Oggetto del Consiglio n. 2208 del 3 ottobre 2001 - Resoconto
OGGETTO N. 2208/XI Tempistica dei lavori di ristrutturazione dell’ex Consorzio ambulatoriale di via Guido Rey. (Interrogazione)
Interrogazione A conoscenza che dal 1° ottobre 2000, l'USL ha proceduto alla chiusura dell'ex Consorzio ambulatoriale, per un lungo periodo di ristrutturazione;
Preso atto che è trascorso un anno dalla chiusura dei locali di Via Guido Rey, 3;
il sottoscritto Consigliere regionale
Interroga
la Giunta regionale e l’Assessore competente per conoscere:
1) a che punto è la ristrutturazione dei locali, visto il tempo trascorso;
2) se la struttura è trasformata, come dichiarato a suo tempo dal Direttore Generale dell'USL, per accogliere il Poliambulatorio del distretto n. 2;
3) quali altre strutture sanitarie è previsto che vengano insediate nei suddetti locali una volta ristrutturata, oltre a ciò che rimane della U.B. di Pneumotisiologia.
F.to: Beneforti
PrésidentLa parole à l’Assesseur à la santé, au bien-être et aux politiques sociales, Vicquéry.
Vicquéry (UV)Il Consigliere mi chiede: "A che punto è la ristrutturazione dei locali, visto il tempo trascorso". Nel corso degli ultimi 12 mesi si è provveduto a fare interventi di adeguamento impiantistico, strutturale e sanitario, tinteggiatura, interventi sui serramenti, impianto elettrico, servizi igienici e quant’altro, strettamente necessari al decoro e alla sicurezza, sottolineo: sicurezza delle attività svolte nella struttura stessa. Gli interventi finora realizzati riguardano l’abbattimento delle barriere architettoniche per l’accesso alla struttura per un importo di 60 milioni e la sistemazione degli ambulatori destinati alla sezione di Medicina del lavoro, al primo piano della struttura, per un importo di 70 milioni. I locali, precedentemente occupati dall’attività radiologica svolta dall'Unità budgetaria di Pneumotisiologia, essendo stati dichiarati fuori norma dalla Commissione 626, sia per quanto riguarda gli impianti, sia per le attrezzature, non sono utilizzati.
Rispetto alla seconda domanda, "se la struttura è trasformata?", il Piano sociosanitario 2002-2004 prevede la riconversione della struttura di via Guido Rey, n. 3, sede dell’ex Dispensario antitubercolare, in poliambulatorio. L’intervento di ristrutturazione, da avviare, prevede la realizzazione di un ampio numero di ambulatori del punto prelievi e della diagnostica strumentale di base per le indagini di medicina preventiva.
Gli interventi finora previsti e in parte realizzati sono interventi di minima non in contrasto con la futura programmazione. Ai sensi del decreto legislativo 28 luglio 2000, n. 254, recante disposizioni correttive e integrative del decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229 per il potenziamento delle strutture per le attività libero professionali intramoenia, è stato presentato dalla Regione, di concerto con l’azienda USL, al Ministero della sanità un programma per la realizzazione di strutture sanitarie per l’attività libero professionale. Nell’ambito di tale programma è previsto che una parte degli ambulatori che verranno realizzati presso lo stabile di via Guido Rey, n. 3, oltre alle aree di accoglienza e di servizio all'attività sanitaria, sarà destinata all’attività libero professionale.
Al momento è in corso di definizione l’iter procedurale da parte del Ministero della sanità per l’assegnazione definitiva dei finanziamenti sopraccitati e successivamente si darà avvio alle procedure tecnico-amministrative iniziando ovviamente dalla progettazione globale perché è stato presentato solo un programma di attività al Ministero come richiedeva il Ministero stesso, ma si dovrà iniziare con una progettazione per la ristrutturazione dell’immobile in questione.
Si evidenzia pertanto che la riconversione definitiva della struttura di via Guido Rey in poliambulatorio potrà avvenire dopo l’entrata in vigore del decreto ministeriale che assegnerà il finanziamento vincolato per la realizzazione di ambulatori da destinare all’esercizio dell’attività libero professionale.
Rispetto alla terza domanda, oltre all’attività libero professionale e all’attività per prelievi e diagnostica strumentale di immagine, è prevista a breve termine la ricollocazione dell’Ufficio di igiene pubblica di Aosta, attualmente ospitato presso i locali del Comune di Aosta, locali che non sono più disponibili dai prossimi mesi.
PrésidentLa parole au Conseiller Beneforti.
Beneforti (PVA-cU) Prendo atto della risposta che ci ha dato l’Assessore e gli chiedo se mi può dare copia di quello che ha esposto in questa sede per poterlo esaminare più attentamente e tornarci sopra in altra occasione.
