Oggetto del Consiglio n. 3048 del 25 marzo 1998 - Resoconto
SEDUTA POMERIDIANA DEL 25 MARZO 1998
OGGETTO N. 3048/X Approvazione, in via di sanatoria, dell'accordo di programma per l'edificazione di un centro polivalente socio-sanitario nel Comune di Aosta tra la Regione Autonoma Valle d'Aosta, l'USL Valle d'Aosta ed il Comune di Aosta.
Deliberazione Il Consiglio
Visto l'articolo 1, lett. h), della legge regionale 7 dicembre 1979, n. 66 (Attribuzioni e competenze del Consiglio regionale, del Presidente del Consiglio, della Giunta regionale e del Presidente della Giunta);
Richiamati i propri atti in data 10 marzo 1997, n. 759, e 25 agosto 1997, n. 2949, concernenti l'assenso sullo schema di accordo di programma per l'edificazione di un centro polivalente socio-sanitario nel Comune di Aosta tra la Regione Autonoma Valle d'Aosta, l'USL della Valle d'Aosta ed il Comune di Aosta;
Visto l'accordo di programma stipulato in data 3 settembre 1997 tra la Regione Autonoma Valle d'Aosta, l'USL della Valle d'Aosta ed il Comune di Aosta per l'edificazione di un centro polivalente socio-sanitario nel Comune di Aosta;
Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 4853 in data 30 dicembre 1997 concernente l'approvazione del bilancio di gestione per l'anno 1998 e per il triennio 1998/2000, con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati e di disposizioni applicative, nonché la circolare n. 2 in data 15 gennaio 1998 (prot. n. 861/5 FIN);
Visto il parere favorevole di legittimità rilasciato dal Direttore della Direzione Politiche sociali dell'Assessorato della Sanità, Salute e Politiche Sociali, ai sensi dell'articolo 72 della legge regionale n. 3/1956 e successive modificazioni, e del combinato disposto degli articoli 13 - comma 1 - lettera e) e 59 - comma 2 - della legge regionale n. 45/1995, sulla presente deliberazione;
Delibera
1) di approvare, in via di sanatoria, l'allegato accordo di programma per l'edificazione di un centro polivalente socio-sanitario nel Comune di Aosta tra la Regione Autonoma Valle d'Aosta, l'USL della Valle d'Aosta ed il Comune di Aosta;
2) di sottoporre la presente deliberazione al controllo della Commissione di Coordinamento per la Valle d'Aosta ai sensi e per gli effetti dell'articolo 8, lettera b), del decreto legislativo 22 aprile 1994, n. 320.
Accordo di programma
(... omissis...)
Président La parole au Conseiller Marguerettaz.
Marguerettaz (Aut) Mi aspettavo quanto meno una relazione preliminare su quest'atto da parte dell'Assessore perché è vero che gli accordi di programma sono previsti solo dalla legge n. 142/90, però credo che sia la prima volta che un Consiglio regionale è chiamato ad approvare una sanatoria di un accordo di programma. Questo è un atto sul quale noi esprimiamo forti dubbi non solo dal punto di vista della procedura poiché la legge n. 142 è molto chiara in questo senso e dice che l'approvazione degli accordi di programma è competenza del Consiglio regionale e non della Giunta. Quindi noi oggi non andiamo ad approvare un accordo di programma, ma andiamo a sanare un accordo di programma siglato ed approvato dalla Giunta regionale, quindi non secondo norme di legge, in data addirittura 3 settembre 1997.
Le prime riserve che ci permettiamo di esprimere sono pertanto inerenti alla validità di quest'atto. Le altre riserve che non possiamo sottrarci dal far presente sono relative al metodo. Non è per fare della mera demagogia, ma più volte abbiamo avuto modo di dire in quest'aula come il Consiglio regionale venga vieppiù esautorato, coinvolto sempre meno in quelle che sono le scelte; abbiamo detto più volte che su alcune scelte della Giunta la notizia arrivava prima agli organi di informazione che ai consiglieri regionali, ecco questo non vorremmo che fosse la ciliegina sulla torta di quest'impostazione, l'ufficializzazione di un appropriarsi "tout court" da parte della Giunta di funzioni che addirittura per legge spettano al Consiglio regionale.
Così come se andiamo a vedere le delibere di Giunta che precedono questa, e qui pongo la domanda perché non sono certissimo di quello che dico, però non mi pare che altri accordi di programma avessero avuto, prima di essere approvati dal Consiglio, delle delibere di Giunta di questo tenore. Delibere di Giunta precedenti, sottoposte credo come qualsiasi atto alla valutazione del Consiglio da parte della Giunta, portano per titolo: "Presentazione al Consiglio regionale di..." o qualcosa del genere. Invece qui abbiamo due delibere, perché poi c'è già stata una modifica di mezzo per una richiesta del Comune di Aosta, che parlano di assenso sul nuovo schema di accordo di programma. Non solo, com'è possibile che nella prima di queste due delibere di Giunta, cioè quella del 10 marzo 1997, si deliberi che la Giunta dia l'assenso sull'accordo di programma per l'edificazione di un centro polivalente quando nell'accordo di programma c'è scritto nelle premesse che in data - lasciata in bianco evidentemente perché non era ancora stata svolta - sia svolta la Conferenza dei servizi indetta dal Presidente della Giunta regionale al fine di pervenire ad un accordo unanime sul contenuto del presente atto? È chiaro che la Giunta dà un assenso - se vuole darlo, io non credo che sia proprio così la procedura neanche di Giunta - quando c'è già l'accordo unanime, infatti correttamente la delibera successiva riporta la data della Conferenza dei servizi che è del 10 agosto 1997 e puntualmente 15 giorni dopo c'è la modifica al precedente accordo di programma.
Come vi sarete accorti, non ho toccato l'oggetto dell'accordo di programma perché non mi interessa, nel senso che qualsiasi accordo di programma, fosse anche il migliore di questa terra, se viene assunto con poteri che dovrebbero essere del Consiglio regionale e che vengono - scusate la parola, ma credo sia quanto mai opportuna - usurpati, non può vedere la nostra partecipazione al dibattito sull'oggetto di quest'accordo.
Président Quelqu'un demande la parole? Je déclare close la discussion générale. La parole à l'Assesseur à la santé, au bien-être et aux politiques sociales, Vicquéry.
Vicquéry (UV) La réponse au Conseiller Marguerettaz est très simple. Le Conseiller a raison, il n'existe aucune arrière-pensée, le Gouvernement régional n'avait aucune intention de s'approprier de compétences propres du Conseil. Les fonctionnaires des bureaux de l'Assessorat à la santé et de la Présidence de la Junte et de l'Administration communale d'Aoste avaient donné des interprétations différentes; c'était en effet le premier cas où on appliquait des accords de programme et on était convaincu que la compétence revenait au Gouvernement. Je vous assure qu'il n'y a aucune arrière-pensée. Il s'agit d'une faute.
Président La parole au Conseiller Marguerettaz pour déclaration d'intention.
Marguerettaz (Aut) Ci asterremo dal votare quest'atto anche perché non faccio fatica a credere nella buona fede dell'Assessore, però non è vero quello che ha portato a giustificazione della sua buona fede. Sapevo benissimo che si trattava di una questione interna all'Assessorato, in questo senso magari ero già pronto a suggerire all'Assessore e così agli altri Assessori che ancora non hanno firmato degli accordi di programma, nel momento in cui dovessero accingersi a farlo, riferitevi all'Assessore Agnesod che in fatto di accordi di programma ne ha siglati più di uno credo...
(commenti in aula)
... neanche uno! Il Presidente della Giunta, addirittura, è vero, la cui attuazione però stentiamo ancora a vedere.
Assessore Vicquéry, visto che è il suo primo accordo di programma, ne approfitto per farle una raccomandazione. La raccomandazione che mi sento di fare, dopo aver visto l'iter dei precedenti accordi di programma non del suo Assessorato, ma di altri, sta nel vigilare molto sul Collegio di vigilanza. Ogni accordo di programma prevede per legge un collegio di vigilanza e anche questo puntualmente lo richiama all'articolo 2, un collegio che dovrebbe appunto vigilare sull'applicazione nei tempi, nei metodi di tutto ciò che è incluso nell'accordo di programma. Non so quante volte si riunisca, quante volte dibatta, però vegli su questo collegio di vigilanza, Assessore.
Président On vote l'objet n° 23:
Présents: 25
Votants et favorables: 20
Abstenus: 5 (Chiarello, Dujany, Linty, Marguerettaz, Parisi)
Le Conseil approuve.
