Oggetto del Consiglio n. 2507 del 7 marzo 2002 - Verbale

OGGETTO N. 2507/XI - RIAPERTURA AL TRAFFICO DEL TRAFORO DEL MONTE BIANCO. (Approvazione di risoluzione)

Il Presidente LOUVIN propone di procedere all'esame della risoluzione, presentata dai Consiglieri NICCO, COTTINO, FIOU, LA TORRE, MARTIN, BORRE, RINI, CERISE, CUC, OTTOZ, ALOISI, PRADUROUX, BIONAZ, PERRON, MARGUERETTAZ, COMÉ, Marco VIÉRIN, PICCOLO, LANIÈCE, Teresa CHARLES, iscritta in via d'urgenza all'ordine del giorno dell'adunanza in corso (oggetto n. 2505/XI).

Illustra il Consigliere NICCO.

Intervengono i Consiglieri CURTAZ, CUC, LATTANZI, NICCO e MARGUERETTAZ.

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Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 13,14 alle ore 13,31.

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Ripresi i lavori, interviene il Consigliere NICCO, che propone una modificazione concordata al testo della risoluzione.

IL CONSIGLIO

- con la modificazione presentata dal Consigliere NICCO;

- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: ventinove);

APPROVA

la sottoriportata:

RISOLUZIONE

IL CONSIGLIO DELLA VALLE D'AOSTA

I. Sentite le comunicazioni del Presidente della Regione sull'esito della riunione della Commissione intergovernativa di controllo del traforo del Monte Bianco (Parigi, 5 marzo 2002):

ESPRIME

piena soddisfazione per la imminente riapertura del traforo del Monte Bianco al traffico leggero e la fine di un troppo lungo periodo di isolamento verso l'Europa.

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II. Richiamate le proprie precedenti risoluzioni in merito al traforo del Monte Bianco ed al transito del traffico commerciale;

In particolare, la risoluzione in data 15 novembre 2001, con cui si impegnava il Presidente della Regione a farsi interprete presso il Governo italiano, le istanze europee e la Commissione intergovernativa di controllo del traforo del Monte Bianco affinché la riapertura ai mezzi pesanti del traforo del Monte Bianco:

- avvenisse sulla base di quei parametri di sicurezza e di protezione dell'ambiente delineati dal gruppo di lavoro italo-francese incaricato dalla Commissione intergovernativa di elaborare il dispositivo di regolazione tecnica del traffico;

- comportasse, in ogni caso, una riduzione del numero dei mezzi pesanti rispetto alla situazione antecedente il 24 marzo 1999;

Nonché la risoluzione in data 23 gennaio 2002, con la quale il Consiglio, ad unanimità di voti, ha respinto l'articolo quattro del Regolamento di circolazione nel tunnel del Monte Bianco approvato il 3 gennaio 2002 dalla Commissione intergovernativa;

Viste le posizioni assunte in merito dai Consigli comunali di Morgex (4 febbraio 2002) e di Courmayeur (7 febbraio 2002) e dal Consiglio permanente degli Enti locali (5 marzo 2002);

Preso atto che le iniziative fin qui assunte per sostenere le posizioni espresse dal Consiglio della Valle non hanno ancora avuto alcun riscontro né da parte del Governo italiano, né da parte del Governo francese;

RECLAMA

il diritto della Regione autonoma Valle d'Aosta e delle altre comunità territoriali interessate ad essere coinvolte con pari dignità in una decisione di tale importanza per il proprio futuro;

RIBADISCE

quale condizione fondamentale per la riapertura del traforo del Monte Bianco al traffico commerciale una significativa riduzione, almeno il 50%, del numero dei mezzi pesanti rispetto alla situazione antecedente il 24 marzo 1999;

CHIEDE

che vi sia una moratoria al passaggio dei mezzi pesanti fin quando non sia stata definita una condivisa regolamentazione;

IMPEGNA

il Governo della Regione e la Presidenza del Consiglio a promuovere in tempi brevi un incontro tra i rappresentanti delle istituzioni, in primo luogo della Valle d'Aosta e della Haute-Savoie, al fine di elaborare e sostenere congiuntamente una posizione unitaria sulla riapertura del traforo al traffico commerciale;

IMPEGNA

altresì il Governo della Regione ed invita i rappresentanti della Valle d'Aosta al Parlamento italiano ed a quello europeo a proseguire nell'azione per l'inserimento della Valle d'Aosta nella rete ferroviaria europea, anche quale concreta alternativa per il trasporto merci attraverso le Alpi.

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