Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 192 del 11 novembre 1998 - Resoconto

SÉANCE DU 11 NOVEMBRE 1998 (APRÈS-MIDI)

OGGETTO N. 192/XI Ampliamento di un tratto dell'autostrada A5 con la realizzazione di una terza corsia. (Interpellanza)

Interpellanza Appreso che la S.A.V. S.p.A. intenderebbe ampliare un significativo tratto dell'autostrada A5, realizzando una terza corsia;

Ritenuto che tale intervento avrebbe un impatto ambientale insostenibile per il nostro fondo valle;

il sottoscritto Consigliere regionale

Interpella

la Giunta regionale per sapere quali sono gli intendimenti del governo regionale in ordine a tale progetto.

F.to: Curtaz

Président La parole au Conseiller Curtaz.

Curtaz (PVA-cU) Je passe la parole à l'Assesseur.

Président La parole à l'Assesseur au territoire, à l'environnement et aux ouvrages publics, Vallet.

Vallet (UV) L'éventuelle réalisation d'une troisième voie sur l'autoroute A5 fait l'objet d'un plan des travaux indicatif, qui a été présenté par la SAV au moment de la requête de renouveau de la concession à gérer l'autoroute. Ce renouveau n'a pas encore été défini et toutes les décisions ont été renvoyées au 31 mars de l'année prochaine.

Il y a l'exigence de pourvoir à la réalisation d'une troisième voie entre Verrès et l'enclenchement vers Santhià en direction de Milan, parce que l'actuel tracé a des difficultés à supporter le charge de trafic surtout en correspondance des moments où le trafic est plus intense, chose qui pose même quelques problèmes importants à l'issue des routes régionales, notamment de la Valtournenche, de la Val d'Ayas et de la Val du Lys.

Au point de vue technique il est absolument prématuré de parler de projet. Existent des hypothèses de faisabilité qui prévoient la réalisation de la troisième voie en utilisant l'actuelle chaussée, en annulant la voie réservée à l'émergence et au secours et en prévoyant des points de stationnement plus fréquents.

Les idées ne sont pas encore définies pour ce qui concerne les points en correspondance des actuels tunnels; ici les opinions sont différentes, quelques-unes prévoyant même le détournement complet du centre de Hône.

Il s'agit d'évaluations différentes qui se rapportent même aux coûts des interventions, qui sont évidemment différents à selon des choix.

Pour venir à la réponse ponctuelle à la question, c'est-à-dire le jugement que la Junte régionale donne à ce problème, nous disons qu'il est absolument prématuré d'en parler en ce qui concerne l'éventuel impact sur l'environnement, faute d'éléments ponctuels au point de vue technique.

Le Gouvernement en principe n'est pas contraire à l'hypothèse de réaliser la troisième voie; nous nous réservons d'en évaluer les solutions et les projets y afférents, s'il y en aura le cas.

Président La parole au Conseiller Curtaz.

Curtaz (PVA-cU) Grazie, Assessore, per la risposta che è stata fornita. Lo scopo della mia interpellanza era proprio quello di suscitare un primo dibattito su un problema che mi sembra assai significativo anche in riferimento alle risorse finanziarie che andrebbero indirizzate in maniera diretta o indirettamente per un progetto del genere.

Prendo atto di questa proposta interlocutoria che per quanto mi riguarda - è una valutazione personale - condivido abbastanza, nel senso che è forse prematuro in assenza di progetti definitivi pronunciarsi su quanto significhi anche in riferimento a problemi di impatto ambientale una terza corsia.

Voglio solo evidenziare un aspetto. Oggi attraverso il dibattito che si apre su questo tema abbiamo l'opportunità di valutare se non sia possibile adottare per l'autostrada in bassa Valle un tracciato che sia più rispettoso dei problemi delle popolazioni locali e che sia più rispettoso delle esigenze ambientali. Credo che questo possa essere un punto significativo da mettere sul piatto, altrimenti ritengo che un'ipotesi di un tracciato che persegua quello vecchio con l'aggiunta - non so in che modo - di una terza corsia o, come lei ha accennato, con il ricavo di una corsia in più sull'attuale sede stradale con delle piazzole ogni tanto - intervento che non so come sia tecnicamente possibile - sia un'ipotesi che non risponde alle esigenze di carattere ambientale, oltre ad aggravare alcuni problemi che già ci sono su alcuni tratti autostradali della bassa Valle.

E poi un discorso ulteriore, che forse oggi è prematuro e ci potrebbe lontano, ma io voglio, en passant, evidenziarlo, è che questa scelta di potenziamento di una sede autostradale rientra in una problematica più vasta, che è quella delle scelte di trasporto che vogliamo utilizzare in Valle d'Aosta nei prossimi decenni. Nel passato recente ci siamo sempre indirizzati nel potenziare il trasporto su gomma, quello autostradale, a scapito del trasporto ferroviario. Le risorse non sono illimitate, le risorse finanziarie sono per loro definizione limitate e quindi vanno fatte delle scelte, credo che l'Amministrazione si debba anche interrogare se queste risorse devono essere impiegate per un potenziamento dell'autostrada o non piuttosto per un potenziamento alternativo del trasporto su rotaia.