Oggetto del Consiglio n. 75 del 15 marzo 1976 - Verbale
OGGETTO N. 75/76 - Violazioni urbanistiche da parte della Società ALPILA. (Interrogazione)
Il Presidente CAVERI riferisce in merito all'interrogazione, con risposta scritta, presentata dal Consigliere Manganoni, concernente: "Violazioni urbanistiche della Società ALPILA", interrogazione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
INTERROGAZIONE
Consultando gli "Atti consiliari" dell'adunanza del Consiglio regionale in data 30.12.1975, si rilevano dalle dichiarazioni del Presidente violazioni urbanistiche da parte della Società ALPILA, alle prescrizioni contenute nella deliberazione di Giunta n. 3303 del 3 settembre 1971.
INTERROGO
la Giunta regionale per sapere se tali violazioni si riscontrano nella licenza edilizia rilasciata dal Comune di Gressan, oppure sono la conseguenza di un abuso edilizio commesso dalla Società costruttrice.
F.to: Claudio Manganoni
Il Presidente CAVERI comunica che l'Assessore al Turismo ha provveduto ad inviare la seguente risposta scritta:
REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D'AOSTA
Assessorato del Turismo, Antichità e Belle Arti
Ufficio Regionale del Turismo
Prot. n.1910/F/76
11100 Aosta, 2.3.1976
Vs. rif. N. 97 del 13.2.1976
GFB/da
Al Signor PRESIDENTE del Consiglio - SEDE
e, p.c.:
Al Signor PRESIDENTE della Giunta - SEDE
OGGETTO: Interrogazione, con risposta scritta, del Consigliere regionale Manganoni Claudio per sapere dalla Giunta regionale se le violazioni urbanistiche avvenute sulla costruenda stazione turistica di Pila, secondo le dichiarazioni rese dal Presidente del Consiglio nella seduta del 30 dicembre 1975, siano da imputare al Comune di Gressan o alla società costruttrice.
Per rispondere all'interrogazione del Consigliere Claudio Manganoni occorre interpretare la deliberazione della Giunta regionale n. 3303 in data 3 settembre 1971 con la quale è stato approvato il piano planivolumetrico presentato dalla Società ALPILA. Secondo l'interpretazione data dal Presidente del Consiglio, Avv. Severino Caveri, vi sarebbero state violazioni alle disposizioni del planivolumetrico sia da parte del Sindaco di Gressan che avrebbe rilasciato licenze edilizie su terreni che avrebbero dovuto essere sottratti all'edificazione, sia da parte della Soc. ALPILA che avrebbe dato esecuzione ai progetti di cui sopra valendosi di licenze illegittime in quanto in contrasto con il planivolumetrico.
La Giunta regionale, sentito anche il parere del Prof. Marco Siniscalco di Torino, consulente della Regione, ritiene, invece, di aderire ad un'altra interpretazione della deliberazione n. 3303 per la quale non si sarebbe verificata violazione alcuna. Infatti la Giunta rileva che il piano planivolumetrico è stato approvato nella sua integrità e che le "condizioni" posta alla Soc. ALPILA con la deliberazione n. 3303 per l'attuazione del planivolumetrico non abbiano altro significato giuridico di quello di impedire l'esecuzione di eventuali altri edifici sul limite nord del piano della Gorraz, sul limite nord-ovest del piano di Pesein, tra Pesein e la cappella omonima e così via, oltre a quelli previsti dallo strumento stesso.
In conclusione, la Giunta regionale non ammettendo che il Presidente del Consiglio, quale proponente delle "condizioni" contenute nella deliberazione n. 3303, intendesse impedire l'edificazione sulle aree sopra citate, ritiene che la forma adottata per esprimere tali impedimenti non è giuridicamente idonea per raggiungere tale risultato.
Distinti saluti.
p. l'Assessore: F.to E. Manganone
Il Consigliere MANGANONI dichiara di essere insoddisfatto delle risposte scritte fornite per gli oggetti iscritti ai numeri 74 e 75 dell'ordine del giorno.
Il Consiglio prende atto.
