Oggetto del Consiglio n. 264 del 30 giugno 1977 - Verbale

OGGETTO N. 264/77 - APPROVAZIONE DI MOZIONE PER LA SISTEMAZIONE DELLA SEDE DELLA STRADA STATALE N. 26 NEL TRATTO FRA IL NUOVO CIMITERO E LO STABILIMENTO DELL'EX SIRCA DAVIT IN COMUNE DI ARNAD.

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione presentata dai Consiglieri Tonino, Crétier e Manganoni, concernente l'oggetto: "Sistemazione della sede della strada statale n. 26 nel tratto fra il nuovo cimitero e lo stabilimento dell'ex Sirca Davit in Comune di Arnad", mozione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 15 e 16 giugno 1977:

Ill.mo Signor PRESIDENTE

del Consiglio regionale

SEDE

I sottoscritti Consiglieri regionali chiedono alla S.V. di voler inserire all'ordine del giorno della prossima adunanza del Consiglio regionale la seguente

MOZIONE

Considerato che a causa dei continui allagamenti che invadono la sede stradale nel tratto fra il nuovo cimitero, fino alla ex Sirca Davit nel Comune di Arnad, sono causa di gravi incidenti stradali;

Constatato che la causa di tali allagamenti dovuti alle piogge sono principalmente dovuti al livello dei terreni circostanti;

Ritenuto urgente ed indispensabile provvedere alla risoluzione del problema lamentato;

Il Consiglio regionale

Delibera

1) di dare mandato all'Assessore ai Lavori Pubblici affinché intervenga presso l'ANAS (sentito il Comune di Arnad) affinché si provveda a portare il livello stradale ad una altezza superiore a quella dei terreni circostanti e a provvedere alla costruzione di canali di scolo lungo la strada con le relative tubazioni trasversali di collegamento;

2) impegnare l'Assessore ai LL.PP. a voler riferire al Consiglio regionale entro tre mesi l'esito del suo autorevole interessamento.

F.ti: Tonino Aldo, Crétier Egidio, Manganoni Claudio

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Il Consigliere TONINO illustra brevemente la mozione.

L'Assessore ai Lavori Pubblici MANGANONE comunica in risposta che nel corso dei settimanali incontri con l'ANAS il problema è stato esaminato e l'ANAS ha incluso l'opera nel piano di interventi straordinari.

Fa presente che è opportuno valutare il progetto anche con le autorità comunali locali, perché il canale di scolo deve essere continuamente sorvegliato.

Quindi propone il seguente emendamento: nel primo punto della parte deliberativa, aggiungere, dopo le parole "canali di scolo", le parole "a pelo libero".

Il Presidente della Giunta ANDRIONE dichiara che sovente si insiste a torto per avere delle canalizzazioni intubate con rischio di gravi danni.

Il Consigliere TONINO si dichiara favorevole all'accoglimento dell'emendamento e a che venga sentito anche il Comune di Arnad.

Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della mozione nel testo emendato come da proposta emersa nel corso della discussione.

Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Vice Presidente CHABOD accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisette), ha approvato la seguente

MOZIONE

Considerato che a causa dei continui allagamenti che invadono la sede stradale nel tratto fra il nuovo cimitero, fino alla ex Sirca Davit nel Comune di Arnad, sono causa di gravi incidenti stradali;

Constatato che la causa di tali allagamenti dovuti alle piogge sono principalmente dovuti al livello dei terreni circostanti;

Ritenuto urgente ed indispensabile provvedere alla risoluzione del problema lamentato;

Il Consiglio regionale

DELIBERA

1) di dare mandato all'Assessore ai Lavori Pubblici affinché intervenga presso l'ANAS (sentito il Comune di Arnad) affinché si provveda a portare il livello stradale ad una altezza superiore a quella dei terreni circostanti e a provvedere alla costruzione di canali di scolo a pelo libero lungo la strada con le relative tubazioni trasversali di collegamento;

2) di impegnare l'Assessore ai LL.PP. a voler riferire al Consiglio regionale entro tre mesi l'esito del suo autorevole interessamento.

Il Consiglio prende atto.

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