Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 192 del 5 dicembre 1988 - Resoconto

OGGETTO N. 192/IX - DISEGNO DI LEGGE: "ACCETTAZIONE DI OFFERTA DI DONAZIONE DI COLLEZIONI DI MONETE ANTICHE E MODERNE DISPOSTA A FAVORE DELLA REGIONE DALLA SIGNORA MARIUCCIA RATTI VED. PAUTASSO" .

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta Rollandin; ne ha facoltà.

ROLLANDIN (UV):Je crois qu'il n'y a pas beaucoup à ajouter à la relation qui est annexe à cette délibération. En effet on dit que: "La signora Mariuccia Ratti vedova Pautasso, allo scopo di onorare la memoria del proprio marito Dott. Comm. Andrea Pautasso, deceduto il 27 luglio 1985 a Torino, pioniere, ricercatore e studioso, che operò lungamente in Valle d'Aosta come alpinista e come comandante di formazioni partigiane, ha disposto di donare alla Regione, con atto unilaterale di donazione a rogito del Notaio Perotti in data 28 aprile 1988, le sue collezioni di monete antiche e moderne, comprendenti in totale 6.917 monete celtiche, romane imperiali, bizantine, di zecche italiane ed estere e moderne di tutto il mondo".

Je crois qu'on a déjà pu voir une partie de ces monnaies à l'exposition qui a été faite il y a quelque temps. Je pense que beaucoup entre nous ont eu la possibilité d'examiner ce matériel directement.

"La signora Mariuccia Ratti, sempre allo scopo di onorare la benemerita opera del compianto marito, al fine di incoraggiare e diffondere gli studi di numismatica antica, ha istituito, inoltre, con rogito Notaio Bastrenta in data 3 febbraio 1987, la "Fondazione di Studi Numismatici Andrea Pautasso" con sede in Aosta, presso la Sovraintendenza ai beni culturali ed ambientali.

L'Amministrazione regionale, considerato il meritevole interesse di diffondere gli studi di numismatica antica in Valle d'Aosta, ha già dato la propria adesione per la partecipazione alla detta Fondazione, nominando due suoi rappresentanti nel seno del Consiglio di Amministrazione".

Tale mostra, che è già stata predisposta a S. Lorenzo, ha dato un'ulteriore conferma dell'esigenza di predisporre gli elementi per questa donazione".

Donc, je crois qu'on ne peut que remercier encore une fois Mme Pautasso pour sa sensibilité envers notre Administration régionale et pour avoir donné à louer à l'Administration même l'ensemble des monnaies qui constituent un patrimoine remarquable et qui, sans doute, pourra être mis encore plus en évidence au moment où on aura un emplacement qui sera conséquent à l'importance de ce patrimoine.

PRESIDENTE:Il disegno di legge in oggetto è stato presentato dalla Giunta regionale in data 10 novembre 1988, è stato assegnato alle Commissioni competenti in data 14 novembre 1988 ed i pareri delle Commissioni la e 5a sono stati espressi in data 21 novembre 1988.

Ha chiesto la parola il Consigliere Dolchi; ne ha facoltà.

DOLCHI (PCI):Signor Presidente, sarò brevissimo. Personalmente, in seno alla 5a Commissione, ho dato parere favorevole all'approvazione di questo disegno di legge e mi corre l'obbligo di aggiungere ai ringraziamenti ed alle espressioni di consenso del Presidente della Giunta anche quelli miei personali e del gruppo comunista.

Metto in rilievo il fatto che Pautasso, il Comandante Bert, ha dato un grosso contributo alla vita della Regione. Era un valdostano di adozione, non solamente perché ha comandato la formazione partigiana a Saint-Nicolas, non solo perché egli aveva una casa a Courmayeur, ora di proprietà della vedova, dove veniva sovente a riposarsi dopo che andò in pensione, ma perché fece anche parte della vita politica valdostana, sebbene non in forma diretta, con la sua presenza ben qualificata e delineata.

Sono lieto di potergli fare questo riconoscimento, proprio perché ci siamo scontrati molte volte. Credo che lui stesso riconoscesse di essere un anticomunista accanito ma anche un democristiano scomodo, perché profondamente cattolico, e non sempre comprendeva certe posizioni politiche della Democrazia Cristiana. Malgrado questo, però, un sottofondo di spirito unitario faceva sì che Pautasso fosse legato alla Valle d'Aosta. Fu uno dei fondatori dell'Istituto storico della Resistenza, anche se poi vi portava la sua parola critica ed a volte il suo dissenso.

Dopo questi precedenti, credo che il fatto di aver scelto la Valle d'Aosta per donare quella che, credo, fosse la sua cosa più cara sia un elemento positivo che va al di là del valore inestimabile delle monete, ma che rappresenta proprio il trasferimento di un sentimento di amore verso questa Valle. In questo senso, quindi, noi voteremo il provvedimento.

Mi sono permesso di aggiungere queste considerazioni che valorizzano ancora di più il suo atto e quello della vedova.

Grazie.

PRESIDENTE:Passiamo all'esame dell'articolato.

Do lettura dell'articolo 1.

Articolo 1

(Oggetto)

1. La Regione è autorizzata ad accettare l'offerta di donazione di collezioni di monete antiche e moderne, comprendenti in totale 6.917 monete celtiche, romane imperiali, bizantine, di zecche italiane ed estere e moderne di tutto il mondo, disposta dalla signora Mariuccia Ratti vedova Pautasso con atto unilaterale a rogito Notaio Perotti in data 28 aprile 1988.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 1 testé letto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE:Do lettura dell'articolo 2.

Articolo 2

(Delega)

1. La Giunta regionale è autorizzata ad adottare ogni provvedimento di esecuzione per addivenire alla stipulazione dell'atto di accettazione della donazione di cui al precedente articolo nonché per la designazione del Notaio rogante.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 2 testé letto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE:Il Consiglio è chiamato ora a pronunciarsi sul complesso della legge.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità