Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 4181 del 15 febbraio 1993 - Resoconto

OGGETTO N. 4181/IX Criteri adottati per il conferimento di mansioni superiori a dipendenti regionali. (Interrogazione)

Interrogazione Viste le numerose delibere di Giunta con le quali si decideva di incaricare di funzioni superiori circa cento dipendenti;

visto che tali delibere attengono al periodo successivo al 10 giugno 92;

i sottoscritti consiglieri regionali

interrogano

la Giunta regionale per sapere i criteri con i quali sono stati adottati i provvedimenti di incarico superiore per il personale.

F.to: Bondaz - Chiofalo.

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Lanivi.

Lanivi (GM) Per rispondere puntualmente alle domande questioni dell'interro-gazione si fa presente quanto segue.

Gli incarichi conferiti dalla Giunta regionale successivamente alla data del 10 giugno sono stati richiesti direttamente dai differenti settori dell'Amministrazione regionale.

Gli incarichi di cui trattasi sono stati determinati nella maggior parte dei casi da grave carenza di personale nell'organico regionale e dalle conseguenti necessità di affidare le mansioni ad altro personale al fine di poter far fronte al regolare adempimento dei compiti d'ufficio, non avendo a disposizione delle graduatorie valide per l'assunzione di nuovo personale.

La scelta del personale a cui affidare gli incarichi è stata effettuata dai Dirigenti e dagli Amministratori di competenza, come sempre è avvenuto, e sottoposta all'approvazione della Giunta, alla quale spetta la decisione definitiva sulla base del suo potere discrezionale.

La maggior parte degli incarichi cesserà nel corso dei prossimi due mesi, quando saranno espletati i concorsi relativi alle qualifiche di Segretario e Ragioniere, e l'Amministrazione avrà a disposizione le graduatorie per colmare i posti vacanti nella pianta organica regionale.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Bondaz.

Bondaz (DC) Prendo atto della risposta burocratica del Presidente della Giunta, pur rendendomi conto che, burocraticamente parlando, non si poteva dare una risposta diversa.

Per conoscenza di causa, mi sarei aspettato una risposta più ampia, che avesse precisato, ad esempio, che gli incarichi affidati il 20 gennaio di quest'anno sono stati 93. Poiché non è una cifra di poco conto, significa che sono stati affidati incarichi di una certa rilevanza. È chiaro, come ha detto il Presidente, che l'Amministrazione ha fatto una sua valutazione e poi la Giunta ha deciso, così come è altrettanto chiaro che i dirigenti degli uffici, sempre impegnati nella vana ricerca di personale, fanno le richieste più impensate, più o meno motivate.

Io penso che le persone che hanno avuto questi incarichi siano assolutamente valide e degne di ricoprire tali mansioni, però mi sia consentito ricordare che in tempi lontani, e quindi non sospetti, in quest'aula ci furono polemiche astiose e molto pesanti contro la proposta d'assunzione di 250 persone. Ricordo che allora il gruppo dell'Union Valdôtaine fece una battaglia, cui noi rispondemmo come era logico rispondere.

Stando a quello che ha detto il Presidente della Giunta, vedo che oggi non solo si assumono persone attraverso dei concorsi effettuati sulla base di quella legge che noi avevamo predisposto e che era stata osteggiata, anche se poi alla fin fine è stata votata, ma si utilizza addirittura quella legge, tanto deprecata e contestata, per affidare in sei mesi ben 93 incarichi.

Non mi sembra che l'Amministrazione fosse in una situazione tale da richiedere tanti incarichi; ho invece l'impressione che, dietro questi incarichi, ci siano delle agevolazioni per qualcuno, che però vanno a detrimento di altri.