Oggetto del Consiglio n. 374 del 21 ottobre 1976 - Verbale
OGGETTO N. 374/76 - Cessione al Comune di Morgex dell'immobile denominato "Ex Casermette militari", in Comune di Morgex.
Il Vice Presidente PERRUCHON dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta relativa all'oggetto: "Cessione al Comune di Morgex dell'immobile denominato "Ex Casermette militari", in Comune di Morgex", proposta trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
Il Comune di Morgex ha chiesto la cessione delle ex casermette militari, site nel predetto Comune, già trasferite alla Regione con decreto del Ministro delle Finanze 21 aprile 1972, n. 41942.
L'area di terreno interessata dai predetti baraccamenti militari è destinata alla realizzazione di un primo programma di edilizia popolare o comunque a servizi sociali.
In considerazione della sua destinazione, l'intero compendio, il cui valore è stimato dal dipendente Ufficio demanio e patrimonio in circa 40 milioni, può essere ceduto al Comune richiedente per il prezzo di lire 10.000.
Quanto sopra premesso, la Giunta propone che il Consiglio regionale
Deliberi
1) di trasferire al Comune di Morgex, con la destinazione di cui in premessa e per il prezzo di lire 10.000, la proprietà degli immobili distinti in catasto del predetto Comune nel N.C.T. al F. 10 nn. 314 e 346 e nel N.C.E.U. al F. 10 nn. 316, 331, 551, 347, 553, 554, 557, 564 e 556;
2) di introitare la somma di lire 10.000 al capitolo 32 della parte Entrata del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1976 ("Redditi di terreni e di fabbricati");
3) di conferire al Presidente della Giunta od eventualmente, in caso di delega, all'Assessore regionale che interverrà alla stipulazione dell'atto pubblico di cessione degli immobili di cui si tratta, la facoltà di inserire nell'atto stesso le precisazioni, rettifiche ed aggiunte, che il notaio rogante riterrà necessarie per il perfezionamento dell'atto di trasferimento degli immobili in argomento.
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REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA
Assessorato alle Finanze
Ufficio Demanio e Patrimonio
RELAZIONE
OGGETTO: Richiesta del Comune di Morgex per ottenere la cessione dell'area delle "casermette".
Sollecitato con lettera prot. n. 2191/Gab. del 24.5.1976 di esprimere un parere sulla richiesta del Comune di Morgex per ottenere la cessione della proprietà regionale inerente le "casermette", il tecnico sottoscritto precisa quanto segue:
Premessa:
Gli immobili in oggetto denominati "Ex baraccamenti Invernali" sono siti in zona periferica del Capoluogo di Morgex; trattasi di 2 appezzamenti di terreno (F. 10 n. 314 e 346) della superficie complessiva di mq. 7.303, con soprastanti sette fabbricati elevantisi ad un solo piano fuori terra e dotati in parte di piano cantinato.
I fabbricati hanno la seguente consistenza:
mappale n. 331: 5 alloggi
mappale n. 316: 7 alloggi
mappale n. 551: 4 alloggi
mappale n. 347: 5 alloggi
mappale n. 553: 5 alloggi
mappale n. 554: 1 alloggio
mappale n. 557: 1 alloggio
Trattasi complessivamente di n. 93 vani con relativi accessori in mediocre stato di conservazione e manutenzione, dotati di luce ed acqua.
L'intero compendio è in concessione alla Società Cooperativa Edilizia S. Carlo di Morgex, per uso abitazione, ad un canone annuo di lire 850.000.
Tutti i fabbricati sono in muratura di pietrame con tetto in tegole piane.
L'intero compendio è pervenuto alla Regione Autonoma Valle d'Aosta con decreto del Ministero delle Finanze n. 41942 del 21 aprile 1972 ai sensi dell'articolo 2, primo comma, della legge 14.8.1971 n. 907.
La consegna degli immobili alla Regione Autonoma è avvenuta il giorno 15 maggio 1972 alla presenza del Geom. DELUCIS Giancarlo, funzionario dell'U.T.E. di Aosta ed il Geom. LEVEQUE Italo, funzionario dell'Amministrazione regionale della Valle d'Aosta.
Trasferimento immobili:
Dopo aver assunto alcune informazione dall'Ing. BERTHOD, funzionario regionale dell'Assessorato ai LL.PP., informazioni di carattere finanziario (risultano disponibili circa, sulla legge 865, lire 260.000.000 per l'edilizia popolare) e di carattere tecnico (l'area delle "casermette" sarebbe destinata in parte per l'attuazione di un primo programma di edilizia popolare ed in parte per l'ampliamento delle scuole) il tecnico sottoscritto, geom. Graziano NELVA STELLIO ritiene opportuno fare alcune considerazioni:
1) l'iniziativa del Comune di Morgex, considerato lo scopo sociale per cui l'area sarà utilizzata, è da ritenersi senz'altro positiva;
2) occorre tener presente che tutti i fabbricati sono in mediocre stato di manutenzione per cui, fra alcuni anni, l'Amministrazione regionale, quale proprietaria, sarà costretta ad intervenire per urgenti opere di carattere straordinario.
Di conseguenza ed in considerazione di quanto sopra esposto, il nostro parere alla richiesta del Comune di Morgex non può che essere favorevole e consenziente.
Tanto si rassegna in espletamento dell'incarico ricevuto.
Aosta, lì 3 giugno 1976
L'INCARICATO
F.to: Geom. Graziano Nelva Stellio
Il Presidente della Giunta ANDRIONE illustra brevemente la proposta e, in risposta al Consigliere Manganoni, precisa che l'attuazione del programma di edilizia residenziale spetta al Comune di Morgex.
Il Consigliere LUSTRISSY vuole sottolineare la necessità del pieno rispetto delle disposizioni contenute nel piano regolatore comunale.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE accoglie la raccomandazione ed assicura che saranno presi gli opportuni accordi con gli Amministratori comunali.
IL CONSIGLIO
preso atto di quanto riferito dal Presidente della Giunta Andrione e concordando sulle proposte della Giunta;
ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventiquattro);
DELIBERA
1) di trasferire al Comune di Morgex, con la destinazione di cui in premessa e per il prezzo di lire 10.000, la proprietà degli immobili distinti in catasto del predetto Comune nel N.C.T. al F. 10, nn. 314 e 346 e nel N.C.E.U. al F. 10, nn. 316, 331, 551, 347, 553, 554, 557, 564 e 556;
2) di introitare la somma di lire 10.000 al capitolo 32 della parte Entrata del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1976 ("Redditi di terreni e di fabbricati");
3) di conferire al Presidente della Giunta od eventualmente, in caso di delega, all'Assessore regionale che interverrà alla stipulazione dell'atto pubblico di cessione degli immobili di cui si tratta, la facoltà di inserire nell'atto stesso le precisazioni, rettifiche ed aggiunte, che il notaio rogante riterrà necessarie per il perfezionamento dell'atto di trasferimento degli immobili in argomento.
