Oggetto del Consiglio n. 131 del 7 aprile 1976 - Verbale

OGGETTO N. 131/76 - Esame da parte del Consiglio, del disegno di legge concernente l'istituzione del Servizio regionale per la tutela dell'ambiente naturale e delle foreste. (Approvazione di mozione)

Il Vice Presidente, CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione, presentata dai Consiglieri Manganoni, Crétier e Monami, concernente l'oggetto: "Esame da parte del Consiglio, del disegno di legge concernente l'istituzione del Servizio regionale per la tutela dell'ambiente naturale e delle foreste. Mozione", mozione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 29, 30 e 31 marzo 1976:

MOZIONE

Attualmente i compiti di vigilanza sulla pesca sono affidati a un corpo di guardie dipendenti dal Consorzio regionale per la pesca; altrettanto si verifica per il Comitato regionale per la caccia.

I relativi oneri finanziari gravano anche se indirettamente sulle casse della Regione.

La coesistenza di più organismi preposti alla tutela del territorio determina una dispersione della spesa pubblica ed impedisce che le esistenti disponibilità finanziarie siano impiegate nel modo economicamente migliore e con la necessaria uniformità di indirizzo.

La esposta situazione consiglia che i compiti di vigilanza presentemente svolti dal personale impiegato nei servizi suindicati siano trasferiti, assieme al personale stesso, al Corpo Forestale Valdostano, il quale potrebbe di conseguenza garantire una migliore e più ordinata distribuzione territoriale degli agenti di cui trattasi, assicurando una loro più frequente e più diffusa presenza nelle aree maggiormente bisognevoli di vigilanza, oltre che una maggiore qualificazione del personale.

A tal fine la Giunta regionale, lo scorso anno, aveva elaborato un progetto di legge concernente "l'istituzione del Servizio regionale per la tutela dell'ambiente naturale e delle foreste".

Considerata l'urgenza di unificare tali servizi, il Consiglio regionale

DELIBERA

di impegnare la Giunta a sottoporre al Consiglio detta proposta di legge entro il 30 aprile 1976.

F.ti: Manganoni Claudio, Crétier Egidio, Luigi Monami

Il Consigliere Manganoni illustra brevemente la mozione.

L'Assessore all'Agricoltura e Foreste MARCOZ fa notare che la questione dell'unificazione in un unico corpo delle Guardie forestali, dei Guardacaccia e dei Guardapesca, dal punto di vista giuridico, presenta notevoli difficoltà. Fa comunque presente che è già stata predisposta una bozza di disegno di legge che sarà quanto prima sottoposta all'esame della Giunta, e quindi, del Consiglio.

Il Consigliere MANGANONI, dichiarandosi soddisfatto della risposta propone, in accordo con l'Assessore all'Agricoltura, che il testo della mozione sia emendato, per quanto concerne il termine fissato per l'esame della proposta di legge da parte del Consiglio, con l'indicazione della data del 30 giugno 1976.

Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della mozione in discussione, nel testo modificato come da emendamento proposto dal Consigliere Manganoni.

Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Vice Presidente CHABOD accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto), ha approvato la sottoriportata mozione:

MOZIONE

Attualmente i compiti di vigilanza sulla pesca sono affidati ad un corpo di guardie dipendenti dal Consorzio regionale, per la pesca; altrettanto si verifica per il Comitato regionale per la caccia.

I relativi oneri finanziari gravano anche se indirettamente sulle casse della Regione.

La coesistenza di più organismi preposti alla tutela del territorio determina una dispersione della spesa pubblica ed impedisce che le esistenti disponibilità finanziarie siano impiegate nel modo economicamente migliore e con la necessaria uniformità di indirizzo.

La esposta situazione consiglia che i compiti di vigilanza presentemente svolti da personale impiegato nei servizi suindicati siano trasferiti, assieme al personale stesso, al Corpo Forestale Valdostano, il quale potrebbe di conseguenza garantire una migliore e più ordinata distribuzione territoriale degli agenti di cui trattasi, assicurando una loro più frequente e più diffusa presenza nelle aree maggiormente bisognevoli di vigilanza, oltreché una maggiore qualificazione del personale

A tal fine la Giunta regionale, lo scorso anno, aveva elaborato un progetto di legge concernente "l'istituzione del Servizio regionale per la tutela dell'ambiente naturale e delle foreste".

Considerata l'urgenza di unificare tali servizi, il Consiglio regionale

DELIBERA

di impegnare la Giunta a sottoporre al Consiglio detta proposta di legge entro il 30 giugno 1976.

Il Consiglio prende atto.