Oggetto del Consiglio n. 166 del 30 aprile 1976 - Verbale
OGGETTO N. 166/76 - Comunicazioni del Vice Presidente in relazione ai tragici fatti di violenza avvenuti a Milano.
Il Vice Presidente CHABOD fa la seguente comunicazione:
"Ancora una volta un omicidio politico ha turbato le coscienze e il senso di responsabilità del nostro popolo.
Dopo il brutale assassinio di ieri, la morte di Gaetano Amoroso, accoltellato martedì da nove estremisti di destra, accresce quella tensione che trova il Paese in situazione di estrema incertezza politica.
Non è con le armi, con il sangue, che si difende la democrazia, che si promuove la libertà e il progresso sociale.
Non è con l'omicidio politico, che non ha più colore, ma è piena e totale delinquenza, che si può sperare di migliorare la società.
Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta non può che esprimere unitariamente il suo profondo sdegno morale e la sua più ferma e vibrante condanna per questi gesti criminosi che tentano di distruggere un paese nato dalla e con la Resistenza e che deve migliorare, sì, ma nel rispetto della dignità di ogni uomo, della vita di ogni cittadino, delle idee.
Questo ha significato la Resistenza, questa è e deve essere la linea di comportamento di coloro che credono nella democrazia, di coloro che, pur nelle diverse idee politiche, ritengono che solo nel confronto, nella collaborazione, nel dibattito onesto, serio e sereno si può trovare una risposta positiva alla domanda di maggior giustizia sociale, di maggior libertà, di uno sviluppo ordinato e positivo di tutte le componenti della società.
La Valle d'Aosta, medaglia d'oro della Resistenza, non può che essere con queste idee, con questi indirizzi politici, e non può quindi che esprimere ancora una volta la sua più ferma condanna per ogni atto di assurda violenza".
Il Consiglio prende atto.
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Letto, approvato e sottoscritto.
IL VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
(Guido Chabod)
IL CONSIGLIERE SEGRETARIO DEL CONSIGLIO
(Angelo Mappelli)
IL SEGRETARIO ROGANTE
(Costantino Pramotton)
