Oggetto del Consiglio n. 2412 del 23 gennaio 2002 - Resoconto
OGGETTO N. 2412/XI Problematiche relative alla consegna dei "coupons" per le agevolazioni sui trasporti per studenti e pensionati. (Interpellanza)
Interpellanza Premesso:
- che, nell’intento di ottenere i coupons per le agevolazioni sui trasporti, numerosi studenti e pensionati hanno dovuto affrontare estenuanti code per accedere agli uffici della Direzione Trasporti a Saint-Christophe;
- che, nel lungo corridoio antistante gli uffici, non compariva alcun cartello informativo idoneo a fornire indicazioni a chi era in attesa circa le modalità di espletamento delle procedure;
- che la moltitudine di persone accalcate creava non pochi disagi anche a coloro che dovevano recarsi presso uffici privati ubicati nello stesso stabile;
- che "l’Amministrazione regionale – secondo quanto scritto nel programma di maggioranza - deve diventare una macchina sempre più efficiente, trasparente, imparziale e realmente al servizio del cittadino";
- che, l’Amministrazione regionale ha avviato, da tempo, un imponente e costoso programma di informatizzazione degli uffici al fine di snellire le procedure burocratiche e migliorare la qualità della vita dei valdostani;
tutto ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
l’Assessore delegato per conoscere:
1) quali motivazioni stanno alla base dei disagi descritti in premessa;
2) quali sono i provvedimenti che intende adottare onde evitare che in futuro si ripetano situazioni analoghe.
F.to: Tibaldi - Frassy - Lattanzi
PrésidentLa parole au Conseiller Tibaldi.
Tibaldi (FI)L’interpellanza nella sua sintesi, nei cinque punti della premessa, riassume quella che è una disfunzione che si è verificata recentemente presso gli uffici della Direzione trasporti, relativamente alla distribuzione dei coupons per le agevolazioni riservate a studenti e pensionati per l’utilizzo di mezzi di trasporto pubblico. Questa è una disfunzione che "stride" un pochino, una delle numerose disfunzioni che si possono registrare a livello burocratico ed amministrativo nella nostra Regione nonostante la Giunta, nella conferenza stampa di fine anno, dica che il programma è stato esaurito.
Evidentemente queste sono piccole e grandi pecche che sottolineano dei disagi che vengono sofferti da chi, pur avendo diritti e requisiti, deve perdersi in code estenuanti, senza comprendere nemmeno bene il perché in quanto alcun cartello informativo o alcuna comunicazione in merito è stata data dagli addetti agli uffici su ciò che stava accadendo. Questa interpellanza viene rivolta all’Assessore competente dal quale la Direzione trasporti dipende per conoscere le motivazioni che stanno alla base dei disagi descritti in questa iniziativa e per sapere se intende adottare provvedimenti che siano migliorativi di una situazione di questo tipo. È una situazione che non è la prima volta che si verifica e che, come ripeto, ha visto un disagio diffuso ed incomprensibile che poteva essere evitato con qualche piccolo accorgimento di carattere burocratico ed organizzativo che invece non è stato preso.
Visto che nel programma della maggioranza che la sostiene, Assessore, è anche previsto il fatto che l’Amministrazione debba diventare una macchina sempre più efficiente, trasparente, imparziale e realmente al servizio del cittadino, ci chiediamo se questo servizio così erogato è qualificabile come "servizio del cittadino" o se invece non è il cittadino che sta al servizio della pubblica amministrazione. Visto anche che l’Amministrazione regionale ha avviato da tempo un’imponente e costosa opera di informatizzazione delle sue strutture - sappiamo che nell’ultimo triennio sono stati stanziati qualcosa come 99 miliardi per migliorare la qualità della vita dei Valdostani - vogliamo capire se, attraverso tutte queste risorse impiegate, attraverso questi accorgimenti, attraverso queste scelte amministrative, si migliora la qualità della vita dei Valdostani o si sta andando verso un regresso che non ha alcuna giustificazione. Di qui le due domande che pone l’interpellanza.
PrésidentLa parole à l’Assesseur au tourisme, aux sports, au commerce et aux transports, Lavoyer.
Lavoyer (SA)Debbo dire in questo caso che il Consigliere Tibaldi si è dimostrato un buon scattista, un velocista, nel senso che ha anticipato sull’argomento il tradizionale intervento del gruppo dell’Ulivo. Io articolerei la risposta su due tempi: quelli che sono gli accorgimenti che abbiamo messo in atto quest’anno per evitare questo disagio e quelli di prospettiva. Ci assumiamo la responsabilità di aspetti che possono riguardare una situazione che negli anni scorsi prevalentemente aveva creato situazioni di difficoltà.
Devo aggiungere che in questo caso qualche responsabilità ce l’ha anche l’utente perché questa coda era evitabile - parliamo della situazione attuale -, come sa bene l’interpellante, ai sensi della legge n. 29, i nostri uffici devono provvedere alla distribuzione dei titoli di viaggio agevolati per le diverse categorie di utenti, prevalentemente anziani e studenti universitari; gli anziani utilizzano questi biglietti gratuiti probabilmente per la mobilità interna, mentre gli studenti prevalentemente per raggiungere le loro sedi universitarie, in prevalenza gli studenti si recano a Torino o a Milano, destinazioni per le quali la società Trenitalia fornisce biglietti prestampati per la distribuzione degli aventi diritto.
Incominciamo dal gruppo degli studenti: noi ci siamo attivati affinché tali biglietti venissero prestampati prima della ripresa delle lezioni, dopo le feste natalizie, e anche quest’anno siamo riusciti ad ottenere sin dall’inizio del mese di dicembre i biglietti già prestampati per il mese di gennaio.
Come sempre, purtroppo, pur con tutta l'informazione data, gli studenti sono affluiti agli sportelli subito dopo le feste natalizie provocando in quelle due settimane una situazione che a volte può generare qualche coda e qualche rallentamento, ma fin dai primi giorni del mese di dicembre questi biglietti erano disponibili, quindi una situazione di normalità, infatti il problema non si verifica assolutamente negli altri mesi perché normalmente gli studenti fanno un acquisto di biglietti per una o due mensilità ed erano stati informati proprio per evitare i disagi.
Veniamo al problema forse più grosso come dimensione: quello relativo alla distribuzione dei biglietti per anziani. Come l’interpellante saprà, dal 1° gennaio 2002 è entrato in vigore in toto l’articolo 24, comma 4, della legge n. 29 che prevedeva il pagamento di un onere da parte del pensionato per avere questo biglietto gratuito.
In attesa di avere definito in via ultimativa - e questo sarà l’argomento della seconda parte del mio intervento - il discorso della biglietteria integrata, per dare attuazione alla legge si sono fissati dei parametri di pagamento in base al reddito annuo che vanno dalle 21.000 alle 31.000 e questo in base ad una delibera che è stata approvata dalla Giunta regionale in attuazione all’articolo 24 che comunque dal 1° gennaio prevedeva la non totale gratuità dei biglietti.
Questa fra l’altro è una scelta che condivido in toto, ma vorrei dire che ci siamo fatti carico come uffici di inviare ad ognuno dei beneficiari di queste agevolazioni tariffarie una circolare in cui si specificava: "non occorre pertanto presentarsi alla scrivente direzione" proprio per evitare le code. Abbiamo usato dei criteri molto semplici che davano la possibilità di continuare ad utilizzare le tessere di cui loro erano già in possesso purché dimostrassero di aver pagato questo? chiamiamolo "ticket di ingresso" per ottenere questa agevolazione.
Abbiamo spiegato anche che questi versamenti, previsti nella misura delle 21.000 lire o 31.000 lire a seconda del reddito di ciascun beneficiario, potevano essere fatti tramite conto corrente postale; abbiamo indicato il numero del conto corrente postale, la causale del versamento relativo alla tipologia del versamento ed abbiamo spiegato, qualora volessero ancora continuare ad usufruire di questa agevolazione, che potevano fare questo versamento in qualsiasi ufficio postale e automaticamente la tessera in loro possesso diventava utile per poter viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici.
Abbiamo anche sottolineato che questo avrebbe evitato la solita calca che tutti gli anni avviene dal 1° gennaio quindi, in attesa della modernizzazione definitiva, siamo stati molto attenti ad evitare questo disagio che forse negli anni scorsi aveva anche delle dimensioni maggiori: primo, dando la possibilità agli studenti fin dal mese di dicembre di approvvigionarsi dei biglietti, per non trovarsi tutti lì il 7 gennaio dopo l’Epifania a chiedere le stesse cose; secondo, mandando a tutti i pensionati una circolare dicendo che non dovevano venire alla Direzione trasporti, ma era sufficiente andare ad un qualsiasi sportello postale a fare un semplicissimo versamento di ventuno o trentuno mila lire, a seconda del reddito, poi, contro atteggiamenti anche di tipo masochistico, non possiamo fare nulla.
Per quanto riguarda la definizione totale, ultimativa del problema - così rispondo al secondo quesito -, come già abbiamo predisposto con delibera di Giunta n. 4057/2001 e come anche l’interpellante sa, in fase di ultimazione l’attivazione del centro gestione del sistema tariffario integrato consentirà, fra le altre cose, di consegnare agli anziani una tessera a microprocessore che consentirà loro di acquistare i titoli di viaggio mediante caricamento della tessera direttamente presso i normali punti di vendita, con l’applicazione automatica dell'agevolazione prevista; questa sarà la soluzione definitiva. Per quest’anno, in attesa dell’entrata in vigore della biglietteria integrata, che sinora prevedeva la totale gratuità a carico dei pensionati, abbiamo introdotto un meccanismo molto semplice per adempiere a quelli che sono i termini di legge in attesa di avere questa procedura che va nella direzione di modernizzare il servizio.
Agli studenti di Torino e Milano sarà consegnata analoga tessera che consentirà loro di acquistare direttamente da Trenitalia i titoli di viaggio scontati, sempre tramite caricamento della tessera stessa. Mi pare che già quest’anno si sia fatto il massimo sforzo sia dal punto di vista delle decisioni assunte dal Governo regionale, sia dal punto di vista delle azioni portate aventi dal servizio di competenza per evitare quel disguido.
Abbiamo informati gli anziani uno ad uno e non si può lamentare la mancanza di un cartello informativo nel corridoio antistante la porta degli uffici perché ognuno ha ricevuto a casa questo cartello informativo in cui si diceva che non avevano bisogno di andare a cambiare la tessera, ma era sufficiente recarsi ad uno sportello postale e pagare. Per gli studenti abbiamo cercato di anticipare di un mese in modo da avere il trend normale della fornitura dei biglietti. Questo è quanto si è potuto fare quest’anno che mi pare andasse nella direzione auspicata dall’interpellante. Entro la fine del 2002 questi disguidi saranno completamente superati da questa struttura centralizzata di servizi che andrà nella direzione di creare questo meccanismo a 360 gradi di biglietteria integrata.
PrésidentLa parole au Conseiller Tibaldi.
Tibaldi (FI)Devo dire che le intenzioni manifestate dall’Assessore in risposta ai quesiti posti dagli interpellanti sono sempre o quasi condivisibili per quanto riguarda gli intenti, cioè cosa si vuole fare e cosa si pensa di fare in futuro per evitare i disagi per modernizzare la pubblica amministrazione e per migliorare la qualità della vita dei Valdostani.
Resta il fatto che per l’ennesimo anno, all’indomani dell'Epifania, si è verificata la consueta calca presso questo ufficio che ha dato origine a polemiche, disagi, sofferenze, gente che è rimasta in coda per un paio di ore in attesa di poter usufruire di questo servizio. È vero, la biglietteria integrata risolverà il problema, l’informatizzazione di tutto il sistema lo risolverà ancora di più in maniera definitiva, sta di fatto però che questi intenti sono una sorta di Odissea perché stentano ad arrivare al porto, stentano ad arrivare ad Itaca. La circolare è stata distribuita, ma tutti, o quasi tutti, o non hanno capito il contenuto oppure la circolare non è stata spedita per tempo?
(interruzione dell’Assessore Lavoyer, fuori microfono)
? la maggior parte ha effettuato il versamento, ma sta di fatto che purtroppo l’informazione non ha conseguito l’obiettivo che l’Amministrazione si era prefissata. Assessore, prendiamo atto della risposta esprimendo rammarico per il disagio vissuto da parte di tutta questa gente. Lei ha anche un figlio che è un universitario, quindi sa cosa vuol dire andare a fare la coda.
Non mi sento di condividere il fatto di addebitare, come lei ha fatto rispondendo al primo quesito, la colpa agli utenti: ci saranno anche delle responsabilità negli utenti, ma ci sono responsabilità che comunque sono addebitabili anche alla pubblica amministrazione.
Non so, forse è opportuno individuare delle modalità tipo talloncini numerati, come fanno ai supermarket, in modo che chi ha preso un numero distante rispetto a quello che è attualmente servito dall’ufficio possa fare nel frattempo delle commissioni o qualcos’altro, oppure seguire un ordine alfabetico o comunque ricorrere all'informatica che oggi la fa da padrona e ci può aiutare a risolvere problemi di questo tipo ed evitare le code estenuanti. Sono code che mi fanno venire in mente la Russia all’epoca di Bresniev quando c’era bisogno di accaparrarsi gli alimenti, erano tutti lì in fila e speravano che arrivasse quanto prima il loro turno per mangiare. È vero che questa è una maggioranza di Centro Sinistra, però certe modalità evitiamole.
