della risposta del Presidente. Ci rendiamo conto che le decisioni devono intervenire a livello di concertazione intergovernativa, però ci pare che vi siano una serie di elementi che giustifichino un'insistenza da parte della Regione per arrivare a vietare anche al Traforo del Gran San Bernardo gli Euro 0.
Il fatto che siano vietati al Tunnel del Monte Bianco e non al Traforo del Gran San Bernardo è evidentemente una contraddizione; quello che chiediamo quindi è che vi sia un'insistenza da parte della Regione e da parte della società stessa (ricordo che il maggiore azionista è la Regione), in modo da arrivare a portare il Traforo del Gran San Bernardo almeno a livello del Traforo del Monte Bianco.
