Oggetto del Consiglio n. 4234 del 25 febbraio 1993 - Resoconto
OGGETTO N. 4234/IX Iniziativa per contrastare azioni tendenti a ritardare la realizzazione dell'autostrada del Monte Bianco. (Interpellanza)
Interpellanza -premesso che la Regione ha più volte manifestato, con il consenso convinto della stragrande maggioranza delle forze politiche, il proprio interesse primario alla realizzazione dell'Autostrada del Monte Bianco, facendo proprie le aspirazioni della quasi totalità degli abitanti e dei frequentatori dell'Alta Valle d'Aosta;
- premesso altresì che l'inadeguatezza della S.S. 26 a sopportare gli ingenti volumi di traffico che ogni giorno si riversano sulla sua debole struttura, attraversando tutti i più importanti e pregiati centri abitati dell'Alta Valle, è stata riconosciuta da tutte le pubbliche autorità sia regionali sia nazionali;
- considerato che il Consiglio in dipendenza di ciò ha ritenuto che la Regione dovesse contribuire in maniera decisiva allo sforzo finanziario necessario per la realizzazione dell'importante struttura viaria approvando con quasi nessuna opposizione (tranne quelle note di principio) la legge di finanziamento n° 64/91;
- ricordando che la Regione partecipa al capitale sociale della Società concessionaria per circa 350 miliardi;
- e che la legittimità del laborioso procedimento di autorizzazione dell'opera è stata pienamente riconosciuta dal Consiglio di Stato con sentenza n°728 del 18 luglio 90, decisione confermata anche dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione;
- avuto notizia che il Consigliere regionale Elio Riccarand, insieme con altri, ha riproposto in sede penale le stesse censure che erano state alla base dei respinti ricorsi amministrativi;
Interpella
1) il Presidente della Giunta regionale affinché voglia disporre che il testo di questo atto di estrema gravità venga reso noto al Consiglio insieme con i nomi dei cofirmatari, per consentire al Consiglio stesso di valutarne in sede politica i contenuti;
2) per sapere quali iniziative il Presidente stesso intenda assumere per contrastare un'azione intenzionalmente calunniosa messa in atto per ritardare ulteriormente la realizzazione di un'opera indispensabile per la comunità.
F.to Bruno Milanesio
PresidenteLa parola al Consigliere Milanesio.
Milanesio (PSI) Sarò breve come si conviene all'attenzione di questo Consiglio che oggi è giustamente molto scarsa. Io ho la vaga sensazione che le iniziative che sono in corso in questo momento nei riguardi della Società Raccordi Autostradali Valdostani in realtà, più che a far luce per ragioni di giustizia, ammesso che ce ne sia bisogno, sull'operato di questa società, puntino a ritardare se non addirittura a bloccare i lavori del secondo tronco.
Poiché questo Consiglio, in più circostanze, ha manifestato la volontà precisa di realizzare e proseguire l'opera, io interpello il Presidente della Giunta regionale affinché, se potrà, voglia disporre del testo di un esposto che è stato inoltrato alla Magistratura Ordinaria, non so a quali livelli e in quali sedi.
Esso, a mio avviso, tende in realtà a bloccare la prosecuzione dei lavori dell'autostrada e quindi, se è possibile, si dovrebbe cercare di conoscere il testo di questa iniziativa che potrebbe, se conosciuta, portare a delle contro-iniziative non di carattere giudiziario, ben inteso, ma di carattere politico da parte di questo Consiglio per conoscere quali sono i nodi veri che potrebbero causare un ulteriore dilazionamento dell'attuazione dell'opera. Grazie.
Si dà atto che, alle ore 10,33 presiede il Vicepresidente Trione.
Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Lanivi.
Lanivi (GM) L'orientamento del Consiglio regionale è stato più volte ribadito, questa è cosa notoria. Qui si pone il problema di una iniziativa, assunta da un Consigliere regionale, di cui non abbiamo conoscenza, cioè nulla ci è pervenuto a questo riguardo. La richiesta che posso accettare è di verificare, se è possibile, quali sono le competenze, le possibilità che il Presidente della Giunta ha per venire a conoscenza di questo testo.
Presidente Ha chiesto la parola per la replica il Consigliere Milanesio.
Milanesio (PSI) Mi dichiaro soddisfatto.
