Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 435 del 24 febbraio 1999 - Resoconto

SÉANCE DU 24 FÉVRIER 1999 (MATIN)

OGGETTO N. 435/XI Criteri per lo svolgimento dell'indagine statistica, a cura della società VI.SA. S.n.c., in merito alla gestione dei rifiuti. (Interrogazione)

Interrogazione Richiamata l'interpellanza prot. n. 7/99, discussa in occasione del Consiglio regionale del 27.1.1999 (oggetto n. 22);

Appreso che la società scelta per lo svolgimento dell'indagine ha un oggetto sociale che non contempla lo svolgimento di attività che siano riconducibili in qualche modo alla statistica e/o alle problematiche di smaltimenti dei rifiuti;

Ritenuto necessario ottenere ulteriori chiarimenti sull'iniziativa;

Ribadite tutte le critiche espresse in ordine alle scorrettezze contenute nel questionario elaborato dall'Assessorato e sullo scarso significato statistico dell'iniziativa;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

l'assessore competente per sapere:

1) in base a quali elementi di competenza specifica è stata scelta la società VI.SA. snc;

2) con quali criteri statistici è stato individuato il campione di 3000 famiglie;

3) su quali basi scientifiche verranno elaborati i dati raccolti.

F.to: Curtaz - Squarzino Secondina

Président La parole à l'Assesseur à la santé, au bien-être et aux politiques sociales, Vicquéry.

Vicquéry (UV) In considerazione della complessità degli interventi coordinati per l'informazione nel settore ambientale, si è reso necessario individuare una struttura che avesse specifiche conoscenze nei diversi settori di grafica, di rilevamento statistico, di informatica e pubblicitario, conoscenze individuate nella società VI.SA. S.n.c. così come è stato specificato nell'apposito curriculum professionale. Per rispondere alla prima domanda dell'interrogante, do lettura del curriculum professionale di questa società.

Nel settore della grafica e del design - tralascio le date degli anni in cui si sono svolte queste manifestazioni - questa ditta ha lavorato per il manifesto per la Fiera di Sant'Orso, vincitore "XIa edizione del Concorso internazionale concerti per organo", immagine grafica per la "Edizione nazionale dei Giochi della gioventù", due cartoline per il XXX° anniversario per conto dell'Ufficio postale delle Nazioni Unite, vincitore del "Concorso nazionale giornata del quadrifoglio" bandito dal Ministero dell'agricoltura e foreste, immagine grafica di due Coppe del mondo di sci alpino e una Coppa del mondo di sci nordico, vincitore del "Concorso per l'immagine grafica della Coppa del mondo di Courmayeur", cura della nuova veste grafica del "Piemonte vivo", la rivista "Immagine" per la Cassa di risparmio di Torino, cura l'immagine per la Learning Trong Collect Twing, una pubblicazione per conto dell'Ufficio postale delle Nazioni Unite tradotto in 8 lingue, vincitore del concorso per l'immagine grafica della "Saison Culturelle", immagine grafica per la "Edizione nazionale dei Giochi della gioventù", vincitore del "Concorso per l'immagine grafica delle manifestazioni invernali della Regione Valle d'Aosta", creazione del logo per la stazione invernale di La Thuile e gestione del budget pubblicitario, oltre 300 milioni per l'esercizio 1998-1999, cura dell'immagine grafica per la candidatura della Regione Valle d'Aosta ai Giochi olimpici invernali 1998, cura della veste grafica e creazione logo per il "Primo Jeux olympiques de la Jeunesse Européenne", cura della veste grafica delle manifestazioni estive per l'Assessorato del turismo della Valle d'Aosta, realizzazione e cura della stampa di 12 tavole ad acquerello per il Casinò di Saint-Vincent in occasione del gala per l'anno 1996, realizzazione di pagine pubblicitarie per le Funivie Piccolo San Bernardo e per la Cervinia S.p.A. apparsa sulla rivista inglese "Daily New Magazine" e sulla rivista americana "Euroski", ideazione del logo per la società FORM di Varese azienda leader nel settore dell'incisione a laser.

Nel settore della multimedialità invece: realizzazione della videografica e presentazione a video in occasione della candidatura di Aosta ai Giochi olimpici invernali 1998 a Birmingham, realizzazione della presentazione interattiva dell'attività vitivinicola e dei viticoltori valdostani per conto dell'Assessorato dell'agricoltura in occasione della manifestazione "Vinitaly" di Verona, realizzazione della presentazione interattiva del Castello di Sarre per conto dell'Assessorato della cultura abbinata alla cartella stampa in occasione dell'inaugurazione a residenza sabauda in seguito ad avvenuto restauro, ideazione e produzione del CD ROM interattivo del conto del Gruppo folcloristico "La Clicca", contenente brani audio rimasterizzati, filmati video, animazioni in 3D, immagini e documenti storici; trattasi di compact multisessione aventi cioè una traccia audio e una traccia rom indipendenti una dall'altra.

E ancora: realizzazione del catalogo interattivo su CD ROM per conto dell'Azienda Napapijri in occasione dell'apertura di un nuovo punto vendita a Parigi, versione in lingua francese, CD multipiattaforma, utilizzabile cioè sia su personal computer sia su Macintosh, ideazione e realizzazione di brevi spezzoni di cartoni animati per conto del Ministero dell'ambiente, pensata in occasione di una campagna di sensibilizzazione relativa al problema del buco dell'ozono.

Nel settore della raccolta ed elaborazione dati: elaborazione dei dati relativi all'afflusso turistico sugli impianti di risalita della società Funivie Piccolo San Bernardo, relativi all'inverno 1995-1996, relativi all'inverno 1996-1997, relativi all'inverno 1997-1998, ricerca di mercato finalizzata per conto della società Artiglio di Solbiate Arno utensileria e successiva elaborazione dei dati, raccolta ed elaborazione dati per conto della società Fertecnik di Oleggio, produzione di macchinari, trattamento in plastica.

Questo è il curriculum professionale della società a cui ci si è rivolti, che è un curriculum professionale, come si può constatare, di alto livello.

Ripeto che la scelta della Giunta regionale si è basata su una complessità di nozioni e su una complessità di capacità professionale che la ditta deve avere perché, come ho già avuto modo di sostenere in quest'aula, l'indagine che si è iniziata a svolgere è da una parte un'indagine conoscitiva, ma è anche un'indagine informativa sulle problematiche dei rifiuti che sarà comunque coordinata direttamente dall'Assessorato regionale della sanità. Ripeto, a scanso di equivoci, che le linee politiche evidentemente le dà la Giunta regionale e non sarà delegata questa competenza a qualunque ditta di informazione pubblicitaria.

L'interrogante mi chiede poi con quali criteri statistici è stato individuato il campione di 3000 famiglie. Questo campione di 3000 persone è stato proporzionalmente distribuito sull'intero territorio regionale ed è stata contattata una persona ogni 33 circa abitanti di età superiore ai 17 anni. Qui c'è il numero delle persone contattate, che posso lasciare quest'elemento conoscitivo al Consigliere Curtaz, le persone sono suddivise per comuni per un totale di 3.034.

Per il sondaggio sono state effettuate rilevazioni tenendo conto di 3 parametri: a) di avere complessivamente circa lo stesso numero di intervistati maschi e femmine, 1448 donne intervistate contro 1596 uomini; b) di avere un campione proporzionato suddiviso per fasce di età, gruppo di giovani fino a 25 anni, gruppo intermedio dai 26 ai 55 anni di età e terzo gruppo oltre i 56 anni; c) di avere un campione intervistato in proporzione alle attività presenti sul territorio regionale, cioè studenti, lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi, pensionati ed altro.

Per quanto riguarda la terza domanda, i dati che sono già stati elaborati proprio in questi giorni sono stati fatti accorpando i singoli comuni nei seguenti quattro macrogruppi: da una parte l'intero territorio regionale per avere una visione esaustiva, dall'altra la città di Aosta, la Plaine che sappiamo quali comuni comprende, le singole comunità montane e altri due settori, comunità a forte vocazione turistica e comuni del fondo Valle.

Come comuni a forte vocazione turistica sono stati inseriti anche alcuni comuni che non rientrerebbero propriamente in questa dizione nel senso delle indicazioni del piano territoriale paesaggistico, ma abbiamo voluto avere un panorama più completo. Si tratta dei Comuni dei due Gressoney, Champorcher, Brusson, Ayas, Saint-Vincent, Torgnon, Antey, Valtournenche, Gressan, Cogne, Morgex, Pré-Saint-Didier, La Thuile, Courmayeur, e sono stati aggiunti Saint-Oyen, Etroubles e Oyace. Poi rimangono tutti i comuni del fondo Valle.

Questa è la valutazione che è stata fatta, che può essere contestabile, che potrebbe essere rivista ma che, dal punto di vista della validità oggettiva, nessuno penso possa metterla in discussione perché tutte le indagini statistiche che vengono predisposte hanno dei limiti e hanno dei punti a favore, dei punti contrari perché l'importante è che venga capito il messaggio, venga capita la domanda che viene posta e le risposte siano consequenziali.

Per quanto riguarda l'aspetto più generale, mi limito a dire che quest'indagine viene fatta anche in sintonia con altri lavori che altri servizi dell'Amministrazione regionale stanno facendo in materia; faccio riferimento al lavoro del Dipartimento servizio informativo per quanto riguarda l'informatizzazione e la gestione di pagine internet, al lavoro del Dipartimento del territorio per gli aspetti generali gestione dei rifiuti e la gestione informazioni attraverso gli strumenti del Progetto Gaia, progetto che ha una stretta correlazione con i dati richiesti dal Ministero dell'ambiente.

Non darei troppa valenza a questa parte del lavoro di questa società, che è l'aspetto informativo, perché comunque saremo noi ad analizzare. E quando dico noi, do sin d'ora la disponibilità - anticipando così una richiesta del Consigliere Curtaz - a discuterne a livello di commissione perché potranno evidenziarsi da parte dei cittadini delle richieste importanti dal punto di vista delle scelte strategiche e politiche che verranno prese dall'Amministrazione regionale. Mi pare di aver risposto alle domande poste, rimango a disposizione dei consiglieri.

Président La parole au Conseiller Curtaz.

Curtaz (PVA-cU) Ho apprezzato la buona volontà nella risposta dell'Assessore e le sue ultime parole di impegno anche se devo dire che questa buona volontà - mi consenta la battuta - è inversamente proporzionale alla serietà e alla scientificità dell'iniziativa.

Andiamo nello specifico alle risposte che lei mi ha dato. La risposta alla prima domanda ha confermato in pieno le mie perplessità perché è stata affidata un'indagine statistica sui rifiuti ad una società di grafici e lei mi ha elencato almeno 20-30 iniziative di carattere grafico di buonissimo livello perché sappiamo che questa è una società di grafici bravi, ma ancora oggi non riesco a capire perché questa società, che fa dei bei manifesti, si metta a fare delle indagini sui rifiuti quando in tema di rifiuti non ha nel suo curriculum neppure un'iniziativa precedente.

Ma mi sono tolto anche una curiosità; sono andato alla Camera di commercio a vedere l'oggetto sociale di questa società per capire se per caso, nonostante non si sia mai occupata né di statistiche - o quasi - né di rifiuti in assoluto, avesse competenza per farlo quanto meno sotto il profilo giuridico-civilistico. E invece no, perché leggo l'oggetto sociale della società che dice: esercizio di arti grafiche in genere, realizzazione di serigrafie e composizione di testi per la stampa, allestimento di convegni, mostre, esposizioni, realizzazione e diffusione di pubblicità radiofonica, televisiva, fotografica, videografica, realizzazione e stampa di opuscoli, oggetti, materiale vario, pubblicitario e loro commercializzazione, composizione di marchi, realizzazione di opere a carattere decorativo in genere e loro installazione e quant'altro attinente al settore pubblicitario in genere, il servizio di interpretariato, di traduzione, di pubbliche relazioni.

Come dice Di Pietro, i rifiuti con questa roba non ci azzeccano proprio, ma proprio niente.

Allora, quando si fa un'indagine statistica seria, ci si rivolge a società specializzate, non a società che dovranno pure lavorare in Valle d'Aosta e hanno bisogno di incarichi; parliamoci chiaro dopodiché i risultati sono che viene fatto un questionario di cui abbiamo già parlato l'altra volta e non starò a ripetermi anche per non sparare contro la Croce Rossa, però mi sembra che di fronte ad una situazione del genere corriamo il rischio di avere dei risultati quanto meno superficiali.

Mi sembra che anche l'Assessore nelle ultime parole abbia detto che questi dati dovranno essere valutati e discussi, però ritengo che non è così che si fanno le indagini né l'opera informativa.

L'Assessore mi ha parlato di criteri invero un po' generici in base ai quali è stato individuato il campione di 3000 famiglie; a me risulta - perché si sente gente dire in giro che si è presentato qualcuno a portargli un questionario - che sia un po' casuale, cioè è chiaro che se uno gira per le case trova un uomo, poi trova una donna eccetera, alla fine sul 50 percento trovano…, ma è del tutto casuale.

Questa gente entra nelle case non in base ad un campione predeterminato come si fa in statistica, ma così per cui alla fine troviamo i dati che vadano più o meno bene, ma questo non è un criterio serio per avere un'indagine statistica credibile, quindi il rischio, ripeto, pur apprezzando il fatto che oggi l'Assessore mette le mani avanti su questo lavoro e gliene sono grato, è che alla fine di quest'avventura ci troveremo ad aver buttato via 200 milioni perché questo è il costo dell'operazione, con l'IVA su tutto, anche sull'attività informativa e di non aver fatto un solo passo in avanti per risolvere il problema dei rifiuti che si fa di mese in mese più drammatico perché tutti conosciamo la situazione della discarica, i problemi si stanno incancrenendo senza che siano prospettate delle soluzioni adeguate.

Fra l'altro mi voglio augurare che l'opera di informazione avvenga su degli elementi più credibili e non sui dati del questionario soprattutto per quell'impostazione che ho definito - e non me ne pento - tendenziosa che è stata criticata l'altra volta.