Oggetto del Consiglio n. 3823 del 21 ottobre 1992 - Resoconto
OGGETTO N. 3823/IX Comunicazioni del Presidente del Consiglio.
Bich (Presidente)Le Comunicazioni in oggetto concernono l'attività della Presidenza del Consiglio e dagli organi consiliari dal 7 ottobre in poi.
Disegni di legge presentati:
Disegno di legge n. 458, presentato dalla Giunta regionale in data 12 ottobre 1992: "Concessione di contributi per iniziative e mani-festazioni finalizzate al potenziamento delle attività economiche".
Disegno di legge n. 459, presentato dalla Giunta regionale in data 12 ottobre 1992: "Intervento regionale per l'attività di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti e processi produttivi svolta da imprese industriali".
Proposta di legge n. 460, presentata dai consiglieri Pascale, Milanesio e Aloisi in data 16 ottobre 1992: "Misure urgenti per fronteggiare la crisi occupazionale derivante dall'abbattimento delle barriere doganali all'interno del Mercato Comune Europeo".
Proposta di legge n. 461, presentata dai consiglieri Bondaz, Beneforti, Ricco e Chiofalo in data 19 ottobre 1992: "Modificazioni alla legge regionale 7 maggio 1975, n. 16, recante norme sui referendum previsti dallo Statuto speciale per la Valle d'Aosta e sull'iniziativa legislativa del popolo valdostano, come modificata dalla legge regionale 21 aprile 1981, n. 22".
Disegno di legge n. 462, presentato dalla Giunta regionale in data 20 ottobre 1992: "Interventi a favore dell'agriturismo".
Deliberazioni vistate: n. 32
Deliberazioni non vistate:
Il Presidente della Commissione di Coordinamento, con lettere in data 15 ottobre 1992, ha richiesto chiarimenti in merito alle sottoelencate deliberazioni:
- n. 3709/IX in data 24 settembre 1992: "Elezione del Comitato regionale per i servizi radiotelevisivi";
- n. 3720/IX, in data 24 settembre 1992: "Approvazione di perizia suppletiva e di nuovi prezzi per i lavori di ristrutturazione in centro genetico dell'edificio ex cooperativa stalla sociale di Gressan".
Riunioni di Commissioni:
Ufficio di Presidenza: 1
Conferenza Capigruppo: 1
I Commissione: 3
II Commissione: 2
III Commissione: 1
IV Commissione: 1
V Commissione: 1
Il 16 ottobre u.s. è pervenuta per conoscenza a questa Presidenza copia di una petizione concernente il reperimento di aree fabbricabili da assegnare alle cooperative edilizie, inviata al Sindaco del Comune di Aosta dal Presidente della Fédération régionale des coopératives valdôtaines, dal responsabile del settore edile e sottoscritta anche dai Presidenti delle cooperative edilizie e dai 90 soci prenotatari degli alloggi.
Gli scriventi, considerata la tendenza del Governo a tagliare i finanziamenti per contenere il deficit pubblico, per evitare che i fondi per la costruzione dei 90 alloggi, siano revocati se non utilizzati tempestivamente, chiedono ai competenti organi comunali il massimo impegno affinché si giunga, entro breve, all'individuazione delle aree per iniziare i lavori di costruzione di tali alloggi, la cui assegnazione al Comune di Aosta è stata deliberata dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta nel marzo 1989.
Mercoledì scorso ho partecipato a Roma, presso la Corte di Cassazione, alla consegna della memoria sottoscritta da dieci Consigli regionali e richiesta a seguito del rilievo posto dall'Ufficio Centrale per i referendum.
Tale memoria, firmata dal Consigliere Riccarand nella sua veste di delegato del nostro Consiglio regionale, che - lo ricordo - è stato uno dei promotori della richiesta di referendum abrogativo di cinque Ministeri, tende a dimostrare l'inesistenza del rilievo posto dall'Ufficio Centrale per i referendum sul fatto che le richieste sarebbero state depositate dai Consigli regionali in tempi non consentiti dalla legge.
Dopo aver depositato la memoria ho partecipato assieme agli altri Presidenti ad una conferenza stampa nella quale sono stati sottolineati il profondo significato dell'iniziativa referendaria regionale e la preoccupazione per il costante atteggiamento centralistico che permane in sede parlamentare e governativa nei confronti delle comunità locali.
Venerdì e sabato prossimi si svolgerà a Palermo la riunione dei Presidenti dei Consigli delle regioni, alla quale parteciperanno il Vicepresidente Trione ed il sottoscritto, e che affronterà alcuni argomenti di grande interesse quali le proposte di riforma dell'ordinamento regionale e delle procedure degli appalti pubblici.
