Oggetto del Consiglio n. 130 del 7 aprile 1976 - Verbale
OGGETTO N. 130/76 - Organizzazione di un incontro di una delegazione della Regione Valle d'Aosta con i massimi organi della CEE per uno scambio di informazioni sui temi di interesse regionale. (Approvazione di mozione)
Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione, presentata dai Consiglieri Dujany, Chanu, Lanivi, Lustrissy, Benzo, Pollicini e Maquignaz, concernente l'oggetto: "Organizzazione di un incontro di una delegazione della Regione Valle d'Aosta con i massimi organi della CEE, per uno scambio di informazioni sui temi di interesse regionale", mozione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 29, 30 e 31 marzo 1976:
MOZIONE
Il Consiglio regionale
CONVINTO che una politica regionale, anche dinanzi alla crisi economica, politica ed istituzionale del nostro Paese, deve superare l'occasionalità che ha finora caratterizzato i rapporti fra la Regione Valle d'Aosta e la Comunità Europea, per giungere a forme di contatti organici che consentano la presenza della regione nella elaborazione ed attuazione della politica comunitaria;
PRESO ATTO delle prerogative e competenze proprie del Parlamento e Governo Nazionali, sottolinea la opportunità della partecipazione della regione al processo di formazione delle scelte comunitarie nella certezza che tale partecipazione renderà più "umana" l'attività della CEE finora guidata da una impostazione verticistica in conseguenza dei livelli ai quali sono collocati l'azione e le decisioni comunitarie;
RITENUTO necessario di attuare uno scambio di informazioni sui principali temi concernenti sia l'attività della CEE e la regione, con riguardo al quadro economico nazionale ed internazionale della stessa, sia il problema dei rapporti fra la CEE e la realtà regionale valdostana;
DÀ MANDATO
al Presidente della Giunta regionale di voler organizzare un incontro di una delegazione della Valle d'Aosta con il Presidente, Vice Presidente e Commissari della CEE, coi direttori generali per la politica regionale, affari economici finanziari, politica agricola e Feoga, politica sociale e fondo sociale, politica culturale.
F.ti: C. Dujany, G. Chanu, Ilario Lanivi, F. Lustrissy, Carlo Benzo, A. Pollicini, G. Maquignaz
Il Consigliere DUJANY illustra la mozione tendente a dare al Consiglio regionale la possibilità di conoscere a fondo l'organizzazione della Comunità Economica Europea e di partecipare all'attività della Comunità stessa nell'interesse della nostra Regione.
Il Consigliere TONINO concorda sull'opportunità di stabilire dei rapporti con la CEE, in modo da evitare alcune situazioni spiacevoli, verificatesi in passato, come il diniego di intervento finanziario, da parte del Feoga, nei confronti di un Consorzio per la costruzione di un impianto di irrigazione dei vigneti siti nei Comuni di Donnas e di Pont-Saint-Martin.
L'Assessore all'Agricoltura e Foreste MARCOZ assicura il proprio interessamento presso gli organi comunitari per l'ottenimento di un finanziamento a favore dei viticultori di Donnas e di Pont-Saint-Martin.
Monsieur le Président de la Junte régionale ANDRIONE se déclare favorable à l'approbation de la motion et annonce d'avoir entrepris des pourparlers avec le Vice-Président de la Commission pour la Communauté Européenne et d'avoir fixé, grosso modo, pour la période 15 mai-15 juin une rencontre du Conseil régional avec les principaux membres de la Commission et les directeurs généraux des différentes branches. Il invite, pourtant, les Conseillers à participer à ce voyage d'étude, qui consistera en trois ou quatre tables rondes sur des problèmes spécifiques à établir.
Monsieur le Conseiller DUJANY fait remarquer qu'il faut mettre à point les rapports entre notre Région et les organes de la Communauté Européenne. Il souhaite donc une rencontre avec les directeurs des différents secteurs concernant les activités d'intérêt régional.
Monsieur l'Assesseur aux Finances FOSSON fait remarquer qu'il faudrait développer une action déjà ébauchée par l'A.I.C.C.E. (Section Italienne du Conseil des Communes d'Europe) au but d'institutionnaliser les rapports entre les Régions, les États et la Communauté Européenne.
Il Consigliere DUJANY auspica che l'Organismo europeo, attualmente basato sulle Nazioni, possa a poco a poco modificarsi divenendo l'emanazione delle autonomie regionali.
L'Assessore alle Finanze FOSSON si associa alle parole del Consigliere Dujany, ma ricorda che dovranno essere superate le non lievi resistenze opposte dai Governi dei singoli Stati membri.
Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della mozione in discussione.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Vice Presidente CHABOD accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisei), ha approvato la sottoriportata mozione:
MOZIONE
Il Consiglio regionale
CONVINTO che una politica regionale, anche dinanzi alla crisi economica, politica ed istituzionale del nostro Paese, deve superare l'occasionalità che ha finora caratterizzato i rapporti fra la Regione Valle d'Aosta e la Comunità Europea, per giungere a forme di contatti organici che consentano la presenza della regione nella elaborazione ed attuazione della politica comunitaria;
PRESO ATTO delle prerogative e competenze proprie del Parlamento e Governo nazionale, sottolinea l'opportunità della partecipazione della Regione al processo di formazione delle scelte comunitarie nella certezza che tale partecipazione renderà più "umana" l'attività della CEE finora guidata da una impostazione verticistica in conseguenza dei livelli ai quali sono collocati l'azione e le decisioni comunitarie;
RITENUTO necessario di attuare uno scambio di informazione sui principali temi concernenti sia l'attività della CEE e la Regione, con riguardo al quadro economico nazionale ed internazionale della stessa, sia il problema dei rapporti fra la CEE e la realtà regionale valdostana;
DA' MANDATO
al Presidente della Giunta regionale di voler organizzare un incontro di una delegazione della Valle d'Aosta con Presidente, Vice Presidente e Commissari della CEE, coi direttori generali per la politica regionale, affari economici finanziari, politica agricola e Feoga, politica sociale e fondo sociale, politica culturale".
Il Consiglio prende atto
