Oggetto del Consiglio n. 4403 del 6 aprile 1993 - Resoconto
OGGETTO N. 4403/IX Ritardi nella realizzazione della tangenziale sud di Aosta. (Interpellanza)
Interpellanza Rilevato che nel corso del corrente anno verrà aperto al traffico il tratto autostradale Sarre-Morgex;
Constatati i notevoli ritardi con cui procedono i lavori di realizzo della Tangenziale sud di Aosta, i quali di fatto rendono anacronistica l'apertura del tratto autostradale a monte;
i sottoscritti consiglieri regionali del Gruppo PDS,
interpellano
L'Assessore regionale ai Lavori Pubblici per sapere:
1) quali sono i motivi del ritardo registrato nel realizzare la Tangenziale sud di Aosta, quali i tempi prevedibili per la sua ultimazione e quali le iniziative prese per accelerare l'esecuzione.
Firmato: Bajocco, Chenuil e Cristina Monami.
Presidente Chi intende illustrare l'interpellanza?
La parola va al Consigliere Bajocco.
Bajocco (GV-PDS-SV) Abbiamo voluto presentare questa interpellanza perché il problema è abbastanza scottante, e già da parecchio tempo. A questo Consiglio sono pervenute diverse petizioni da parte dei cittadini che abitano nella zona di via Roma e via Parigi, dove ogni giorno transitano migliaia di mezzi pesanti che creano non pochi disagi a coloro che abitano in quelle zone. Con questa interpellanza chiediamo all'Assessore competente quando saranno ultimati i lavori di realizzazione della tangenziale, proprio per venire incontro ai disagi di cui parlavo prima. Ringrazio anticipatamente per la risposta dell'Assessore.
PresidenteLa parola all'Assessore dei lavori pubblici Vallet.
Vallet (UV) Ho già avuto modo durante l'ultima seduta, intervenendo in una mozione presentata dal Gruppo democristiano, di illustrare quelle che sono le problematiche legate alla realizzazione della tangenziale. Per quanto riguarda il primo tronco, e cioè quello che è in concessione alla SAV, la realizzazione ha raggiunto il 90 percento dell'opera e i ritardi che si sono accumulati sono dovuti ai problemi inerenti la disponibilità delle aree nel tratto adiacente all'area militare di Pollein. Per quanto concerne invece il secondo tronco, e cioè il tratto compreso nei comuni di Gressan e Jovençan, anche qui i lavori sono completati al 90 percento e devo dire che il tempo utile per la realizzazione concesso alle imprese scade nel mese di luglio 1993 e non siamo quindi in ritardo.
Lo stesso discorso vale per il primo lotto, quello aggiudicato al raggruppamento Freydoz Eurovie, dove però abbiamo il cantiere fermo in questo momento perché ci sono problemi societari che riguardano tutte le imprese del gruppo Freydoz. Stiamo in questi giorni mettendo a punto procedure affinché l'impresa mandante, l'Eurovie, possa completare i lavori che non sono stati compiuti dall'impresa mandataria. Anche per questo tronco è prevista l'ultimazione per il mese di agosto 1993. Restano da realizzare le opere complementari e cioè la segnaletica, i guardrail e le pavimentazioni bituminose, opere per le quali stiamo procedendo in questi giorni alla predisposizione per espletare le gare di appalto.
Se quindi non ci saranno ulteriori complicazioni, contiamo di completare la realizzazione dell'opera per il tardo autunno del 1993.
PresidenteLa parola per la replica al Consigliere Bajocco.
Bajocco (GV-PDS-SV)Mi dispiace di non essere stato presente in Consiglio quando è avvenuta la discussione della mozione presentata dalla Democrazia Cristiana ma non c'ero per ragioni di salute e questo mi ha spinto a presentare questa interpellanza. Sento da parte dell'Assessore che i lavori del primo tronco sono già stati realizzati fino al 90 percento e che il tronco della regione si sta completando nonostante i problemi tecnici con l'impresa Freydoz. Io mi auguro che si risolvano al più presto e speriamo che i tempi a cui l'Assessore accennava vengano rispettati e che entro la fine del 1993 si possano finalmente togliere dalla città di Aosta, e in particolare modo dalla circonvallazione, quei mezzi pesanti che da anni transitano senza tregua.
Si dà atto che alle ore 10,22 presiede il Vicepresidente Trione.
