Oggetto del Consiglio n. 210 del 11 novembre 1998 - Resoconto
SÉANCE DU 12 NOVEMBRE 1998 (MATIN)
OGGETTO N. 210/XI Concessione di un contributo di lire 280.000.000 all'Amministrazione comunale di Valtournenche per l'acquisizione di un fabbricato di proprietà della Parrocchia S. Antonio da demolire ai fini della creazione di una piazzetta per la definitiva sistemazione dell'accesso alla zona centrale del capoluogo, ai sensi della legge regionale 27 giugno 1986, n. 27.
Deliberazione Il Consiglio
Premesso che l'articolo 2 della legge regionale 27 giugno 1986, n. 27, come modificato dall'articolo 10 della legge regionale 19 gennaio 1996, n. 1 (legge finanziaria per il 1996) ha previsto l'intervento finanziario della Regione a favore dei comuni per la creazione di un patrimonio immobiliare comunale nella misura massima del settanta percento della spesa complessiva;
Atteso che l'Amministrazione comunale di Valtournenche ha presentato nel corso del 1995 richiesta per accedere ai finanziamenti di cui sopra per l'acquisto di un fabbricato di proprietà della Parrocchia S. Antonio prospiciente la strada regionale della Valtournenche, contraddistinto al catasto terreni al Fg. 32/A - mappali 304 - 305 e al N.C.E.U. al Fg. 32/A - mappale 305 sub. 1,2,3,4,5, da demolire ai fini della creazione di una piazzetta per la definitiva sistemazione dell'accesso alla zona centrale del capoluogo;
Considerato che l'acquisto in questione comporta una spesa complessiva di Lire 400.000.000=;
Considerato che in merito al suddetto intervento è stato acquisito a suo tempo il parere dell'Assessorato regionale competente in materia di lavori pubblici ai sensi dell'articolo 3 della legge regionale 27 giugno 1986, n. 27;
Dato che l'intervento finanziario regionale non si è potuto finora concretizzare per insufficienza dei relativi fondi e che l'acquisizione dell'immobile è inserita nella relazione previsionale e programmatica del Comune di Valtournenche per il periodo 1998-2000;
Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 4853 in data 30 dicembre 1997 concernente l'approvazione del bilancio di gestione per l'anno 1998 e per il triennio 1998/2000, con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati e di disposizioni applicative, nonché la circolare n. 2 in data 15 gennaio 1998 (prot. n. 861/5FIN);
Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 4963 del 30 dicembre 1997, recante "modificazioni al bilancio di gestione per l'anno 1997 di cui alla deliberazione di Giunta n. 2436 del 7 luglio 1997 e impegno della spesa di Lire 547.433.000= occorrente per la concessione ai comuni di contributi per la creazione di un patrimonio immobiliare comunale, ai sensi della L.R. 27.6.1986, n. 27";
Visto l'articolo 8 del decreto legislativo 22 aprile 1994, n. 320, come modificato dall'articolo 1 del decreto legislativo 16 febbraio 1998, n. 44, in ordine alla sottoposizione dell'atto a controllo;
Visto il parere favorevole rilasciato dal Capo di Gabinetto, ai sensi del combinato disposto degli articoli 13, comma 1, lettera a) e 59, comma 2 della legge regionale 23 ottobre 1995, n. 45, sulla legittimità della presente deliberazione;
Visto l'articolo 3, comma 2 della legge regionale 27 giugno 1986, n. 27, in ordine alla competenza del Consiglio regionale;
Delibera
1) di approvare la concessione di un contributo di Lire 280.000.000=(duecentoottantamilioni) pari al 70 percento della spesa complessiva a favore dell'Amministrazione comunale di Valtournenche per l'acquisizione di un fabbricato di proprietà della Parrocchia S. Antonio da demolire ai fini della creazione di una piazzetta per la definitiva sistemazione dell'accesso alla zona centrale del capoluogo, ai sensi della legge regionale 27 giugno 1986, n. 27;
2) di approvare la spesa complessiva di Lire 280.000.000= impegnando la spesa parziale di Lire 34.482.000 (trentaquattromilioniquattrocentoottantaduemila) da imputare al capitolo 20620 (obiettivo 010003 - Dett. 69) del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1998 ("Contributi ai comuni per la costituzione di un patrimonio comunale immobiliare") il quale presenta la necessaria disponibilità, dando atto che la parte rimanente, ammontante a L. 245.518.000= è da imputare al residuo passivo 20620 (obiettivo 010003 - Dett. 69) del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1998 (fondo di L. 336.249.000= impegnato con deliberazione di Giunta regionale n. 4963 del 30 dicembre 1997) il quale presenta la necessaria disponibilità;
3) di disporre che la somma venga liquidata ai sensi dell'articolo 58 della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90, a cura della Presidenza della Giunta regionale alla stipulazione di regolare atto notarile di compravendita, nel rispetto delle condizioni generali di acquisto risultanti dalla domanda di contributo.
Président La parole au Conseiller Tibaldi.
Tibaldi (FI) Su questa delibera sarebbe opportuno avere alcuni chiarimenti da parte o dell'Assessore competente o del Presidente, in quanto con la medesima si impegna la somma di 280 milioni a fronte dell'acquisizione da parte dell'Amministrazione comunale di Valtournenche di un edificio del costo complessivo di 400 milioni, che è destinato alla demolizione. Questo edificio sembra - secondo quanto scritto in premessa della delibera, sia funzionale a quello che è il completamento di un progetto di ristrutturazione del centro storico di Valtournenche, in particolare per consentire la maggiore funzionalità sia sotto l'aspetto della fruibilità viaria - trattandosi di una zona stretta del centro del paese che è difficilmente percorribile dalle macchine, è il cosiddetto imbuto di Valtournenche - sia per quelli che sono i servizi comunali che dovranno essere insediati nel nuovo edificio.
Però mi pare che questa delibera, così come è impostata, contenga un controsenso. In particolare si concede il 70 percento del finanziamento complessivo per la creazione di un patrimonio immobiliare comunale. Orbene, come si fa a parlare di creazione di patrimonio immobiliare comunale quando questo edificio, che è costituito da una casa di 4 piani più due autorimesse, quindi con una volumetria non indifferente che dovrebbe essere ristrutturata, e allora in quel caso costituirebbe veramente creazione di patrimonio immobiliare comunale, invece viene demolito? Qui non si va a creare un patrimonio immobiliare comunale, ma lo si va a demolire!
Président La parole au Président du Gouvernement, Viérin Dino.
Viérin D. (UV) La Commune de Valtournenche a présenté une demande spécifique de subvention, aux termes de la loi n° 27, pour acheter cet édifice, appartenant à la Paroisse Saint-Antoine de Valtournenche. La commune de Valtournenche pourrait ainsi terminer l'aménagement de l'accès au centre du chef-lieu; cet édifice partiellement abandonné est en effet situé, comme l'a souligné M. Tibaldi, au bord de la route régionale qui traverse le chef-lieu et cause un rétrécissement de la chaussée, source de ralentissements et d'embouteillages constants. Sa démolition, suivie de la création d'une petite place ouverte aux promeneurs, permettrait donc d'assurer la fluidité de la circulation automobile et piétonnière dans le centre de l'agglomération.
Sur la base de ces considérations, les services de l'Assessorat du territoire ont exprimé leur avis favorable. C'est un achat qui peut être inséré dans le cadre de la loi n° 27, parce que, même s'il est finalisé à une amélioration de la voirie donc à un aménagement, il fera partie du domaine de la municipalité. Donc, à cet égard, nous pouvons utiliser les typologies qui sont prévues par la loi n° 27 concernant la création d'un domaine municipal. C'est un bien, le terrain dans ce cas, et non pas le bâtiment, qui fera partie de ce domaine.
Président Je soumets au vote le point n° 40:
Conseillers présents et votants: 31
Pour: 31
Le Conseil approuve à l'unanimité.
