Oggetto del Consiglio n. 153 del 29 aprile 1976 - Verbale

OGGETTO N. 153/76 - Espropriazione per pubblica utilità di terreni siti in Comune di Aosta, da destinare alla costruzione di un foro boario di interesse regionale. Delega alla Giunta.

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta all'oggetto: "Espropriazione per pubblica utilità di terreni siti in Comune di Aosta, da destinare alla costruzione di un foro boario di interesse regionale. Delega alla Giunta", proposta trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

Le attuali attrezzature del Comune di Aosta per il mercato di bestiame, site in Via Clavalité, sono insufficienti e contornate in parte da abitazioni.

La Giunta ritiene di proporre la costruzione di un nuovo foro boario, idoneo a soddisfare le esigenze degli allevatori e di mercato, acquisendo un'area di circa 16.621 mq. Adiacente alla Dora ed al confine del territorio dei Comuni di Pollein e Saint-Christophe.

Trattasi di appezzamenti descritti in catasto del Comune di Aosta come segue: Ditta MARQUET Gaspare e Prospero fratelli fu Pietro per 3/4 e GRIMOD Clemenza della fu Angelica per 1/4.

N.

Foglio

N.

Mappa

Superficie

Qualità

Reddito

Partita

ha

a

c

D.

A.

58

126

2

00

Pri

4.20

3.30

3.777

58

114

2

80

Bc

3.50

0.28

3.777

Ditta ROSSET Giustina fu Alessio ved. Letey per 3/6 e Letey Cesare per 1/6, Ernesto per 1/6 e Margherita per 1/6 fratelli e sorelle fu Vittorio proprietari e ROSSET Giustina fu Alessio ved. Letey usufruttuaria in parte

N.

Foglio

N.

Mappa

Superficie

Qualità

Reddito

Partita

ha

a

c

D.

A.

58

117

96

69

Pri

5^

203.49

159.54

3.744

58

118

7

41

I

u

0.55

0.12

3.744

58

115

35

37

Pri

74.28

58.36

3.744

58

116

2

30

Bc

2.87

0.23

3.744

58

113

16

36

Pri

34.36

26.99

3.744

58

127

3

28

Bc

4.10

0.33

3.744

Ritenuto di procedere all'acquisizione degli stessi mediante espropriazione a' sensi della legge 22.10.1971 n. 865 e successive modificazione e della legge regionale 11.11.1974, n. 44;

Quanto sopra premesso, la Giunta propone che il Consiglio regionale, visto il vigente regolamento delle attribuzioni e competenze amministrative del Consiglio stesso

Deliberi

1) di autorizzare l'Assessore regionale all'Agricoltura e Foreste a promuovere gli atti necessari per la dichiarazione di pubblica utilità, urgenza e indifferibilità dell'opera di cui in premessa, al fine di addivenire al trasferimento alla Regione, mediante espropriazione, dell'immobile di cui trattasi;

2) di delegare la Giunta regionale ad impegnare e liquidare le somme dovute a titolo di indennità di espropriazione ai sensi della legge 22.10.1971, n. 865.

L'Assessore all'Agricoltura e Foreste MARCOZ illustra brevemente la proposta.

Il Consigliere MANGANONI esprime il suo assenso richiedendo che, in avvenire, la relazione sia completata con l'indicazione dell'ammontare delle indennità di espropriazione.

Il Consigliere DOLCHI, constatato che fra le ditte espropriate vi sono delle persone legate da vincoli di parentela con sua moglie, dichiara di non voler partecipare alla votazione e si allontana dall'aula.

IL CONSIGLIO

Preso atto di quanto riferito dall'Assessore all'Agricoltura e Foreste, MARCOZ, e concordando sulle proposte della Giunta;

visto il vigente regolamento delle attribuzioni e competenze amministrative del Consiglio stesso;

ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventidue);

DELIBERA

1) di autorizzare l'Assessore regionale all'Agricoltura e Foreste a promuovere gli atti necessari per la dichiarazione di pubblica utilità, urgenza e indifferibilità dell'opera di cui in premessa, al fine di addivenire al trasferimento alla Regione, mediante espropriazione, dell'immobile di cui trattasi;

2) di delegare la Giunta regionale ad impegnare e liquidare le somme dovute a titolo di indennità di espropriazione ai sensi della legge 22.20.1971, n. 865.