Oggetto del Consiglio n. 59 del 15 febbraio 1977 - Verbale

OGGETTO N. 59/77 - PROGRAMMA DI LAVORI PUBBLICI E DI INTERVENTI FINANZIARI PER L'ESECUZIONE DI LAVORI PUBBLICI PER L'ANNO 1977.

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta relativa all'oggetto: "Programma di lavori pubblici e di interventi finanziari per l'esecuzione di opere pubbliche per l'anno 1977", proposta trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 14 e 15 febbraio 1977:

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La Giunta ha predisposto e sottopone all'esame del Consiglio regionale l'allegato programma di lavori pubblici e di interventi finanziari per l'esecuzione di lavori pubblici per l'anno 1977, programma sul quale la Commissione consiliare permanente per i Lavori Pubblici ha espresso, di massima, parere favorevole.

Il programma è suddiviso nei seguenti elenchi:

ELENCO A: Opere di interesse regionale.

L'elenco A) è suddiviso in due parti: la prima parte riguarda la sistemazione di strade regionali; la seconda parte riguarda l'esecuzione di opere immobiliari a carico della Regione.

ELENCO B: Lavori stradali.

L'elenco B) comprende lavori di costruzione, di sistemazione e di completamento di strade o di tronchi di strade per l'allacciamento di varie località isolate, nonché di lavori di costruzione di parcheggi e piazzali, per un importo di spesa previsto in complessive lire 1.900.500.000.

La maggior parte delle opere sarà appaltata direttamente dall'Amministrazione regionale, per alcune è, invece, prevista la concessione di contributi ai Comuni interessati.

ELENCO C: Lavori di bitumatura di strade varie.

L'elenco C) comprende la bitumatura in conglomerati bituminosi di strade e piazzali in varie zone della Valle d'Aosta per un importo di spesa previsto in complessive lire 216.000.000.

ELENCO D: Acquedotti.

L'elenco D) comprende lavori di costruzione o di potenziamento di acquedotti per un importo di spesa previsto in complessive lire 2.170.410.000, di cui:

a) L. 790.000.000 per lavori in esecuzione diretta;

b) L. 1.028.910.000 per contributi ai Comuni;

c) L. 351.500.000 per contributi a Consorzi di Comuni.

ELENCO E: Fognature.

L'elenco E) comprende lavori di costruzione di fognature per un importo di spesa previsto in complessive lire 1.234.220.500, di cui:

a) L. 975.000.000 per lavori in esecuzione diretta;

b) L. 259.220.500 per contributi ai Comuni.

ELENCO F: Cimiteri.

L'elenco F) prevede interventi finanziari regionali nelle spese di completamento o ampliamento di cimiteri, per un importo di lire 390.000.000.

ELENCO G: Edifici per la pubblica istruzione.

L'elenco G) comprende lavori di costruzione e di sistemazione di edifici scolastici, per importi previsti, rispettivamente, in lire 280.000.000 per Scuole materne; lire 637.500.000 per Scuole elementari; lire 1.592.217.000 per Scuole medie; lire 2.631.400.000 per edifici scolastici polifunzionali, per un ammontare di spesa di complessive lire 5.141.117.000.

ELENCO H: Edifici pubblici.

L'elenco H) comprende lavori di costruzione e di sistemazione di edifici comunali e di opere varie, per un ammontare di spesa, previsto, in lire 690.000.000.


ELENCO I: Opere per la prevenzione da valanghe, frane ed alluvioni.

L'elenco I) comprende opere di protezione dalle valanghe, costruzioni di arginature e sistemazione di zone franose, per un importo complessivo di spesa di lire 265.000.000.

ELENCO L: Cantieri di lavoro.

L'elenco L) comprende cantieri di lavoro per disoccupati in varie zone della Valle d'Aosta per l'esecuzione di opere i cui progetti sono in corso di esame e di approvazione da parte del competente Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale o in via di trasmissione al Ministero stesso.

I cantieri di cui si tratta saranno gestiti direttamente dall'Assessorato regionale dei Lavori Pubblici. Le spese da assumere a carico regionale per l'esecuzione delle opere comprese nell'elenco ammontano a lire 326.000.000.

ELENCO M: Cantieri in economia.

L'elenco M) comprende cantieri di lavoro da eseguirsi in diretta economia a cura ed a carico dell'Assessorato dei Lavori Pubblici a sollievo della disoccupazione in periodo ed in zone non coperte dai normali cantieri di lavoro approvati dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale. Le spese da assumere a carico regionale per l'esecuzione delle opere comprese nell'elenco ammontano a lire 558.000.000.

ELENCO N: Manutenzione straordinaria di opere di proprietà pubblica.

L'elenco N) comprende opere di ristrutturazione, sistemazione, adeguamento e manutenzione di stabili vari di proprietà regionale o comunale, per un importo complessivo di lire 520.000.000.

ELENCO O: Maggiori spese per revisione prezzi, applicazione I.V.A e per eventuali appalti in aumento.

L'elenco O) prevede la spesa di lire 450.000.000, per maggiori spese conseguenti alla revisione dei prezzi contrattuali, all'applicazione dell'imposta sul valore aggiunto (I.V.A) e per il finanziamento di eventuali appalti in aumento.

La Giunta delegata provvederà all'adozione dei provvedimenti deliberativi necessari per l'approvazione dei progetti, il finanziamento e l'esecuzione dei lavori, nonché per la concessione dei contributi, ad avvenuto perfezionamento degli atti d'ufficio necessari per assicurare il finanziamento delle previste spese.

La Giunta propone che il Consiglio regionale

Deliberi

1) di approvare, in via di massima, il sottoriportato programma di lavori di pubblica utilità e di interventi finanziari della Regione per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità per l'anno 1977;

2) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento deliberativo necessario per l'attuazione dei lavori di cui si tratta, per l'approvazione dei progetti e per l'appalto e l'esecuzione dei lavori o per la concessione dei previsti contributi regionali, nonché per l'approvazione, il finanziamento e la liquidazione delle relative spese entro i limiti di spesa previsti dagli stanziamenti degli appositi capitoli di spesa del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1977;

3) di autorizzare la Giunta regionale a superare il limite massimo di spesa di lire 10.000.000 per l'esecuzione dei lavori compresi negli elenchi I, M ed N, ai sensi dell'art. 4 della deliberazione di Consiglio n. 129 del 3.5.1974.

(Seguono allegati elenchi dei lavori riportati in calce al provvedimento)

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L'Assessore ai Lavori Pubblici MANGANONE illustra brevemente la proposta che prevede la realizzazione di numerose opere dalle quali l'economia valdostana trarrà notevoli vantaggi, sia per il presente che per il futuro.

Fa notare che l'annuale programma dei lavori pubblici, presentato quest'anno al Consiglio con notevole anticipo rispetto a quelli degli anni decorsi, conserva lo schema tradizionale che, personalmente, ritiene immutabile per la nota rigidità tecnica e finanziaria dell'apparato regionale.

Rammenta al Consiglio che, in sede di predisposizione del programma, si è tenuto conto delle varie richieste dei singoli Comuni, ammontanti a circa 55 miliardi di lire, nonché della necessità di ultimare la realizzazione di molte opere iniziate negli anni passati.

Quindi, dopo aver brevemente ricordato che il suo Assessorato ha recentemente appaltato, o è in procinto di appaltare numerose opere, per un ammontare di 4 miliardi e 97 milioni, illustra gli orientamenti che hanno determinato le scelte del programma lavori in esame. Fa infatti presente che si sono contenuti gli interventi nel campo della viabilità a favore di altri obiettivi, quali la realizzazione di edifici per la pubblica istruzione e di edifici polifunzionali, nonché l'incremento della costruzione di opere igieniche, con particolare attenzione alla installazione di idonei depuratori al fine di salvaguardare i corsi d'acqua dall'inquinamento.

Infine, dopo aver fatto un raffronto, in termini percentuali, del presente programma lavori con quello dell'anno precedente, ricorda che il finanziamento della costruzione di asili nido è regolato da un'apposita legge regionale, per cui tali opere non sono state incluse negli elenchi del programma in esame.

Conclude invitando il Consiglio ad approvare la proposta di programma dei lavori pubblici per l'anno 1977.

Il Consigliere DOLCHI ritiene di dover ripetere le stesse osservazioni che già ebbe modo di formulare anni addietro in simili occasioni, dal momento che l'impostazione del programma lavori è rimasta immutata.

Rileva innanzi tutto che le previsioni di spesa per la realizzazione di tutte le opere contenute nel programma sono di gran lunga superiori agli stanziamenti dei corrispondenti capitoli di bilancio.

Quindi, dopo aver fatto osservare la mancanza di una volontà di decentramento delle scelte degli interventi nel rispetto delle autonomie comunali, critica la formulazione del punto 2) della parte dispositiva della proposta che comporta una troppo ampia delega ai poteri della Giunta.

Conclude pertanto annunciando che i Consiglieri del gruppo comunista, pur non essendo contrari alla realizzazione di opere pubbliche, sono contrari al metodo con cui si scelgono le opere stesse senza rispettare l'autonomia degli enti locali, e denunciano la mancanza, da parte dell'Assessore competente, di quel coraggio politico necessario per allontanarsi dallo schema tradizionale del programma dei lavori pubblici ed intraprendere nuove strade.

Il Consigliere POLLICINI esprime, a nome del gruppo dei Democratici Popolari, un giudizio negativo sul metodo politico seguito nell'impostazione del programma dei lavori pubblici in esame, metodo che non ha tenuto conto delle realtà istituzionali esistenti nella Regione.

Rileva infatti l'assoluta mancanza di una volontà di decentramento a favore delle Comunità Montane che costituiscono una grossa realtà amministrativa, con ampie possibilità di organizzazione e programmazione.

Fa quindi osservare che la eccessiva polverizzazione degli interventi denota, da un lato, la tendenza ad una politica di tipo clientelare nei confronti dei Comuni che divengono così i questuanti della Regione e, dall'altro lato, l'assoluta mancanza di una volontà di programmare gli interventi, incentrandoli, se del caso, in determinate zone, onde conseguire uno sviluppo armonico del territorio valdostano.

In conclusione, insiste ancora sulla necessità di un decentramento effettivo di funzioni a favore delle Comunità Montane, per rendere reali e credibili tali enti che oggi esistono solo sulla carta e ricorda, in proposito, da una parte, la posizione dei Consiglieri demopopolari, che, allorquando erano in maggioranza, si prodigarono per creare le Comunità stesse e per decentrare in loro favore una parte del potere regionale, mentre, dall'altro lato, ricorda le posizioni negative del Presidente della Giunta e del Presidente del Consiglio, i quali in passato, in diverse occasioni, hanno espresso delle perplessità nei confronti delle Comunità Montane.

Il Consigliere PEDRINI, dopo aver espresso alcune riserve riguardo alla eventuale stipulazione di un mutuo passivo per il finanziamento di alcune opere contenute nel programma dei lavori e richiesto che il Consiglio venga preventivamente informato circa l'ammontare del tasso di interesse sul mutuo stesso, fa presente che il programma dei lavori è stato attentamente e favorevolmente vagliato dalla Commissione consiliare permanente per i Lavori Pubblici, di cui egli fa parte.

Quindi fa amichevolmente osservare all'Assessore che i Comuni della bassa valle non sono stati trattati altrettanto bene quanto gli altri, forse per paura dell'Assessore stesso di essere tacciato di campanilismo.

Riferendosi poi all'intervento del Consigliere Pollicini, contesta alcune sue affermazioni, facendo notare che l'Assessorato dei Lavori Pubblici ha già stralciato una notevole fetta dei fondi a sua disposizione (due miliardi), che sarà ripartita tra i Comuni della Regione.

Non concorda sulla proposta di decentramento a favore delle Comunità. Montane, che giudica dei carrozzoni politico-amministrativi, incapaci di gestire la cosa pubblica a causa degli eccessivi attriti esistenti in seno ai loro organi collegiali.

In conclusione raccomanda all'Assessore di portare sollecitamente a termine i lavori di allargamento della strada regionale di Champorcher e si riserva di riprendere la parola in sede di dichiarazione di voto.

Il Consigliere TAMONE esprime un giudizio favorevole sulla proposta di programma dei lavori pubblici per l'anno 1977, che rispecchia appieno il programma politico dell'attuale maggioranza. In particolare approva l'aumento degli stanziamenti destinati agli edifici pubblici e scolastici, nonché alle opere igieniche, con il conseguente ridimensionamento delle spese per opere stradali.

In relazione alle critiche testé formulate dal Consigliere Pollicini, fa notare come il problema delle Comunità Montane sia molto sentito dal movimento cui appartiene, ma osserva che la suddivisione della Regione in sette Comunità è stata fatta in modo innaturale, senza tener conto della realtà della Valle d'Aosta che è ben diversa per territorio e, soprattutto, per numero di abitanti, da quella delle altre regioni italiane cui, a quanto pare, ci si è ispirati.

Annuncia in proposito che, da parte di un esperto incaricato dalla Presidenza della Giunta regionale, è già stato predisposto e distribuito ai Consiglieri uno studio sul problema delle Comunità Montane, in previsione di un dibattito consiliare in cui si potrà dare un vero volto a tali enti.

Non si nasconde però le difficoltà che, in avvenire, dovranno essere superate per il decentramento a favore delle Comunità Montane, dal momento che insieme alle funzioni dovranno anche essere decentrati uffici e strutture regionali, onde non creare inutili doppioni.

Conclude affermando che, allo stato attuale delle cose, il programma dei lavori, concordato con i poteri locali, rappresentati dalle Amministrazioni comunali, sia il migliore possibile, non escludendo che, in futuro, la sua impostazione possa essere modificata.

Il Consigliere TONINO, dopo aver considerato che l'impostazione tradizionale del programma dei lavori pubblici non è altro che la logica conseguenza dell'antiquata impostazione del bilancio preventivo, fa rilevare l'iniquo trattamento riservato al Comune di Pont-Saint-Martin, dovuto al fatto che il medesimo, dal 15 giugno 1975, è amministrato da Comunisti e Socialisti.

Fa infatti osservare che, a fronte di una richiesta comunale recante una previsione di opere pubbliche per un miliardo e 119 milioni, al Comune di Pont-Saint-Martin sono stati concessi, se si escludono i 600 milioni destinati alla scuola media che è di interesse comprensoriale e non comunale, soltanto 80 milioni e 500 mila lire.

Precisa inoltre che buona parte di questa somma è inutilizzabile in quanto sia la destinazione di 50 milioni per le scuole Prati Nuovi, sia la destinazione di 20 milioni per le fognature di Stigliano, sono del tutto insufficienti per realizzare tali opere, essendo riferite a progetti di alcuni anni or sono, i cui prezzi dovrebbero essere aggiornati.

In conseguenza di quanto sopra esposto, propone, a nome del gruppo consiliare del P.C.I., di apportare al programma i seguenti emendamenti:

- All'elenco G), Edifici per la pubblica istruzione, lettera c), Scuole medie: stralciare la somma di lire 100 milioni dallo stanziamento di 600 milioni per scuola media ed istituto professionale di Pont-Saint-Martin, destinandola, in aumento, alla lettera D), Edifici scolastici polifunzionali, Comune di Pont-Saint-Martin, scuola elementare e materna Prati Nuovi;

- Elenco L), Cantieri di lavoro: inserire la previsione di istituzione di un cantiere in Comune di Pont-Saint-Martin per la costruzione della strada di Rond-Dias e per la demolizione di edifici pericolanti in frazione Ivery.

Il Consigliere BORBEY premesso, a nome del Gruppo consiliare democristiano, il voto favorevole sul programma in esame, formula a titolo personale e quale Presidente della Commissione consiliare permanente per i Lavori Pubblici. alcune osservazioni.

Ritiene, innanzitutto, che l'impostazione del piano debba ormai considerarsi superata, poi rileva che l'apporto della Commissione consiliare da lui presieduta è stato minimo in quanto è mancato, alla Commissione stessa, il tempo materiale di esaminare con la dovuta attenzione un così importante documento, poiché la richiesta di parere è pervenuta quando l'argomento era già iscritto all'ordine del giorno del Consiglio.

Scendendo nei particolari dei vari interventi ritiene del tutto insufficiente lo stanziamento di 216 milioni per bitumature stradali, in relazione alla stagione invernale in corso, particolarmente ricca di precipitazioni, che ha già recato gravi danni alla rete viaria.

Infine, richiamandosi all'incremento previsto nel campo dell'edilizia scolastica, raccomanda, agli Assessori ai Lavori Pubblici ed alla Pubblica Istruzione, di usare molta cautela nella scelta e localizzazione delle opere da realizzare, allo scopo di non ricadere nell'errore, già commesso in passato, di realizzare edifici sovradimensionati rispetto alle reali esigenze delle popolazioni, con la conseguenza di dover fronteggiare onerose spese di gestione.

Conclude invitando l'Assessore ai Lavori Pubblici a voler ricorrere, nel corso dell'anno, in caso di scelte per la realizzazione del piano, al parere della Commissione consiliare permanente per i Lavori Pubblici, che garantisce la propria disponibilità a collaborare per la buona attuazione del programma.

Il Consigliere MANGANONI esprime alcune perplessità sull'opportunità di decentramento; infatti rileva che alle Comunità montane sono stati attribuiti dei fondi che, in gran parte, giacciono tuttora inutilizzati e, per di più, svalutati per mancanza di strutture. Osserva inoltre che un decentramento a livello comunale potrebbe spezzettare troppo gli interventi, come, ad esempio, nel campo delle bitumature stradali, riducendo a tal punto gli importi degli appalti, da rendere le opere stesse antieconomiche.

Si sofferma poi sugli interventi per opere stradali, che quest'anno sono stati alquanto limitati, ribadendo, secondo un suo concetto già più volte espresso in precedenti occasioni, l'importantissima funzione degli allacciamenti stradali, soprattutto nelle zone meno sviluppate ed a prevalente economia agricola.

Infine si associa alle affermazioni del Consigliere Borbey, relativamente all'edilizia scolastica, raccomandando a chi di competenza una attenta valutazione dell'attuale situazione e delle possibili future implicazioni che potrebbero derivare da una grave crisi energetica.

Il Consigliere MONAMI precisa che la necessità di decentramento non deve essere fraintesa come tentativo di eliminazione degli Assessorati regionali, bensì come revisione delle funzioni di tali strutture che, all'interno dell'apparato regionale, dovrebbero svolgere azione di governo e di coordinamento nei confronti degli enti sub regionali, cui sarà demandata la realizzazione materiale degli interventi sul territorio.

Rileva poi che il programma dei lavori in esame avrebbe dovuto essere predisposto con la massima partecipazione ed in particolare con il parere dì tutte le Commissioni consiliari direttamente od indirettamente interessate al piano stesso.

Quindi, dopo aver criticato l'eccessivo spezzettamento degli interventi nel settore delle bitumature stradali, laddove sarebbero opportuni interventi massicci e programmati, conclude invitando la Giunta regionale a cercare di porre finalmente in essere adeguati strumenti legislativi capaci di dare inizio ad un concreto decentramento amministrativo e ad una politica di programmazione e di sviluppo regionale.

L'Assessore alla Pubblica Istruzione VIGLINO Maria Ida, in risposta alle osservazioni formulate in merito agli interventi di edilizia scolastica, fa notare come le numerose e, forse, eccessive richieste pervenute da parte delle Amministrazioni comunali, siano state attentamente vagliate e, in taluni casi, ridimensionate. D'altro canto osserva che, mentre nel programma dell'attuale maggioranza l'edilizia scolastica era stata indicata come settore prioritario di intervento, le opere previste in complessivi 4 miliardi e 97 milioni si riferiscono per due miliardi e mezzo alla ultimazione di edifici già in corso di costruzione da alcuni anni; rimane, pertanto, il modesto stanziamento di un miliardo e mezzo che è stato destinato in parte alla realizzazione di nuovi edifici ed in parte a lavori di restauro in edifici preesistenti.

Conclude il suo intervento precisando che la realizzazione di edifici scolastici nei piccoli centri, anche se, sotto vari aspetti, può apparire un'operazione antieconomica, reca l'innegabile vantaggio di porre un freno al progressivo spopolamento della montagna.

Il Consigliere POLLICINI ribadisce ancora il giudizio negativo dei Demopopolari sulla proposta in esame, sottolineando la necessità di cambiare l'impostazione del programma dei lavori pubblici, sia attraverso un decentramento a favore delle Comunità Montane, sia mediante l'instaurazione di un rapporto dialettico e di collaborazione con gli enti interessati.

Ricorda che la precedente maggioranza, della quale egli faceva parte in qualità di Assessore ai Lavori Pubblici, aveva cercato, con i fatti, di decentrare alle Comunità Montane la gestione del programma dei lavori, ponendo a disposizione delle Comunità stesse le strutture dell'Assessorato regionale ai Lavori Pubblici.

Si richiama in proposito alle riunioni da lui tenute, in sede di predisposizione del programma lavori per l'anno 1974, dapprima con l'Associazione dei Sindaci e, successivamente, con i rappresentanti delle singole Comunità Montane per dare l'avvio ad una nuova forma di gestione del piano.

Purtroppo tale decentramento non fu possibile, dato che le Comunità Montane erano ancora in fase di costituzione e non avevano ancora completato i propri organi amministrativi.

Conclude ricordando altresì di avere intrapreso, ai tempi in cui era Assessore, allo scopo di avviare una seria programmazione degli interventi, alcuni censimenti per accertare la effettiva situazione delle opere pubbliche esistenti in alcuni settori, quali l'edilizia scolastica, le opere igieniche e le risorse idriche regionali, ma constata che detta lodevole iniziativa non è stata continuata dal suo successore.

Annuncia pertanto che il Gruppo demopopolare si asterrà dalla votazione.

Il Consigliere CLUSAZ, premesso un giudizio favorevole sul programma dei lavori che, a suo dire, mantiene un certo equilibrio nel rispetto delle esigenze dei singoli Comuni, osserva che le proposte fatte a suo tempo dall'allora Assessore Pollicini per un decentramento a favore delle Comunità Montane non furono accolte dagli Amministratori locali, anche perché, come nel caso della Comunità n. 2, da un lato il riparto era fatto in modo iniquo e, d'altro canto, i Sindaci sarebbero stati costretti ad una duplice questua per gli interventi: prima nei confronti della Regione, poi nei confronti della Comunità.

L'Assessore ai Lavori Pubblici MANGANONE, in risposta alle critiche ed alle osservazioni, vuole innanzi tutto ricordare al Consiglio che l'impostazione tradizionale del programma dei lavori pubblici è necessariamente legata all'impostazione del bilancio; comunque una innovazione quest'anno c'è stata, in quanto dagli stanziamenti dell'Assessorato ai Lavori Pubblici sono stati stralciati due miliardi che verranno ripartiti fra i Comuni della regione. Quindi pone in rilievo l'operosità dell'attuale esecutivo che, in soli due anni di governo, ha già saputo realizzare diverse opere pubbliche che la precedente maggioranza, in quattro anni di amministrazione, non era riuscita a concretizzare.

Riferendosi poi alle questioni relative al Comune di Pont-Saint-Martin, sottolinea alcuni interventi della Giunta regionale a favore del Comune stesso, che non sono compresi nell'attuale piano lavori, quali la concessione di un contributo per l'acquedotto comunale, stanziamento richiesto con urgenza, ma non ancora utilizzato dal Comune, nonché una sovvenzione nelle spese per l'acquisto di un mezzo sgombraneve, mezzo che ritiene superfluo in relazione al limitato sviluppo della rete stradale del Comune stesso.

Successivamente si sofferma sugli emendamenti proposti dal Consigliere Tonino, dichiarandosi contrario al loro accoglimento per i seguenti motivi:

a) l'eventuale storno della somma di lire 100 milioni comporterebbe un ritardo di due o tre anni nella realizzazione dell'edificio per la scuola media che, invece, si ritiene di poter ultimare entro il mese di settembre 1978;

b) per la demolizione delle case pericolanti in frazione Ivery esiste già un impegno regionale, risalente al 1974, tuttora inutilizzato;

c) per la realizzazione della strada di Rond-Dias manca ancora la disponibilità dei terreni.

Conclude facendo notare come la differenza fra le previsioni di spesa dell'intero programma dei lavori e gli effettivi stanziamenti del bilancio di previsione, possa essere in parte colmata dalla prevista stipulazione di mutui passivi e dal fatto che parte delle opere contenute nell'elenco B), per un ammontare di 2 miliardi e 160 milioni di lire, saranno finanziate con fondi di altri Assessorati. In tal modo l'ammontare delle previsioni sarà superiore alle reali disponibilità di circa il 20% come sempre è avvenuto in passato.

Il Vice Presidente CHABOD, avendo constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento, dichiara chiusa la discussione generale e propone al Consiglio di procedere all'esame dei singoli elenchi del programma di lavori pubblici.

ELENCO A: Opere di interesse regionale.

Il Consigliere MANGANONI critica la previsione di rifacimento della recinzione aereoportuale e di ampliamento della palazzina dell'aereoporto, per un ammontare di spesa di lire 160 milioni, ritenendo superflue tali opere.

ELENCO B: Lavori stradali.

Nessuno prende la parola.

ELENCO C: Lavori di bitumatura di strade varie.

Nessuno prende la parola.

ELENCO D: Acquedotti.

Nessuno prende la parola.

ELENCO E: Fognature.

Nessuno prende la parola.

ELENCO F: Cimiteri.

Nessuno prende la parola.

ELENCO G: Edifici per la pubblica istruzione.

Il Consigliere TONINO dichiara di voler mantenere l'emendamento in precedenza presentato, a nome del Gruppo comunista, allo scopo di attenuare le evidenti sperequazioni praticate nei confronti del Comune di Pont-Saint-Martin, che, come ripete, sono dovute a ritorsioni politiche dell'attuale maggioranza nei confronti dell'Amministrazione social-comunista di quel Comune.

L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti MILANESIO vuole sottolineare che la ripartizione e la destinazione dei fondi sono state effettuate in modo equanime per cui, pur riconoscendo la validità dell'Amministrazione comunale di Pont-Saint-Martin, non ritiene di dover accogliere l'emendamento per pura solidarietà di partito.

Il Consigliere LANIVI annuncia che il Gruppo demopopolare si asterrà dalla votazione sull'emendamento.

Il Vice Presidente CHABOD, avendo constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'emendamento, invita il Consiglio a procedere immediatamente alla votazione sull'emendamento stesso che risulta così formulato:

alla lettera c), Scuole Medie: stralciare la somma di lire 100 milioni dallo stanziamento di 600 milioni per Scuola Media ed Istituto Professionale di Pont-Saint-Martin, destinandola, in aumento. alla lettera d), Edifici scolastici polifunzionali, Comune di Pont-Saint-Martin, Scuola elementare e materna Prati Nuovi.

Il Consiglio respinge con voti contrari diciannove e voti favorevoli sette (Consiglieri presenti: trentatré; votanti: ventisei: astenutisi dalla votazione i Consiglieri Benzo, Chanu, Fournier, Lanivi, Maquignaz, Pollicini e Quey).

Le Conseiller MANGANONI, se référant aux bâtiments pour l'instruction publique, fait encore une fois remarquer que la Vallée d'Aoste n'a pas besoin d'intellectuels chômeurs, mais plutôt de main-d'œuvre spécialisée.

En ce qui concerne l'agrandissement de l'école moyenne qui se trouve en Avenue de la Paix de la ville d'Aoste, il considère que cet ouvrage pourrait se démontrer inutile quand seront réalisés les bâtiments des écoles moyennes de Gignod et Villeneuve.

L'Assesseur à l'Instruction Publique VIGLINO Maria Ida souligne le fait qu'on a déjà décidé de porter à quatre ans, et ensuite à cinq, la durée des cours des Instituts professionnels qui, actuellement, sont les seules écoles qui ne produisent pas des chômeurs.

Ensuite elle affirme que l'agrandissement de l'école moyenne d'Avenue de la Paix ne sera certainement pas inutile parce que, au moment actuel, les autres écoles moyennes de la ville sont déjà surchargées.

Le Conseiller MANGANONI rappelle à l'Assesseur que l'école élémentaire du hameau Pléod de la Commune d'Aoste est encore dépourvue de services hygiéniques convenables.

ELENCO H: Edifici pubblici.

Nessuno prende la parola.

ELENCO I: Opere per la prevenzione di valanghe, frane ed alluvioni.

Nessuno prende la parola.

ELENCO L: Cantieri di lavoro.

Il Consigliere TONINO dichiara di voler mantenere il proprio emendamento.

Il Vice Presidente CHABOD, avendo constatato che nessun Consigliere intende prendere la parola sull'emendamento, invita il Consiglio a procedere immediatamente alla votazione sull'emendamento stesso, che risulta così formulato:

inserire la previsione di istituzione di un cantiere in Comune di Pont-Saint-Martin per la costruzione della strada di Rond-Dias e per la demolizione di edifici pericolanti in frazione Ivery.

Il Consiglio respinge con voti contrari diciannove e voti favorevoli sette (Consiglieri presenti: trentatré; votanti: ventisei; astenutisi dalla votazione i Consiglieri Benzo, Chanu, Fournier, Lanivi, Maquignaz, Pollicini e Quey).

ELENCO M: Cantieri in economia.

Nessuno prende la parola.

ELENCO N: Manutenzione straordinaria di opere di proprietà pubblica.

Il Consigliere MANGANONI, in relazione alla previsione di sistemare e pavimentare i piazzali della piscina di Pré-Saint-Didier, con una spesa di lire 50.000.000, chiede se, con questo intervento, saranno finalmente ultimate le opere per la realizzazione della piscina in questione.

Chiede inoltre di conoscere a quanto ammonteranno gli oneri annui per la manutenzione dell'impianto.

Il Presidente della Giunta regionale ANDRIONE, premesso che lo stanziamento di 50 milioni non sarà sufficiente per sistemare definitivamente i piazzali di cui si tratta, afferma che l'ammontare annuo delle spese di gestione della piscina potrà essere noto soltanto dopo un anno di gestione sperimentale. Prevede comunque che tale spesa supererà i 100 milioni di lire, contro una previsione di entrate per circa 90 milioni annui.

ELENCO O: Maggiori spese per revisione prezzi, applicazione IVA e finanziamento eventuali appalti in aumento.

Nessuno prende la parola.

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A conclusione dell'esame dei singoli punti del piano lavori, prende la parola, per dichiarazione di voto, il Consigliere DOLCHI, che annuncia il voto contrario del Gruppo comunista, poiché il provvedimento in esame non reca nulla di nuovo, rispetto al passato, mantenendo il suo carattere clientelare e discriminatorio e confermando la mancanza di una precisa volontà politica e di qualsiasi visione globale dei problemi del territorio.

Rileva inoltre che le previsioni del programma, essendo di gran lunga superiori agli effettivi stanziamenti di bilancio, implicano necessariamente che alcune opere non potranno essere eseguite, lasciando così spazi troppo ampi a scelte discrezionali della Giunta.

IL CONSIGLIO

visto il parere della Commissione consiliare permanente per i Lavori Pubblici;

con voti favorevoli diciannove e voti contrari sette, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti: trentadue: votanti: ventisei; astenutisi dalla votazione i Consiglieri Benzo, Chanu, Fournier, Maquignaz, Pollicini e Quey);

DELIBERA

1) di approvare, in via di massima, il sottoriportato programma di lavori di pubblica utilità e di interventi finanziari della Regione per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità per l'anno 1977;

2) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento deliberativo necessario per l'attuazione dei lavori di cui si tratta, per l'approvazione dei progetti e per l'appalto e l'esecuzione dei lavori o per la concessione dei previsti contributi regionali, nonché per l'approvazione, il finanziamento e la liquidazione delle relative spese entro i limiti di spesa previsti dagli stanziamenti degli appositi capitoli di spesa del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1977;

3) di autorizzare la Giunta regionale a superare il limite massimo di spesa di lire 10.000.000 per l'esecuzione dei lavori compresi negli elenchi I, M ed N, ai sensi dell'articolo 4 della deliberazione di Consiglio n. 129 del 3.5.1974.

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ELENCO A

OPERE DI INTERESSE REGIONALE

A) OPERE STRADALI

1 - Ultimazione della galleria di Tâche, sulla strada regionale di Rhêmes

L.

20.000.000

2 - Costruzione sottopasso ferroviario strada regionale Verrès-Issogne

L.

150.000.000

3 - Ammodernamento del 4° lotto della strada regionale Saint Vincent-Erésaz

L.

70.000.000

4 - Ammodernamento del 4° tronco della strada regionale Antey-Torgnon

L.

70.000.000

5 - Ammodernamento della strada regionale di Pontey

L.

20.000.000

L.

330.000.000

B) OPERE VARIE

AOSTA

- Costruzione della nuova caserma dei Carabinieri

1.000.000.000

- Ristrutturazione e sistemazione del palazzo Darbelley

400.000.000

GIGNOD

- Costruzione della fabbrica Maxel (completamento)

250.000.000

SAINT-CHRISTOPHE

- Rifacimento recinzione aeroporto (1° lotto)

40.000.000

- Ampliamento palazzina aeroportuale e sistemazione parte esistente

120.000.000

SAINT-VINCENT

- Costruzione di un 2° lotto di fabbricato patrimoniale in regione Piole (tiro a volo - Poligono di tiro all'arco ed attrezzature sportive ricreative pubbliche atte anche a ricevere manifestazioni internazionali ed olimpiche)

350.000.000

L.

2.160.000.000

ELENCO B)

LAVORI STRADALI

ANTEY-SAINT-ANDRE'

- Costruzione passeggiata turistica "Filey" lungo la SS n. 406 (2° lotto)

40.000.000

ARNAD

- Costruzione passeggiata lungo la SS n. 26

30.000.000

ARVIER

- Sistemazione strade comunali varie

15.000.000

AVISE

- Sistemazione strade comunali varie (contributo)

8.000.000

- Ultimazione strada La Clusaz-Baulin

8.000.000

AYMAVILLES

- Sistemazione strade comunali varie

20.000.000

BIONAZ

- Sistemazione strade e piazzali comunali vari

10.000.000

BRISSOGNE

- Sistemazione strade comunali varie

30.000.000

BRUSSON

- Costruzione 2° tronco nuova strada per Estoul

30.000.000

- Costruzione di un ponte per la strada di allacciamento delle località Lille-Pra Communal-Creste

20.000.000

CHALLAND-SAINT-ANSELME

- Costruzione strada Tollegnaz-Ruvère

50.000.000

CHAMOIS

- Completamento piazzale di arrivo della funivia

20.000.000

CHAMPDEPRAZ

- Costruzione ponte sul torrente Châlamy

20.000.000

CHAMPORCHER

- Costruzione della strada di Verana

20.000.000

CHARVENSOD

- Costruzione della strada della Crétaz e di Saint-Pantaléon

50.000.000

CHATILLON

- Costruzione soprapasso sulla SS n. 406 tra la via Monte Cervino e strada Saint-Denis

12.000.000

- Costruzione piazzale Convento Cappuccini

50.000.000

COURMAYEUR

- Sistemazione della strada della Val Ferret

50.000.000

DONNAS

- Costruzione strada montagna di Vert

50.000.000

- Costruzione marciapiede - contributo

7.000.000

ETROUBLES

- Costruzione ponte sulla strada di Echevennoz

15.000.000

FENIS

- Costruzione di un cavalcaferrovia per accesso alla frazione di Cretes

50.000.000

FONTAINEMORE

- Costruzione della strada Coré-Pariassa-Laborney - ulteriore tronco

70.000.000

GABY

- Costruzione della strada Niel-Grouba

10.000.000

- Costruzione della strada Sertaz

20.000.000

- Costruzione nuovo imbocco della strada di allacciamento alla frazione Niel

20.000.000

GRESSAN

- Costruzione strada La Cort-Clapey

10.000.000

GRESSONEY-LA-TRINITE'

- Allargamento della strada comunale alle frazioni alte

60.000.000

GRESSONEY-SAINT-JEAN

- Costruzione della strada di allacciamento alla frazione Pont Sec Superiore

40.000.000

ISSIME

- Completamento della strada per la frazione Ricourt

25.000.000

ISSOGNE

- Costruzione ponte sul torrent Châlamy

20.000.000

JOVENçAN

- Allargamento della strada in località Rotin (strada denominata de l'Envers) - Contributo

10.000.000

LA MAGDELEINE

- Costruzione parcheggio-garage coperto in frazione Artaz - (completamento)

50.000.000

LA SALLE

- Costruzione della strada di Châtelard

25.000.000

LA THUILE

- Ampliamento e sistemazione della strada del Colle San Carlo (1° tronco)

50.000.000

- Manutenzione straordinaria della mensola marciapiede del Lungo Dora

30.000.000

LILLIANES

- Prosecuzione della strada dell'Endret

70.000.000

- Costruzione di un parcheggio al Capoluogo

15.000.000

MONTJOVET

- Sistemazione strade e piazzali comunali vari

25.000.000

MORGEX

- Costruzione del sottopasso carraio alla SS n. 26

70.000.000

NUS

- Costruzione della strada Nus-St.-Barthélemy (contributo integrativo)

60.000.000

OLLOMONT

- Sistemazione ed allargamento di un ponte sulla strada Clapey-Chantée

15.000.000

OYACE

- Sistemazione strade comunali varie

15.000.000

PERLOZ

- Costruzione della strada del Mignot

50.000.000

- Costruzione muro a valle della strada di Marine (contributo)

4.500.000

- Sistemazione ed allargamento strada comunale frazione Tour d'Héréraz (contributo)

10.000.000

- Strada del Capoluogo a Tour d'Héréraz (1 lotto)

20.000.000

PONTBOSET

- Costruzione piazzali comunali vari

40.000.000

PONTEY

- Costruzione nuove strade interne (contributo)

15.000.000

PRE'-SAINT-DIDIER

- Costruzione posteggi nelle frazioni Champex, Verrand e pensilina in Viale Monte Bianco (contributo)

30.000.000

QUART

- Proseguimento della strada per la frazione Elobert e sistemazione opere varie comunali

20.000.000

RHEMES-NOTRE-DAME

- Costruzione strada e ponte in c.a. sul torrente di Rhêmes per allacciamento alla frazione Oreiller

40.000.000

RHEMES-SAINT-GEORGES

- Costruzione strada di accesso alla frazione Cachoz e sistemazione strade interne

18.000.000

ROISAN

- Costruzione strada di accesso al Municipio

15.000.000

SAINT-MARCEL

- Ultimazione strada di disimpegno a sud della frazione Prarayer

20.000.000

- Completamento della strada Seissogne-Saint-Marcel

15.000.000

SAINT-NICOLAS

- Costruzioni di piazzali comunali nelle frazioni di Fossaz e Lyveroulaz

40.000.000

- Costruzione della strada di Vens

20.000.000

SAINT-OYEN

- Sistemazione piazzale antistante la Chiesa Parrocchiale

10.000.000

SAINT-PIERRE

- Sistemazione strade comunali varie (contributo)

15.000.000

- Innesto strada regionale Saint-Nicolas e Bourg lato Ovest su SS 26 (contributo)

10.000.000

SARRE

- Costruzione della strada dalla regionale di Sarre al sottopasso ferroviario (contributo)

15.000.000

VALGRISENCHE

- Ricostruzione strada di Bonne - 1° tronco

45.000.000

- Completamento strada Sud-Est

8.000.000

- Costruzione ponte Cheserolle

50.000.000

VALSAVARENCHE

- Sistemazione della strada di allacciamento alla frazione Vers Le Bois

10.000.000

VALTOURNENCHE

- Costruzione passeggiata del Capoluogo (contributo)

30.000.000

- Sistemazione della strada di Cheney

15.000.000

VILLENEUVE

- Costruzione della strada per la frazione Champagnole

20.000.000

L.

1.900.500.000

ELENCO C

LAVORI DI PAVIMENTAZIONE IN CONGLOMERATI BITUMINOSI

ALLEIN

- Strade comunali varie

5.000.000

AOSTA

- Tappeto piazzale via Plouves

8.000.000

ARNAD

- Strade interne varie

5.000.000

ARVIER

- Strade comunali varie

6.000.000

AVISE

- Strade comunali varie

6.000.000

AYMAVILLES

- Strade comunali varie

5.000.000

BIONAZ

- Strade di allacciamento alle frazioni Lo Vianoz e Chez Noyer

6.000.000

CHALLAND-SAINT-VICTOR

- Strade comunali varie

6.000.000

CHAMBAVE

- Strade e piazzali comunali vari

15.000.000

CHAMPDEPRAZ

- Strade comunali varie

6.000.000

CHATILLON

- Strade comunali varie

10.000.000

COGNE

- Strade comunali varie

10.000.000

GABY

- Strade comunali varie

2.000.000

ISSOGNE

- Strade e piazzali comunali vari

5.000.000

LA THUILE

- Strade e piazzali comunali vari

10.000.000

MONTJOVET

- Strade comunali varie

8.000.000

NUS

- Strade comunali varie

20.000.000

PERLOZ

- Strade comunali varie

5.000.000

PONTEY

- Strade comunali varie

8.000.000

QUART

- Strada di Reigne

10.000.000

SAINT-CHRISTOPHE

- Strade comunali varie

10.000.000

SAINT-DENIS

- Strade comunali varie

2.000.000

SAINT-NICOLAS

- Strada Rossan-Persod

10.000.000

SAINT-VINCENT

- Strade di Tous e Torrent Sec

15.000.000

TORGNON

- Strade comunali varie

3.000.000

VALPELLINE

- Strade comunali varie

5.000.000

VALSAVARENCHE

- Strade comunali varie

5.000.000

VERRAYES

- Strade comunali varie

10.000.000

L.

216.000.000

ELENCO D

ACQUEDOTTI

A) ESECUZIONE DIRETTA

AOSTA

- Acquedotto Excenex-Arpuilles

100.000.000

- Acquedotto Arpuilles (completamento)

10.000.000

ARVIER

- Ristrutturazione e completamento acquedotto Capoluogo (1° stralcio) e Leverogne (1° stralcio)

20.000.000

DONNAS

- Rifacimento rete idrica comunale

100.000.000

FENIS

- Acquedotto generale (2° lotto)

60.000.000

GRESSONEY-LA-TRINITE'

- Potenziamento acquedotto Bedemie (captazione)

15.000.000

INTROD

- Acquedotto comunale (prolungamento)

50.000.000

LA SALLE

- Captazione pozzo acquedotto comunale

50.000.000

MONTJOVET

- Costruzione acquedotto Grand Hôel

25.000.000

OLLOMONT

- Potenziamento acquedotto comunale

40.000.000

OYACE

- Acquedotti comunali

30.000.000

QUART

- Acquedotto generale

30.000.000

RHEMES-NOTRE-DAME

- Acquedotto Pellaud e Capoluogo

15.000.000

RHEMES-SAINT-GEORGES

- Acquedotto generale (2° lotto)

80.000.000

SAINT-RHEMY

- Costruzione acquedotto comunale (3° lotto)

50.000.000

TORGNON

- Acquedotto generale

50.000.000

VALPELLINE

- Rifacimento acquedotto "La Resa"

40.000.000

VERRES

- Prolungamento acquedotto Rovarey

25.000.000

L.

790.000.000

B) CONTRIBUTI AI COMUNI

ALLEIN

- Acquedotti comunali vari

30.000.000

ARNAD

- Potenziamento acquedotto comunale

14.000.000

ARVIER

- Acquedotto di Rocheford (completamento)

3.000.000

AYAS

- Potenziamento e rifacimento acquedotto Blanchard-Saint-Jacques

20.000.000

AYMAVILLES

- Rifacimento rete idrica comunale del Capoluogo e frazioni viciniori

42.000.000

- Completamento acquedotto Ozein (1° lotto)

2.550.000

AVISE

- Completamento acquedotto Capoluogo-Le Pout

11.200.000

- Completamento rete distribuzione interna di Runaz

9.100.000

BARD

- Sistemazione rete idrica

12.000.000

BRUSSON

- Completamento acquedotto di Graines

30.000.000

- Completamento acquedotto Salomon Crottes (maggiori spese)

8.500.000

CHALLAND-SAINT-ANSELME

- Costruzione acquedotto di Ruvère

8.400.000


CHAMBAVE

- Acquedotti comunali vari

15.000.000

CHAMPDEPRAZ

- Acquedotto di La Fabbrica (rifacimento)

21.000.000

CHAMPORCHER

- Acquedotto Grand Rosier e Vasca di carico di Perruchon

13.000.000

CHARVENSOD

- Acquedotto di Saint Pantaléon (completamento)

8.500.000

COGNE

- Acquedotto di Gimillan potenziamento rete della località Gondet

21.000.000

- Acquedotto Molline (potenziamento)

14.000.000

COURMAYEUR

- Rete distribuzione idrica comunale (R.P.)

50.000.000

DOUES

- Acquedotto comunale (1° stralcio)

45.000.000

ETROUBLES

- Acquedotto di Echevennoz

14.000.000

FONTAINEMORE

- Acquedotto per Capoluogo e frazioni

8.000.000

- Costruzione acquedotto Pianpervero

21.000.000

GIGNOD

- Costruzione acquedotto "La Coûta"

27.500.000

- Costruzione acquedotto Meylan-Seyssinod

18.000.000

GRESSAN

- Ristrutturazione rete idrica Capoluogo

50.000.000

- Acquedotto comunale di Pila (M.S.)

4.500.000

ISSOGNE

- Costruzione acquedotto Tellin-Boset

10.500.000

LA SALLE

- Acquedotto Chabodey (rifacimento)

5.000.000

- Acquedotto Villair-Cré-Chez les Rosset

5.000.000

- Acquedotto Derby-Champ

6.000.000

NUS

- Acquedotto frazioni varie (1° stralcio)

63.000.000

PONTEY

- Sistemazione acquedotto comunale

27.000.000

PRE'-SAINT-DIDIER

- Potenziamento acquedotto comunale di Pallusieux e Capoluogo

21.000.000

- Costruzione opere di presa acquedotto La Balme

8.400.000

QUART

- Prolungamento rete idrica Villefranche

3.800.000

- Acquedotto di Comba Dèche

13.000.000

ROISAN

- Potenziamento acquedotto comunale

35.000.000

- Acquedotto Ladret-Martinet (M.S.)

2.420.000

SAINT-CHRISTOPHE

- Costruzione rete di distribuzione

4.000.000

- Costruzione rete dorsale principale

25.000.000

SAINT-DENIS

- Costruzione acquedotto generale (5° lotto)

31.500.000

- Acquedotto Bruson-Capoluogo (4° lotto M.S.)

7.400.000

SAINT-MARCEL

- Acquedotto frazionale di Jayer

3.900.000

SAINT-NICOLAS

- Acquedotto comunale di Fossaz-Dessous

14.000.000

- Acquedotto di Chaillod

12.600.000

SAINT-PIERRE

- Costruzione acquedotto comunale

50.000.000

SARRE

- Acquedotto comunale (Pozzo-vasca di carico)

50.000.000

TORGNON

- Acquedotto frazionale Champagnod

8.540.000

- Acquedotto frazionale Berzin

5.600.000

VALGRISENCHE

- Acquedotto di Gerbelle-Chez Corval-Planté-Rocher

7.000.000

VALSAVARENCHE

- Costruzione acquedotto Creton

7.000.000

VALTOURNENCHE

- Costruzione acquedotto Ussin-Bioley-Saix

24000.000

VERRAYES

- Costruzione acquedotto comunale (quinto lotto)

42.000.000

VILLENEUVE

- Sistemazione e potenziamento acquedotti comunali

15.000.000

L.

1.028.910.000

C) CONTRIBUTI A CONSORZI DI COMUNI

CHATILLON - SAINT-VINCENT - ANTEY-SAINT-ANDRE'

- Potenziamento acquedotto intercomunale

150.000.000

HONE - BARD

- Potenziamento acquedotto intercomunale

31.500.000

CHAMOIS - LA MAGDELEINE - ANTEY-SAINT-ANDRE'

- Acquedotto intercomunale

100.000.000

SAINT-CHRISTOPHE

- Pozzo Iles

20.000.000

VALSAVARENCHE - VILLENEUVE - INTROD

- Potenziamento acquedotto intercomunale

50.000.000

L.

351.500.000

ELENCO E

FOGNATURE

A) ESECUZIONE DIRETTA

ANTEY-SAINT-ANDRE'

- Fognatura di Navillod-Villettaz e Cerian (impianto depurazione)

40.000.000

- Fognatura del Filley (M.S.)

20.000.000

ARVIER

- Fognatura Petit Haury (1° lotto)

12.000.000

- Ristrutturazione fognatura di Leverogne (primo lotto)

15.000.000

AYAS

- Fognature comunali varie

180.000.000

AYMAVILLES

- Fognature per le frazioni Cau-Poya-Ozein

20.000.000

CHALLAND-SAINT-VICTOR

- Completamento fognatura Capoluogo (impianto depurazione)

30.000.000

CHAMPORCHER

- Fognatura per le frazioni Petit Rosier e Mont Blanc

36.000.000

COGNE

- Strada e fognatura in Via "Laqua"

20.000.000

ETROUBLES

- Rifacimento rete fognante comunale

60.000.000

FENIS

- Fognatura località Castello

15.000.000

GABY

- Fognatura località Zuino

15.000.000

GRESSONEY-LA-TRINITE'

- Fognatura di Edelboden ed impianto depurazione

30.000.000

HONE

- Rete fognanti comunali

20.000.000

INTROD

- Fognatura Plan d'Introd

50.000.000

ISSIME

- Fognatura comunale (secondo lotto)

50.000.000

ISSOGNE

- Fognatura tratto Follias-Dora Baltea con impianto depurazione

40.000.000

JOVENçAN

- Fognatura zona Etral

10.000.000

LILLIANES

- Impianto depurazione

30.000.000

MONTJOVET

- Fognature comunali varie

20.000.000

OYACE

- Fognatura di Grenier-Latteria-Pied de Ville

12.000.000

QUART

- Fognatura della collina ed impianto depurazione

50.000.000

ROISAN

- Fognatura comunale con impianto depurazione

40.000.000

SAINT-CHRISTOPHE

- Collegamento di Cort alla rete fognante generale

20.000.000

SAINT-NICOLAS

- Fognatura per la frazione Cerlogne

10.000.000

SARRE

- Fognature comunali

50.000.000

TORGNON

- Fognature di Triatel

20.000.000

VALPELLINE

- Fognature Cheillon-Thoules

40.000.000

VALSAVARENCHE

- Fognatura di Tignet

20.000.000

L.

975.000.000

B) CONTRIBUTI AI COMUNI

CHATILLON

- Fognatura della collina

30.000.000

GRESSONEY-SAINT-JEAN

- Fognature per le località Biel Superiore ed Inferiore

18.500.000

INTROD

- Fognatura comunale primo lotto (R.P.)

4.000.000

LA THUILE

- Rete fognante comunale

10.000.000

MORGEX

- Fognature comunali varie

30.000.000

NUS

- Fognatura comunale primo lotto (R.P.)

22.000.000

- Fognatura comunale primo lotto (M.S.)

4.500.000

- Fognatura comunale generale (primo lotto)

71.220.500

PERLOZ

- Capoluogo Plan de Brun

10.000.000

PONT-SAINT-MARTIN

- Fognatura per la località Stiliano e Maddalena

20.000.000

PRE'-SAINT-DIDIER

- Rete fognaria a Pallussieux

21.000.000

SAINT-CHRISTOPHE

- Fognatura comunale secondo lotto (R.P.)

8.000.000

SAINT-PIERRE

- Fognature per le frazioni Bachod-Rosière-Breyes-Bosses

10.000.000

L.

259.220.500

ELENCO F

CIMITERI

ARNAD

- Ampliamento cimitero

25.000.000

BARD

- Ampliamento cimitero

30.000.000

BIONAZ

- Ampliamento cimitero

20.000.000

CHAMOIS

- Ampliamento e sistemazione cimitero

50.000.000

HONE

- Sistemazione cimitero

5.000.000

JOVENçAN

- Ampliamento cimitero

30.000.000

MONTJOVET

- Nuovo cimitero comunale

50.000.000

MORGEX

- Ampliamento cimitero (contributo)

50.000.000

SAINT-RHEMY

- Ampliamento cimitero

40.000.000

SARRE

- Ampliamento cimitero di Chesallet

30.000.000

VALTOURNENCHE

- Ultimazione cimitero

20.000.000

VILLENEUVE

- Ampliamento cimitero

40.000.000

L.

390.000.000

ELENCO G

EDIFICI PER LA PUBBLICA ISTRUZIONE

A) SCUOLE MATERNE

CHALLAND-SAINT-VICTOR

- Costruzione scuola materna al Capoluogo (secondo lotto)

60.000.000

COGNE

- Scuola materna (contributo)

10.000.000

FONTAINEMORE

- Scuola materna

35.000.000

NUS

- Completamento scuola materna (contributo)

15.000.000

POLLEIN

- Costruzione scuola materna (contributo)

60.000.000

VALGRISENCHE

- Ristrutturazione dell'ex Municipio a scuola materna

70.000.000

VERRES

- Ristrutturazione ed ammodernamento della scuola materna (secondo lotto)

30.000000

L.

280.000.000

B) SCUOLE ELEMENTARI

AYAS

- Scuola elementare a Saint Jacques (primo lotto)

100.000.000

CHAMPORCHER

- Ampliamento scuola elementare del Mellier

30.000.000

ISSIME

- Ristrutturazione edificio scolastico

50.000.000

NUS

- Ristrutturazione scuole elementari

75.000.000

PONT-SAINT-MARTIN

- Sistemazione servizi igienici Scuola del Capoluogo (contributo)

10.500.000

QUART

- Ampliamento scuola elementare di Chantignan (contributo)

15.000.000

SAINT-MARCEL

- Ristrutturazione scuola del Capoluogo (secondo lotto)

30.000.000

TORGNON

- Rifacimento tetto scuola Capoluogo (contributo)

7.000.000

VALTOURNENCHE

- Ampliamento e sistemazione della Scuola del Breuil

300.000.000

VERRAYES

- Ampliamento scuola del Capoluogo

20.000.000

L.

637.500.000

C) SCUOLE MEDIE

AOSTA

- Ampliamento scuola media Viale della Pace

342.217.000

GIGNOD

- Scuola media comunità Grand Combin

350.000.000

PONT-SAINT-MARTIN

- Scuola Media ed Istituto Professionale

600.000.000

VILLENEUVE

- Nuova scuola media comunitaria (primo lotto)

300.000.000

L.

1.592.217.000

D) EDIFICI SCOLASTICI POLIFUNZIONALI

AOSTA

- Ampliamento della Scuola regionale dell'Agricoltura (primo lotto)

400.000.000

BIONAZ

- Sistemazione edificio scolastico e comunale del Capoluogo (primo lotto)

60.000.000

BRISSOGNE

- Scuola elementare e materna (primo lotto)

250.000.000

BRUSSON

- Scuola media ed elementare (primo lotto)

250.000.000

- Rifacimento tetto edificio scolastico e comunale (contributo)

15.400.000

CHALLAND-SAINT-ANSELME

- Edificio scolastico e comunale (completamento)

15.000.000

CHARVENSOD

- Scuola elementare e materna

25.000.000

CHATILLON

- Scuola elementare e materna di Chameran (primo lotto)

100.000.000

COGNE

- Costruzione palestra

150.000.000

COURMAYEUR

- Scuola Media (saldo contributo)

56.000.000

DOUES

- Scuola elementare e materna (primo lotto)

260.000.000

GIGNOD

- Ampliamento edificio scolastico di Variney

40.000.000

GRESSAN

- Edificio scolastico - Sistemazione ed ammodernamento

150.000.000

OYACE

- Rifacimento tetto edificio comunale e scolastico

15.000.000

PONT-SAINT-MARTIN

- Scuola elementare e materna Prati Nuovi

50.000.000

RHEMES-SAINT-GEORGES

- Scuola convitto, elementare e materna (completamento e sistemazione esterna)

35.000.000

SAINT-CHRISTOPHE

- Scuola elementare e materna in località La Plaine (primo lotto)

400.000.000

SAINT-RHEMY

- Scuola elementare e materna (completamento)

100.000.000

SARRE

- Scuola elementare e materna di Montan (sistemazione esterna)

30.000.000

VERRAYES

- Scuola elementare e materna di Diémoz

230.000.000

L.

2.631.400.000

ELENCO H

EDIFICI PUBBLICI

AVISE

- Ristrutturazione e sistemazione edificio comunale (primo lotto)

50.000.000

CHAMBAVE

- Completamento edificio comunale

30.000.000

CHAMPDEPRAZ

- Sistemazione vecchio Municipio

30.000.000

GRESSONEY-SAINT-JEAN

- Sistemazione interna Casa Fantolin e completamento magazzini (contributo)

15.000.000

HONE

- Nuovo edificio comunale (primo lotto)

150.000.000

ISSOGNE

- Restauro vecchio palazzo comunale

15.000.000

LA THUILE

- Ristrutturazione fabbricato comunale

50.000.000

- Ristrutturazione e ammodernamento dell'edificio comunale (completamento)

20.000.000

LILLIANES

- Costruzione di un ricovero per mezzi comunali

10.000.000

- Completamento ex sede municipale

10.000.000

OLLOMONT

- Sistemazione vecchio municipio

50.000.000

SAINT-MARCEL

- Costruzione nuovo municipio (primo lotto)

100.000.000

VALPELLINE

- Costruzione nuovo municipio (secondo lotto)

100.000.000

VERRES

- Sistemazione edificio comunale (primo lotto)

60.000.000

L.

690.000.000

ELENCO I

OPERE PER LA PREVENZIONE DI VALANGHE - FRANE ED ALLUVIONI

CHAMBAVE

- Ripristino muri franati sulle strade comunali di Farys e Chandianaz

20.000.000

EMARESE

- Ripristino di un muro pericolante lungo la strada Saint-Vincent - Emarèse

10.000.000

ETROUBLES

- Sistemazione idraulica del torrente Menouve

30.000.000

LILLIANES

- Sistemazione movimento franoso minacciante la strada di Santa Margherita

20.000.000

NUS

- Sistemazione movimento franoso minacciante l'abitato di Marsan

30.000.000

SAINT-DENIS

- Sistemazione movimento franoso lungo la strada di Grenella Dessus

15.000.000

TORGNON

- Sistemazione di frane lungo la strada Torgnon - Colle Saint Pantaléon

30.000.000

- Opere paravalanghe a protezione della strada per il Petit Monde

15.000.000

VALSAVARENCHE

- Sistemazione idraulica del torrente Savara, in località Bois de Clin

45.000.000

VILLENEUVE

- Sistemazione idraulica del torrente Savara nel tratto compreso tra il ponte des Mottes ed il ponte-canale - primo lotto

50.000.000

L.

265.000.000

ELENCO L

CANTIERI DI LAVORO

AOSTA

Opere da determinare

gg.

1.520

40.000.000

AOSTA

Opere da determinare

gg.

1.520

40.000.000

ARNAD

Opere da determinare

gg.

765

23.000.000

CHAMPDEPRAZ

Opere da determinare

gg.

1.520

40.000.000

FENIS

Completamento strada di Piellier

gg.

1.520

40.000.000

ISSOGNE

Opere da determinare

gg.

1.520

40.000.000

SAINT-CHRISTOPHE

Opere da determinare

gg.

1.520

40.000.000

SAINT-DENIS

Strada Cret de Gilles

gg.

765

23.000.000

SARRE

Opere da determinare

gg.

1.520

40.000.000

TOTALE

gg.

12.170

326.000.000

ELENCO M

CANTIERI IN ECONOMIA

AOSTA

- Strade comunali varie

20.000.000

BARD

- Strade comunali varie

10.000.000

CHALLAND-SAINT-ANSELME

- Strade comunali varie

10.000.000

CHALLAND-SAINT-VICTOR

- Strade comunali varie

10.000.000

CHAMBAVE

- Sistemazione strade di Verthuy e Thuy

40.000.000

CHAMPDEPRAZ

- Strada Chevrère e comunali varie

100.000.000

CHATILLON

- Strade comunali varie

40.000.000

- Sistemazione stradale, svincoli e parcheggio ex Prato Fiera

60.000.000

DOUES

- Strada Dialley e comunali varie

10.000.000

FENIS

- Strade comunali varie

10.000.000

HONE

- Lavori vari in fraz. Courtil e Biel

8.000.000

ISSOGNE

- Strada per Vesey e comunali varie

40.000.000

LA SALLE

- Strade comunali varie

40.000.000

MONTJOVET

- Strade comunali varie

30.000.000

NUS

- Strade comunali varie e strada Lignan-Pâquier

40.000.000

PERLOZ

- Strade comunali varie

10.000.000

QUART

- Strade comunali varie

20.000.000

ROISAN

- Strada Chante La Cort e Campo Giochi

10.000.000

SAINT-DENIS

- Ampliamento cimitero

20.000.000

SAINT-MARCEL

- Strade comunali varie

10.000.000

VERRAYES

- Strade comunali varie

20.000.000

L.

558.000.000

ELENCO N

MANUTENZIONE STRAORDINARIA OPERE DI PROPRIETÀ PUBBLICA

ALLEIN

- Ristrutturazione edificio comunale e scolastico (completamento)

40 000.000

AOSTA

- Magazzini generali - sistemazione e pavimentazione piazzale

15.000000

- Sistemazione del piazzale interno della Caserma dei Vigili del Fuoco

10.000.000

- Adeguamento impianti di riscaldamento e dei vari apparecchi secondo le norme di legge negli stabili di proprietà regionale

50.000.000

- Manutenzione straordinaria e lavori vari presso il Laboratorio di igiene e profilassi

20.000.000

- Impermeabilizzazione e lavori vari alla palestra dell'Istituto Magistrale

20.000.000

- Sistemazione Palestra Saint Bénin

15.000.000

- Impermeabilizzazione tetto laboratorio I.P.R.

30.000.000

- Adeguamento impianti di riscaldamento e dei vari apparecchi secondo le norme di legge presso gli stabili ad uso scolastico

50.000.000

ARNAD

- Stabilimento ex Sirca David - Impermeabilizzazione e manutenzioni varie

20.000.000

CHAMPDEPRAZ

- Riparazione tetto Scuola fraz. Chevrère

15.000.000

PRE'-SAINT-DIDIER

- Sistemazione e pavimentazione piazzali piscina

50.000.000

RHEMES-SAINT-GEORGES

- Sistemazione edificio comunale

20.000.000

- Isolamento antighiaccio strada regionale di Rhêmes, vecchio paravalanghe Chabod

60.000.000

SAINT-NICOLAS

- Sistemazione edificio scolastico

20.000.000

VERRES

- Ristrutturazione palazzina ex Brambilla

30.000.000

- Sistemazione capannone da adibire a laboratorio elettro-meccanico

30.000.000

- Demolizione della ciminiera dello stabilimento ex Brambilla

25.000.000

L.

520.000.000

ELENCO O

- Maggiori spese e contributi per revisione prezzi contrattuali ai sensi delle leggi in vigore

300.000.000

- Maggiori spese in applicazione dell'imposta sul valore aggiunto (I.V.A.) ai sensi del D.P.R. 26.10.1972, n. 633

50.000.000

- Maggiori spese per finanziamento eventuali appalti in aumento

100.000.000

L.

450.000.000

RIEPILOGO

1) OPERE DI INTERESSE REGIONALE

a) opere stradali

330.000.000

b) opere varie

2.160.000.000

2) OPERE STRADALI

1.900.500.000

3) LAVORI DI BITUMATURA

216.000.000

4) ACQUEDOTTI

a) costruzione diretta

790.000.000

b) contributi ai Comuni

1.028.910.000

c) contributi a consorzi di Comuni

351.500.000

5) FOGNATURE

a) costruzione diretta

975.000.000

b) contributi ai Comuni

259.220.500

6) CIMITERI

390.000.000

7) EDIFICI PER LA PUBBLICA ISTRUZIONE

a) Scuole Materne

280.000.000

b) Scuole Elementari

637.500.000

c) Scuole Medie

1.592.217.000

d) Edifici scolastici polifunzionali

2.631.400.000

8) EDIFICI PUBBLICI

690.000.000

9) OPERE PER LA PREVENZIONE DA VALANGHE, FRANE ED ALLUVIONI

265.000.000

10) CANTIERI DI LAVORO

326.000.000

11) CANTIERI IN ECONOMIA

558.000.000

12) MANUTENZIONE STRAORDINARIA OPERE DI PROPRIETA' PUBBLICA

520.000.000

13) MAGGIORI SPESE PER REVISIONE PREZZI, APPLICAZIONE I.V.A. E FINANZIAMENTO EVENTUALI APPALTI IN AUMENTO

450.000.000

TOTALE L.

16.351.247.500

---

Si dà atto che l'adunanza è sospesa alle ore tredici e quindici e aggiornata alle ore sedici e trenta.

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