Oggetto del Consiglio n. 10 del 14 gennaio 1976 - Verbale

OGGETTO N. 10/76 - Partecipazione finanziaria della società ALPILA per la costruzione di infrastrutture nella zona di Pila. (Interpellanza)

Il Presidente CAVERI propone lo svolgimento della seguente interpellanza, presentata dei Consiglieri Manganoni e Chincheré, concernente: "Partecipazione finanziaria della società ALPILA per la costruzione di infrastrutture nella zona di Pila", interpellanza trasmessa in copia ai Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

INTERPELLANZA

La Convenzione tra l'Amministrazione regionale e la Società ALPILA per la costruzione di infrastrutture nella zona di Pila prevede la partecipazione finanziaria della Società.

Detta partecipazione viene precisata dalla deliberazione di Giunta n. 2942 del 19 luglio 1972 nella misura del 30%.

L'Amministrazione regionale ha speso a tutt'oggi per dette opere: acquedotto, opere stradali, ecc. lire 350.000.000.

Risulterebbe che l'ALPILA ancora non ha provveduto a versare la sua quota ammortante ad oltre 100.000.000.

Si interpella la Giunta regionale per sapere:

1) se quanto sopra corrisponde al vero;

2) le ragioni per cui la Giunta ha tollerato questa situazione di morosità da parte dell'ALPILA;

3) quando intende provvedere al recupero di detti crediti.

F.ti: Manganoni Claudio, Franco Chincheré

Il Consigliere MANGANONI illustra l'interpellanza precisando che l'Amministrazione regionale avrebbe eseguito, nella zona di Pila, varie opere pubbliche (strade, fognature, acquedotti) per un ammontare di circa 350.000.000 di lire; poiché il 30% di tale spesa è a carica della società ALPILA, chiede con quali mezzi la Giunta regionale stia adoperandosi per recuperare il credito, che si aggira sui 100.000.000 di lire.

Fa presente che non può essere adottata come giustificazione l'attuale situazione finanziaria della società ALPILA, che presenta notevoli passività, in quanto la Regione non deve sopportare le conseguenze di una amministrazione poco oculata da parte di quell'Ente.

Chiede, infine, quale sia la funzione, in seno al Consiglio di amministrazione della Società, dei rappresentanti della Giunta regionale i quali, a suo giudizio, non si preoccupano di tutelare a sufficienza gli interessi dell'Ente che rappresentano.

L'Assessore alle Finanze FOSSON dichiara di limitarsi a fornire risposta alle domande contenute nell'interpellanza. Fa presente al riguardo che la spesa finora sostenuta per opere di urbanizzazione primaria nella zona di Pila ammonta a lire 400.500.000. Alcune opere, però, sono state eseguite direttamente dal Comune di Gressan, per cui il credito della Regione nei confronti dell'ALPILA ammonta a lire 63.146.800.

Precisa inoltre di avere sempre provveduto ad inviare, con tempestività, alla società ALPILA, le richieste di versamento delle quote a suo carico. Dà poi lettura dell'ultima lettera di sollecito inviata alla società, in data 22 novembre 1975 ed assicura il proprio interessamento per eventuali altri solleciti.

Il Consigliere MANGANONI ribadisce che i rappresentanti della Regione in seno al Consiglio di amministrazione ed al Comitato esecutivo della società ALPILA non si preoccupano di far recuperare i crediti dell'Amministrazione che rappresentano, pur avendone la possibilità in quanto entrambi sono vice-presidenti dei rispettivi organi.

Prende, infine, atto delle risposte dell'interpellanza ed invita l'esecutivo regionale ad adoperarsi per recuperare i crediti avvalendosi di altri mezzi più efficaci dei semplici solleciti scritti.

Dopo alcune ulteriori precisazioni dell'Assessore alle Finanze Fosson ed una puntualizzazione del Consigliere Chincheré, il Presidente CAVERI dichiara esaurito l'argomento.

Il Consiglio prende atto.