Oggetto del Consiglio n. 3136 del 2 aprile 2003 - Resoconto
OGGETTO N. 3136/XI Completamento dei lavori della tramvia intercomunale Cogne-Plan Praz. (Interpellanza)
Interpellanza Richiamata la delibera di Giunta n. 633 del 15.02.2000 "Aggiudicazione definitiva al Consorzio imprenditori Vercellesi di Vercelli" dell'appalto lavori ristrutturazione stazione e officine della tranvia intercomunale Cogne-Charvensod-Pont Suaz, in località Cogne nei Comuni di Cogne e Gressan - Riduzione Spesa D.G. n. 579 del 01.03.1999;
Saputo tramite organi di informazione che il tranvia intercomunale Cogne-Plan Praz entrerà in funzione nel prossimo mese di luglio;
Richiamata la legge regionale 12/96 in materia di lavori pubblici;
Appreso che la Ditta esecutrice dei lavori facenti parte del Consorzio imprenditori Vercellesi di Vercelli, parrebbe essere in stato fallimentare;
Rilevato che i lavori inerenti l'impianto termico e l'impianto elettrico non sono ad oggi ancora completati (lavori autorizzati al subappalto nel mese di dicembre 2002);
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
l'Assessore competente per sapere:
1) se la Giunta è a conoscenza della situazione in cui versa la Ditta esecutrice del Consorzio imprenditori Vercellesi di Vercelli;
2) come intende procedere onde portare a compimento i lavori e tutelare le ditte subappaltatrici, se confermata la situazione fallimentare della ditta Consorzio Imprenditori Vercellesi di Vercelli;
3) se l'entrata in funzione della tranvia avverrà effettivamente nel luglio 2003.
F.to: Viérin M. - Comé - Lanièce
Président La parole au Vice-président Viérin Marco.
Viérin M. (SA) Abbiamo presentato questa interpellanza dopo ripetuti comunicati stampa in merito a un'ipotetica apertura della tramvia nel mese di luglio del corrente anno. A seguito di questi comunicati, ci sono pervenute delle notizie che vorremmo capire se veritiere o meno, altrimenti anche qui "abbiamo dei fagioli e vogliamo vendere delle zucchine". Abbiamo appreso che la ditta esecutrice dei lavori facente parte del "Consorzio imprenditori Vercellesi" di Vercelli pare essere in stato fallimentare; se non bastasse, abbiamo rilevato che i lavori inerenti all'impianto termico e all'impianto elettrico non sono ad oggi ancora completati, lavori autorizzati al subappalto nel mese di dicembre 2002. Oltretutto questi lavori, se ci fosse una procedura fallimentare, non potrebbero essere completati. Chiediamo spiegazioni in merito e vogliamo sapere se la Giunta conferma che l'entrata in funzione avverrà nel luglio 2003.
Président La parole à l'Assesseur au territoire, à l'environnement et aux ouvrages publics, Vallet.
Vallet (UV) Per quanto riguarda la prima domanda, effettivamente il 25 febbraio 2003 il Dipartimento legislativo e legale ha comunicato l'avvenuto fallimento della Ditta "Italdecor S.n.c.", Ditta consorziata nel "Consorzio imprenditori Vercellesi", affidatari di uno dei lotti dei lavori della tramvia Pila-Cogne. Il contratto per i lavori è stato stipulato non direttamente con "l'Italdecor", ma con il "Consorzio imprenditori Vercellesi", che ha fornito garanzia del prosieguo dei lavori con un'altra Impresa consorziata. I lavori sono stati riconsegnati dopo la pausa invernale al "Consorzio imprenditori Vercellesi" in data 11 marzo.
Vi sono stati in effetti dei problemi per i subappaltatori che avevano attivato un rapporto diretto con la Ditta "Italdecor": alcune fatture dei subappaltatori sono finite nella procedura fallimentare, quindi vi saranno dei problemi per gli stessi in relazione al pagamento di queste loro spettanze. I subappaltatori hanno ora attivato direttamente il loro rapporto con il Consorzio e ottenuto dallo stesso le garanzie necessarie per il riconoscimento delle loro spettanze, tant'è che lunedì riprenderanno i lavori che sono stati riconsegnati l'11 marzo, sia per quanto riguarda la parte impiantistica che per la parte edile (che, a dire la verità, non sono più gran cosa). Per quanto riguarda l'ultima domanda, qui c'è stato un equivoco rispetto a quanto il collega Cerise aveva comunicato rispondendo in Consiglio il 19 febbraio. L'Assessore Cerise non ha detto che la tramvia sarebbe entrata in funzione nel mese di luglio di quest'anno, ma ha detto che le opere impiantistiche, strutturali, di armamento e di finitura sarebbero state ultimate entro luglio 2003; questo al di là di un ritardo, che potrà essere quantificato in settimane, dovuto a questa ritardata ripresa dei lavori da parte del Consorzio, almeno così mi dicono le Strutture competenti.
Possiamo garantire quindi che, entro il mese di luglio-agosto, saranno terminate le opere edili; questo non significa che entrerà in funzione la tramvia, perché prima dovranno essere acquisiti i locomotori, qui sì c'è un problema serio, relativo alla fornitura dei tre locomotori, poiché la società "Costa Ferroviaria", a cui era stata affidata la realizzazione dei locomotori, è stata commissariata, quindi la "Costa Ferroviaria" non è in grado di procedere all'ultimazione degli stessi. L'Assessore ai trasporti, con la sua Struttura, sta valutando le possibilità alternative - a dire la verità non ce ne sono molte - di affidare ad altra Società il completamento della fornitura, perché sono pronti un locomotore e tre quarti, resta da completare il secondo e da realizzare il terzo: il collega Cerise e le sue Strutture stanno valutando la possibilità giuridico-legale di affidare la fornitura ad altra Impresa.
Président La parole au Vice-président Viérin Marco.
Viérin M. (SA) Abbiamo appreso oggi un'altra "telenovela", ma voglio ringraziare l'Assessore Vallet per la correttezza, perché ci ha illustrato in maniera chiara qual è la situazione. È veritiero purtroppo quanto da noi affermato nell'interpellanza! Ringrazio l'Assessore Vallet per averci illustrato la situazione in cui si trovano i locomotori…
(interruzione dell'Assessore Vallet, fuori microfono)
… sì, lo aveva già detto l'Assessore Cerise, però al 30 luglio sicuramente i locomotori non ci saranno, vista la situazione! L'Assessore Cerise aveva dichiarato che il 30 luglio erano finiti i lavori edili; il 25 febbraio c'era già l'avvenuto fallimento di "Italdecor", quindi qualcosa non ha funzionato, non so se gli uffici oppure se vi è stato un malinteso fra l'Assessore e gli uffici stessi! Per questo abbiamo presentato l'interpellanza: perché non riuscivamo a capire se era pronto o non pronto… i problemi riguardavano anche la realizzazione degli impianti termici ed elettrici. Speriamo che questa "telenovela" non prosegua nel tempo… anche se il sottoscritto, con altri colleghi, avevamo presentato una mozione già quattro anni fa - non approvata dal Consiglio - per stoppare questi lavori, quando la Regione aveva speso solo una ventina di miliardi! Oggi, siamo molto vicini a superare gli ottanta, presumo! Avremmo risparmiato quindi sessanta miliardi: questo, purtroppo, è solo un rammarico e la "telenovela" continua!
