Oggetto del Consiglio n. 211 del 11 novembre 1998 - Resoconto
SÉANCE DU 12 NOVEMBRE 1998 (MATIN)
OGGETTO N. 211/XI Approvazione dell'acquisto di terreni, siti in Comune di Châtillon, loc. Chenaley, adiacenti il Castello Baron Gamba, di proprietà del Signor Francesco Luigi Mabritto, per ampliare e riquadrare la proprietà regionale. Impegno di spesa.
Deliberazione Il Consiglio
Premesso che l'Amministrazione regionale nel realizzare la Scuola Alberghiera regionale in Comune di Châtillon ha interrotto una pista pedonale corrente lungo il confine est del Castello "Baron Gamba", la quale consentiva, tra l'altro, l'accesso ai fondi distinti presso il N.C.T dello stesso Comune al Foglio 34 con i nn. 411 e 413 di particella, intercludendo gli stessi;
Considerato che, ai sensi della normativa civilistica vigente e sulla scorta delle valutazioni effettuate dal Servizio Patrimonio dell'Assessorato Bilancio, Finanze e Programmazione, l'Amministrazione regionale potrebbe porre rimedio alla situazione venutasi a creare in uno dei seguenti modi:
- ricostituzione del passaggio pedonale eliminato, che comporterebbe costi notevoli dovendosi spostare la recinzione della scuola alberghiera, nonché modificare l'impianto di allarme della stessa, con un costo per l'Amministrazione di almeno 40.000.000;
- costituzione del passaggio attraverso un accesso lungo il confine est del Palazzetto dello Sport, con un costo di almeno lire 15.000.000, oltre che la necessità del consenso del Comune, proprietario dei terreni, e con un aggravio notevole per l'area sportiva;
- costituzione del passaggio attraverso un accesso lungo il sedime del canale irriguo di Chameran, con un costo di almeno lire 50.000.000;
- acquisto dei terreni dal proprietario ad un prezzo fra i 20.000.000 ed i 22.000.000;
Rilevato che il signor Francesco Luigi Mabritto, nato in Pecco Canavese (TO) il 21.08.1924 e residente in Loc. Cret de Breil n. 30 a Châtillon, che in un primo tempo aveva offerto i terreni in vendita al prezzo di lire 32.000.000, ha manifestato la sua disponibilità a cedere i fondi suindicati al prezzo a corpo di Lire 22.000.000= (ventiduemilioni), prezzo ritenuto congruo dal Servizio Patrimonio dell'Assessorato Bilancio, Finanze e Programmazione con nota del 22 giugno 1998, prot. 12062/5 FIN;
Sottolineato che tutte le spese notarili saranno, come per legge, a carico dell'Amministrazione regionale;
Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 4853 in data 30 dicembre 1997, concernente l'approvazione del bilancio di gestione per l'anno 1998 e per il triennio 1998/2000, con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati e di disposizioni applicative, nonché la circolare n. 02 in data 15 gennaio 1998, prot. n. 861/5 FIN;
Aggiunto che, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 22, comma 5, della legge regionale 19 gennaio 1996, n. 1, l'Assessore al Bilancio, Finanze e Programmazione ha espresso parere favorevole all'acquisto con nota in data 30 luglio 1998, prot. n. 14595/5 FIN;
Visto il disposto dell'articolo 9, commi 3 - 4 e 5, della legge regionale 10 aprile 1997, n. 12, concernente il regime dei beni della Regione Autonoma Valle d'Aosta;
Richiamato l'articolo 1, lett. j), della legge regionale 7 dicembre 1979 n. 66, concernente le competenze del Consiglio regionale, della Giunta regionale e del Presidente della Giunta;
Rammentato che l'intervento in oggetto rientra nell'obiettivo n. 802 del bilancio di gestione della Regione per il triennio 1997/1999, riguardante la "Gestione delle procedure per l'acquisizione e la dismissione dei beni immobili, costituzione di diritti reali, nonché interventi mirati a sanare irregolarità edilizie";
Visto l'articolo 8 del decreto legislativo 22 aprile 1994, n. 320, come modificato dall'articolo 1 del decreto legislativo 16 febbraio 1998, n. 44, in ordine alla sottoposizione dell'atto a controllo;
Visto il parere favorevole rilasciato dal Coordinatore del Dipartimento Legislativo e Legale in vacanza del Direttore della Direzione Affari Generali e Legali e del Capo del Servizio attività contrattuale e patrimoniale della Presidenza della Giunta, ai sensi del combinato disposto degli articoli 13, comma 1, lettera a) e 59, comma 2 della legge regionale 23 ottobre 1995, n. 45, sulla legittimità della presente deliberazione;
Visto il parere della II Commissione consiliare permanente;
Delibera
1) di approvare l'acquisto dal signor Francesco Luigi Mabritto, nato in Pecco Canavese (TO) il 21.08.1924 e residente in Loc. Cret de Breil n. 30 a Châtillon, della piena proprietà dei terreni distinti presso il N.C.T del Comune di Châtillon al Foglio 34 con i nn. 411 e 413 di particella, della superficie catastale complessiva di mq. 925 al prezzo a corpo di Lire 22.000.000= (ventiduemilioni);
2) di approvare e di impegnare la spesa complessiva di lire 22.000.000= (ventiduemilioni) da imputare al Capitolo 35060 ("Spese per l'acquisto di beni patrimoniali") - Rif. 623 - Obiettivo 062621- del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1998, che presenta la necessaria disponibilità;
3) di conferire al Presidente della Giunta o, eventualmente, in caso di delega, all'Assessore che interverrà alla stipulazione dell'atto conseguente al presente provvedimento, la facoltà di autorizzare l'inserzione nello stesso delle precisazioni, rettifiche ed aggiunte che il notaio rogante riterrà necessarie per il perfezionamento dell'atto.
Président Cet acte administratif a reçu l'avis favorable à la majorité de la IIème Commission du Conseil en date du 15 octobre 1998.
La parole au Conseiller Marguerettaz.
Marguerettaz (Aut) Solo per dichiarare l'astensione del nostro gruppo su questa delibera, dovuta al fatto che se è vero, come recita la delibera, che la medesima ha ottenuto il parere favorevole di legittimità da parte del Coordinatore del Dipartimento legislativo legale, è altresì vero che il medesimo rimandava nella lettera in cui formula a questo parere a una sua precedente valutazione sull'opportunità di andare nella direzione dell'acquisto di questi terreni, che secondo il medesimo Caposervizio non era opportuno.
Vale a dire, si poteva dare una risposta alla necessità del passaggio di cui c'è obiettivamente bisogno, procedendo con altre soluzioni tra l'altro più economiche a quella che è la stima che il Caposervizio ha predisposto, rispetto alla decisione che, per carità, autonomamente e liberamente la Giunta ha preso.
Président La parole au Président du Gouvernement, Viérin Dino.
Viérin D. (UV) Lors de la réalisation de l'Ecole hôtelière régionale dans la commune de Châtillon, l'Administration avait interrompu un chemin piétonnier qui longeait la limite est des terres du Château du Baron Gamba et permettait entre autres d'accéder à des terrains appartenant à des particuliers, notamment à M. Marbritto.
Aux termes des dispositions de droit civil en vigueur, et sur la base des évaluations effectuées par le Service du patrimoine de l'Assessorat du budget, des finances et de la programmation, différentes solutions ont été examinées pour remédier à cette situation.
En résumé, nous nous trouvions devant 4 possibilités. La première: reconstituer le passage piétonnier éliminé, mais cette solution aurait entraîné des frais considérables dans la mesure où il aurait été nécessaire de déplacer la clôture de l'Ecole hôtelière et de modifier le système d'alarme de cette dernière. Le coût global de cette démarche avait été estimé à 40 millions de lires.
Deuxième hypothèse: on aurait pu aménager un passage pour l'ouverture d'un accès dans la limite est du Palais des sports; cette possibilité serait tout aussi complexe puisqu'il aurait été nécessaire de demander l'accord de la commune, l'accord des propriétaires des terrains et parce qu'elle présentait également des inconvénients graves pour le Centre sportif, qui serait ainsi grevé d'une servitude agricole. Il est vrai, dans ce cas le coût total était inférieur, 15 millions de lires.
Troisième hypothèse: aménager un passage par l'ouverture d'un accès sur l'assiette du canal d'irrigation de Chaméran, mais là le coût était de 50 millions de lires.
Dernière hypothèse: acheter le terrain en question à leur propriétaire pour un prix qui avait été estimé par notre Service du patrimoine entre 20 et 22 millions de lires.
Il nous semble que l'achat du terrain constitue la meilleure solution, dans la mesure où il nous évite une dépense sans contrepartie et nous permet à la fois de régulariser la situation et d'étendre les propriétés régionales rattachées au Château du Baron Gamba.
Le propriétaire, qui avait proposé dans un premier temps de vendre ce terrain pour un montant supérieur, a ensuite communiqué qu'il était disposé à vendre ce terrain pour un prix forfaitaire de 22 millions de lires, chiffre que le Service du patrimoine juge correct.
J'ai voulu apporter ces précisions suite à l'intervention de M. Marguerettaz.
Président Je soumets au vote le point n° 41:
Conseillers présents: 35
Votants: 30
Pour: 30
Abstentions: 5 (Collé, Comé, Lanièce, Marguerettaz, Viérin M.)
Le Conseil approuve.
