Oggetto del Consiglio n. 100 del 29 marzo 1976 - Verbale

OGGETTO N. 100/76 - Nomina di una commissione per l'accertamento della situazione finanziaria della Società ALPILA e di eventuali responsabilità da parte degli organismi dirigenti della predetta Società.

Il Presidente CAVERI dichiara aperta di discussione sulla seguente mozione presentata dai Consiglieri Manganoni, Chincheré, Siggia, Tonino e Crétier, concernente l'oggetto: "Nomina di una commissione per l'accertamento della situazione finanziaria della Società ALPILA e di eventuali responsabilità da parte degli organismi dirigenti della predetta Società", mozione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 26, 27 e 28 febbraio 1976:

MOZIONE

Visto le rilevanti di esercizio registrate dai bilanci consuntivi della S.p.A. ALPILA di cui la Regione è azionista;

Considerato il dovere degli Amministratori regionali di controllare la destinazione del denaro pubblico;

Il Consiglio regionale

DELIBERA

di nominare una Commissione della quale facciamo parte anche i rappresentanti dell'opposizione con il compito di accertare:

1) la reale situazione finanziaria dell'ALPILA;

2) eventuali responsabilità da parte degli organismi dirigenti della Società;

3) presentare una relazione al Consiglio entro tre mesi.

F.ti: Manganoni Claudio, Franco Chincheré, Gianna Bianco Siggia, Tonino Aldo, Crétier Egidio

Prima di iniziare la discussione, il Consigliere DOLCHI, prevedendo che la trattativa dell'argomento in questione richiederà parecchio tempo, chiede se non sia il caso di rinviare l'oggetto alla seduta di domani.

Il Presidente CAVERI non accoglie la richiesta e sollecita l'inizio della discussione.

Il Consigliere MANGANONI, a nome dei presentatori, illustra ampiamente la mozione, mettendo in risalto la situazione finanziaria della Società che, a suo giudizio, dovrebbe essere gravemente deficitaria.

Si apre quindi un ampio dibattito al quale prendono parte i Consiglieri:

CHINCHERE', che critica a lungo la Giunta regionale ed in particolare il suo Presidente che all'inizio del suo mandato, nel gennaio 1975, nel corso di una riunione consiliare, aveva criticato il comportamento della Società ALPILA, mentre successivamente, avrebbe modificato il suo atteggiamento;

ANDRIONE Presidente della Giunta, che ritiene superflua la nomina di una Commissione speciale per accertare la situazione finanziaria dell'ALPILA allorquando la Società per Azioni, in quanto tale, è già soggetta al controllo del collegio dei revisori dei conti ed al controllo del Tribunale;

MANGANONI, che ribadisce che la gestione della Società ALPILA è stata condotta in modo catastrofico ed insiste per la nomina della Commissione speciale anche allo scopo di ricercare eventuali responsabilità;

CHANU che sostiene l'opportunità di approvare la mozione ritenendo doveroso da parte dell'Amministrazione regionale, quale ente pubblico ed azionista, di esercitare, attraverso una Commissione, il controllo sulla gestione del proprio capitale investito;

ANDRIONE Presidente della Giunta, che non crede nella possibilità della Commissione di esercitare un effettivo controllo;

DOLCHI, che fa presente che la Commissione non dovrà essere intesa come un organo inquisitore, ma semplicemente come uno strumento che il Consiglio si vuol dare per essere informato sulle vicende della Società e per mantenere i collegamenti con la Giunta regionale e con i rappresentanti della Regione in seno alla Società stessa;

ANDRIONE, Presidente della Giunta, che, alla luce delle argomentazioni svolte dal Consigliere Dolchi, si dichiara favorevole all'approvazione della mozione, a condizione che sia soppresso il punto 2) del deliberato in quanto l'accertamento di eventuali responsabilità esula dalle competenze dei Consiglieri regionali.

Il Presidente CAVERI, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voi, per alzata di mano, l'approvazione della mozione in discussione, nel testo modificato come da proposta del Presidente della Giunta.

Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente CAVERI accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta), ha approvato la sotto riportata mozione:

MOZIONE

Visto le rilevanti perdite di esercizio registrate dai bilanci consuntivi della S.p.A. ALPILA di cui la Regione è azionista;

Considerato il dovere degli Amministratori regionali di controllare la destinazione del denaro pubblico,

Il Consiglio regionale

DELIBERA

di nominare una Commissione della quale facciamo parte anche i rappresentanti dell'opposizione con il compito di accertare:

1) la reale situazione finanziaria dell'ALPILA;

2) presentare una relazione al Consiglio entro tre mesi.

Il Consiglio prende atto.