Oggetto del Consiglio n. 458 del 30 dicembre 1975 - Verbale
OGGETTO N. 458/75 - RINVIO DELLA DISCUSSIONE DEGLI OGGETTI ISCRITTI ALL'ORDINE DEL GIORNO.
Presidente - Riapro la seduta e dò la parola all'Assessore Milanesio.
Milanesio (P.S.I.) - Durante la sospensione abbiamo potuto valutare sia le argomentazioni sollevate dall'opposizione sia altre considerazioni che erano state sollevate, per esempio dal Presidente del Consiglio. Ebbene, sull'argomento, la posizione della Giunta è la seguente.
Le osservazioni fatte nel corso del dibattito, in via preliminare, dall'opposizione tendono ad un rinvio, che sarebbe giustificato da una insufficienza di documentazione. Tale insufficienza si riferisce, per esempio, alla mancanza di risposte che avrebbero dovuto essere date in base ad un ordine del giorno votato nel gennaio del 1975 dal Consiglio; si riferisce poi a degli aspetti di toponomastica nonché a degli aspetti di documentazione vera e propria e di analisi di dati, che io però onestamente non so proprio come si potrebbe ricercare e dare, al fatto che gli uffici erano chiusi, ecc. ecc...
Voglio però ricordare che la questione ALPILA è stata discussa in questo stesso Consiglio credo almeno sette o otto volte in questi ultimi anni, perché l'argomento è stato affrontato e con mozioni e con la deliberazione stessa della vecchia convenzione e con interpellanze e con risposte scritte. Penso quindi che il Consiglio regionale abbia un bagaglio di informazioni, di notizie e di nozioni sull'ALPILA tale da potergli consentire serenamente, anche oggi, un dibattito approfondito e una decisione meditata.
Però - e l'avevamo già dichiarato questa mattina in sede di Commissione Affari Generali e Finanze - non c'era e non c'è, da parte della Giunta soprattutto, la volontà di forzare comunque la mano per arrivare ad una decisione che potrebbe spaccare in due il Consiglio e lasciare la bocca amara a tutti.
La questione dell'ALPILA è stata esaminata da questa Giunta come un problema importante - l'ha ricordato il Presidente, stamani, molto compiutamente ed egregiamente - come un problema importante e scottante (io, questa mattina, l'avevo definito problema marcio e forse già putrescente), perché, evidentemente, non si possono trascinare a lungo delle pendenze, perché pendenze sono quelle che la Regione ha nei confronti dell'ALPILA sia come socio azionista sia come Ente pubblico chiamato a prendere delle decisioni circa il destino e il futuro della Società.
Però, ripeto, visto le richieste avanzate dall'opposizione, che in parte sono strumentali - in questo l'opposizione fa il suo gioco e chiunque si fosse trovato dall'altra parte avrebbe fatto analoghe richieste tenuto conto del fatto che sono emerse anche delle indicazioni nuove, come quelle comunicate dal Presidente del Consiglio, noi riteniamo che l'argomento possa anche essere rinviato. Pertanto, siamo d'accordo di accogliere l'istanza di rinvio, però per le motivazioni da noi enunciate e che sono quelle di consentire a tutti i gruppi politici ulteriori approfondimenti.
Questo argomento, dunque, verrà messo all'ordine del giorno di una prossima seduta da convocarsi.
Presidente - Chi domanda la parola? I Consiglieri sono tutti d'accordo sul rinvio?
Poiché nessuno prende più la parola la seduta è tolta.
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Si dà atto che la seduta ha termine alle ore 12,55.
