Oggetto del Consiglio n. 4402 del 6 aprile 1993 - Resoconto
OGGETTO N. 4402/IX Richiesta di modifica delle modalità di funzionamento del passaggio a livello di Mecosse della Ferrovia Aosta-Pré Saint Didier. (Interrogazione)
Interrogazione Da circa un anno la frazione di Mecosse nel Comune di Arvier subisce un disagio incredibile: per quasi tre ore al giorno essa è praticamente isolata Poiché la chiusura del passaggio a livello comandato a distanza impedisce l'accesso al paese.
Risulta, infatti, che la chiusura avviene ben 20 minuti prima dell'effettivo passaggio del convoglio ferroviario.
È ben evidente come tale situazione causi disagi di non poco conto ai cittadini interessati. In caso di emergenza l'isolamento di Mecosse potrebbe avere conseguenze drammatiche. Per gli abitanti della frazione si tratta di un vero e proprio incubo.
Tutto ciò premesso il sottoscritto Consigliere regionale
Interroga
con la massima urgenza la Giunta regionale affinché si chieda alla Direzione Compartimentale delle Ferrovie di operare con la massima urgenza al fine di modificare le modalità di azione del richiamato passaggio a livello, per rendere i tempi di operatività compatibili con le esigenze del passaggio della gente di Mecosse.
Firmato: Gremmo
Presidente Risponde l'Assessore tecnico dell'ambiente, territorio e trasporti Nicco.
Nicco (Ass. tec.) In effetti la situazione che si è determinata a Mecosse, e non solo a Mecosse, è per certi versi non solo anomala ma assurda e questo perché le Ferrovie hanno effettuato sulla linea Aosta-Pre' Saint Didier interventi per oltre 17 miliardi. In modo specifico sono stati fatti interventi per 4 miliardi con lo scopo di automatizzare tutti i passaggi a livello, compresa l'introduzione di un meccanismo definito "Apparato centrale elettrico ad itinerari" nella stazione di Arvier. Tutti si aspettavano che i tempi di attesa ai passaggi a livello si sarebbero ridotti ma il risultato è stato diametralmente opposto, in certi casi sono aumentati in modo inaccettabile.
Dopo questi lavori l'Amministrazione comunale, sin dal 26 giugno del 1992, ha chiesto alle Ferrovie di intervenire per modificare la situazione. Già nel mese di luglio dell'anno scorso, in un incontro che ho avuto a Torino con la Direzione Compartimentale, ho sollecitato degli interventi in questo senso. Allora mi è stato detto che non era possibile intervenire da un punto di vista tecnico; noi non ci abbiamo creduto, abbiamo assunto informazioni da altre fonti, in particolare ci hanno dato una mano importante i sindacati, e abbiamo visto che esisteva invece la possibilità di modificare questa situazione. Abbiamo perciò chiesto alle Ferrovie di fare un sopralluogo, effettuato il 27 luglio dell'anno scorso, dal quale è emerso che era possibile attuare degli interventi. È stato presentato poi un progetto che le Ferrovie ci hanno chiesto di finanziare e questo ci è sembrato un assurdo perché l'errore l'avevano fatto loro.
Vista però la situazione, visto che la frazione di Mecosse non poteva rimanere in quelle condizioni, eravamo anche disposti ad assumerci questo onere che ammontava a circa 130 milioni, mentre altri 400 milioni rappresentavano il costo di interventi simili per i due passaggi a livello di Morgex che hanno problemi analoghi. Siamo poi arrivati ad una bozza di convenzione tra l'Ente Ferrovie e la Regione Valle d'Aosta per la soluzione di questo problema.
Quando sembrava che le cose stessero andando in porto, ci è giunta una lettera del Direttore del Compartimento in cui si subordinava l'intervento su quei passaggi a livello ad una trattativa più globale che intanto era stata avviata tra Regione e Ferrovie e che riguardava tutta quanta la linea e ci si diceva che senza questo accordo gli interventi sui passaggi a livello avrebbero dovuto essere ridiscussi. A quel punto la cosa si è dunque nuovamente bloccata.
Nel frattempo l'Amministrazione di Arvier aveva chiesto la realizzazione di un sovrappasso ferroviario. Noi avevamo dato loro una risposta interlocutoria dicendo che se fosse andata in porto la trattativa con le ferrovie la realizzazione del sovrappasso non sarebbe stata necessaria. Visto poi che le trattative con l'Ente Ferroviario vanno per le lunghe e non sono ancora in via di conclusione, la Giunta regionale recentemente, nell'ultima seduta del mese di marzo, ha deciso di prendere comunque in considerazione e di approvare questo progetto dell'Amministrazione comunale di Arvier in modo da dare, almeno per quanto ci concerne, una soluzione definitiva a questo problema che riguarda non solo il sovrappasso ma la viabilità più complessiva della frazione.
Nello stesso tempo, siccome gli abitanti hanno chiesto se era possibile, nel tempo che intercorre tra la situazione attuale e la realizzazione di questo sovrappasso, introdurre un sistema di passaggio a vista del treno, abbiamo organizzato un incontro che si è svolto mercoledì scorso tra un dirigente del Compartimento di Torino, il Sindaco di Arvier e un rappresentante degli abitanti per esaminare nel concreto la possibilità di effettuare questo cosiddetto passaggio a vista. In quella occasione il funzionario delle FF.SS si è preso qualche impegno, anche perché questo intervento avrebbe una durata determinata, fino a quando verrà costruita l'opera.
Presidente La parola per la replica al Consigliere Gremmo.
Gremmo (LAP)È inutile fare dei commenti. La situazione è stata esposta bene dall'Assessore; siamo al limite dell'assurdo ma mi sembra che l'Amministrazione regionale si sia mossa bene, ipotizzando appunto due tipi di soluzioni, una transitoria e una in qualche modo definitiva, con l'augurio che la prossima Amministrazione riesca a muoversi in questa direzione. Quindi ringrazio l'Assessore anche per la correttezza con la quale ha esposto il problema.
