Oggetto del Consiglio n. 56 del 26 febbraio 1976 - Verbale

OGGETTO N. 56/76 - Borse di studio intitolate alla memoria di personalità valdostane da assegnare a studenti universitari residenti e domiciliati nella Regione Autonoma Valle d'Aosta - Aumento importo delle singole borse - Approvazione bando di concorso.

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta relativa all'oggetto: "Borse di studio intitolate alla memoria di personalità valdostane da assegnare a studenti universitari residenti e domiciliati nella Regione Autonoma Valle d'Aosta - Aumento importo delle singole borse - Approvazione bando di concorso", proposta trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 29 gennaio 1976:

"Si richiamano le deliberazioni seguenti:

a) n. 105, in data 12 luglio 1965 del Consiglio Regionale concernente l'istituzione di una borsa di studio di L. 300.000 intitolata alla memoria dell'Abate Pierre Chanoux, da assegnare ad uno studente universitario valdostano meritevole e bisognoso.

Si precisa che le norme per l'assegnazione di tale borsa sono state approvate con la deliberazione della Giunta regionale n. 2121, in data 21.7.1965 e successivamente modificate con le deliberazioni della Giunta regionale n. 3250, in data 22.10.1965 e n. 5 in data 7.1.1966 e del Consiglio Regionale n. 274, in data 20.12.1969.

b) n. 155, in data 5.10.1962 e n. 99 in data 12.7.1965 del Consiglio regionale relative all'istituzione di una borsa di studio di lire 300.000 intitolata alla memoria dell'Abate Auguste Petigat, da assegnare ad uno studente universitario valdostano meritevole e bisognoso.

Si precisa che le norme per l'assegnazione di tale borsa sono state approvate con le deliberazioni della Giunta Regionale n. 2508, in data 1.9.1965 e n. 3135, in data 15.10.1965 e del Consiglio Regionale n. 276, in data 20.12.1969.

c) n. 272, in data 20.12.1969 del Consiglio Regionale concernente l'istituzione di una borsa di studio di lire 300.000 intitolata alla memoria dell'On.le Corrado Gex, da assegnare ad uno studente universitario valdostano meritevole e bisognoso.

Si precisa che con la predetta deliberazione sono state approvate anche le norme e le modalità per l'assegnazione di tale borsa.

d) n. 158, in data 2.12.1960 e n. 151 in data 5.10.968 del Consiglio Regionale relative all'istituzione di una borsa di studio di lire 300.000 intitolata alla memoria del Prof. Federico Chabod, da assegnare ad uno studente universitario meritevole e bisognoso.

Si precisa che le norme per l'assegnazione di tale borsa sono state approvate con le deliberazioni della Giunta Regionale n. 1910, in data 11.1.1961 e n. 1270 in data 5.5.1965 e del Consiglio Regionale n. 277 in data 20.12.1969.

e) n. 128 in data 8.10.1959 e n. 152 in data 5.10.1968 del Consiglio Regionale relative all'istituzione di due borse di studio di lire 300.000 caduna, intitolate rispettivamente alla memoria dell'abate J.M. Henry e del dottor J.M. Alliod da assegnare a studenti universitari valdostani meritevoli e bisognosi.

Si precisa che le norme per l'assegnazione di tali borse sono state approvate con le deliberazioni della Giunta Regionale n. 1246, in data 13.11.1959, n. 1403 in data 30.11.1962, n. 1271 in data 5.5.1965 e n. 2277 in data 23.7.1965 e del Consiglio Regionale n. 278 in data 20.12.1969.

f) n. 273 in data 20.12.1969 del Consiglio Regionale concernente l'istituzione di una borsa di studio di lire 300.000 intitolata alla memoria del canonico Maxime Durand da assegnare ad uno studente universitario valdostano meritevole e bisognoso.

Si precisa che con le predette deliberazioni sono state approvate anche le norme e le modalità per l'assegnazione di tale borsa.

Si fa notare che le borse di studio di cui trattasi, da alcuni anni o non vengono assegnate per mancanza di concorrenti o, se lo sono, devono successivamente essere revocate, in quanto gli studenti orientano le loro preferenze verso il presalario statale il cui importo annuo è di lire 500.000.

Va, inoltre, precisato che non è ammesso il cumulo fra le due provvidenze.

Si rileva quindi l'opportunità, se si vuole ridare un significato a tali borse di studio istituite nell'intento di onorare degnamente la memoria delle personalità valdostane di cui trattasi, di aumentare l'importo delle singole borse da lire 300.000 a lire 800.000.

Va sottolineato, infine, la necessità che le norme per l'assegnazione delle borse di studio in argomento vengano aggiornate e, non presentando tra loro differenze sostanziali, raggruppate in un unico regolamento.

Si propone, quindi, che, a decorrere dall'anno accademico 1975/1976, l'importo delle borse di studio intitolate alla memoria di: abate Pierre Chanoux, abate Auguste Petigat, On.le Corrado Gex, Prof, Federico Chabod, abate J.M. Henry, dottor J.M. Alliod e canonico Maxime Durand, sia portato da lire 300.000 a lire 800.000, per una maggior spesa annua di lire 3.500.000 e che le borse medesime siano assegnate in base alle nuove norme sottoriportate.

In relazione a quanto sopra la Giunta propone che il Consiglio Regionale:

DELIBERI

1) di aumentare, a decorrere dall'anno accademico 1975/1976, da lire 300.000 a lire 800.000 caduna l'importo delle borse di studio, da assegnare a studenti universitari valdostani meritevoli e bisognosi, intitolate alla memoria delle personalità valdostane di cui in premessa e istituite con deliberazioni del Consiglio regionale: n. 105, in data 12.7.1965, n. 155 in data 5.10.1962, n. 99 in data 12.7.1965, n. 272 in data 20.12.1969, n. 158 in data 2.12.1960, n. 151 in data 5.10.1968, n. 128 in data 8.10.1959, n. 152 in data 5.10.1968 e n. 273 in data 20.12.1969 per una maggiore spesa annua di lire 3.500.000 (lire tremilionicinquecentomila);

2) di approvare la maggior spesa annua di lire 3.500.000 (lire tremilionicinquecentomila) da imputare, per l'anno accademico 1975/1976, al capitolo del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1976 corrispondente al capitolo 655 del bilancio per l'anno 1975 ("Spese per la concessione di borse ed assegni di studio"), e per gli anni successivi ai corrispondenti capitoli di bilancio;

3) di approvare le sottoriportate norme per l'assegnazione delle borse di studio di cui si tratta".

(Seguono le norme del bando, riportate in calce al provvedimento)

L'Assesseur à l'Instruction Publique, M.lle VIGLINO, illustre en peu de mots la relation.

Il Consigliere CHINCHERE', premesso il voto favorevole del Gruppo consiliare del P.C.I., chiede che la maggioranza si impegni ad effettuare una programmazione scolastica, in modo da far coincidere il diritto allo studio dei singoli, con le esigenze economiche, sociali e culturali della nostra Regione.

Il Vice Presidente CHABOD, constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento, invita il Consiglio a procedere alla votazione per l'approvazione del provvedimento.

IL CONSIGLIO

- preso atto di quanto riferito dall'Assessore alla Pubblica Istruzione, Viglino, e concordando sulle proposte della Giunta;

- ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisei);

DELIBERA

1) di aumentare, a decorrere dall'anno accademico 1975/1976, da Lire 300.000 a Lire 800.000 caduna l'importo delle borse di studio, da assegnare a studenti universitari valdostani meritevoli e bisognosi, intitolate alla memoria delle personalità valdostane di cui in premessa e istituite con deliberazioni del Consiglio regionale: n. 105, in data 12.7.1965, n. 155 in data 5.10.1962, n. 99 in data 12.7.1965, n. 272 in data 20.12.1969, n. 158 in data 2.12.1960, n. 151 in data 5.10.1968, n. 128 in data 8.10.1959, n. 152 in data 5.10.1968 e n. 273 in data 20.12.1969 per una maggiore spesa annua di Lire 3.500.000 (lire tremilionicinquecentomila);

2) di approvare la maggior spesa annua di lire 3.500.000 (lire tremilionicinquecentomila) da imputare, per l'anno accademico 1975/1976, al capitolo del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1976 corrispondente al capitolo 655 del bilancio per l'anno 1975 ("Spese per la concessione di borse ed assegni di studio"), e per gli anni successivi ai corrispondenti capitoli di bilancio;

3) di approvare le sottoriportate norme per l'assegnazione delle borse di studio di cui si tratta.

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Art. 1

Sono messe a concorso, a decorrere dall'anno scolastico 1975/76, le sottoelencate borse di studio da conferire, secondo le norme previste negli articoli seguenti, a studenti residenti ed effettivamente domiciliati della Regione Autonoma Valle d'Aosta che intraprendano gli studi universitari:

- borsa di studio di lire 800.000 intitolata alla memoria dell'abate Auguste Petigat;

- borsa di studio di lire 800.000 intitolata alla memoria del Prof. Federico Chabod;

- borsa di studio di lire 800.000 intitolata alla memoria del canonico Maxime Durand;

- borsa di studio di lire 800.000 intitolata alla memoria dell'On.le Corrado Gex;

- borsa di studio di lire 800.000 intitolata alla memoria dell'abate J.M. Henry;

- borsa di studio di lire 800.000 intitolata alla memoria del Dott. J.M. Alliod;

- borsa di studio di lire 800.000 intitolata alla memoria dell'abate Pierre Chanoux.

Art. 2

Il concorso è bandito dall'Assessore regionale alla Pubblica Istruzione entro il 30 agosto di ogni anno.

Art. 3

Possono partecipare al concorso gli studenti che si trovino nelle seguenti condizioni:

a) siano cittadini italiani;

b) siano residenti ed effettivamente domiciliati nella Regione Autonoma Valle d'Aosta;

c) abbiano frequentato, nell'anno scolastico precedente, l'ultima classe presso una scuola secondaria di 2° grado (statale o legalmente riconosciuta) della Regione, oppure presso una scuola secondaria di 2° grado (statale o legalmente riconosciuta) di tipo non esistente in Valle d'Aosta e siano stati dichiarati MATURI con una votazione non inferiore ai 42/60;

d) intendano intraprendere e seguire gli studi universitari.

Art. 4

Le domande di partecipazione al concorso, redatte in carta libera, devono essere indirizzate all'Assessore regionale alla Pubblica Istruzione, unitamente ai seguenti documenti:

- certificati di residenza e di cittadinanza;

- situazione di famiglia rilasciata dal Sindaco del Comune di residenza;

- certificato rilasciato dalla scuola di provenienza dello studente con l'indicazione della votazione riportata agli esami di maturità;

- certificato rilasciato dall'Ufficio Distrettuale delle Imposte Dirette attestante il reddito denunciato dal capo famiglia ai fini dell'imposta sul reddito denunciato dal capo famiglia ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche;

- dichiarazione dal datore di lavoro del padre (o della madre o di altri familiari qualora questi prestino attività alle dipendenze di terzi) attestante la retribuzione netta complessiva corrisposta e riferita all'anno solare precedente a quello durante il quale viene presentata la domanda;

- dichiarazione resa sotto la personale responsabilità dello studente attestante la presentazione o meno della domanda per ottenere il presalario statale o altri benefici analoghi;

- certificato di iscrizione al corso di laurea prescelto.

Art. 5

Alla designazione dei vincitori provvede una Commissione nominata dall'Assessore regionale alla P.I. e composta:

- Assessore regionale alla Pubblica Istruzione - Presidente

- 3 Consiglieri regionali di cui uno della minoranza - membri effettivi

- Sovraintendente agli Studi - membro effettivo

- tre studenti universitari nati e residenti nella Regione Autonoma Valle d'Aosta - membri effettivi

- un impiegato dell'Assessorato alla Pubblica Istruzione, con le mansioni di segretario - membro aggiunto.

Art. 6

La graduatoria dei concorrenti per i quali sia stata accertata l'esistenza delle condizioni di ammissibilità previste all'art. 3 è effettuata secondo il merito di ciascuno. A parità di merito sarà data la precedenza nell'ordine seguente:

- ai concorrenti che appartengano a famiglie bisognose;

- ai figli di invalidi civili;

- agli orfani di guerra o per cause di lavoro;

- ai figli di mutilati o invalidi per cause di lavoro;

- ai figli di agricoltori;

- ai più giovani di età.

Art. 7

Non può essere assegnata una borsa di studio a concorrenti che già godono di altre borse o benefici analoghi; qualora si verifichi questo e lo studente vincitore non dichiari per quale provvidenza intenda optare, la borsa stessa verrà revocata ed assegnata ad altro concorrente secondo l'ordine di graduatoria.

Art. 8

Quando anche una sola delle borse di studio di cui all'art. 1 non può essere assegnata per la mancanza di concorrenti in possesso dei requisiti richiesti o per qualsiasi altra causa, la somma corrispondente sarà conservata ed assegnata l'anno seguente come borsa straordinaria.

Art. 9

Gli studenti dichiarati vincitori conserveranno il diritto alla borsa sino al termine degli studi universitari, purché superino annualmente tutti gli esami previsti dal piano di studi prescelto.

In caso contrario perderà il diritto e la borsa di studio sarà nuovamente messa a concorso.

Art. 10

Le borse di studio saranno assegnate e liquidate dalla Giunta regionale in due rate di Lire 400.000 caduna: la prima entro il mese di febbraio e la seconda entro il mese di luglio. Per ottenere la liquidazione della seconda rata lo studente dovrà aver superato nella sessione estiva almeno due esami del piano di studi dell'anno accademico in corso.