Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 361 del 28 gennaio 2004 - Resoconto

OGGETTO N. 361/XII - Pubblicazione di un sondaggio sulla situazione linguistica realizzato dalla Fondazione Chanoux. (Interpellanza)

Interpellanza

Ricordato che la Fondazione "Emile Chanoux", con il supporto delle Università di Torino e di Trento, ha realizzato nel settembre 2001 un imponente sondaggio sulla situazione linguistica in Valle d'Aosta;

Evidenziato che, essendo il questionario composto da un centinaio di domande ed essendo state realizzate 7.500 interviste, si tratta della più vasta ed approfondita indagine mai condotta sulla situazione linguistica in Valle d'Aosta;

Rilevato che il sondaggio è stato realizzato con un grande rigore scientifico;

Constatato che i risultati di tale sondaggio sono consultabili sul sito internet della Fondazione e sono contenuti in un apposito CD, ma non esiste una pubblicazione cartacea di facile consultazione;

Evidenziata la necessità di una pubblicazione che contenga quanto meno il testo del questionario e le Tabelle riassuntive complessive di ogni domanda;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

la Giunta regionale e l'Assessore competente per sapere:

a) se non ritiene opportuno prendere gli opportuni accordi con la Fondazione Chanoux per la pubblicazione di un volume che presenti e riassuma i risultati complessivi dell'indagine;

b) in che modo si intende valorizzare e divulgare i risultati del sondaggio.

F.to: Riccarand - Squarzino Secondina

Président - La parole au Conseiller Riccarand.

Riccarand (Arc-VA) - Questa interpellanza è nata dal fatto che nelle scorse settimane tutti noi consiglieri abbiamo ricevuto una lettera del Presidente della Fondation Emile Chanoux, con allegato un volume: "Una Valle d'Aosta bilingue, un'Europa plurilingue", che raccoglie gli atti di un convegno svoltosi nel 2002 sulle risultanze di un sondaggio realizzato nel 2001…

(interruzione dell'Assessore Charles Teresa, fuori microfono)

… io leggo che la lettera è indirizzata: "aux Conseillers régionaux de la Région autonome de la Vallée d'Aoste"…

In questa lettera il Presidente della Fondazione segnala che nel settembre 2001 la Fondazione ha realizzato questo che è definito "Le sondage linguistique plus vaste jamais effectué dans notre Région", in quanto il sondaggio ha coinvolto 7.500 Valdostani. Ho poi visto dai dati che sono forniti che sono arrivate 7.250 risposte, quindi si tratta di un sondaggio estremamente vasto, realizzato con criteri scientifici assolutamente rigorosi, che rientrava in un'operazione di più vasta scala a livello europeo, quindi si tratta di una ricerca, di un lavoro di estrema rilevanza.

Il problema che poniamo con l'interpellanza è questo: oggi abbiamo gli atti del convegno, che riassumono i principali interventi del convegno che vi è stato nel 2002 per commentare i risultati del sondaggio, allegato a questi atti vi è anche il CD, che contiene i dati del sondaggio, ma non esiste una pubblicazione vera e propria su carta che ci permetta di consultare i dati effettivi del sondaggio. Non esiste una pubblicazione cartacea in cui possiamo vedere qual è il questionario con tutte le sue domande e qual è stato il risultato complessivo di ogni domanda che è venuta fuori dalle 7.250 risposte. Si dirà: "basta andare a vedere sul sito della Fondazione oppure basta andare a vedere sul CD", ma non è la stessa cosa, perché è molto più complicato. Il CD deve essere scaricato, ho fatto molta fatica per riuscire a leggerlo, ho dovuto chiedere l'appoggio di qualcuno che ne conoscesse più di me, non sono strumenti che si possono usare agevolmente e poi anche per la consultazione il sistema della videata su computer è complesso.

Siccome si tratta di un lavoro molto importante e vi sono risultati molto interessanti e che devono rimanere agli atti, perché devono essere consultabili in qualsiasi momento, ci sembra opportuno che venga fatto un quaderno, tipo quello che ci è stato mandato, ma in cui vi è il questionario, in modo che uno può vedere tutte le domande che sono state fatte e la tabella riassuntiva complessiva della Regione per ognuna delle domande - le domande del questionario sono circa 100 - per vedere come hanno risposto i cittadini valdostani. È un po' strano che si facciano gli atti sul convegno di commento ai risultati, senza che poi noi disponiamo degli atti originari, questo al di là delle riflessioni che possiamo fare sui risultati. Indubbiamente però, in una realtà come la nostra, in cui l'aspetto linguistico è così rilevante, in cui per la prima volta è stato fatto un sondaggio scientifico su una scala così vasta che ci permette di avere una fotografia della situazione al 2001, il fatto di non avere questo strumento, di non poterlo utilizzare, di non poterlo dare a tutti quelli che hanno intenzione di esaminare queste cose è, secondo noi, una cosa che non va bene.

Chiediamo quindi che vi sia un'iniziativa da parte dell'Assessore perché, in accordo con la Fondazione, arrivi a fare una pubblicazione in cui, in un centinaio di pagine, si dia il quadro complessivo dei risultati del sondaggio.

Président - La parole à l'Assesseur à l'éducation et à la culture, Charles Teresa.

Charles (UV) - L'imposant sondage, comme vous l'avez appelé, que moi j'avais appelé ici "le large sondage sur la situation linguistique", qui s'est déroulé en 2001 - d'ailleurs vous m'avez anticipé sur plusieurs arguments, il faut le dire -, réalisé par la Fondation Chanoux en collaboration avec d'importantes institutions italiennes, a fait époque et a fait tant de bruits, écrire tant de pages, tant d'articles.

Comme toujours les résultats peuvent être lus scientifiquement, politiquement, sentimentalement, de manière instrumentale, mais votre interpellation ne va pas dans ce sens. Vous avez affirmé que les résultats du sondage peuvent être consultés sur le site internet de la fondation et à travers un CD, comme l'on fait de notre temps; il est vrai que moi non plus je ne suis pas très experte à utiliser ces moyens, mais les jeunes préfèrent normalement ces formules. Vous rappelez aussi qu'il existe cette publication que moi je n'ai pas reçue, mais que j'ai cherché à la bibliothèque pour répondre à cette interpellation, je la demanderai à la fondation. Il existe cette recherche, que j'ai examinée ces jours-ci, au titre: "Une Vallée d'Aoste bilingue dans une Europe plurilingue", qui réunit les actes du congrès, qui commente les résultats de la recherche de 2001 et le congrès daté de 2002.

Moi je crois que ce n'est donc pas le cas d'envisager la publication de la recherche, tout au plus pourrait le faire la fondation; je n'avais jamais pensé à la publication de ces résultats avant votre interpellation, donc cela n'était pas inséré dans nos programmes. Il m'est donc difficile de donner maintenant une réponse ponctuelle. D'ailleurs je me demande: est-ce qu'une publication comme celle que vous conseillez ne paraîtrait-elle pas déjà dépassée après 3 ans? Elle donc ne refléterait peut-être même pas la situation actuelle, elle serait déjà en quelque manière datée.

Président - La parole au Conseiller Riccarand.

Riccarand (Arc-VA) - Noi non chiediamo che sia la Giunta o la Regione che fa la pubblicazione. Chiediamo solo una sollecitazione, un'intesa, una collaborazione da parte della Giunta regionale, della Fondazione Chanoux, che del resto opera anche su mandato e con finanziamento della Regione, affinché si integri il materiale finora prodotto rispetto a questa ricerca linguistica con una pubblicazione la più semplice che sia… Quindi non è un problema di costi, basta una cosa semplice ma in cui si dia il quadro completo della situazione. Si stampa il questionario che è stato alla base della ricerca con le sue 100 domande e si stampano i risultati complessivi del campione totale della Valle d'Aosta.

Si tratta di 100 schede, una per ogni domanda, in cui si vedano le varie risposte, poi vi è, come si vede nel CD, la torta con la suddivisione delle percentuali; quindi semplicemente una cosa riassuntiva, che non sostituisce il materiale su CD o su computer, perché nel materiale sul CD vi è il dato diviso comune per comune, quindi uno può andarsi a cercare il dato dettagliato comune per comune. Ma sul computer non si ha un quadro complessivo della situazione come può venire da una consultazione cartacea. Abbiamo tutti ben presente la diversa importanza che la pubblicazione cartacea ha rispetto alla pubblicazione su tecnologie moderne: queste ultime permettono a chi vuole approfondire tutta una serie di approfondimenti, ma la pubblicazione cartacea ci serve per avere un quadro chiaro. Secondo noi, quindi, è necessario farla, altrimenti non si valorizza il lavoro fatto. Si è fatto un lavoro imponente, che ha impiegato notevoli risorse, che ha richiesto molta attività, che è di estrema rilevanza e di estrema attualità, perché la situazione non è cambiata da adesso al 2001 poi, anche se lo fosse, a noi interessa capire qual era la situazione in quella data. Come si fanno i censimenti ogni 10 anni, allo stesso modo… anche l'ISTAT sicuramente ha tutto computerizzato, però poi fa le sue pubblicazioni cartacee in cui fornisce i dati riassuntivi.

Chiediamo che vi sia un'iniziativa da parte della Giunta regionale, dell'Assessore competente nei confronti della Fondazione Chanoux per sollecitare la pubblicazione di un quaderno che contenga questi dati. Riteniamo che questa sia una documentazione indispensabile, in modo che sia per tutti possibile una consultazione di questi risultati. Trovo un po' anacronistico, ad esempio, questo quaderno sul Convegno di valutazione: uno si legge gli interventi dei vari ricercatori in questo convegno, però sono tutti riferiti a dei dati che uno non ha sottomano, perché manca la fonte del dibattito, quindi bisogna integrare questa pubblicazione. Ci riserviamo più avanti di informarci sull'evoluzione di questa richiesta.