Oggetto del Consiglio n. 3811 del 7 ottobre 1992 - Resoconto
OGGETTO N. 3811/IX Disegno di legge: "Intervento finanziario per la realizzazione di un centro occupazionale agricolo per portatori di handicap".
PresidenteHa chiesto di parlare il relatore, Consigliere Bajocco, ne ha facoltà.
Bajocco (PCI-PDS) Mi auguro che questa legge vada il più presto possibile in porto, perché ormai sono anni che ci stiamo trascinando su questa tematica.
Il disegno di legge in questione diventa sempre più urgente se ci crediamo, e se vogliamo realizzare una struttura nuova per i cittadini disabili.
Nel 1987 è stata istituita una commissione di tecnici con i rappresentanti delle famiglie dei disabili, per studiare il progetto e la localizzazione della struttura stessa.
Nel 1989 è stata individuata l'area giacente alla Cogne denominata Cascina Favre. Ormai quella Cascina Favre è già stata individuata per tante cose, non so alla fine cosa ci faranno. Si era predisposto il progetto e ottenuto da parte del comune anche la concessione edilizia.
Nel 1991 la Giunta regionale ha deciso di spostare la realizzazione del centro in un'area di proprietà della Regione nel comune di Quart, denominata ex Cascina Marcoz. Il centro viene costruito in un'area di cinquemila metri quadrati.
In una riunione di commissione mi era stato detto che quell'area aveva una pendenza molto forte. Sono andato a fare un sopralluogo con i tecnici dell'Amministrazione regionale, ho dovuto constatare personalmente che l'area non è quella che dicevano.
Quei 5000 mq che vengono utilizzati per fare questa struttura sono abbastanza in piano, si trovano in mezzo al verde e possono andare bene per realizzare questa struttura.
Invito l'Assessore a darsi da fare, a realizzarla al più presto, perché queste persone hanno necessità di trovare una struttura diversa da quella di cui dispongono oggi.
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità e Assistenza sociale Cout, ne ha facoltà.
Cout (PCI-PDS) Solo per proporre un emendamento. È stato detto in commissione che con il comma 2 dell'articolo 1, che recita: "La Giunta è autorizzata ad adottare ogni provvedimento di esecuzione per le finalità di cui al comma uno", può esserci una possibilità di intervenire in modo troppo ampio, per cui addirittura vi potrebbero essere dei problemi per il visto della legge.
Viene presentato un emendamento in cui chiediamo di sopprimere questo secondo comma, in modo che sia il Consiglio sia la Giunta per quanto di loro competenza possono intervenire successivamente all'attuazione della legge.
L'emendamento è già stato consegnato.
Presidente Dichiaro aperta la discussione generale.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Gremmo, ne ha facoltà.
Gremmo (UAP) Proprio per dimostrare che la posizione sulla precedente delibera non era in alcun modo rivolta all'Assessore ma era a chi deve capire le cose e non le capisce, dichiaro che, anche per il richiamo ai poveri e ai lavoratori che ha fatto il collega Bajocco, di essere perfettamente d'accordo e quindi di votare addirittura a favore di questa deliberazione.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Beneforti, ne ha facoltà.
Beneforti (DC) Per dire che il Gruppo DC voterà a favore di questo disegno di legge e per esprimere la mia soddisfazione perché finalmente questo disegno di legge è andato in porto. Quando fu presentato il 19 marzo 1992, prevedeva soltanto il prelevamento dal fondo globale di 500 milioni e la messa a capitolo di questa cifra per poter far fronte alle spese che si dovevano sostenere per la costruzione di questo centro agricolo per handicappati; in quella occasione in questo Consiglio furono sollevate molte osservazioni e fu fatta molta ironia, senza pensare che il provvedimento andava a toccare degli handicappati che avevano necessità di trovare una occupazione in un settore come quello agricolo. Degli handicappati, le cui famiglie ci avevano pregato e invitato a realizzare questo centro agricolo.
Mi fa piacere che oggi si riscontri questa necessità e che anche l'ubicazione del luogo sia accettata e fatta propria da tutto il Consiglio.
Quando stabilimmo il trasferimento di questo progetto dalla Cascina Favre nel comune di Quart, la decisione non era stata presa tanto dall'Assessore allora in carica, che era il sottoscritto, ma era stata presa anche con il consenso delle famiglie degli handicappati. Per cui quando relazionai in questa sede e portai a conoscenza delle decisioni che erano state assunte, come dicevo prima, si fece anche della ironia dicendo che non era un luogo adatto.
Oggi mi fa piacere che alla unanimità (almeno a quanto mi pare) questo disegno di legge venga approvato e si possa partire con quel progetto, per venire incontro a questi handicappati che hanno necessità di trovare un luogo e anche una occupazione, per uscire da quella situazione di disagio in cui oggi si trovano sia nelle famiglie, sia in altri luoghi in cui oggi vengono ospitati.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) Questo disegno di legge con questo ulteriore emendamento presentato dall'Assessore risulta completamente privo di contenuti. In pratica facciamo una legge semplicemente per dire che è istituito un capitolo di bilancio con 500 milioni.
Non dice niente questa legge, perché con la formulazione del precedente quanto meno il Consiglio deliberava di dare la delega alla Giunta di adottare dei provvedimenti, cosa discutibile perché non si capiva esattamente cosa si voleva fare; ma qui, eliminato questo comma, facciamo una legge per dire soltanto che viene inserito un capitolo di bilancio con 500 milioni.
Non ha nessun significato un provvedimento legislativo di questo genere, non ci fa fare nessun passo avanti in concreto, perché una legge deve avere una sua struttura, deve definire le finalità, chi può utilizzare queste cose, come si interviene per realizzare concretamente questo intervento, ma qui non diciamo niente.
Facciamo una legge che dice: "Per la realizzazione di un centro agricolo per portatori di handicap è approvata la spesa di lire 500.000.000.", ed è finita lì.
Mi sembra che lo strumento legislativo qui non serva a niente; c'è il bilancio di previsione, mettete nel bilancio di previsione il fondo globale o quello che volete per questo intervento, ma fare questa legge non ci fa fare un passo avanti di un millimetro, perché non definisce nessuna procedura, nessun intervento; è solo un aggiungere provvedimenti legislativi che non hanno nessun contenuto.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Beneforti, ne ha facoltà.
Beneforti (DC) Solo per dire questo. Quando fu presentato, questo disegno di legge aveva lo scopo di prelevare dal fondo globale i 500 milioni, che erano previsti nel bilancio di previsione, e di assegnarli al capitolo 61620. Non sarei un buon Assessore alle Finanze, per cui mi rimetto a quello che dicono coloro che sono più competenti di me in materia, ma voglio dire questo.
Quando questo disegno di legge fu presentato, aveva proprio lo scopo di prelevare dal fondo globale 500 milioni, per la realizzazione di questo centro agricolo.
Ce n'erano altri 800 nel capitolo 61620, e con quegli 800 e questi 500 si dava avvio al progetto di realizzazione di questo centro. Il progetto era stato realizzato nella Cascina Favre, poi è stato modificato per adattarlo alla collina di Quart, è stato trasmesso all'Assessorato ai Lavori Pubblici perché procedesse all'appalto dei lavori.
C'era il problema di finanziamento e si è portato avanti questo disegno di legge. Lascio poi all'Assessore alle Finanze spiegare meglio di me questo aspetto.
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità e Assistenza sociale Cout, ne ha facoltà.
Cout (PCI-PDS) Abbiamo presentato l'emendamento esclusivamente a seguito di una questione sollevata in commissione. Per me si può votare, se il Consiglio è d'accordo, la legge così com'era, o di aggiungere alla fine del comma 2 dell'articolo 1, "sentite le commissioni competenti". Il problema non era tanto mio, era della commissione che mi diceva che la Giunta era investita di troppo ampie possibilità di intervento. A quel punto, togliendo quel comma, andava da sè che le competenze erano o della Giunta o del Consiglio.
Se va bene mantenere l'articolo 1 così com'era, ritiro l'emendamento e mi va bene lo stesso. Se il Consiglio è d'accordo, ritiro l'emendamento.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) Credo che il problema non sia l'emendamento, è la struttura della legge che non sta in piedi, nel senso che questo provvedimento non verrà vistato dal presidente della commissione di coordinamento, come è già successo per tutti i provvedimenti di questo tipo, perché è un disegno di legge che non ha nessun contenuto e che non dice niente rispetto alle caratteristiche di questa struttura, a chi la può utilizzare, alle modalità di finanziamento. Arriverà una lettera del presidente della commissione di coordinamento, che dirà che la legge è in contrasto con principi costituzionali per la sua genericità e indeterminatezza, eccetera, come è già successo per altre leggi su cui sono state fatte le stesse osservazioni.
Il problema riguarda sicuramente anche questa delega in bianco che viene data alla Giunta, ma riguarda il fatto che non è precisato il contenuto e il percorso di questa legge.
Presidente L'Assessore deve dire cosa intende fare a questo punto: se mantenere l'emendamento o meno. Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità e Assistenza sociale Cout, ne ha facoltà.
Cout (PCI-PDS) A questo punto la proposta è di ritirare l'emendamento. Se non vi sono problemi per la commissione competente, lascio la legge così com'era. Si tratta in questa legge di dire come prendiamo i soldi dal fondo globale, il progetto c'è già, quindi non c'è molto da fare.
Presidente Sotto il profilo formale viene ritirato l'emendamento presentato dall'Assessore Cout, che recita:
Emendamento Il comma 2 dell'articolo 1 è soppresso.
Si prende atto di questo. Se non ci sono altri interventi, si passa all'esame dell'articolato.
Do lettura dell'articolo 1:
Articolo 1 (Finalità)
1. Per la realizzazione di un centro agricolo per portatori di handicap è approvata la spesa di lire 500.000.000.
2. La Giunta regionale è autorizzata ad adottare ogni provvedimento di esecuzione per le finalità di cui al comma uno.
Pongo in votazione l'articolo 1.
Esito della votazione:
Presenti: 26
Votanti: 25
Favorevoli: 25
Astenuti: 1 (Riccarand)
Il Consiglio approva.
Do lettura dell'articolo 2:
Articolo 2 (Disposizioni finanziarie)
1. L'onere derivante dall'applicazione della presente legge, valutato in lire 500.000.000, graverà sul capitolo 61620 "Spese per la realizzazione di un centro occupazionale agricolo per portatori di handicap" del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1992.
2. Alla copertura nell'onere di cui al comma uno si provvede mediante utilizzo di pari importo dello stanziamento iscritto al capitolo 69020 "Fondo globale per il finanziamento di spese di investimento" del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1992, a valere sull'apposito accantonamento previsto all'allegato n. 8 del bilancio stesso (Tutela, assistenza e promozione sociale - E. 7).
Pongo in votazione l'articolo 2.
Esito della votazione:
Presenti: 26
Votanti: 25
Favorevoli: 25
Astenuti: 1 (Riccarand)
Il Consiglio approva.
Do lettura dell'articolo 3:
Articolo 3 (Variazioni di bilancio)
1. Alla parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1992 sono apportate le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa:
a) in diminuzione: cap. 69020 "Fondo globale per il finanziamento di spese di investimento"
lire 500.000.000;
b) in aumento: cap. 61620 "Spese per la realizzazione di un centro occupazionale agricolo per portatori di handicap.
Legge regionale, n. "
lire 500.000.000.
Pongo in votazione l'articolo 3.
Esito della votazione:
Presenti: 26
Votanti: 25
Favorevoli: 25
Astenuti: 1 (Riccarand)
Il Consiglio approva.
Do lettura dell'articolo 4:
Articolo 4 (Dichiarazione d'urgenza)
1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del comma tre dell'articolo 31 dello Statuto ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione.
Pongo in votazione l'articolo 4.
Esito della votazione:
Presenti: 26
Votanti: 25
Favorevoli: 25
Astenuti: 1 (Riccarand)
Il Consiglio approva.
Pongo in votazione la legge nel suo complesso.
Esito della votazione:
Presenti: 26
Votanti: 25
Favorevoli: 25
Astenuti: 1 (Riccarand)
Il Consiglio approva.
