Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 276 del 3 dicembre 2003 - Resoconto

OBJET N° 276/XII - Suite de l'examen de la loi de budget pour l'année 2004. (Examen des annexes)

Président - Nous commençons à examiner le bilan. On procédera lentement, page après page.

Iniziamo ad esaminare la parte riguardante l'entrata.

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La parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (Arc-VA) - Sull'entrata di competenza della casa da gioco ovviamente qui vi è una previsione in riduzione rispetto all'assestato. Quello che credo tutti vorremmo conoscere è quali sono gli elementi su cui si basa la riduzione della competenza del 2004 e quali sono i dati attuali concernenti il Casinò.

Président - La parole à l'Assesseur au budget, aux finances, à la programmation et aux participations régionales, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - La previsione si fonda sui dati del 2003 che, allo stato attuale, vedono una diminuzione in valore assoluto di circa il 5%: nel corso del 2003 - i dati sono raffrontati al 2002 - essa è grosso modo tra il 4 e il 5%. Oggi credo di aver ricevuto le risultanze della terza decade di novembre e il raffronto… sulle entrate totali non sulle entrate della Regione… il valore assoluto del 4,4%, rispetto al 2002. Le entrate della casa da gioco assolute, che poi andranno ripartite fra S.p.A. e Regione, rapportate al 2002, quindi 2003 su 2002… indipendentemente dalle quote di riparto che sono cambiate, perché la Regione perde di più in virtù della percentuale diversa, ma il valore assoluto è 4,4%.

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La parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (Arc-VA) - Questi sono i capitoli delle compartecipazioni dei tributi erariali; ho sentito più volte l'Assessore accennare ad un tavolo tecnico fra Regione e Ministero del tesoro, non so… che riguarda delle poste di competenza della Regione che dovrebbero essere riconosciute. Vorrei intanto capire se vi è traccia nei documenti di queste cose, di cosa si tratta, cos'è questo tavolo e quali riflessi può avere rispetto al bilancio.

Président - La parole à l'Assesseur au budget, aux finances, à la programmation et aux participations régionales, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Credo di averlo detto, però può darsi che nell'ambito di tutte le dichiarazioni non sia stato recepito. Questo tavolo tecnico viene effettuato per fare delle valutazioni di vario genere. La legge n. 690 ad esempio prevedeva che tutte le ritenute pagate su compensi, retribuzioni, ritenute sugli interessi relativi ad attività effettuate in Valle, ma pagate da soggetti con sede legale fuori Valle, dovessero rientrare nell'ambito della compartecipazione. Questo tipo di ragionamento negli ultimi anni è stato possibile, perché è stato introdotto un codice tributo che permette di individuare la ritenuta effettuata in Valle, ma versata altrove. Non è stato possibile fare tutto questo negli anni precedenti al 1997-1998, questo tipo di confronto parte dalla disponibilità dei dati dal 1998 in avanti, cercando di ritararlo sui periodi precedenti dal 1981 al 1998; quindi lì vi sono tutta una serie di imposte che crediamo debbano esserci riconosciute. Per contro questo tipo di attività, visto che non vi è ancora un riconoscimento formale di questo debito da parte dell'amministrazione statale, non lo abbiamo introdotto, quindi non vi sono nel bilancio nella parte entrate questi importi che ci spettano in virtù della legge, ma la cui applicazione, fondandosi su dati allora non disponibili, necessita di una definizione che trovi le parti concordi. I tavoli tecnici vanno su questo tipo di indirizzo; questa è un'attività che è stata prevista dalla finanziaria dello Stato lo scorso anno, quindi ancora la settimana scorsa i nostri dirigenti si sono recati a Roma per questo tipo di valutazione.

Presidente - La parola al Consigliere Comé.

Comé (SA) - Per quanto riguarda il capitolo 01210, concernente l'IRPEG, visto che, rispetto ai 45 milioni dell'assestato 2003, in competenza vi sono 65 milioni; siccome vi è l'introduzione dell'IRES, vi è un ribasso di un punto in percentuale, volevo chiedere all'Assessore se questo era già analizzato in considerazione della nuova introduzione di imposta.

Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze, programmazione e partecipazioni regionali, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Domanda pertinente ma, come sa bene il Consigliere Comé, percepiamo con il criterio di cassa, per cui per il 2003 è ancora vigente l'IRPEG e quindi il saldo dell'IRPEG che andremo a pagare nel 2004 è calcolato con le vecchie regole, per cui non è stato previsto un flusso di cassa differenziato rispetto all'IRPEG, perché non si manifesterà. In secondo luogo le previsioni di gettito per l'IRES sono state dichiarate dal Consiglio dei ministri come immutate rispetto al gettito IRPEG.

Presidente - La parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (Arc-VA) - Sia su questo ultimo aspetto IRPEG-IRES, sia rispetto a quello che ha detto precedentemente l'Assessore, vorrei capire meglio. È vero che da questo tavolo tecnico stanno emergendo dei crediti da parte della Regione, però, se ricordo bene, la legge n. 690 prevede anche dei diritti non riconosciuti alla Regione su tasse e imposte per far fronte al ripianamento del deficit dello Stato… che non sono mai state accertate. Questi due dati in che misura si incrociano?

In secondo luogo sull'IRES la Regione ha già un diritto riconosciuto, partecipa allo stesso modo al diritto dei 9/10 o questa questione dell'IRES entrerà nel gioco del contenzioso?

Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze, programmazione e partecipazioni regionali, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Il rapporto fra le poste attive e le poste passive - stiamo parlando degli articoli 6 e 8 della legge n. 690 - è un rapporto sulla base di calcoli di prima analisi, è un rapporto di 1:10 per cui, a fronte di un credito che sta emergendo di 10 da parte della Regione, vi è un debito nei confronti di 1, anche perché tutta una serie di richieste erano richieste che non davano un beneficio all'Amministrazione regionale.

Per quel che attiene l'IRES, essendo in itinere il provvedimento per l'entrata in vigore, è stato licenziato dal Consiglio dei ministri, ma non è stato ancora definito, stiamo lavorando affinché non vi siano traumi per le entrate regionali e quindi prevedere l'introito regionale.

Presidente - Pagina 7. Pagina 8. Pagina 9. Pagina 10.

La parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (Arc-VA) - Qui vi è un residuo cospicuo di 1 milione di euro sui fondi assegnati dallo Stato per la realizzazione di uno studio di fattibilità della ferrovia Aosta-Martigny e poi vedo che non vi è più niente in competenza. Questo studio è stato realizzato, è stato ultimato? Vorremmo avere qualche informazione in più.

Presidente - La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio, trasporti e affari europei, Caveri.

Caveri (UV) - Lo studio, come previsto dalle leggi finanziarie - lei ricorderà che vi sono state due leggi finanziarie successive -, si può ritenere sia stato completato secondo le procedure, che nel frattempo si sono modificate e devono rifarsi alla modellistica prevista dalla "legge obiettivo". Come avrà visto, noi siamo stati molto cauti nel bilancio, anche se in una proposta di ieri lei avrebbe voluto ulteriormente ridurre da 100 a 50 mila, però devo dirle che riteniamo che l'Aosta-Martigny vada tenuta "accesa" - anche se non siamo nella "quick list", e non avremmo potuto esserci non avendo ancora la Svizzera esplicitato la propria volontà - e reputiamo anche con un Interreg che abbiamo varato lunedì, con l'approvazione della Giunta… che lo strumento di Interreg andrà perfettamente a sposarsi con gli studi che sono stati compiuti. Per il momento non riteniamo di fare nessun tipo di ulteriore procedura per la legge obiettivo, aspettando a metà 2004 gli ulteriori avvenimenti.

Presidente - La parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (Arc-VA) - Vorrei avere un'informazione più dettagliata. Per quanto riguarda questo studio, immagino sia stato affidato l'incarico da parte della Regione, visto che i fondi li gestiamo noi. Vorrei sapere a chi è stato affidato lo studio e quando verrà consegnato.

Presidente - La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio, trasporti e affari europei, Caveri.

Caveri (UV) - Vi deve essere un equivoco. Lo studio è stato realizzato a cura, come modificato nell'ultima legge finanziaria, del Ministero delle infrastrutture, attraverso tutti gli accordi necessari con RFI, ma non avrò difficoltà in una fase successiva a fornire la documentazione necessaria. Siamo ancora in una fase molto preliminare, perché questi tipi di progettualità che sono di pochi milioni di euro, sono progettualità di larghissima massima.

Presidente - Pagina 11. Pagina 12. Pagina 13. Pagina 14. Pagina 15. Pagina 16. Pagina 17. Pagina 18. Pagina 19. Pagina 20. Pagina 21. Pagina 22. Pagina 23. Pagina 24. Pagina 25. Pagina 26. Pagina 27. Pagina 28. Pagina 29. Pagina 30. Pagina 31. Pagina 32. Pagina 33. Pagina 34. Pagina 35. Pagina 36. Pagina 37. Pagina 38. Pagina 39. Pagina 40. Pagina 41. Pagina 42. Pagina 43. Pagina 44. Pagina 45. Pagina 46. Pagina 47. Pagina 48. Pagina 49. Pagina 50. Pagina 51. Pagina 52. Pagina 53. Pagina 54. Pagina 55. Pagina 56. Pagina 57. Pagina 58. Pagina 59. Pagina 60. Pagina 61. Pagina 62. Pagina 63. Pagina 64. Pagina 65.

Analizziamo la parte riguardante i riepiloghi. Pagina 66. Pagina 67. Pagina 68.

Parte riguardante la spesa. Pagina 69. Pagina 70. Pagina 71. Pagina 72. Pagina 73. Pagina 74.

La parola alla Consigliera Squarzino Secondina.

Squarzino (Arc-VA) - Volevo capire se l'affermazione fatta dall'Assessore Marguerettaz nella relazione, laddove parla del deciso contenimento negli oneri di trasferte, meno 6,55%, si riferisce al capitolo 30521, cioè un capitolo in cui vi è una riduzione rispetto allo scorso anno di 76.800 euro, se questo è il deciso contenimento negli oneri…

Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze, programmazione e partecipazioni regionali, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - La Consigliera Squarzino ha individuato correttamente il capitolo, ma di trasferte ce ne sono altre, quindi è il cumulo di tutti i capitoli che riguardano le trasferte che danno come variazione questa diminuzione del 6,55%.

Presidente - La parola alla Consigliera Squarzino Secondina.

Squarzino (Arc-VA) - Vorrei capire la cifra complessiva della diminuzione dei capitoli sulle trasferte.

Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze, programmazione e partecipazioni regionali, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - L'elenco dei capitoli mi impegno a darglielo, le dico la somma: l'assestato 2003 è 1.480.552 euro contro una previsione del 2004 di 1.389.600 euro.

Presidente - Pagina 75. Pagina 76. Pagina 77. Pagina 78.

La parola al Consigliere Tibaldi.

Tibaldi (CdL) - Volevo chiedere all'Assessore se può darci una fotografia dell'organico attualmente utilizzato presso le varie scuole di ogni ordine e grado della Regione, visto che alle pagine 78-79 si tratta della spesa per il personale ispettivo, direttivo, docente ed educativo nelle scuole regionali; se ha sottomano qualche dato complessivo delle unità in organico.

Presidente - La parola all'Assessore all'istruzione e cultura, Charles Teresa.

Charles (UV) - Sottomano non ce l'ho; vi sono 23 istituzioni scolastiche, domani posso raccogliere il resto del materiale però purtroppo non ce l'ho, sono sprovvista.

Presidente - Pagina 79. Pagina 80. Pagina 81. Pagina 82. Pagina 83. Pagina 84. Pagina 85. Pagina 86. Pagina 87. Pagina 88. Pagina 89. Pagina 90. Pagina 91. Pagina 92. Pagina 93. Pagina 94. Pagina 95. Pagina 96. Pagina 97.

La parola alla Consigliera Squarzino Secondina.

Squarzino (Arc-VA) - Rispetto al capitolo 54265, vorrei una risposta, mi avete già spiegato perché non sono stati attribuiti questi fondi: perché questa legge è stata inserita nelle leggi di settore trasferite agli enti locali. Volevo capire cosa ha significato questo per le scuole; se lei sa che vi sono delle scuole comunali che sono state aperte, quante sono e dove sono: quindi per sapere quanti comuni avrebbero potuto usufruire di questi fondi e quante classi la Regione, se avesse mantenuto per sé questa legge nella sua gestione - la legge per le scuole materne e le scuole sussidiate di montagna -, avrebbe dovuto finanziare.

Presidente - La parola all'Assessore all'istruzione e cultura, Charles Teresa.

Charles (UV) - Vous me posez une question sur quelque chose qui n'a pas d'argent disponible. Je sais qu'il y a une seule école communale, celle de Valsavarenche (parce que les autres, Ollomont descend à Valpelline, par exemple), qui est payée par la commune. Je sais aussi qu'en perspective la prochaine année probablement l'école pourra devenir régionale, parce qu'il y a la relève des enfants qui viennent de l'école maternelle. C'est tout ce que je peux vous dire, parce que là je n'avais même pas pris en considération, parce que les chapitres sont vides. On ne parle pas d'une réalité, c'est virtuel au fond ce que vous me demandez.

Presidente - Pagina 98.

La parola alla Consigliera Squarzino Secondina.

Squarzino (Arc-VA) - Capitolo 58540: vorrei capire come mai in competenza 2004 vi è una cifra di 1.081.692 euro, mentre nell'assestato 2003 vi erano 4,5 milioni e abbiamo un residuo di oltre 9 milioni di euro; per capire come mai tanti residui e perché la scelta di diminuire questi contributi.

Presidente - La parola all'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, Fosson.

Fosson (UV) - Sì, è vero, non vi sono più interventi previsti in questo settore; è vero che il finanziamento negli anni precedenti era maggiore, ma perché gli interventi sono stati maggiori e le richieste sono minori in questi anni.

Presidente - La parola alla Consigliera Squarzino Secondina.

Squarzino (Arc-VA) - Se ho capito bene, gli enti locali hanno ormai realizzato quasi tutte le opere pubbliche che volevano destinare per persone anziane, inabili e portatori di handicap, quindi non vi sono richieste ulteriori da parte degli enti locali. Noi sappiamo che gli enti locali, se ho capito bene, non hanno più esigenza di costruire nuovi centri per venire incontro ai bisogni degli anziani, degli inabili e portatori di handicap. Va bene, lo verificheremo con gli enti locali.

Presidente - Pagina 99. Pagina 100. Pagina 101. Pagina 102. Pagina 103. Pagina 104. Pagina 105. Pagina 106. Pagina 107. Pagina 108. Pagina 109. Pagina 110. Pagina 111. Pagina 112.

La parola alla Consigliera Squarzino Secondina.

Squarzino (Arc-VA) - Vorrei fare un po' la stessa domanda per quanto riguarda il capitolo 33690, qui direi che la situazione è inversa rispetto a quella precedente: non era previsto nulla nel 2003 e nel 2004 si istituisce un nuovo capitolo, oppure si mettono nuove risorse in questo capitolo; con quali finalità e per quali programmi?

Presidente - La parola all'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, Fosson.

Fosson (UV) - Mentre prima erano gli enti locali che facevano fronte a questo, adesso con questo contributo ce ne facciamo carico noi.

(interruzione della Consigliera Squarzino Secondina, fuori microfono)

Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze, programmazione e partecipazioni regionali, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Lo trova nell'articolo 17 della finanziaria che abbiamo approvato ieri.

Presidente - Pagina 113.

La parola al Consigliere Tibaldi.

Tibaldi (CdL) - Capitolo 20080: in competenza, 519.300 euro per il finanziamento della Camera delle imprese e delle professioni. La Camera ha trovato finalmente avvio con l'individuazione di un presidente, è in regime transitorio per 18 mesi, dopodiché dovrebbe trovare avvio la formula autonoma di ricomposizione degli organi e quindi di funzionamento vero e proprio a favore dei comparti produttivi. Questa cifra di 519.300 euro per fare cosa nel 2004? Finora è stato nominato il presidente, ma sappiamo che vi sono delle difficoltà e lentezze nella partenza di questo organismo richiesto da più parti.

Presidente - La parola all'Assessore alle attività produttive e politiche del lavoro, Ferraris.

Ferraris (GV-DS-PSE) - Per quanto riguarda questa questione, va detto che questo finanziamento consente l'avvio dell'attività della Camera, in quanto il 5 di questo mese vi è la prima riunione del Consiglio camerale dopo l'indicazione del Presidente della Camera stessa, in quella sede verrà eletta la parte di competenza della Camera di commercio del Comitato paritetico. A questo punto la Camera sarà nelle condizioni di avere tutti gli organismi per operare, di conseguenza questo finanziamento consentirà la prima attività della Camera, che prevede una fase transitoria di 18 mesi. Sarà il Comitato paritetico che deciderà quali saranno i primi passi dell'operatività della Camera. Sappiamo che uno dei primi obiettivi sarà quello della costituzione di un osservatorio sulle attività economiche, oltre individuare quali devono essere le funzioni da trasferire nell'ambito del passaggio di competenze.

Presidente - Pagina 114. Pagina 115. Pagina 116. Pagina 117. Pagina 118. Pagina 119. Pagina 120. Pagina 121. Pagina 122.

La parola al Consigliere Frassy.

Frassy (CdL) - Ci colpisce il capitolo 21850 che da un assestato di 25821 euro passa a 241.424 euro; è vero che nella relazione dell'Assessore si fa riferimento all'aumento delle consulenze, che qui sono comunque tutte riferite a "Finaosta". Vista l'entità dell'aumento, immaginiamo che abbia già delle idee e delle previsioni, perciò le chiediamo se in sintesi ci può dare delle indicazioni.

Presidente - La parola all'Assessore alle attività produttive e politiche del lavoro, Ferraris.

Ferraris (GV-DS-PSE) - Come specificato nella nota a piè del capitolo, questo è il finanziamento conseguente al fatto che la legge n. 6 assegna le istruttorie non quelle automatiche, ma quelle valutative a "Finaosta" per quanto riguarda i finanziamenti in conto capitale, i finanziamenti in conto interessi, i prestiti partecipativi, le fideiussioni; di conseguenza, di fatto, "Finaosta" diventa il punto di riferimento dell'Amministrazione regionale per quanto riguarda l'istruttoria automatica e conseguentemente aumentano gli impegni dal punto di vista operativo per la finanziaria stessa. Queste quindi sono le stime che sono state fatte per questo tipo di attività; sono istruttorie tecniche.

Presidente - La parola al Consigliere Frassy.

Frassy (CdL) - Un auspicio quanto meno, nel senso che "Finaosta" diventa il punto di riferimento per la legge n. 6/2003, ma "Finaosta" è sempre stata il punto di riferimento per tutta una serie di istruttorie che hanno portato in molti casi a valutazioni quanto meno azzardate. L'Assessore sa a cosa ci riferiamo, sono questioni che più volte abbiamo portato all'attenzione dell'aula; ci riferiamo a finanziamenti concessi con grande facilità, a fideiussioni di cartapesta e a tutte quelle situazioni che hanno consentito ad avventurieri di attingere denari pubblici e di lasciare i debiti in questa Regione.

Auspichiamo che, a fronte di questo rinnovato incarico - oneroso peraltro per il bilancio regionale -, anche se poi potrebbe definirsi una partita di giro, vi siano dei diversi criteri rispetto a quelli che sono stati adottati sulle altre leggi, perché l'Assessore penso che non possa non convenire con noi sul fatto che qualcosa nei meccanismi di istruttoria di "Finaosta" nel passato - anche nel passato recente - non abbia funzionato. Su questo aspetto eravamo intervenuti più volte nella scorsa legislatura, torneremo quanto prima nel corso di questa legislatura, perché pensiamo che non sia accettabile che continuino a verificarsi nell'erogazione di risorse pubbliche le leggerezze che hanno contraddistinto le passate erogazioni.

Presidente - Pagina 123.

La parola al Consigliere Frassy.

Frassy (CdL) - Anche qui abbiamo un notevole aumento delle consulenze, vale il discorso fatto in termini generali sulla relazione di accompagnamento però, a fronte di finanziamento pressoché raddoppiato, vorremmo avere il punto della situazione, anche perché sulla documentazione ai fini della valorizzazione vi è una legge del 1998 - in sostanza è una legge datata - e avrebbe dovuto conseguire l'obiettivo per la quale la legge stessa era stata predisposta. Ci sembra di capire che invece si sia molto distanti dal raggiungimento dell'obiettivo, perché, a fronte di 315.000 euro, viene previsto uno stanziamento di 545.000. Vorremmo capire qual è lo stato dell'arte - in questo caso mai espressione è più adatta - e quali siano le prospettive.

Presidente - La parola all'Assessore all'istruzione e cultura, Charles Teresa.

Charles (UV) - Il faut dire que dans ce cas on a réuni toutes les demandes de consultants dans une seule personne, parce que avant les consultants pouvaient être pris par les différents dirigeants; maintenant, tous se "somment" dans les mains du coordinateur: voilà pourquoi il y a cette augmentation. Avant c'était dispersé; cette fois, pour rationaliser les choses, on a décidé de tout réunir.

Presidente - Pagina 124.

La parola al Consigliere Frassy.

Frassy (CdL) - Pagina 124, capitoli 21610-21620: congressi, convegni… anche qui, vi è un notevole incremento delle spese ed è curioso che ad inizio legislatura e con dei tempi ristretti - come è stato evidenziato a più riprese - vi sia già la consapevolezza che la comunicazione avrà una notevole dilatazione, perciò immaginiamo che vi siano o delle novità… oppure sarebbe deprecabile che vi fossero solo dei costi maggiori.

Président - La parole au Président de la Région, Perrin.

Perrin (UV) - Leggo i dettagli… capitolo 21610 - praticamente sono gestiti dal Servizio cerimoniale e dall'Ufficio Gabinetto -: in questi vi sono l'organizzazione e la celebrazione dell'anniversario della Repubblica, l'organizzazione di congressi, convegni e manifestazioni da parte della Presidenza - questo è generico -, l'organizzazione e la celebrazione dell'anniversario dell'autonomia regionale a Statuto speciale, l'organizzazione della cerimonia di consegna di stella al merito della Repubblica. Sempre allo stesso capitolo vi è l'Ufficio Gabinetto, dove sono previste spese per l'organizzazione di congressi, convegni, manifestazioni e seminari direttamente gestite dall'Ufficio Gabinetto per una quota di 9.500 euro.

Capitolo 21620 (sempre Ufficio di Gabinetto): sono spese per la partecipazione a congressi da parte dei funzionari della Presidenza; per la partecipazione ed adesione a congressi, convegni, celebrazioni pubbliche e manifestazioni varie; per la partecipazione e adesione a congressi, convegni, riunioni, cerimonie e manifestazioni da parte della Presidenza della Regione; per la partecipazione a congressi, convegni, celebrazioni e manifestazioni varie… Vi è poi la Direzione della comunicazione e delle relazioni esterne, la partecipazione della Regione al "Sommet francophone", l'adesione al Forum permanente transfrontaliero delle euroregioni del Monte Bianco: questi sono altri due dettagli.

Presidente - La parola all'Assessore all'istruzione e cultura, Charles Teresa.

Charles (UV) - Il y a quelque chose dans le chapitre 21610… dans un seul détail, organisation conférences et congrès… là aussi c'est la même raison qu'avant… toutes réunies dans la personne du coordinateur.

Presidente - Pagina 125. Pagina 126.

La parola al Consigliere Frassy.

Frassy (CdL) - Sul capitolo 21430, che mantiene il finanziamento invariato, si fa riferimento alla legge n. 41/1998, provvedimento che dice testualmente di valorizzare lo sviluppo dell'informazione locale. Volevo sapere se su questa legge è stato costituito un gruppo di lavoro per arrivare alle modifiche che erano auspicate nella relazione conclusiva della Commissione di inchiesta.

Presidente - La parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (Arc-VA) - Sempre sullo stesso capitolo ed argomento, volevo sapere se questa previsione di 400.000 euro per la competenza 2004 è stata correttamente calcolata, tenendo conto che su questo capitolo sono state sicuramente liquidate le richieste di grossi giornali locali, ma non sicuramente di alcuni piccoli quindicinali che nel corso del 2003 non hanno preso una lira su questo capitolo. Vedo che è tutto esaurito, non vi sono residui e sulla competenza del 2004 vi è la stessa somma dell'anno precedente.

Président - La parole au Président de la Région, Perrin.

Perrin (UV) - La risposta è che il gruppo di lavoro è stato costituito per riformulare la legge, perché sulla vecchia legge erano stati pagati tutta una serie di finanziamenti, purtroppo non sono stati pagati i giornali dei partiti e si deve comunque riformulare questa legge, anche per tener conto di esigenze più generali dell'editoria locale, compresa anche l'espressione dei partiti e dei movimenti di cui si terrà conto. Vi sono 400.000 euro ma, come era impostata la legge, praticamente una parte di questi 400.000 euro erano stati utilizzati per spese di investimento, mentre nella nuova legge non si andrà più a prevedere le spese di investimento, non vi sono assolutamente residui…

(interruzione della Consigliera Squarzino Secondina, fuori microfono)

… adesso sì si sta analizzando nel nuovo disegno di legge la possibilità di recuperare attraverso anche le domande che sono state inevase, purché rientrino nei criteri che verranno stabiliti nella nuova legge. Questo è l'orientamento, ma il dibattito potrà essere più approfondito quando presenteremo il disegno di legge all'esame delle commissioni.

Presidente - La parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (Arc-VA) - Se mi permette, Presidente, qui non è un problema di nuova legge, perché esistevano dei diritti sulla base di una legge esistente che non possono essere ignorati. Le leggi poi si possono anche cambiare, ma i diritti che c'erano devono essere riconosciuti e liquidati, non è che si può aspettare una nuova normativa…

(interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)

… appunto mettetele allora!

Presidente - Pagina 127.

La parola alla Consigliera Squarzino Secondina.

Squarzino (Arc-VA) - Ritorno al capitolo 22560 sugli interventi per la cooperazione, perché ho sentito in quest'aula ricordare il respiro internazionale che ha il programma di maggioranza. Le confesso, Signor Presidente, che, quando ho sentito in aula da parte dei Consiglieri di maggioranza ricordare questo respiro internazionale con cui osservare il mondo dalla nostra Valle, mi sono detta: "ma quale capitolo all'interno del bilancio esprime questo respiro?". Pensavo fosse il capitolo sulla cooperazione per i paesi in via di sviluppo. Ritorno sullo stesso argomento, sulle stesse domande cui lei, signor presidente, ha risposto demandando il tutto al prossimo anno. Prendiamo atto che per quest'anno il respiro internazionale è trattenuto, l'ambito internazionale è in apnea. Ne prendiamo atto.

Presidente - La parola al Consigliere Frassy.

Frassy (CdL) - Vorremmo capire il capitolo 22480, che ha un significativo aumento di oltre il 60%, che tipo di ragionamenti sottende. Immaginiamo sia la "Fondazione Courmayeur".

Président - La parole au Président de la Région, Perrin.

Perrin (UV) - Il capitolo 22480 prevede un contributo - e la variazione ISTAT - per il funzionamento della fondazione per l'attuazione di iniziative culturali attinenti i rapporti fra diritto, società ed economia, cioè la "Fondazione Courmayeur", tanto per essere chiari. Vi è una variazione del contributo che è stato deciso per l'attività particolare, la "Fondazione Courmayeur", e poi in più vi è l'aggiornamento in base all'ISTAT dal 2003 al 2004.

Presidente - La parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (Arc-VA) - In passato gli interventi finanziari a favore di questa fondazione erano stati più volte ridotti e messi in discussione proprio perché non vi era un giudizio particolarmente positivo sull'attività di questa fondazione; oltretutto è una fondazione che ha già dei finanziamenti molto più elevati di altre associazioni che fanno attività ben più importanti in Valle d'Aosta. Sono sorpreso quindi che si vada ad aumentare di questa misura questo tipo di contributo, mentre altre associazioni, istituti, organismi che fanno un'attività molto più qualificata di quanto non faccia questa fondazione, non hanno un soldo, hanno dei finanziamenti molto inferiori rispetto a questa cifra; quindi sono stupefatto nel vedere queste cifre.

Presidente - La parola al Consigliere Frassy.

Frassy (CdL) - Vorremmo capire i finanziamenti a queste fondazioni, nella fattispecie a quella del capitolo 22480, perché di questa stiamo parlando. Quando vengono decisi aumenti significativi, noi auspichiamo che vengano concessi non tanto sulla sintonia del momento, ma su un programma. Immaginiamo di conseguenza che il programma di questa fondazione sia quanto meno aumentato del 60%, che è l'equivalente dell'aumento del contributo, rispetto al programma che veniva svolto negli anni passati, peraltro un programma importante dal punto di vista e delle partecipazioni, e della frequenza con cui venivano svolti questi appuntamenti. Vorremmo capire se nel programma vi è qualche novità significativa sulla quale poter dare informativa.

Président - La parole au Président de la Région, Perrin.

Perrin (UV) - È senz'altro un contributo che deriva dall'attuazione di un programma, glielo farò avere.

Presidente - Pagina 128. Pagina 129.

La parola al Consigliere Comé.

Comé (SA) - Al capitolo 67200 sono previsti 18.800 euro per spese per rilievi, documentazione e pubblicazioni in genere nel settore della pianificazione territoriale; sono quelli che l'Assessore pensa di… non è questo? Mi può dire qual è il capitolo di riferimento per i soldi destinati…

(interruzione dell'Assessore Cerise, fuori microfono)

… va bene, guardo lì.

Presidente - Pagina 130. Pagina 131.

La parola alla Consigliera Squarzino Secondina.

Squarzino (Arc-VA) - Sul capitolo 61210 vedo che è stata aumentata di euro 25.000 la quota di partecipazione regionale al Fondo regionale per l'abitazione, finalizzato a pagare l'affitto alle famiglie in difficoltà. Va bene l'aumento, volevo capire quale valutazione è stata fatta per definire questo aumento di 25.000 euro, che sono 50 milioni, poca roba rispetto all'esigenza esistente. Ricordo che nel primo rapporto sulla povertà redatto dalla commissione regionale si faceva un elenco dei bisogni sociali, di aiuto, ma si insisteva molto sul fatto che non è sufficiente intervenire con sussidi nell'ambito sociale, ma è importante intervenire per quanto riguarda l'abitazione. La casa è uno dei motivi alla base dell'impoverimento delle famiglie e sempre più lo sarà, perché sempre più assistiamo, in Valle come in altre parti d'Italia, a famiglie che si separano, quindi da un nucleo familiare si costituiscono altri due nuclei, ma ogni nucleo nuovo può contare su un'unica entrata e non più su due, come avveniva quando la famiglia era unita. Il costo dell'affitto di una casa a volte assorbe il 50% delle risorse di una famiglia che ha un reddito minimo; allora mi chiedevo come mai una cifra così bassa e sulla base di quali bisogni è stato deciso questo aumento.

Presidente - La parola all'Assessore al territorio, ambiente e opere pubbliche, Cerise.

Cerise (UV) - In termini assoluti l'incremento può sembrare modesto, ma non così in termini percentuali, perché passiamo da 125 a 150 mila con un incremento di 50 milioni; fra l'altro, teniamo presente che questa è una quota di partecipazione ad un concorso che vede però anche altri oneri. L'incremento finanziario qui previsto tiene conto dell'incremento della domanda che registriamo; vi è una coerenza, siccome abbiamo sempre dato la risposta a tutte le domande, sulla base di questo "trend", abbiamo previsto l'incremento di questi 25.000 euro.

Presidente - La parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (Arc-VA) - Non siamo soddisfatti di questo tipo di risposta, né del tipo di incremento, perché è stata discussa non molto tempo fa in Consiglio regionale un'iniziativa del Consigliere Salzone, in cui è stato evidenziato come l'altra parte di quota, il finanziamento dello Stato, è in via di riduzione e che quindi era necessario un incremento significativo di tale quota per poter far fronte al decremento della parte di finanziamento statale.

Di fronte a certe scelte, vi è da rimanere stupefatti, perché andate ad aumentare di 265.000 euro il Fondo per la Fondazione di Courmayeur, per fare dei convegni del "tubo" - perché fanno dei convegni del "tubo"! -, e date 25.000 euro in più per il Fondo regionale per l'abitazione, dove vi sono centinaia di famiglie che hanno bisogno. Non potete dire che non vi sono i soldi quando li sperperate da un'altra parte e non li mettete qui, non sta in piedi questa cosa!

Presidente - La parola alla Consigliera Squarzino Secondina.

Squarzino (Arc-VA) - Per capire la risposta dell'Assessore. L'Assessore ha detto: "la domanda l'abbiamo sempre soddisfatta"; vorrei sapere allora il numero delle persone che hanno fatto domanda, quindi quante pratiche sono state evase nel 2003… va bene, domani mattina.

Presidente - Invito i colleghi a porre domande per le quali la Giunta abbia la possibilità di rispondere; non si può pretendere che essa possa fornire risposta a domande così dettagliate.

Squarzino (Arc-VA) - Signor Presidente, se vogliamo mettere nel Regolamento il tipo di domande che l'opposizione può fare, l'ambito entro cui può muoversi di fronte ad ogni questione… fatelo! Siamo arrivati a pagina 131 in neanche un'ora, quindi il suo richiamo non è giustificato!

Concordo che i dati richiesti mi vengano forniti domani mattina, ma sono molto importanti, non sono domande "così". Non abbiamo posto questioni su tutti i capitoli, ma solo su alcuni che riteniamo significativi; non per noi soltanto, ma per rispondere alle esigenze della gente, vogliamo sapere a quante persone diamo una risposta.

Presidente - La parola all'Assessore al territorio, ambiente e opere pubbliche, Cerise.

Cerise (UV) - Domani mattina fornirò tutti i dati delle domande, perché queste sono domande che vanno a bando, e anche le percentuali di copertura che la Regione ha soddisfatto.

Presidente - Pagina 132. Pagina 133. Pagina 134. Pagina 135. Pagina 136. Pagina 137. Pagina 138. Pagina 139.

La parola alla Consigliera Squarzino Secondina.

Squarzino (Arc-VA) - Per quanto riguarda il capitolo 38100, volevo capire sulla base di quali dati è stato diminuito lo stanziamento e quante sono le domande di finanziamento per interventi di delocalizzazione; se non li ha adesso, me li può dare domattina.

Presidente - La parola all'Assessore al territorio, ambiente e opere pubbliche, Cerise.

Cerise (UV) - Credevo di avere già dato una risposta esauriente a questa richiesta effettuata dal collega Riccarand. I termini della questione sono che, al momento attuale, non disponiamo ancora di elementi sufficientemente probanti la necessità di fare la delocalizzazione; questo ha fatto sì che i comuni non abbiano ancora predisposto dei piani di delocalizzazione; noi in questo momento non abbiamo alcuna domanda di richiesta di contributi per la delocalizzazione e quelle che ci sono state le abbiamo evase. Era evidente che, di fronte a questo quadro, che peraltro non si prospetta di cambiare, almeno quest'anno, salvo forse la fine dell'anno, quando avremo le idee chiare su alcuni punti… riteniamo che questa cifra sia sufficiente a dare risposta alle probabili richieste che arriveranno.

Presidente - Pagina 140. Pagina 141. Pagina 142. Pagina 143. Pagina 144. Pagina 145.

La parola al Consigliere Comé.

Comé (SA) - Sul capitolo 38660 ho visto che vi è un impegno consistente in competenza rispetto all'assestato 2003, vorrei sapere quali sono gli interventi che si intendono fare nel corso dell'anno.

Presidente - La parola all'Assessore all'agricoltura, risorse naturali e protezione civile, Vicquéry.

Vicquéry (UV) - Questo è un capitolo che prevede una serie di dettagli, che vanno dall'acquisto di attrezzature alla realizzazione di piste trattorabili, ma la spesa grossa riguarda la viabilità forestale ed è comprensiva di incarichi per le progettazioni, perché sta per essere presentato il Piano antincendi boschivi; ce lo presenteranno - spero - entro febbraio. È obbligatorio dare applicazione a questo piano, previsto da una normativa dello Stato, per la prevenzione incendi. In questo capitolo si prevede una serie di incarichi professionali, soprattutto per la messa a punto del Piano antincendi boschivi.

Presidente - Pagina 146. Pagina 147. Pagina 148.

La parola al Consigliere Frassy.

Frassy (CdL) - Intervengo a proposito del capitolo 39620, contributo per il funzionamento della "Fondazione Grand Paradis" - l'ultimo capitolo di pagina 148 -, e del capitolo 39625, contributo straordinario per la "Fondazione Grand Paradis", il primo capitolo di pagina 149.

Nel capitolo ordinario vi è un assestato di 51.700 euro con un residuo zero e una competenza di 250.000 euro. È vero che il contributo straordinario ha un assestato del 2003 di 150.000 euro, ma è anche vero che vi è un residuo di 90.000 euro.

Primo ragionamento di tipo matematico: il contributo ordinario previsto è superiore a quello che era il contributo ordinario più il contributo straordinario, che, per il fatto stesso di essere straordinario, ci sorprende che diventi ordinario. Il contributo ordinario perciò diventa superiore all'insieme dei due finanziamenti dello scorso bilancio. La cosa che ci sorprende ancora di più è che vi è un residuo di 90.000 euro, che lascerebbe intendere che di quel contributo straordinario una parte non sia stata utilizzata, perciò ci potrebbe essere la necessità di un impiego maggiore.

Al di là di queste valutazioni di tipo finanziario, vorrei entrare nel merito della materia, perché della "Fondazione Grand Paradis" si è detto tanto, ma penso si sia fatto relativamente poco. Non possiamo come gruppo di opposizione fare le interpellanze a un collega Consigliere ma, se non sbaglio, abbiamo la fortuna di avere in aula un collega che è anche Presidente della fondazione, perciò penso sia doveroso, al di là delle risposte che l'Esecutivo dovrà dare sulla materia, che il Presidente della fondazione ci faccia il punto della situazione e soprattutto della prospettiva, perché mi sembra che da questo bilancio, collega Borre, lei esca più "presidente" di quanto non lo sia stato fino allo scorso anno!

Qui però, Assessore Caveri, penso sia il caso di ricordare quanto noi condividiamo delle sue recenti affermazioni sul "chi fa che cosa" e, se è già complesso il quadro del "chi fa che cosa" nel settore del turismo e della comunicazione, devo dire che è ancora più complesso nella valle di Cogne, perché, al di là di tutte le pro-loco, le AIAT, i comuni, le associazioni, abbiamo anche la fondazione. Vorremmo capire, oltre che da un bilancio di quello che è stato e di quelle che sono le prospettive, se la fondazione rientrerà nella zona franca, in quella zona franca politica che farà sì che nella valle di Cogne, in virtù di un ragionamento politico, "chi fa che cosa" possa anche essere replicato all'infinito. Vorremmo capire questa sera se dalla politica dell'annuncio si passa alla politica dei fatti, "fatti" nel senso positivo del termine.

Presidente - La parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (Arc-VA) - La mia domanda invece è riferita al capitolo 39500, spese per la gestione delle riserve naturali, dove vedo che vi era un assestato nel 2003 di 60 milioni che è tutto a residuo e quest'anno la competenza viene ridotta. Viene da pensare che non si è fatto niente l'anno scorso per la gestione delle riserve naturali e che si intende fare ben poco quest'anno. Vorrei capire se è questa la chiave di lettura o se vi è qualcosa che mi sfugge.

Presidente - La parola al Consigliere Borre.

Borre (UV) - Vorrei prima di tutto dire che questa non è una fondazione del "tubo"; è una legge regionale…

(interruzione del Consigliere Riccarand, fuori microfono)

… no, ma dico non vorrei che fosse paragonata ad altre, non conosco quella di Courmayeur, ma questa è una fondazione che è nata con una legge, una legge che è nata dopo che c'è stato lo studio "Grand Paradis Accueil". Successivamente a questo studio è nata la legge n. 75, che ha permesso al Parco Gran Paradiso di costruire con fondi regionali alcune strutture, ha consentito al villaggio minatori di Cogne di essere ristrutturato, dopodiché nel 1998 è nata questa legge per mettere in piedi un'istituzione che gestisse queste strutture create con la legge n. 75. La legge prevede la partecipazione dei comuni all'interno del Gran Paradiso, quindi non solo il Comune di Cogne, ma anche i Comuni di Aymavilles, Introd, Villeneuve, Rhêmes-Saint-Georges, Rhêmes-Notre-Dame e Valsavarenche. Questa legge è partita con uno spirito prima di tutto di creare una certa capacità di operare, razionalizzando le spese su tutto il territorio e non ha tenuto conto all'inizio di quelli che potevano essere i costi di gestione una volta a regime.

La legge prevede che il 50% della gestione venga messo dalla Regione e l'altro 50% dai comuni e dagli enti partecipanti alla fondazione. All'inizio il Parco Gran Paradiso non ha aderito perché voleva capire il funzionamento della fondazione, dopodiché si è reso conto che questa struttura ha una funzione importante per riunire tutte le iniziative all'interno del Parco Gran Paradiso, non per sovrapporsi alle varie strutture, ma per razionalizzarle e metterle insieme. La cosa sta dando dei buoni risultati, perché tutte quelle operazioni che venivano fatte da AIAT, consorzio degli albergatori e dei vari comuni, oggi vengono fatte insieme, quindi vi sarà un'unica cartina per tutta la zona del parco, prima c'erano diverse cartine, ora vi sarà la presentazione della zona del Parco Gran Paradiso con una visione unica: quella del logo del parco.

Il perché di questi 90.000 euro a residuo è che le spese vengono pagate solo dietro fatturazione, tutte le operazioni che vengono fatte dalla fondazione vanno a scadenza verso ottobre-novembre, quindi i pagamenti vengono effettuati nell'ultimo mese dell'anno.

Mi sono dimenticato di dire che all'interno della fondazione ha chiesto di entrare anche l'Associazione mineraria di Cogne pagando la sua quota. La quota che lei vede nel capitolo di pagina 149 è una quota una "tantum", perché la legge prevedeva di poter pagare iniziative una "tantum" a parte. L'altro anno, quando la fondazione ha iniziato i suoi lavori, ha avuto bisogno di un incremento di fondi, quindi la richiesta di questa una "tantum". Oggi ci troviamo di fronte a 250 mila euro da parte della Regione, che permettono alla fondazione di avere un bilancio di 315 mila euro, che non sono sufficienti per la gestione quando anche a carico della fondazione vi sarà la gestione del villaggio minerario di Cogne.

I comuni che fanno parte della fondazione sono molto soddisfatti non del Presidente Borre, ma della funzione della fondazione. La nostra soddisfazione è stata quella di essere riusciti a far sì che sia nata un'Associazione guide naturalistiche del parco, con cui la fondazione ha fatto una convenzione per gestire i centri visita ad oggi in funzione, quello di Rhêmes-Notre-Dame e Valsavarenche.

Presidente - La parola all'Assessore all'agricoltura, risorse naturali e protezione civile, Vicquéry.

Vicquéry (UV) - Mi aspettavo che il Presidente Borre ringraziasse l'Assessore e la Giunta per aver quintuplicato il budget, ma è come se lo avesse fatto…

Rispetto al capitolo 39500, si tratta di studi per le aree protette, ma bisogna chiarire che, quando vi è un residuo sul bilancio, significa che la spesa è stata impegnata, ma non è ancora liquidata, non vuol dire che non è stato fatto nulla; trattandosi di studi, la situazione è proprio in questo senso.

Vi è una diminuzione per un problema di gestione tecnica del bilancio, perché nel 2005 prevediamo comunque un aumento rispetto all'impegnato 2003, qui vi è la volontà di continuare sotto questo punto di vista.

Presidente - La parola al Consigliere Tibaldi.

Tibaldi (CdL) - A completamento della risposta da parte del Consigliere Borre, vorremmo innescare una seconda domanda, perché non ci è parso di avere un quadro completo del lavoro della fondazione, la quale ha comunque un contributo di tutto rispetto, ma non ci è stata descritta la "geografia" umana e professionale che lavora nell'ambito della stessa fondazione, ovvero se vi sono dipendenti, o se sono previste collaborazioni e chi sono i componenti del consiglio di amministrazione e, se possibile, vorremmo anche sapere se per i componenti sono previsti degli emolumenti, dei gettoni, dei compensi.

Presidente - La parola al Consigliere Borre.

Borre (UV) - Chiedo scusa al Consigliere Tibaldi, vorrei rispondere prima all'Assessore: ero convinto che fossero l'Assessore e la Giunta a ringraziare per il buon lavoro che il Consigliere Borre fa all'interno della fondazione…

Ha ragione il Consigliere Tibaldi: mi sono dimenticato di dire che abbiamo un direttore a consulenza a mezza giornata e una segretaria a tempo pieno. Il lavoro riguarda la gestione dei due centri visita, come dicevo, di Valsavarenche e Rhêmes, con degli orari concordati con le associazioni guide della natura in funzione del flusso turistico; queste devono presentare ogni anno un programma di quello che è un richiamo turistico all'interno della zona del parco, non solo fornire assistenza ai due centri.

Oltre ai due centri, vi è la "Maison Bruil": la "Maison Grand Paradis" di Introd che è un centro mostre e la "Maison Gérard Dayné" di Cogne, anche quest'ultima è un centro mostre che, oggi come oggi, è una mostra di sé stessa, mi auguro che l'abbiate visitata perché è uno spettacolo: si tratta di una vecchia casa interamente valdostana, ristrutturata in modo eccezionale. All'inizio del 2004 dovremo aprire il centro ambientale del villaggio minatori e il bar pizzeria, sempre collegato all'interno del centro minerario di Cogne.

Il consiglio di amministrazione è composto da tutti i sindaci dei comuni che ho detto prima, più un delegato della comunità montana, più il Coordinatore dell'Assessorato dell'agricoltura e il responsabile dell'Assessorato della tutela e ambiente.

Presidente - Pagina 149.

La parola al Consigliere Maquignaz.

Maquignaz (UV) - Al capitolo 39685 vedo che vi sono 500 mila euro in competenza, volevo chiedere se sono definitivi; ringrazio, se è vero che vi sono, visto che si parla della valorizzazione di Cheneil, un luogo molto importante per noi, per cui ci tenevo a ringraziare la Giunta.

Presidente - La parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (Arc-VA) - Volevo intervenire anch'io sul capitolo 39685 non per ringraziare la Giunta, ma per chiedere, siccome qui va presentato un programma, se questo programma è stato delineato, ma soprattutto la domanda che voglio fare al Presidente della Regione è molto precisa: se la più volte dichiarata volontà comunque di non arrivare con una pista carrozzabile alla piana di Cheneil è ancora salda o vacilla.

Vorrei avere una risposta su questo.

Président - La parole au Président de la Région, Perrin.

Perrin (UV) - Credo si stia lavorando per la preparazione dell'accordo di programma; quando abbiamo presentato la legge su Cheneil; ho avuto modo di dire che assolutamente questo tipo di intervento non prevede la realizzazione di alcuna strada, perché tutto è volto a valorizzare la particolarità di Cheneil. Nell'accordo di programma, quindi, non vi potrà essere la strada, perché non è prevista.

Presidente - Pagina 150.

La parola al Consigliere Comé.

Comé (SA) - Per quanto riguarda il capitolo 67370, contributi per la bonifica di aree inquinate, volevo sapere, visto che l'impegno è di 340.000, quali erano le aree e il materiale che doveva essere poi bonificato.

Depuis 23 heures 44, c'est le Vice-président Nicco qui remplit les fonctions de Président de la séance.

Presidente - La parola all'Assessore al territorio, ambiente e opere pubbliche, Cerise.

Cerise (UV) - Non so ancora il "quadro" delle domande, perché questi sono contributi che vengono dati sulla base di richieste che generalmente vengono fatte dai comuni. Quello che posso dire è che questi sono dei fondi che derivano dalla quota relativa alla tassa di smaltimento dei rifiuti, quindi è una specie di partita di giro e, sulla base delle richieste, andiamo a dare questi contributi, ma in questo momento non so quali sono, perché vengono dati sulla base di richieste.

Presidente - La parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (Arc-VA) - Sul capitolo relativo all'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente vi è un cospicuo incremento della competenza, cosa che ci trova concordi perché riteniamo che sia un organismo con una funzione molto importante, però vorremmo capire se questo incremento è legato ad aumento di organico o di funzioni, che tipo di evoluzione nell'attività dell'ARPA si accompagna a questo tipo di incremento.

Presidente - La parola all'Assessore al territorio, ambiente e opere pubbliche, Cerise.

Cerise (UV) - Questo incremento deriva dal fatto che l'ARPA si trasferisce, quindi vi è questo aumento di investimento che è dovuto ai costi necessari a consentire di trasferirsi nella nuova sede…

(interruzione della Consigliera Squarzino Secondina, fuori microfono)

… sì, ma questa credo sia la quota del mutuo 460.000, quello sotto… invece quello sopra è proprio dovuto al fatto che vi sono tutte le spese per quanto riguarda mobilia e cose di questo genere. Incrementi di organico non ve ne sono, questo incremento deriva solo dal fatto che l'ARPA si deve trasferire, la spesa più grossa è questa, dopodiché andremo a definire, sulla base di apposita convenzione con l'ARPA, il quadro degli interventi che tale agenzia dovrà svolgere; peraltro è prevista una convenzione apposita.

Presidente - Pagina 151.

La parola al Consigliere Frassy.

Frassy (CdL) - "L'Espace Mont-Blanc", una realtà importante se fosse gestita con una maggiore praticità ed efficacia, al di là di alcune pubblicazioni piacevoli, ma che incidono relativamente poco sulla valorizzazione "dell'Espace" - e ricordiamo che l'Assessore Cerise fino a poco tempo fa aveva un ruolo nel seno del comitato direttivo come vicepresidente -, ha una riduzione drastica dei finanziamenti.

Ci sembra anche di ricordare che vi fossero dei problemi legati ancora alle vicende costitutive, nel senso che la Regione Valle d'Aosta aveva omesso di dare adempimento a quella che era stata una decisione probabilmente dell'organo che aveva costituito "l'Espace" stesso. Vorremmo un aggiornamento su quella vicenda e su quelle che saranno le vicende "dell'Espace".

Presidente - La parola all'Assessore al territorio, ambiente e opere pubbliche, Cerise.

Cerise (UV) - Sono due domande abbastanza diverse. Per quanto riguarda le spese in disponibilità "dell'Espace Mont-Blanc", queste restano costanti, perché "l'Espace Mont-Blanc" aveva una quota di risorse che andava intorno ai 300 milioni all'anno, da 250 a 350 milioni di disponibilità…

(interruzione del Consigliere Frassy, fuori microfono)

… però attenzione, Consigliere Frassy, perché i 669 mila euro riguardano non solo "l'Espace Mont-Blanc", ma tutta una serie di altri interventi che si fanno nelle aree naturali protette, quindi per "l'Espace Mont-Blanc" bisogna considerare che la quota che gli daremo sarà di circa 150.000 euro.

Per quanto riguarda invece l'aspetto istituzionale, qui bisogna fare una considerazione. "L'Espace Mont-Blanc" è composto da questa conferenza transfrontaliera, dove sono presenti 5 rappresentanti per paese. In questo momento non abbiamo avuto ancora le nomine dei rappresentanti ministeriali, il Ministero dell'ambiente ha diritto a 2 rappresentanti che non sono ancora stati nominati.

L'altro aspetto deriva dal fatto che la conferenza ha intrapreso alcune iniziative molto importanti, fra le quali quella di predisporre questo progetto "Schéma de développement durable", che è un progetto molto laborioso. Per gestire questo progetto si era pensato di avere uno statuto giuridico più consistente rispetto a quello attuale. È stata fatta al riguardo una proposta, che deriva dalla Convenzione di Karlsruhe, di ipotizzare una specie di collaborazione transfrontaliera su questo tipo di accordo. L'iniziativa è stata degli Svizzeri, quindi si è aperto un canale diplomatico, ma il Ministero degli esteri italiano ha fatto delle riserve, perché dice che è un tipo di accordo che non è ancora stato ratificato da parte dello Stato italiano. Vi sono stati dati dei suggerimenti su come uscire da questa impasse e spero che con quest'anno si pervenga alla definizione di uno statuto giuridico, che venga a consolidare e a dare un impianto più solido attraverso uno statuto, che dovrebbe basarsi su di un accordo internazionale.

Depuis 23 heures 49 le Président Perron reprend ses fonctions de Président de la séance.

Presidente - Pagina 152. Pagina 153. Pagina 154.

La parola al Consigliere Tibaldi.

Tibaldi (CdL) - Non so se il capitolo pertinente è il 59300, spese per la realizzazione di impianti per lo smaltimento dei rifiuti, dove vi è un impegno in termini di competenza di 1.151.000 euro circa. Si riferisce anche alla discarica 2 B di Pontey, quella che dovrà ospitare i rifiuti di lavorazioni industriali, che si trova sulla destra orografica della Dora Baltea? Anche se non si riferisce a quest'opera, che ci sembra praticamente completata, vorremmo avere alcune informazioni in merito alla conclusione dei lavori preparatori: chi e come la gestirà e quando sarà pronta ad ospitare i rifiuti e quali rifiuti ospiterà, di quali lavorazioni industriali.

Presidente - La parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (Arc-VA) - Sempre sul capitolo 59300, la domanda riguarda questa competenza di 1.151.000 euro: a quali opere è riferita e, in particolare, vorremmo sapere se è già finanziato l'intervento per il 4° lotto della discarica e a che punto sono le procedure per appaltare tale lotto.

Presidente - La parola all'Assessore al territorio, ambiente e opere pubbliche, Cerise.

Cerise (UV) - Sul capitolo 59300 sono finanziati interventi di manutenzione straordinaria sul compattatore, vi è da verticalizzare la realizzazione di alcuni impianti e poi interventi sul cogeneratore.

Per quanto riguarda il 4° lotto, abbiamo dato adesso l'incarico per fare gli espropri, l'acquisizione di questi terreni, è una vicenda piuttosto complessa, abbiamo dato incarico ad un professionista per fare la stima, perché si tratta di delocalizzare un'attività di cava, dopodiché si partirà con la progettazione per il 4° lotto.

Per quanto riguarda invece la questione di Pontey, la discarica è ultimata, abbiamo fatto una serie di incontri con la CAS per vedere qual è la quota di materiale che loro potrebbero portare in questa discarica. Al momento attuale stiamo verificando alcune proposte perché quella è una discarica organizzata e abilitata a ricevere dei rifiuti che sono dei rifiuti codificati secondo dei codici. Stiamo verificando che la proposta della CAS sia congrua rispetto alla qualità del materiale, dopodiché si farà un discorso di prezzo, di quanto loro sono disposti a pagare, perché il tutto deve rimanere nell'ambito di un'operazione che economicamente sia vantaggiosa per tutti. Nello stesso tempo la CAS non deve avere degli utili, altrimenti si violerebbero i principi della concorrenza, quindi stiamo trattando questo tipo di operazione. A questo punto, quando avremo definito con la CAS qual è la quantità di materiale che si potrà stoccare, dovremo appaltare o trovare la procedura amministrativa per dare in affidamento la gestione della discarica.

Presidente - La parola al Consigliere Tibaldi.

Tibaldi (CdL) - Per una rapida osservazione. Nel 1993 venne siglato un protocollo di intesa che, nel momento in cui si prevedeva la privatizzazione dell'allora "Ilva Cogne", si puntualizzava ad un certo punto anche la realizzazione di una discarica 2B destinata specificatamente a ricevere i rifiuti della lavorazione industriale siderurgica. Questo è un punto già stabilito, a fronte di agevolazioni che erano state previste, fra cui anche la costituzione di un fondo di dotazione per il privato che assumeva la gestione dell'industria di decine di miliardi. Non vorremmo che questo punto del protocollo di intesa venisse disatteso, cioè va bene fare una verifica di qualità sui rifiuti che devono essere ospitati, però vorremmo sapere se i rifiuti della lavorazione industriale siderurgica non vengono collocati lì, dove vengono collocati, anche perché nell'area Cogne bonificata si è fatta tutta una procedura minuziosa per evitare le percolazioni, quindi l'inquinamento delle falde acquifere sottostanti e pericoli per l'incolumità pubblica. Questa zona del Comune di Pontey però è stata destinata alla ricezione di questi tipi di rifiuti, della CAS; se non vengono collocati là, dove vengono collocati a questo punto?

Seconda domanda: quali altri residui di lavorazioni industriali possono essere ospitati a Pontey oltre a quelli della CAS? Per esempio, vi è rischio che i residui delle lavorazioni industriali di industrie con sede fuori Valle finiscano a Pontey? Perché sennò a quel punto ci conviene fare una protesta come hanno fatto a Scansano Ionico in Basilicata, affinché ognuno si gestisca i rifiuti in casa propria. Più volte da questi banchi e anche dai colleghi "Verdi" all'epoca sono state sollevate perplessità sui problemi di eventuali inquinamento dell'alveo della Dora Baltea, visto che la discarica 2B di Pontey si situa in prossimità del corso fluviale. Non vorremmo che questi lavori fossero stati fatti per niente, che non ospitassero i residui delle lavorazioni siderurgiche Cogne perché vengono destinati altrove, che diventassero luogo di importazione di altre lavorazioni o rifiuti industriali - speciali tossici o nocivi -, che ce li prendiamo noi a casa nostra gratuitamente e senza saperlo magari.

Presidente - Non ci sono risposte da parte della Giunta, proseguiamo l'esame.

Pagina 155. Pagina 156. Pagina 157.

La parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (Arc-VA) - Sul capitolo 40780, relativo alle disponibilità del servizio di trasporto per mezzo di elicottero, abbiamo visto che vi è una competenza di 3.500.000 che rimane invariata nel corso del triennio. Siccome su questo tipo di servizio vi sono state delle tesi contrastanti fra chi sosteneva che si potesse svilupparlo ulteriormente, soprattutto rispetto alle località che non sono servite da strade, e altre tesi che invece tendevano a ridimensionarlo, vorremmo capire se vi è la possibilità di andare ad estendere questo tipo di servizio.

Presidente - La parola all'Assessore all'agricoltura, risorse naturali e protezione civile, Vicquéry.

Vicquéry (UV) - Non vi è nulla che "sta bollendo in pentola"; questo è un servizio classico di protezione civile, che riguarda in assoluto l'emergenza e poi quelli che vengono definiti "servizi secondari di trasporto da ospedale ad ospedale". Su questa problematica però non incide nella materia specifica della protezione civile, che ha un suo target, nel senso che il suo compito è quello dell'emergenza, indipendentemente da dove, come e in quali situazioni deve intervenire.

Presidente - La parola alla Consigliera Squarzino Secondina.

Squarzino (Arc-VA) - Non ho capito la sua risposta, Assessore; in questo capitolo vi sono solo i servizi della protezione civile, molto bene, e allora può aggiungere eventualmente in quale capitolo sono inserite le spese per il rimborso agli agricoltori dell'uso dell'elicottero? Non vi è più niente? Non vi sono più altri servizi quindi; quando diciamo: "è possibile raggiungere certe zone isolate con l'elicottero"…

(interruzione dell'Assessore Vicquéry, fuori microfono)

… perfetto, vi è una misura di indennità compensativa che sostituisce e quindi quella misura la trovo nel Piano di sviluppo rurale. Grazie.

Presidente - Pagina 158.

La parola al Consigliere Frassy.

Frassy (CdL) - Sul capitolo 40830, riguardante la "Fondazione Montagna sicura", vediamo che non vi è alcun finanziamento sulla competenza; vorremmo avere qualche ragguaglio su come funzionerà la fondazione e su quali sono i motivi per cui la competenza è zero.

Presidente - La parola all'Assessore al territorio, ambiente e opere pubbliche, Cerise.

Cerise (UV) - La "Fondazione Montagna sicura", per legge, dovrebbe avere una disponibilità di 50.000 euro; adesso non so come mai non ci sono, perché erano fondi che erano "caricati" precedentemente sulla protezione civile, farò una verifica. In ogni caso la "Fondazione Montagna sicura" ha avuto alcuni incarichi adesso; al di là della sua quota, si tratta dell'attuazione di progetti Interreg nel settore ambientale e nel settore della sicurezza in montagna, che dovrebbero consentirle di funzionare o di svolgere le sue funzioni.

Presidente - La parola al Consigliere Frassy.

Frassy (CdL) - Riprendendo brevemente la riflessione sulla "Fondazione Montagna sicura", chiederei all'Assessore se, prima della votazione del bilancio, può darci qualche precisazione ulteriore.

Approfitto per parlare dei capitoli seguenti: 40840 fino al 40843, che riguardano i vigili del fuoco volontari. Riscontriamo degli stanziamenti di spesa significativi e qui apriamo una piccola parentesi, che si innesta sui ragionamenti fatti a proposito della dilatazione degli organici, è vero che qui non possiamo parlare di organici e stiamo parlando di volontariato, ma è altrettanto vero che è un volontariato particolare per le regole che sovrintendono a questo tipo di volontariato. Sappiamo fra l'altro che, con la legge che è stata approvata sul finire della scorsa legislatura, è stata data anche valorizzazione, a costo non propriamente indifferente, per il bilancio regionale. La cosa che ci lascia sorpresi, oltre all'incremento delle spese per l'acquisto di automezzi, è il capitolo 40842, perché se 300.000 euro per l'equipaggiamento della componente volontaria dei vigili del fuoco può essere una spesa forse anche necessaria e ragionevole, abbiamo delle perplessità quando questa spesa viene reiterata da un anno all'altro, perché immaginiamo che il personale volontario non debba essere rivestito annualmente; crediamo che neppure i vigili professionisti abbiano un turnover del vestiario di anno in anno. Vorremmo capire perciò che tipo di valutazioni vi sono dietro ad un impegno che non è neppure da poco, perché sono 300.000 euro.

Presidente - La parola all'Assessore all'agricoltura, risorse naturali e protezione civile, Vicquéry.

Vicquéry (UV) - Sono in effetti investimenti abbastanza cospicui, ma è entrata in vigore l'ennesima normativa europea che ha modificato nuovamente le divise e vi sono problemi di sicurezza, per cui qui si fa un investimento corposo che si spera non si dovrà ripetere negli anni a venire. Con la legge regionale n. 20, di fatto, si è ereditata una situazione a "macchia di leopardo" sul territorio della Valle d'Aosta rispetto ai vestiari, perché i vigili del fuoco volontari erano stati finanziati da comunità montana e comune con indumenti che non sono più a norma; con questi investimenti si uniforma tutto. Concordo però con il Consigliere Frassy nel dire che sono investimenti cospicui, ma dobbiamo farli. Per fare un esempio della settimana scorsa, abbiamo dovuto inviare una circolare ai vigili del fuoco di non utilizzare più le motoseghe, perché sprovvisti di attrezzatura per la protezione delle gambe. Il medico competente e soprattutto il responsabile della sicurezza hanno vietato l'uso delle motoseghe, salvo usarla oggi stesso in un bosco della Valle d'Aosta a seguito di un intervento che hanno dovuto fare; per cui dobbiamo intervenire. Il capitolo 40843 riguarda i trasferimenti ai comuni, è il secondo anno di applicazione, è quella parte che viene data in finanza locale e trasferita con vincolo di destinazione ai distaccamenti locali. È una situazione straordinaria comunque, che non dovrebbe ripetersi nelle stesse quantità negli anni futuri.

Presidente - Pagina 159.

La parola al Consigliere Comé.

Comé (SA) - Al capitolo 40895 vedo che l'impegno in competenza di quest'anno è aumentato rispetto all'anno scorso, però l'invito che faccio è di andare a rivedere la legge, perché qui sappiamo bene quanta gente poi non presenta le domande per le difficoltà burocratiche, per le richieste che vengono fatte, mentre sappiamo che vi sono sempre più dei danni nei territori agricoli valdostani e abbiamo anche sempre di più incidenti. Soprattutto abbiamo visto un mese fa le lettere scritte dai sindaci della comunità dell'Assessore in cui denunciavano quasi l'impossibilità di viaggiare nelle ore notturne senza correre il rischio di trovarsi davanti qualche animale. Mi fa piacere vedere che vi è un incremento, ma rivolgo l'invito all'Assessore - capisco che può non piacere, ma bisogna anche rimborsare questa gente - di andare a rivedere questa legge.

Presidente - La parola all'Assessore all'agricoltura, risorse naturali e protezione civile, Vicquéry.

Vicquéry (UV) - Solo per dire che concordo con il Consigliere, perché quella normativa va ritoccata per agevolare i rimborsi. Rispetto agli interventi da attuare, stiamo vedendo in questi giorni se possiamo autorizzare non l'ampliamento del periodo di apertura della caccia perché di competenza statale, ma i cacciatori ad intervenire direttamente rispetto a due categorie, il cinghiale e il cervo, nei limiti della sicurezza. Ripeto: vi è la possibilità di intervenire in questo senso, con un po' di cautela.

Presidente - Chiedo, credo interpretando la volontà del Consiglio, di sospendere i lavori con l'esame di questa pagina e riprendere domani mattina alle 9. Ricordo che questo accordo era stato concordato sulla base dell'impegno a terminare i lavori per le ore 13.

La parola al Consigliere Fey.

Fey (UV) - Sul capitolo 42000, contributi a favore conduttori di aziende agricole per il risarcimento dei danni arrecati alla produzione agricola della fauna selvatica, vorrei sapere se si riferisce ai cinghiali o a cosa…

Presidente - … Consigliere Fey, questa pagina la esamineremo domani.

La seduta è tolta.

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La séance se termine à 0 heure 13.