Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3837 del 21 ottobre 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 3837/IX Richieste per l'istituzione di una Unità operativa di Sanità Pubblica. (Interrogazione)

Presidente Do lettura dell'interrogazione presentata dai consiglieri Beneforti, Ricco e Chiofalo, iscritta al punto 10 dell'ordine del giorno.

Interrogazione Venuti a conoscenza della lettera del 27 settembre 1992 fatta pervenire dai medici di Sanità Pubblica al Presidente della Giunta regionale, all'Assessore alla Sanità, ai rappresentanti e dirigenti dell'USL, alle OO.SS. mediche e non mediche;

preso atto dei problemi evidenziati ed in particolare la richiesta che venga istituita nell'ambito del Servizio n° 1 dell'USL la Unità operativa di Sanità Pubblica;

i sottoscritti consiglieri regionali della Democrazia Cristiana

interrogano

l'Assessore competente per conoscere:

1) se ritiene opportuno accogliere la richiesta d'incontro avanzata dai medici di Sanità Pubblica;

2) se ritiene opportuno costituire nell'ambito del Servizio n° 1 dell'USL l'Unità operativa di Sanità Pubblica.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore alla sanità ed assistenza sociale, Cout; ne ha facoltà.

Cout (PCI-PDS) Con riferimento all'interrogazione in oggetto, vorrei far presente che la problematica sollevata dai medici della sanità pubblica, con lettera in data 27 settembre 1992, concerne essenzialmente aspetti organizzativi e funzionali collegati al piano sanitario regionale, approvato con legge n. 66 del 1983.

Poiché già in passato gli stessi medici della sanità pubblica hanno avanzato analoghe istanze, che ora rinnovano per l'ennesima volta, sembra abbastanza pretestuosa la presentazione dell'interrogazione a soli dieci giorni dall'inoltro della nota.

La problematica può trovare una sua definizione solo nell'ambito della revisione di parte del piano sanitario regionale, alla cui stesura gli uffici stanno già lavorando. Tutto questo è più che mai necessario, anche alla luce delle nuove disposizioni governative sui tagli, per assicurare servizi funzionanti e salvaguardare i livelli raggiunti nella sanità e nei servizi sociali in Valle d'Aosta e per tener conto della risoluzione, approvata all'unanimità, sul rispetto delle esigenze delle fasce più deboli.

Alla luce di quanto ho detto, mi sembra comunque di poter assicurare che la richiesta di un incontro avanzata dai medici della sanità pubblica sarà accolta, senza però che con ciò si intendano condivise tutte le tesi o le richieste, sulle quali invece bisognerà ancora discutere.

Diciamo quindi che da parte nostra c'è una certa attenzione al problema, anche se ci sembra un po' pretestuoso chiedere, ad appena dieci giorni dalla presentazione dell'ennesima richiesta, di risolvere le cose in così breve tempo.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Beneforti; ne ha facoltà.

Beneforti (DC) Non accetto che la nostra interrogazione, presentata non appena siamo venuti a conoscenza della lettera inviata dai diretti interessati, sia dichiarata pretestuosa, perché con essa noi chiediamo all'Assessore di dirci se ritiene opportuno accogliere la richiesta di un incontro avanzata dai medici della Sanità pubblica e costituire nell'ambito del Servizio n. 1 dell'USL l'Unità operativa di sanità pubblica.

Non mi sembra che questa richiesta possa essere definita pretestuosa, come fa l'Assessore, solo perché è l'ennesima richiesta avanzata da quei medici...

(...interruzione...)

...Io intendo richiamare l'attenzione dell'Assessore Cout sul ruolo e sull'importanza che riveste il lavoro svolto nella regione dai medici di sanità pubblica.

Ritengo che le loro rivendicazioni vadano affrontate ed esaminate, perché alcune corrispondono anche alle nostre esigenze di far svolgere un certo ruolo a quei medici nella nostra regione.

Assessore Cout, se quei medici hanno continuato a chiedere un particolare riconoscimento del loro ruolo, ciò è perché fino ad oggi non hanno ottenuto alcuno ascolto.

Per quanto mi riguarda, avevo predisposto un disegno di legge per la nuova pianta organica dell'USL, che poi non è andato avanti, ma noi l'abbiamo ripresentato come Gruppo della DC ed io ho avuto modo di illustrarlo ieri sera in Commissione.

Ebbene, io ho cercato di richiamare la sua attenzione proprio sulla necessità di costituire, nel Servizio n. 1, l'Unità di sanità pubblica e l'Unità operativa di antinfortunistica, con particolare riferimento al settore edilizio.

Infatti, le organizzazioni sindacali hanno sempre rivendicato il potenziamento dell'Unità operativa in questione e noi abbiamo sempre risposto che l'avremmo potuta potenziare qualitativamente e quantitativamente solo in sede di revisione della pianta organica, perché si trattava di inserire persone qualificate nel Servizio dell'antinfortunistica.

Lei ha detto di non condividere il nostro disegno di legge, ma io mi auguro che lei possa andare a spiegare alle organizzazioni sindacali come intende risolvere il problema con l'USL.

Comunque, tanto in Commissione quanto in questa sede, avremo ancora modo di tornare sul discorso della pianta organica, perché il disegno di legge dovrà essere illustrato. Mi auguro comunque che l'Assessore riceva i medici della sanità pubblica, li ascolti e si renda conto della necessità di realizzare quella unità operativa.

Assessore, tenga anche presente la necessità di istituire, sempre all'interno del Servizio n. 1, l'Unità operativa antinfortunistica, che i sindacati rivendicano da più di un anno.