Oggetto del Consiglio n. 434 del 24 febbraio 1999 - Resoconto
SÉANCE DU 24 FÉVRIER 1999 (MATIN)
OGGETTO N. 434/XI Intendimenti in merito all'erogazione di sovvenzioni a favore del settore zootecnico da parte dell'Amministrazione regionale. (Interpellanza)
Interpellanza Ricordato l'importanza del settore zootecnico per l'agricoltura valdostana;
Visto la precaria situazione economica-finanziaria in cui versano alcune aziende agricole, determinata soprattutto dal dover far fronte al pagamento di mutui;
Considerato che l'andamento dell'attuale campagna di bonifica sanitaria sta creando gravi danni economici sia patrimoniali che produttivi a numerosi allevatori;
Rilevato che si sta delineando una situazione che potrebbe creare un grave ritardo da parte dell'Amministrazione regionale sull'effettuare i pagamenti inerenti le sovvenzioni per le stalle ufficialmente indenni e per gli abbattimenti inerenti la Campagna di Bonifica Sanitaria
I sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
L'assessore competente per conoscere:
1. Quando si procederà al pagamento delle sovvenzioni per le stalle ufficialmente indenni inerenti alla campagna 1997/98, terminata al 31/08/98.
2. Quando si inizierà a dar corso ai pagamenti inerenti la campagna di Bonifica Sanitaria in corso e quando si procederà all'indispensabile aumento delle disponibilità finanziarie del relativo capitolo di bilancio.
F.to: Viérin M. - Lanièce
Président La parole au Vice-président Viérin Marco.
Viérin M. (Aut) È un tema che abbiamo già toccato anche in anni passati, però con la rinata situazione difficile della campagna di bonifica sanitaria, il problema ritorna di attualità.
Con quest'interpellanza vogliamo ricordare all'Assessore che in questa situazione tante aziende agricole, soprattutto quelle a conduzione di giovani agricoltori, stanno rischiando tanto proprio perché devono far fronte da un punto di vista finanziario ai mutui che hanno contratto in questo periodo per la loro azienda. Questi allevamenti, che sono stati interessati da questa grave situazione sanitaria, non possono avere una conduzione normale ed inoltre si vedono di giorno in giorno eliminare i capi bovini.
Qui qualcuno potrebbe dire che ci sono i contributi della Regione e va tutto bene, ma non è così perché questi allevatori devono aspettare mediamente un anno per vedersi erogare il dovuto, quindi si trovano a non avere nessuna liquidità per pagare le rate dei mutui in scadenza e nessuna possibilità per ricrearsi quel patrimonio zootecnico che permette di far sopravvivere la loro famiglia. È chiaro che se un agricoltore deve abbattere i bovini, ma non ha la disponibilità finanziaria per poterli riacquistare, non riesce neanche a mantenere la propria famiglia.
Oltre ai ritardi derivanti dall'Amministrazione regionale per il pagamento dell'indennità di bonifica sanitaria, ci sono altri ritardi che paventiamo e cioè i pagamenti delle stalle ufficialmente indenni come anche - non l'ho scritto nell'interpellanza, quindi lo faccio a voce - quelli inerenti alla legge n. 65/92, oneri e danni derivanti dalla normativa igienica sanitaria in vigore, quella che l'Amministrazione avrebbe intenzione di utilizzare per far fronte a questa situazione proprio perché anche sul capitolo di questa legge le disponibilità finanziarie sono pochissime.
Le disponibilità sul capitolo per la bonifica sanitaria verranno tutte utilizzate, ai dati di gennaio di quest'anno, perché i capi in abbattimento sono oltre 800 e con i 600 milioni stanziati nel capitolo si riusciranno a pagare 5-600 capi perché la spesa è di circa 1,3-1,5 milioni a capo, dipende poi dalla qualità del capo, quindi vediamo che le disponibilità di questi capitoli non possono far fronte a partire dagli eventi di febbraio in poi, se non c'è una tempestiva variazione di bilancio o un'integrazione di bilancio, ma dico tempestiva perché se andiamo a fare le variazioni nell'assestamento di giugno - luglio, avremo queste disponibilità - visti i tempi degli uffici - sicuramente per fine anno per cui lasceremo in essere questa situazione ancora per 8-10 mesi.
Fatta questa premessa, volevamo chiedere all'Assessore quali sono le intenzioni dell'Assessorato, se si è già reso conto che andiamo verso una mancanza finanziaria nei capitoli di competenza e che ci sarà anche una mancanza finanziaria nel capitolo specifico della legge n. 65/92, quella degli oneri e danni derivanti da queste situazioni di normativa igienico sanitaria che in anni passati è stata utilizzata, che potrebbe essere utilizzata - lo auspico - ma che non ha i dovuti finanziamenti perché mi pare che i finanziamenti su questa legge siano intorno ai 200 milioni, somme molto basse per quello che è il problema di oggi e il problema che potrà verificarsi anche nel domani.
Aspetto una risposta dall'Assessore per fare poi i dovuti commenti.
Président La parole à l'Assesseur à l'agriculture et aux ressources naturelles, Perrin.
Perrin (UV) La loi du budget de 1999 prévoit une dépense de 7,8 milliards pour primer les élevages qui ont obtenu la qualification d'officiellement indemne.
La préparation et le contrôle des données sont déjà faits, la proposition de délibération du Gouvernement régional est prévue pour la semaine prochaine et donc je crois que nous avons été alertes et dans les temps voulus pour l'indemnisation des élevages officiellement indemnes.
Pour ce qui est du paiement de la campagne de l'assainissement du bétail de 1998-1999, c'est vrai que la disponibilité du chapitre est une disponibilité de 600 millions; cette disponibilité avait été prévue face aux dépenses réelles des années précédentes, donc c'était une prévision qui tenait en compte les dépenses des années précédentes et les dépenses avaient été 228 millions en 1998 et 538 millions en 1997, donc les 600 millions en prévision étaient un chiffre à ce moment-là suffisant.
Il est vrai que la campagne sanitaire a donné des résultats que nous ne nous attendions pas et donc nous devons faire face à cette nouvelle situation. Quand même les mesures pour le paiement des indemnités seront définies pour la fin du mois jusqu'au montant de 600 millions et cela va intéresser toute la première tranche des abattages.
Puis il y a eu des épreuves supplémentaires, il y a eu de nouveaux abattages et pour les indemniser, il faudra certainement aller dans le moment de "l'assestamento" parce que nous n'avons pas d'autres possibilités d'intervenir étant donné que le chapitre était un chapitre de l'Assessorat de la santé et non de l'Assessorat de l'agriculture qui ira indemniser les abattages qui sont faits en ce moment et donc nous allons dans 3-4 mois pouvoir répondre aussi à ce problème.
Pour ce qui est des aides pour le manque de possibilité de réaliser de la part de ces exploitations agricoles les revenus courants pendant l'hiver, là aussi c'est vrai que le chapitre n'avait pas prévu une évolution dans ce domaine, là quand même il faut avoir tous les éléments pour évaluer ces dommages, donc on ne pourra avoir ces éléments à peu près qu'à la fin de la campagne. Une commission est fixée pour analyser ces indemnités et elle ira analyser toutes les différentes situations des exploitations agricoles pour vérifier les pertes dans l'entreprise pendant cette campagne.
Si le montant qui est prévu ne sera pas suffisant, il faudra au moment de "l'assestamento" réussir à trouver le montant voulu, mais ce sont des interventions prioritaires certainement parce qu'elles doivent indemniser des situations difficiles pour nos éleveurs et donc nous y mettrons toute notre bonne volonté pour réussir le plutôt possible à donner ces réponses toujours en considérant qu'il faut avoir tous les éléments pour pouvoir évaluer et répondre.
Président La parole au Vice-président Viérin Marco.
Viérin M. (Aut) L'Assessore ha fatto capire anche dal tono del suo intervento non dico la gravità, ma l'importanza di questo momento nel settore zootecnico ai fini dell'agricoltura valdostana.
Allo stesso tempo sono rimasto sconcertato da alcuni passaggi perché, quando ammette che il capitolo in merito alla campagna di bonifica sanitaria è deficitario rispetto alla situazione attuale, per cui potremo solo intervenire a giugno-luglio, e poi mi parla di 4 mesi, noi sappiamo che se si farà a giugno-luglio, considerato i tempi degli uffici, la disponibilità in bilancio e via dicendo, i pagamenti arriveranno a fine anno.
Quando poi mi dice che questo è un capitolo di competenza della sanità e non dell'agricoltura, mi sembra che sia rimpallare il problema fra la moglie e il marito. Direi che queste cose si potrebbero evitare, comunque il problema esiste e spero vivamente che vi si faccia fronte perché ho notato che anche negli altri capitoli inerenti gli aiuti al settore zootecnico, 42.800, 42.810, 428.225, 41.650, 43.400, nonché il 59.620 che è quello della bonifica sanitaria - e lei è stato bravissimo a non fare nessun accenno in quel senso - c'è una deficienza di previsione.
Anche quando sono uscite notizie non più tardi di una settimana fa su alcune scadenze di pagamento di queste agevolazioni dovute per legge al settore, prendo per esempio la rassegna del bestiame, dove sul capitolo inerente c'è una previsione di 2,5 miliardi, ma si deve ancora pagare una quota della campagna di rassegna del 1998 di circa il 13 percento, pari a circa 600 milioni, quindi rimangono 2 miliardi, ebbene le previsioni annuali per le rassegne sono di 6 miliardi, quindi manca il 200 percento.
Infatti Se abbiamo 2 miliardi ancora a disposizione oggi, attraverso l'anno 1999 dobbiamo trovarne altri 4 miliardi perché stiamo spendendo dei soldi di competenza di quest'anno per pagare parte delle rassegne di competenza dell'anno scorso, quindi abbiamo già 4 miliardi di ammanco in quel capitolo.
Andiamo sul capitolo 42.810, qualifica di allevamento ufficialmente indenne; è vero, Assessore, lei ha ragione, si procederà nel prossimo mese e nelle prossime settimane al pagamento di queste indennità di competenza della campagna 1997-1998, e qui non posso dire che ci sia un ritardo, perché è chiaro che questa qualifica la si ottiene a fine campagna, quindi i dati li abbiamo saputi a fine anno, però sono preoccupato, e l'Assessore lo sa perché l'ho già detto altre volte, non c'è niente in previsione per la campagna 1998-1999.
Noi spendiamo oggi questi denari previsti sul bilancio 1999 per la campagna 1997-1998, però sulla campagna in atto 1998-1999 abbiamo 0 lire e la volontà dell'Amministrazione regionale, ci è già stata comunicata all'atto dell'approvazione del bilancio, quando ci è stato detto che questa sovvenzione verrà eliminata e sostituita da una legge quadro, legge quadro sulla quale potremmo essere d'accordo ma di cui fino ad oggi non si ha notizie.
Quindi se andiamo a fare la somma, abbiamo 4 miliardi sulla rassegna del bestiame, 7,8 miliardi che mancheranno sul discorso della qualifica di allevamento ufficialmente indenne e arriviamo già a circa 12 miliardi.
Poi andiamo sulla legge del capitolo 42.825, concernente capi improduttivi o a fine carriera, e lì abbiamo in competenza 12 miliardi, però noi già ad oggi abbiamo una situazione di questo genere: 3 miliardi, che verranno utilizzati per pagare sempre la campagna passata 1997-1998 per cui da 12 scendiamo a 9 miliardi; 6 miliardi per i primi mesi di questa campagna, cioè per gli ultimi mesi del 1998; ci rimangono 3 miliardi per pagare tutto quello che verrà da febbraio fino a fine campagna 1999 che non basteranno perché io sono andato a vedere i dati e risulta che gli agricoltori hanno ad oggi utilizzato questa legge più o meno per il 50 percento. Questo vuol dire che come minimo arriveranno richieste per altri 6 miliardi, ne avremo ancora 3 e ne registreremo 3 in meno su questo capitolo e siamo a 15 miliardi di deficit complessivo.
Andiamo ora ai premi a conduzione di aziende "verde rurale", lì non ci sono problemi così come per l'indennità compensativa CEE, mentre sulla legge di bonifica sanitaria di cui abbiamo discusso prima, ritengo che manchi un miliardo, spero di meno, ma sappiamo che questa situazione quando parte purtroppo è difficile arrestarla nel breve tempo.
Non voglio difendere l'Assessore, ma non possiamo chiedergli che questo problema lo si possa risolvere in tre mesi perché purtroppo sono malattie che hanno un'incubazione superiore a 4-5 mesi, quindi non sappiamo come andrà a finire purtroppo.
Alla fine di tutta la situazione abbiamo che sulla competenza del 1999 c'è un deficit su questi capitoli che si aggira sui 15/16 miliardi che dovremo trovare. Allora, Assessore, io non posso essere soddisfatto di questa situazione; l'unica cosa di cui posso essere soddisfatto è di quello che ha detto alla fine, cioè gli interventi prioritari che ci devono essere in merito a questo settore e quindi la situazione è difficile, lo ha affermato lei stesso, con la volontà di fare comunque interventi prioritari a fronte di questa situazione.
Mi dispiace che si rimandi tutto all'assestamento di giugno-luglio perché ribadisco nuovamente che gli effetti di un assestamento fatto allora si avranno solo fra dieci mesi e quindi avremo ancora un anno di situazione di attesa.
Ho voluto a differenza delle altre volte portare in anticipo questo problema per non portarlo come a volte è successo sempre poi in autunno; questo per dire all'Assessore che vogliamo pungolarlo sin d'ora perché vorremmo evitare attraverso l'estate o nel primo autunno di tornare sull'argomento.
Voglio avere fiducia in quello che saranno gli atti; chiedo solo all'Assessore che veda se è possibile fare alcune variazioni prima di giugno.
