Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 359 del 28 gennaio 2004 - Resoconto

OGGETTO N. 359/XII - Tempistica di realizzazione di lavori di ristrutturazione e ampliamento del Presidio ospedaliero di Viale Ginevra. (Interpellanza)

Interpellanza

Preso atto delle dichiarazioni dell'Assessore alla Sanità e Politiche Sociali, apparse su organi locali di informazione, circa i lavori di ristrutturazione e ampliamento dell'ospedale di Viale Ginevra;

Appreso che è intenzione dell'Assessore procedere ad una verifica dell'attuale programmazione dei lavori, anche alla luce:

- dei tempi lunghi richiesti da ogni intervento,

- del fatto che i lavori avvengono in un ospedale che continua la sua attività di cura e assistenza,

- del fatto che è in progetto la costruzione di un'elisuperficie sopra l'attuale Pronto Soccorso;

Appreso inoltre che in tale verifica viene comunque esclusa l'ipotesi della costruzione di un nuovo ospedale;

La sottoscritta Consigliera regionale

Interpella

l'Assessore competente per sapere:

1) quali sono i lavori attualmente iniziati o in fase d'avvio presso il presidio ospedaliero di Viale Ginevra, quale il loro costo e quali i tempi previsti per la loro conclusione;

2) se è ancora valida l'ipotesi di accorpare nel presidio ospedaliero di Viale Ginevra tutti i reparti per acuti e, in tal caso, dove si intendono collocare i 120 posti letto necessari per trasferire i reparti attualmente collocati al Beauregard;

3) se si intende procedere all'attuazione dell'elisuperficie, con quale collocazione e in quali tempi.

F.to: Squarzino Secondina

Président - La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.

Squarzino (Arc-VA) - Vedo che anche l'Assessore ogni tanto ritorna su questo tema pubblicamente, quindi mi sembra utile, ogni volta che l'Assessore ritorna sul tema dell'Ospedale, delle costruzioni, sugli organi di informazione, che queste stesse informazioni vengano riprese in aula consiliare. Faccio riferimento ad alcune dichiarazioni apparse recentemente sulla stampa locale circa i lavori che sono attualmente in atto all'Ospedale di Viale Ginevra, lavori che servono a ristrutturare ancora dei reparti, a modificare alcune tipologie costruttive e poi si parla anche dell'ampliamento rispetto all'Ospedale di Viale Ginevra.

L'Assessore esplicita delle valutazioni che già in alcune occasioni, più a livello personale e di colloquio, aveva avanzato, cioè l'intenzione di verificare tutto l'insieme della programmazione dei lavori dell'Ospedale, con particolare attenzione ai tempi lunghi di costruzione. Il ripensamento è collegato a due fattori: si tratta di lavori che si protraggono nel tempo più a lungo di quanto previsto, e si interviene in un ospedale in attività; sono due aspetti su cui bisogna riflettere. Aggiunge poi che vi è un altro problema, che rischia di diventare quindi un terzo problema, che è lì sul tappeto ed è la realizzazione dell'eliporto sopra il Pronto Soccorso. Tutti fatti veri, tutte situazioni oggettive che fanno riflettere l'Assessore, il quale ha scartato l'idea di un nuovo ospedale.

Adesso, ripeto, penso che questa osservazione continuerà ancora per alcuni anni a tenere banco, ma lasciamo perdere, adesso non mi interessa puntare su questo nuovo ospedale; abbiamo appreso che la verifica che sarà fatta esclude l'ipotesi della costruzione del nuovo ospedale.

Preso atto di questo, vorremmo sapere quali sono i lavori attualmente iniziati o in fase di avvio presso il presidio ospedaliero, i costi e soprattutto i tempi previsti per la loro conclusione; visto che si parla che si dovrebbe passare alla costruzione dell'ala a forma di T verso via Saint-Martin, ma qui si usa un condizionale, vorremmo sapere se esiste sempre l'ipotesi di accorpare presso il Presidio ospedaliero di Viale Ginevra tutti i reparti per acuti e quindi quali ipotesi di allargamento viene presa in considerazione, poi se vi sono novità rispetto alla questione dell'elisuperficie.

Président - La parole à l'Assesseur à la santé, au bien-être et aux politiques sociales, Fosson.

Fosson (UV) - Ringrazio la Consigliera Squarzino, che ci risollecita su questo argomento, che assicuro non è dimenticato non solo da me, ma da tutta la Giunta che su questo si è interrogata serenamente e correttamente nella prima Giunta dell'anno, una Giunta di programma.

La ringrazio anche per questa interpellanza, perché mi permette di fare il punto di quello che si sta pensando. Queste dichiarazioni che abbiamo rilasciato sono state le dichiarazioni al termine di questa Giunta programmatoria, in cui facevamo il punto del ragionamento che avevamo fatto.

Per rispondere ai suoi quesiti: "quali sono i lavori attualmente iniziati e in fase di avvio…", posso dire che la realizzazione delle nuove centrali tecnologiche generali nell'area esterna sud-ovest è ormai in fase di avanzata realizzazione e la data di ultimazione è prevista per il marzo 2004, il costo in euro è di 6.952.000.

La parziale ristrutturazione ed ampliamento ad ovest e a sud del corpo originario dell'Ospedale per la realizzazione del Servizio di radioterapia della nuova farmacia, della nuova centrale di sterilizzazione, degli ambulatori di oncologia, il potenziamento della medicina di urgenza con nuove sale radiologiche e una sala operatoria dedicata è in fase di inizio, i cantieri sono aperti, si sta procedendo. Il costo dell'intervento è previsto in euro 11.362.000 e la data di ultimazione dei lavori è a novembre 2006. Sono in atto anche degli altri lavori, come lei sa: intanto la ristrutturazione e l'ampliamento della Radiologia, con la quale si sta concludendo la ristrutturazione della zona della Radiologia tradizionale e il costo dell'intervento comprendente tutte le fasi di lavori ammonta a 1.602.000 euro e terminerà nella primavera del 2004. L'adeguamento normativo e strutturale del blocco operatorio, di cui abbiamo già parlato e che è necessario portare a termine in breve tempo, perché le sale - che comunque sono soggette a grande usura - non saranno più a norma: il costo complessivo è di euro 2.745.000, sono in corso le procedure per la relativa gara e la data di ultimazione dei lavori è prevista per il marzo 2006. Inoltre è prevista la ristrutturazione del laboratorio di analisi, il cui costo complessivo ammonta ad euro 1.712.000 e l'ultimazione dei lavori è prevista per il luglio 2006. Per l'esecuzione degli ultimi tre interventi l'Amministrazione regionale ha attivato le procedure per la concessione del contributo statale, previsto dall'articolo 20, pari a 4.131.000 euro.

Sul quesito 2, che è un po' il problema del giorno: "se è ancora valida l'ipotesi di accorpare nel Presidio ospedaliero di Viale Ginevra tutti i reparti per acuti", sicuramente questa è l'ipotesi di partenza, perché avere due sedi ospedaliere e soprattutto avere una sede ospedaliera del Beauregard, in cui c'è una sala operatoria, c'è l'obbligo di avere un anestesista, un cardiologo, un reparto per acuti, una Gastroenterologia che opera spesso in emergenza non è sicuramente l'ideale, quindi rimane chiara l'esigenza di riportare questi 120 letti nella sede di Viale Ginevra; quindi è ancora in pieno vigore e questa ipotesi è tuttora considerata necessaria.

L'aggiornamento dei nostri dati e i ragionamenti sono proprio su questo fatto, alla luce anche delle considerazioni che lei ha fatto, cioè dei ritardi dovuti soprattutto al fatto che si lavora in una struttura aperta e, anche in seguito ad un'ispezione che la Giunta ha fatto nella sede ospedaliera - una visualizzazione dei cantieri -, si è pensato di fare un aggiornamento di tutti questi dati e una considerazione differente, cioè se portare avanti così come era previsto questa terza fase o fare dei cambiamenti di localizzazione; se, invece di costruire il triangolo e la terza fase nella sede prevista, fosse più opportuno realizzare in un'altra sede; in particolare, in accordo e su sollecitazione del Comune di Aosta, realizzare queste opere nella zona cosiddetta "del parcheggio". Questo è un aggiornamento alla luce di tutte queste considerazioni che abbiamo fatto e che lei ha stimolato in varie occasioni, a seguito del quale la Giunta ha deciso di nominare un gruppo di lavoro, che prevederà i Lavori pubblici, l'ASL, il Comune di Aosta per verificare questa ipotesi, cioè se sia opportuno realizzare la terza fase in sede diversa da come era previsto, per questi ragionamenti che si sono fatti in corso d'opera e questo gruppo di lavoro lavorerà proprio su questa ipotesi con tempi brevi. È un gruppo di lavoro agile, da cui speriamo di avere una risposta, se cioè questa ipotesi di delocalizzazione della terza fase di lavori sarà più economica e più breve nel tempo e darà meno svantaggi all'Ospedale, che comunque vive e che comunque, come ha detto lei, rimane nella nostra decisione come l'ospedale nuovo, cioè l'ospedale nuovo è in Viale Ginevra, su questo non si può più ritornare come ho già detto altre volte, soprattutto dopo gli ultimi investimenti che sono stati fatti in questa struttura, però è in corso un aggiornamento di tutti i dati per vedere se ultimare questo ospedale nuovo in altro modo rispetto a come si era pensato inizialmente.

Sull'elisuperficie non ho detto e non abbiamo fatto alcuna riflessione, nel senso che la mia risposta non è diversa da quella che le ha fornito l'Assessore Cerise 15 o 20 giorni fa, un mese fa, nel senso che su queste ipotesi aspettiamo un progetto preliminare, che dovrà verificare la nuova normativa di legge che è cambiata rispetto alla prima indicazione. Non appena avremo questo progetto preliminare dell'elisuperficie, faremo su questo tutti gli aggiornamenti e tutte le riflessioni opportune.

Président - La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.

Squarzino (Arc-VA) - Ringrazio l'Assessore per i dati che ci ha fornito e per la chiarezza con cui ha presentato la volontà politica della Giunta. Credo che sia sempre utile per il confronto poter dibattere e confrontarsi su dati reali, sapendo cosa uno pensa rispetto alle altre posizioni, perché è solo se si è chiari nel confronto che si possono fare avanzare le riflessioni su alcuni problemi. Questo come premessa.

Sono interessata a vedere i risultati del gruppo di lavoro, però le suggerirei, Assessore, di accompagnare lo studio di questo gruppo di lavoro con un altro gruppo di lavoro, che pensi seriamente e descriva cosa sarà il nuovo ospedale del 2020…? Mettiamo questa data? Proviamo cioè a capire quali saranno le caratteristiche del "nuovo" ospedale del 2020, nel senso che si tratta di capire se nel 2020, quando saranno finite queste varie parti… il 2015? Va bene, il 2015, io lo spero per lei e quindi, se non bisogna, a quel punto riprendere l'ipotesi di un nuovo ospedale e procedere all'abbattimento dell'attuale ospedale ristrutturato. Si tratterebbe di vedere i costi in prospettiva dell'operazione che si sta avviando.

La prego seriamente di affidare a qualcuno l'incarico di progettare, di descrivere quale sarà la fisionomia e quindi la potenzialità funzionale del nuovo ospedale che sarà uscito fuori, supponiamo nel 2015, fra 11 anni - lei è molto ottimista questa volta - dopo tutto questo "restyling", per capire se è questo il nuovo ospedale di cui la Regione Valle d'Aosta ha bisogno.