Oggetto del Consiglio n. 165 del 30 aprile 1976 - Verbale
OGGETTO N. 165/76 - Rinvio della trattazione della proposta di legge concernente: "Norme per la concessione di contributi su mutui bancari nelle spese per il pagamento degli interessi relativi ai mutui stessi, nonché di contributi in conto capitale per favorire lo sviluppo della cooperazione nel settore della produzione e lavoro".
Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione generale sulla proposta di legge regionale, presentata dai Consiglieri Dolchi, Crétier e Tonino, concernente: "Norme per la concessione di contributi su mutui bancari nelle spese per il pagamento degli interessi relativi ai mutui stessi, nonché di contributi in conto capitale per favorire lo sviluppo della cooperazione nel settore della produzione e lavoro", proposta di legge trasmessa in copia ai Consiglieri, con apposita relazione, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 29, 30 e 31 marzo 1976.
Il Presidente della Giunta regionale ANDRIONE avanza una proposta di rinvio della trattazione dell'argomento, essendo allo studio della Giunta regionale un analogo disegno di legge.
Sulla proposta di rinvio si apre un vivace dibattito al quale prendono parte i Consiglieri:
TONINO, che chiede l'assicurazione che l'argomento venga riproposto nella prossima adunanza consiliare;
BONDAZ, che fa rilevare come sovente si abusi della richiesta di procedura d'urgenza, per i progetti di legge, anche quando non vi sono motivi plausibili, con il risultato di rendere assai arduo il lavoro delle Commissioni consultive;
DOLCHI, che riafferma la necessità, più volte espressa, di modificare il Regolamento interno del Consiglio, demandando a qualche organo consiliare il compito di sindacare sulla attendibilità delle richieste di procedura d'urgenza;
MANGANONI, che attribuisce alla Commissione consiliare Affari Generali, Finanze, Programmazione ed Urbanistica, la responsabilità dei ritardi subiti da diversi progetti di legge, tra i quali il pacchetto delle leggi "ecologiche", che si sarebbero, in quella Commissione, insabbiati;
BONDAZ, che replica sostenendo che le leggi del cosiddetto pacchetto ecologico presentavano alcuni difetti, dal punto di vista giuridico, per cui la Commissione, a suo tempo, aveva rinviato i progetti ai funzionari dell'Assessorato Agricoltura, per una revisione;
CLUSAZ, che, in riferimento ai disegni di legge del cosiddetto pacchetto ecologico, comunica di aver ricevuto, quale Presidente della Commissione agricoltura, i pareri dei tecnici, i quali hanno riconfermato la validità e la regolarità delle proposte precedentemente avanzate;
MANGANONI che suggerisce, per accelerare la definizione dei problemi inerenti l'ecologia, di prendere come modello le leggi di altre Regioni, quali la Toscana o il Trentino Alto Adige;
PARISI che, al fine di accelerare l'iter dei progetti di legge, propone di convocare congiuntamente le varie Commissioni consiliari interessate;
DI STASI Assessore all'Industria e Commercio che, in considerazione della complessità della proposta di legge di cui si sta discutendo, propone un ulteriore esame da parte delle Commissioni consiliari, esame che sarà effettuato contemporaneamente a quello sul disegno di legge di iniziativa della Giunta e si impegna a riportare l'argomento all'ordine del giorno della prossima adunanza consiliare, o di quella immediatamente successiva;
TONINO che accoglie la proposta dell'Assessore, confidando nella effettiva volontà di portare avanti la proposta.
Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in questione, stabilisce di rinviare la trattazione della proposta di legge n. 187.
Il Consiglio prende atto concordando.
---
Si dà atto che l'adunanza viene sospesa alle ore 12 e minuti 20 e che i lavori del Consiglio sono aggiornati alle ore 16 e minuti 30.
