Oggetto del Consiglio n. 2709 del 26 giugno 2002 - Verbale

OGGETTO N. 2709/XI - Iniziative per respingere i tentativi di riduzione dell'autonomia della Regione. (Ritiro di mozione - Approvazione di risoluzione)

Il Presidente LOUVIN dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri BENEFORTI, Secondina SQUARZINO e CURTAZ e iscritta al punto 28 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Illustra il Consigliere BENEFORTI.

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Si dà atto che, dalle ore 18,04, presiede il Vicepresidente Marco VIÉRIN.

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Intervengono i Consiglieri LA TORRE e COTTINO, che chiede una breve sospensione dei lavori.

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Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 18,20 alle ore 19,15 e che, alla ripresa dei lavori, riassume la presidenza il Presidente LOUVIN.

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Interviene il Consigliere COTTINO che presenta una risoluzione con i Consiglieri ALOISI, NICCO e CURTAZ.

Prende la parola, il Consigliere BENEFORTI, che dichiara di ritirare la mozione.

Intervengono, per mozione d'ordine, i Consiglieri FRASSY e CURTAZ.

Prende la parola, per dichiarazione di voto, il Consigliere TIBALDI, che dichiara la non partecipazione al voto del gruppo Forza Italia.

Successivamente il Presidente pone ai voti la risoluzione.

IL CONSIGLIO

- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: venti);

APPROVA

la sottoriportata

RISOLUZIONE

CONSIDERATE le profonde modificazioni intervenute, attese o previste nell'ambito dei rapporti Stato-Regioni e concernenti l'assetto del sistema delle autonomie territoriali o le riforme di importanti settori della Pubblica Amministrazione;

CONSIDERATI in particolare le modalità di applicazione della riforma del titolo V della Costituzione, i disegni di legge recanti delega al Governo per la riforma del sistema fiscale statale o il nuovo ordinamento del Corpo Forestale dello Stato e la bozza del Piano Sanitario nazionale;

RICORDATO il contenzioso in essere con il Governo italiano concernente le modalità di gestione della Casa da gioco di Saint-Vincent od il recente mancato rispetto, da parte dello stesso Governo, delle disposizioni che regolamentano il riparto fiscale Stato-Regione;

Il Consiglio Regionale della Valle d'Aosta

ESPRIME

la propria contrarietà nei confronti di iniziative e comportamenti lesivi delle autonomie speciali;

RIBADISCE

l'imprescindibile necessità di salvaguardare le potestà e le competenze statutarie delle Regioni ad autonomia differenziata;

CHIEDE

alla Giunta regionale ed ai Parlamentari valdostani di opporsi con fermezza ad ogni tentativo tendente a ridurre l'autonomia garantita alla Valle d'Aosta dallo Statuto Speciale;

IMPEGNA

il Presidente della Regione a riferire alla I Commissione del Consiglio in ordine alla posizione assunta dalle Regioni nel quadro dell'accordo interistituzionale del 30 maggio 2002 e nel merito del D.L. di attuazione del titolo V della Costituzione presentato dal Ministro degli affari regionali Enrico La Loggia;


INVITA

i Parlamentari valdostani ad approfondire con la competente commissione consiliare i contenuti della riforma in itinere al fine di assumere le necessarie iniziative condivise e concordate con le istituzioni regionali.

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