Oggetto del Consiglio n. 175 del 5 novembre 2003 - Resoconto
OGGETTO N. 175/XII - Programma di integrazione tariffaria del sistema di trasporto pubblico in Valle. (Interrogazione)
Interrogazione
Ricordato che il Piano di Bacino di traffico, predisposto ed approvato per organizzare il sistema valdostano di trasporto pubblico, ha individuato l'integrazione tariffaria come conditio sine qua non per l'effettiva integrazione dell'offerta sulla rete regionale di trasporto pubblico;
Ricordato che, nel corso della legislatura 1993-1998, al fine di realizzare l'integrazione tariffaria si è provveduto a redigere ed approvare la legge regionale n. 15/1995; a redigere ed approvare il Programma operativo di integrazione tariffaria; a redigere, sottoscrivere ed approvare il Protocollo di intesa fra Regione, Ferrovie dello Stato, Ditta Benvenuto, Società Sadem, Società Savda, Società Svap, Società Vita; a definire il capitolato d'appalto per la fornitura del sistema integrato di bigliettazione;
Constatato che, nel corso della legislatura 1998-2003, il programma di integrazione tariffaria, pur essendo stata ripetutamente riaffermata la sua necessità, non solo non è stato realizzato, ma ha anche fatto passi indietro con scelte di crescente divaricazione tariffaria fra ferrovie ed autolinee,
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
la Giunta regionale e l'Assessore competente per sapere che cosa si sta facendo per fare in modo che i valdostani, in tempi brevi, possano accedere a tutti i mezzi di trasporto pubblico locale con lo stesso titolo di viaggio.
F.to: Riccarand - Curtaz
Presidente - La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio, trasporti e affari europei, Caveri.
Caveri (UV) - Rispondo volentieri all'interrogazione dei Consiglieri Riccarand e Curtaz, naturalmente confessando loro che ho dovuto riprendere tutti i documenti storici per poter dare una risposta che fosse rapida, ma esaustiva.
Nelle premesse dell'interrogazione si dice che nel corso della legislatura 1998-2003 non solo non si sarebbe provveduto a concretizzare il rilevante lavoro preparatorio compiuto nella legislatura precedente, ma addirittura sarebbero stati compiuti dei passi indietro. Ciò - almeno dalla lettura dei documenti - non pare condivisibile, se si considera che, proprio nel corso del quinquennio 1998-2003, sono stati effettuati tutti gli impegni di spesa necessari per la realizzazione del sistema, come da corposa documentazione in mio possesso. Si è proceduto alla costituzione della struttura unitaria di gestione del sistema prevista dalla legge regionale n. 29/1997, cioè la "SIT Vallée", e sono state finalmente definite le caratteristiche tecniche del sistema del tutto indispensabili, che introducono, fra l'altro, importanti modifiche rispetto al progetto iniziale, soprattutto con riferimento alle "smart card" - ne ho 2 in mano, sono queste tesserine che renderanno più completo il sistema rispetto alla concezione precedente - da utilizzare, alla luce degli approfondimenti tecnici nel frattempo compiuti, in stretta collaborazione con i concessionari dei sistemi di trasporto locale.
Va comunque sottolineato che una parte rilevante del lavoro preparatorio svolto nel corso della legislatura 1993-1998 è stata purtroppo vanificata a seguito dell'entrata in vigore, nel corso della medesima legislatura, della richiamata legge regionale n. 29/1997, che ha introdotto sulla materia numerose innovazioni, a causa delle quali è stato necessario, con deliberazione della Giunta regionale n. 3689/98, procedere all'annullamento della gara per la fornitura "chiavi in mano" del sistema integrato di bigliettazione, indetta con deliberazione della Giunta n. 5988/1996 e mai aggiudicata, anche a causa dell'inadeguatezza delle offerte proposte. Il Consigliere Riccarand - all'epoca Assessore - ricorderà bene la necessità di annullare l'appalto perché questa emerge anche da una sua lettera in tale senso, datata 5 marzo 1998.
Alla fine del 1998 ci si è dunque trovati nella condizione di dover ricominciare sostanzialmente da capo, nel rispetto della legge regionale n. 29/1997, le procedure di attuazione del sistema, cosa che si è cercato di fare, come dimostrano numerose deliberazioni che ho qui, in allegato, assunte fra il 1999 e il 2000.
L'attuazione del sistema ha peraltro certamente subito una significativa battuta d'arresto, praticamente per tutto il 2001 e per la prima parte del 2002, cioè nel periodo necessario all'espletamento delle gare d'appalto per il rilascio delle nuove concessioni nell'ambito dei sub-bacini previsti dal nuovo piano di bacino di traffico. Come ricorderà il Consigliere Riccarand, la scelta della Valle d'Aosta fu quella di adeguarsi agli standard europei con delle gare, cosa che è stata in parte smentita dall'ultima finanziaria del "Governo Berlusconi" che, invece, ha mantenuto un sistema rigido in capo alle attuali concessionarie fino al 2006. Noi siamo stati quindi innovatori "ante litteram" di un sistema, purtroppo poi smentiti da una logica di tipo protezionistico del mercato. Da parte dei vecchi concessionari vi era infatti una comprensibile indisponibilità a impegnarsi finanziariamente nell'attivazione del "SIT" prima di conoscere l'esito definitivo delle gare di cui parlavo. I nuovi contratti di servizio prevedono, all'articolo 18, specifici vincoli per i concessionari in ordine alla partecipazione e attivazione del sistema di bigliettazione integrata.
Vorrei rilevare che qualche ritardo si è inoltre verificato per quanto concerne il diretto coinvolgimento delle "Ferrovie". Le "Ferrovie" noi le viziamo, le finanziamo, non so più come dire, siamo attenti e sempre disponibili nei confronti delle stesse; queste, però, ogni volta - come in questo caso - cambiano i propri assetti societari e tali riorganizzazioni hanno pesato anche sulle scelte del sistema di bigliettazione ferroviario, impedendo alle "Ferrovie" di partecipare, all'epoca, direttamente alla formale costituzione del "SIT", avvenuta alla fine del 2000.
Attualmente si è peraltro in fase di soluzione delle ultime problematiche tecnico-organizzative concernenti proprio le modalità di partecipazione delle "Ferrovie", sempre che - come talvolta capita - non cambino idea o non cambino per l'ennesima volta società o non ci si trovi - come è avvenuto per altri settori - al cambio di interlocutori, ma le "Ferrovie" hanno comunque a più riprese confermato allo Stato la loro volontà di aderire al sistema e di concorrere attivamente al suo completo funzionamento.
Inoltre, sta per essere sottoposto all'approvazione della Giunta regionale - avverrà nelle settimane prossime - il testo della convenzione tra "SIT Vallée" e Regione relativa alle modalità di gestione del sistema, che si ritiene potrà essere concretamente avviato entro il 2004, dopo il necessario periodo di messa a punto delle complesse componenti informatiche. Per il sistema trasportistico valdostano si tratterebbe - come il Consigliere Riccarand sa benissimo, avendo a suo tempo partecipato alla nascita di questa idea - di un risultato rimarchevole, che ha e avrà soprattutto un pregio. Come ho avuto occasione di dire ai colleghi del Governo regionale, si tratterà di un sistema che, per fortuna e finalmente, ci consentirà di avere dati più certi rispetto alla mobilità dei nostri cittadini sul trasporto pubblico locale: questo ci permetterà finalmente di capire quali sono le linee che hanno un senso e quelle che non hanno un senso; ci consentirà di migliorare quella competitività, talvolta un po' grottesca, fra sistema su gomma e sistema su rotaia, spesso con i medesimi orari. In sostanza, questo non solo permetterà al cittadino di girare con una tesserina, per semplificargli la vita, ma anche di poter incidere, più in profondità, sul miglioramento sostanziale del sistema di trasporto pubblico locale.
Si dà atto che dalle ore 11,14 riassume la presidenza il Presidente Perron.
Président - La parole au Conseiller Riccarand.
Riccarand (Arc-VA) - Siamo solo parzialmente soddisfatti della risposta dell'Assessore ai trasporti che, a mio avviso, ha cercato di stendere un velo pietoso sui ritardi cumulati nella scorsa legislatura, perché è vero che non si è potuto aggiudicare la gara sulla fornitura del sistema complessivo, è vero che si dovevano rifare i contratti di servizio, però è anche vero che già tutti i fornitori di servizio di trasporto pubblico in Valle d'Aosta - autolinee e ferrovie - avevano sottoscritto un protocollo d'intesa che li impegnava rispetto alla realizzazione del sistema tariffario, quindi vi erano già tutte le condizioni per arrivare rapidamente alla conclusione del processo, il quale, invece, ha ricevuto un lungo stop.
Con piacere prendiamo atto che la volontà è di andare a conclusione di questa cosa estremamente utile per i motivi illustrati dall'Assessore, ma soprattutto per i cittadini, i quali potranno, con un unico titolo di viaggio, accedere a qualsiasi autobus urbano o extraurbano, alla ferrovia, quindi con un sostegno all'uso del mezzo pubblico come strumento di mobilità, e ciò è estremamente incentivante e positivo.
Il problema per cui noi sottolineiamo non solo i ritardi nella scorsa legislatura, ma i passi indietro, sono legati al fatto che purtroppo nella scorsa legislatura alcune scelte di politica tariffaria hanno portato ad una divaricazione crescente, piuttosto che ad un avvicinamento delle tariffe fra ferro e gomma. Spero che nei prossimi mesi, nel corso del 2004, si riesca a far quadrare tutto e tutti i conti. Certamente si è posto un problema in più: l'integrazione tariffaria richiede la tariffa unica e dato che, invece, si sono divaricate le tariffe, è chiaro che questo ha posto un problema supplementare.
Secondo noi bisogna riprendere con energia in mano questa situazione, in modo da portare a compimento un processo che, a nostro avviso, poteva essere compiuto già 4 anni fa; ha avuto dei ritardi, ma adesso si rende assolutamente necessario se non vogliamo penalizzare ulteriormente il servizio di trasporto pubblico nella nostra regione.
