Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2689 del 26 giugno 2002 - Resoconto

OGGETTO N. 2689/XI Contenuti dell'accordo tra la Finaosta S.p.A. e la Cooperativa Abit relativo alla cessione della "Centrale Laitière d'Aoste". (Interrogazione)

Interrogazione Premesso che i Consiglieri regionali non hanno mai avuto a disposizione il testo concernente l'accordo tra la Finaosta S.p.A. e la Cooperativa Abit relativo alla cessione della Centrale Laitière d'Aoste;

Osservato che non è chiaro il titolo di occupazione, da parte dell'Abit, dello stabilimento di Gressan;

Ritenuto opportuno avere informazioni al riguardo;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

l'Assessore competente per sapere:

1) a che titolo l'Abit occupa lo stabilimento di Gressan, ove ha sede la Centrale Laitière d'Aoste;

2) a chi appartiene l'immobile in questione;

3) nel caso in cui il rapporto fra ente proprietario e Abit fosse di locazione, a quanto ammonta il canone mensile (o annuale) di locazione e se i canoni risultano regolarmente e tempestivamente corrisposti.

F.to: Curtaz - Squarzino Secondina

Président La parole à l'Assesseur à l'agriculture et aux ressources naturelles, Perrin.

Perrin (UV) In data 13 aprile 2001, in virtù della deliberazione n. 1199, avente per oggetto: "Conferimento di mandato alla Finaosta S.p.A. per l'acquisizione in gestione speciale della partecipazione regionale nella "Centrale Laitière d'Aoste", ai sensi dell'articolo 5 della legge regionale 16/1982, e per la successiva cessione della partecipazione alla società ABIT Cooperativa produttori latte, con sede legale in Grugliasco", e ratificata dal Consiglio Valle in data 26 aprile 2001, Finaosta cede ed ABIT acquista la totalità delle azioni della società. Fra gli ulteriori impegni si cita in modo particolare: Finaosta farà in modo che venga stipulato dalla società un contratto di locazione, avente ad oggetto gli immobili attualmente in uso, e che tale contratto abbia una durata alla prima scadenza di 9 anni e canone annuo non superiore a lire 200 milioni. Lo stabilimento è chiaramente di proprietà regionale.

Per formalizzare il contratto di locazione definitivo, si è proceduto a richiedere un permesso di abitabilità e di agibilità per alcuni locali non ancora utilizzati e non ancora utilizzabili, e il permesso è stato rilasciato dal Sindaco di Gressan in data 31 marzo 2002: non si tratta di tutto lo stabilimento, si tratta di alcuni locali. ABIT richiede, in data 18 febbraio 2002, in attesa di definire le condizioni contrattuali per l'affitto delle aree utilizzate presso lo stabilimento della "Centrale Laitière d'Aoste", a decorrere dal maggio 2001 - il 1° maggio è l'inizio dell'attività della nuova Centrale Laitière - di attivare una trattativa per fissare i costi di affitto per gli esercizi futuri, alla luce delle aree che la Centrale intende occupare per lo svolgimento della propria attività.

Il Dipartimento legislativo e legale, Direzione attività contrattuali e patrimoniali, sta procedendo alla valutazione della situazione dell'immobile e degli spazi occupati da Centrale Laitière, per definire l'importo annuale dell'affitto, che non potrà essere superiore a 200 milioni annui. Va da sé che sarà recuperato l'affitto delle aree effettivamente utilizzate nel primo anno di attività, cioè a decorrere dal 1° maggio 2001.

Président La parole au Conseiller Curtaz.

Curtaz (PVA-cU) Sono rimasto senza parole, perché avevamo un dubbio che speravamo l'Assessore ci dissipasse, invece l'Assessore lo conferma. L'ABIT è a Gressan da maggio 2001 e, a tutt'oggi, non è stato fatto un contratto di locazione degli immobili, che sono di proprietà della Regione, e la Regione non ha riscosso una lira di canone! Non so, se la Regione ha qualche ufficio ditemelo, perché mi propongo come locatario, perché se non si fanno pagare gli affitti…

(interruzione dell'Assessore Perrin, fuori microfono)

… voglio sperare che pagheremo anche gli arretrati, ma intanto sono passati quattordici mesi e - mi si consenta - ho un po' di esperienza nel settore, se non altro professionale, la questione del permesso di abitabilità mi sembra una scusa, perché i contratti di locazione si possono fare su qualsiasi immobile indipendentemente dal permesso di abitabilità.

A me sembra, e ne prendiamo atto con dispiacere, che nella vicenda "ABIT" ci siano sempre state tante cose strane: qui c'è stata, come minimo, una trascuratezza rilevante e ci auguriamo che questa trascuratezza, probabilmente con le altre che andremo a riprendere nei prossimi Consigli, venga sanata, e venga sanata al più presto, perché qui c'è un danno per l'Erario regionale e soprattutto una questione di correttezza nei rapporti contrattuali e commerciali. Se una ditta sta in un immobile, fra l'altro di una certa consistenza commerciale, di proprietà di un terzo, in questo caso addirittura un ente pubblico, mi sembra come minimo "normale" che questa ditta paghi il canone!

Voglio sperare che almeno questa nostra interrogazione abbia consentito l'avvio delle trattative per stipulare un contratto di locazione a 14 mesi dall'entrata dell'ABIT nello stabilimento di Gressan.

Se poi - e qui mi rifaccio a richieste che ho già avanzato inutilmente - l'Amministrazione avrà la bontà di procurarci, nelle forme che riterrà più opportune, una copia del contratto fra ABIT e Finaosta rispetto alla cessione della Centrale, ne saremmo grati, anche perché continuiamo ad immaginare delle cose, ad avere delle perplessità, a sentire Tizio che segnala una cosa, a sentire un altro che parla degli yogurt, un altro ancora dei tomini… non abbiamo però un pezzo di carta dove verificare i pasti e poter dire, anche da parte nostra, delle cose più documentate. Ci dobbiamo sempre immaginare cosa è successo e utilizzare i condizionali nelle nostre iniziative!