Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 4180 del 15 febbraio 1993 - Resoconto

OGGETTO N. 4180/IX Mancata presenza dei rappresentanti della Regione nel nuovo Consiglio di Amministrazione della Società Coinca. (Interrogazione)

Interrogazione A conoscenza che nel rinnovo della Convenzione Coinca-Regione non sono stati previsti i due rappresentanti della Regione nel Consiglio di Amministrazione della Società stessa;

i sottoscritti consiglieri regionali

interrogano

l'Assessore competente per conoscere le motivazioni dell'esclusione sopra richiamata.

F.to: Beneforti - Chiofalo - Ricco - Lanièce.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore dell'industria, commercio e artigianato, Mafrica.

Mafrica (PCI-PDS) Il problema è conseguente all'andamento della Società. La convenzione del 1984 prevedeva la partecipazione della Finaosta fino al 35 per cento del capitale e nella stessa convenzione veniva stabilito che del Consiglio d'amministrazione dovessero far parte una o due persone in proporzione al numero dei membri dello stesso Consiglio.

Nel passaggio dalla precedente gestione a quella con la Lavazza, in data 20 dicembre 1989 l'assemblea straordinaria della Coinca deliberava l'azzeramento del capitale sociale a causa delle perdite accumulate. In quella data, la partecipazione azionaria della Finaosta era pari ad un terzo del capitale, per un importo di lire 1.333.000.000, e la finanziaria era rappresentata all'interno del Consiglio di amministrazione da due membri.

Con la deliberazione della Giunta regionale n. 1409 del 16 febbraio 1990 si rinunciava ad esercitare il diritto di opzione sull'emissione di nuove azioni deliberate contestualmente all'azzeramento del capitale, in quanto tale operazione avrebbe comportato ulteriori oneri per lire 3.333.000.000 a carico della finanziaria, perché si trattava di sottoscrivere azioni per lire 10.000.000.000.

La partecipazione della Finaosta in seno alla Coinca risultava di conseguenza annullata ed i rappresentanti della Finaosta rimanevano in carica fino alla scadenza naturale del Consiglio di amministrazione, avvenuta il 18 luglio 1992. Di conseguenza, non essendoci più partecipazione azionaria della Finaosta, non esiste un diritto della finanziaria stessa a partecipare al Consiglio di amministrazione.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Beneforti.

Beneforti (DC) Prendo atto della risposta dell'Assessore all'industria, commercio ed artigianato, e comprendo i motivi per cui non sono stati più nominati i rappresentanti della Regione.

L'Assessore mi deve però permettere di fare una raccomandazione. Siccome non si può certamente dire che la Regione non abbia seguito da vicino i problemi della Coinca prima e della Lavazza dopo e considerando che ci sono ancora ulteriori investimenti della Regione in quest'ultima azienda, gli raccomando, anche se non siamo presenti nel Consiglio di amministrazione, di seguire le sorti dell'azienda in modo da essere sempre a conoscenza della situazione in cui la stessa