Oggetto del Consiglio n. 141 del 7 aprile 1977 - Verbale

OGGETTO N. 141/77 - LEGGE REGIONALE 8 OTTOBRE 1973, N. 33 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI. DETERMINAZIONE DELL'AMMONTARE MASSIMO UNITARIO DELLE OPERAZIONI DI MUTUO DI CUI AL CAPO II DELLA LEGGE.

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta relativa all'oggetto: "Legge regionale 8 ottobre 1973, n. 33 e successive modificazioni. Determinazione dell'ammontare massimo unitario delle operazioni di mutuo di cui al capo II della legge", proposta trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 15 e 16 marzo 1977:

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(Estratto deliberazione di Giunta n. 674 in data 23/2/1977)

Il Presidente Sig. Andrione, in assenza dell'Assessore al Turismo, Sig. Milanesio, richiama la deliberazione consiliare n. 281 in data 10 luglio 1975 con la quale si fissava in L. 150.000.000 l'ammontare massimo unitario delle operazioni di mutuo concernenti il Capo II della legge regionale 8/10/1973 n. 33 e successive modificazioni.

Richiama altresì la deliberazione della Giunta regionale n. 6263 in data 24/12/1975 con la quale si proponeva di prendere atto della raccomandazione espressa dalla Commissione tecnico-consultiva, nella riunione del 4/12/1975, di valutare l'opportunità di elevare a L. 250.000.000 l'ammontare massimo unitario delle operazioni di mutuo.

Fa presente che, a causa dei continui aumenti dei costi di produzione e del tasso di inflazione verificatisi in questo ultimo biennio, l'attuale importo massimo di L. 150.000.000 appare inadeguato e non più in grado di rappresentare un valido incentivo ad investire nella realizzazione di complessi ricettivi di una certa dimensione, peraltro assai richiesti dal mercato turistico straniero.

Tutto ciò premesso, propone alla Giunta di elevare a L. 250.000.000 l'ammontare massimo unitario delle operazioni di mutuo, ferme restando le modalità previste dal secondo comma, punto 1 dell'art. 7 della legge regionale soprarichiamata.

LA GIUNTA

preso atto di quanto sopra riferito dal Presidente, Sig. Andrione;

vista la legge regionale 8 ottobre 1973, n. 33 e successive modificazioni;

vista la deliberazione consiliare n. 281 in data 10 luglio 1975;

ad unanimità di voti favorevoli;

Delibera

di proporre al Consiglio regionale di approvare l'aumento dell'ammontare massimo unitario delle operazioni di mutuo previste dagli artt. 6 e 7 della legge regionale 8/10/1973 n. 33 e successive modificazioni, fissandolo in L. 250.000.000, ferme restando le modalità previste dal secondo comma, punto 1 dell'articolo 7.

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L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti MILANESIO illustra la proposta.

Il Consigliere MANGANONI, nell'annunciare il voto favorevole del Gruppo comunista, auspica che sia posto un vincolo di almeno 20 anni per la destinazione all'attività alberghiera dei fabbricati costruiti con i finanziamenti regionali di cui si tratta.

Il Consigliere LANIVI dichiara che il Gruppo dei Democratici Popolari è contrario, in linea di principio, all'approvazione della proposta, trattandosi di provvedimento settoriale che va contro la logica che dovrebbe sovraintendere in modo unitario alla gestione dei fondi di rotazione.

L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti MILANESIO, pur concordando sulle osservazioni fatte dal Consigliere Lanivi, insiste sulla necessità dell'approvazione della proposta in argomento indispensabile per consentire il soddisfacimento di una larga fascia di domande di finanziamento per opere di adeguamento dei fabbricati alberghieri alle nuove norme di sicurezza antincendio, nonchè per ricostruire un equilibrio tra i vari settori dell'economia valdostana.

Il Consigliere FOURNIER rileva l'opportunità di portare a conoscenza del Consiglio il numero e l'entità delle istanze di finanziamento già presentate al competente Assessorato.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE fa alcune considerazioni sulla opportunità di adottare, per i fabbricati siti in determinate zone della regione, le coperture con tetti in lose.

Il Consigliere CHANU, in relazione alle dichiarazioni testè rese dall'Assessore competente, annuncia che i Democratici Popolari, pur con molte riserve, voteranno a favore della proposta.

Il Consigliere LANIVI svolge alcune considerazioni di carattere generale sulla utilità dei fondi di rotazione.

L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti MILANESIO con una breve replica insiste ancora per l'approvazione della proposta.

Il Consigliere TAMONE, richiamandosi ai discorsi sulle coperture in lose, vuole sottolineare la necessità di ulteriori interventi finanziari a favore dei costruttori di edifici con tale tipo di copertura a compensazione del maggior costo delle costruzioni. Osserva comunque che il tetto in lose non è il solo elemento caratteristico delle costruzioni a tipologia valdostana, dovendo il medesimo essere collegato con le balconate in legno e le caratteristiche generali dell'edificio.

Il Consigliere CHANU dichiara di concordare con le affermazioni del collega Tamone, soprattutto per quanto riguarda la necessità di incentivare la costruzione di fabbricati aventi le caratteristiche della tipologia valdostana.

Il Consigliere DOLCHI dichiara di essere favorevole all'approvazione della proposta in discussione.

L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti MILANESIO pone termine al dibattito invitando il Consiglio ad approvare la proposta.

IL CONSIGLIO

ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto);

DELIBERA

di approvare l'aumento dell'ammontare massimo unitario delle operazioni di mutuo previste dagli artt. 6 e 7 della legge regionale 8 ottobre 1973, n. 33 e successive modificazioni, fissandolo in Lire 250.000.000, ferme restando le modalità previste dal secondo comma, punto 1 dell'articolo 7.

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