Oggetto del Consiglio n. 76 del 15 marzo 1976 - Verbale
OGGETTO N. 76/76 - Problemi conseguenti alla soppressione dell'autoservizio per il trasporto degli operai della Società Olivetti residenti nella Bassa Valle d'Aosta. (Mozione)
Il Presidente CAVERI propone lo svolgimento della seguente mozione, presentata dai Consiglieri Tonino, Monami e Crétier, relativa a "Problemi conseguenti alla soppressione dell'autoservizio per il trasporto degli operai della Società Olivetti, residente nella Bassa Valle d'Aosta", mozione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 10 e 11 febbraio 1976:
MOZIONE
SAPUTO che in data 22.1.1975 veniva inviata alla Spett. Direzione S.A.D.E.M. e, p.c. all'Assessorato Industria e Commercio della Valle d'Aosta e al Dott. Bellino, Servizi Sociali Olivetti, una petizione, firmata da 56 lavoratori pendolari della Bassa Valle, occupati presso l'Olivetti (Nuovi uffici, Ico e S. Bernardo d'Ivrea) in seguito alla soppressione del servizio di autopullman Hône-S. Bernardo d'Ivrea;
CONSIDERATO che l'autopullman soppresso partiva da Hône il mattino con 15 lavoratori circa, entrava al casello autostradale di Quincinetto al completo e, in meno di mezz'ora, grazie allo scorrevole percorso, riusciva a portare i lavoratori a destinazione, scaricando prima i dipendenti dei Nuovi uffici e della Ico di Ivrea e viceversa alla sera;
CONSTATATO che l'attuale servizio, che meglio si potrebbe definire disservizio, trattandosi di un autopullman di linea, costretto a fermarsi lungo tutto il percorso nei vari paesi della SS. 26, caricando lavoratori e passeggeri, crea un notevole disagio soprattutto ai lavoratori, costretti ad aumentare ulteriormente il tempo di lontananza dalle proprie famiglie e dalle proprie abitazioni, ed aggrava il problema degli stracarichi, soprattutto al ritorno;
VISTO che, malgrado che i lavoratori firmatari della petizione si siano rivolti all'Assessore regionale all'Industria e Commercio, affinché si interessasse al loro grave problema, a tutt'oggi, cioè ad un anno dalla data dell'esposto, non ci risulta che siano stati presi o, comunque, non conosciamo quali siano stati gli eventuali provvedimenti presi a difesa delle giuste rivendicazioni dei lavoratori interessati;
CONSIDERATO che la Regione interviene annualmente con cospicui finanziamenti a favore delle Società concessionarie di autolinee, non già per peggiorare il servizio, ma semmai per renderlo più agevole;
IL CONSIGLIO REGIONALE
Delibera
di dare mandato all'Assessore regionale all'Industria e Commercio affinché prenda gli opportuni contatti con chi di dovere, allo scopo di risolvere nel migliore dei modi il problema sollevato dai lavoratori pendolari della Bassa Valle, riferendo, al più presto, al Consiglio stesso l'esito del suo interessamento.
F.ti: Tonino Aldo, Luigi Monami, Crétier Egidio
Il Consigliere TONINO illustra la mozione sostenendo che il servizio di trasporto degli operai della Società Olivetti è sospeso da più di un anno e che una petizione, dell'epoca, presentata dai lavoratori interessati, è rimasta senza risposta. Ritiene, quindi, indispensabile che la Regione ottenga dalla Società concessionaria, in considerazione dei cospicui contributi versati, il ripristino del predetto servizio.
L'Assessore DI STASI, nella sua replica, informa che la sospensione del servizio è responsabilità non tanto della Società concessionaria SADEM, che di buon grado aveva cercato di soddisfare le esigenze degli operai in questione, quanto piuttosto dell'Ufficio della Motorizzazione Civile che ha contestato, sotto l'aspetto burocratico amministrativo, l'istituzione di quel particolare servizio. Nonostante ciò, per interessamento dell'Assessorato regionale all'industria e Commercio, il problema dovrebbe trovare una soluzione a breve scadenza.
Il Consigliere TONINO, prendendo atto e ringraziando per la tempestività degli interventi dell'Assessorato, ripropone la votazione della mozione.
Il Presidente CAVERI, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della mozione in discussione.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente CAVERI accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventinove), ha approvato la sottoriportata mozione:
MOZIONE
SAPUTO che in data 22.1.1975 veniva inviata alla Spett. Direzione S.AD.E.M. e, p.c., all'Assessorato Industria e Commercio della Valle d'Aosta e al Dott. Bellino, Servizi Sociali Olivetti, una petizione, firmata da 56 lavoratori pendolari della Bassa Valle, occupati presso l'Olivetti (Nuovi uffici, Ico e S. Bernardo d'Ivrea) in seguito alla soppressione del servizio di autopullman Hône-S. Bernardo d'Ivrea;
CONSIDERATO che l'autopullman soppresso partiva da Hône il mattino con 15 lavoratori circa, entrava al casello autostradale di Quincinetto al completo e, in meno di mezz'ora, grazie allo scorrevole percorso, riusciva a portare i lavoratori a destinazione, scaricando prima i dipendenti dei Nuovi uffici e della Ico di Ivrea e viceversa alla sera;
CONSTATATO che l'attuale servizio, che meglio si potrebbe definire disservizio, trattandosi di un autopullman di linea, costretto a fermarsi lungo tutto il percorso nei vari paesi della S.S. 26, caricando lavoratori e passeggeri, crea un notevole disagio soprattutto ai lavoratori, costretti ad aumentare ulteriormente il tempo di lontananza dalle proprie famiglie e dalle proprie abitazioni, ed aggrava il problema degli stracarichi, soprattutto al ritorno;
VISTO che, malgrado che i lavoratori firmatari della petizione si siano rivolti all'Assessore all'Industria e Commercio, affinché si interessasse al loro grave problema, a tutt'oggi, cioè ad un anno dalla data dell'esposto, non ci risulta che siano stati presi o, comunque, non conosciamo quali siano stati gli eventuali provvedimenti presi a difesa delle giuste rivendicazioni dei lavoratori interessati;
CONSIDERATO che la Regione interviene annualmente con cospicui finanziamenti a favore delle Società concessionarie di autolinee, non già per peggiorare il servizio, ma semmai per renderlo più agevole;
IL CONSIGLIO REGIONALE
Delibera
di dare mandato all'Assessore regionale all'industria e Commercio affinché prenda gli opportuni contatti con chi di dovere, allo scopo di risolvere nel migliore dei modi il problema sollevato dai lavoratori pendolari della Bassa Valle, riferendo, al più presto, al Consiglio stesso l'esito del suo interessamento.
Il Consiglio prende atto.
