Oggetto del Consiglio n. 3780 del 7 ottobre 1992 - Resoconto
OGGETTO N. 3780/IX Potenziamento e decentramento dei servizi sanitari sul territorio. (Interpellanza)
Presidente Do lettura della interpellanza presentata dai Consiglieri Beneforti e Bondaz:
Interpellanza A conoscenza dell'impegno sostenuto da sempre dalla Regione per giungere al potenziamento dei Servizi Sanitari sul territorio, onde eliminare l'afflusso su Aosta e quindi ridurre i tempi di attesa da parte degli utenti;
a conoscenza, altresì, dell'intesa a suo tempo raggiunta dall'Assessorato alla Sanità con l'USL e con i responsabili delle singole Unità Operative del Presidio ospedaliero;
i sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo della Democrazia Cristiana
interpellano
l'Assessore competente per conoscere:
- se intende dare seguito al potenziamento del decentramento dei Servizi Sanitari sul territorio e come intende realizzarlo sul piano organizzativo;
- se ritiene opportuno provvedere affinché vengano collocati e messi in funzione i due Doppler Analogici Con Laser, acquistati dalla Giunta regionale precedente, con deliberazione del 25 marzo 1992, e assegnati ai Poliambulatori di Donnas e Morgex;
- i motivi per i quali non è stato dato avvio al Servizio di radiologia nel Poliambulatorio di Morgex, nonostante l'esistenza delle apparecchiature necessarie.
Presidente Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Beneforti, ne ha facoltà.
Beneforti (DC) Avevamo presentato una interrogazione con risposta scritta per conoscere la situazione esistente nei singoli servizi, in particolare i tempi di attesa nelle visite specialistiche e nei ricoveri nei presidi sanitari.
Quest'oggi è stata data comunicazione dell'avvenuta risposta scritta (che io confermo) e posso affermare che dalla lettura dei dati fornitici la situazione è alquanto migliorata. Certo è che si raccolgono anche i frutti del lavoro svolto in precedenza in questo settore.
Tuttavia rimangono situazioni che occorre affrontare. Per quanto ci riguarda, analizzeremo a fondo i dati che ci sono stati forniti, nonché le motivazioni che stanno alla base di certe situazioni che devono essere modificate. Sulle situazioni particolari torneremo certamente sopra in seguito.
L'interpellanza di oggi è stata presentata per affrontare il problema del decentramento dei servizi dal centro al territorio. Infatti chiediamo se sussiste la volontà politica dell'attuale maggioranza di perseguire il potenziamento dei servizi socio-sanitari sul territorio. E se esiste questa volontà, come si intende perseguirla sul piano organizzativo.
Inoltre con questa interpellanza si intende conoscere perché, nonostante gli impegni presi in precedenza e precisamente a luglio scorso in questa sede, i due Doppler analogici acquistati dalla precedente Giunta non sono stati ancora impiantati o utilizzati nei poliambulatori di Morgex e di Donnas. L'acquisto dei due Doppler era stato concordato con il primario della unità operativa di chirurgia vascolare e con la direzione sanitaria dell'ospedale, come era stato concordato con l'USL, per cui non comprendiamo i motivi per i quali debbano ancora rimanere imballati e non utilizzati (ricordo che il loro costo è di 100 milioni), mentre la gente attende dei mesi per essere sottoposta a visite specialistiche.
Anche l'acquisto delle apparecchiature del servizio di radiologia, installate nel poliambulatorio di Morgex, era stato concordato con il primario (oggi in pensione) della unità operativa di radiologia del presidio ospedaliero, che allora garantiva il personale.
Anche da parte dell'USL era stata assicurata la presenza di un medico per la gestione di questo servizio. Ciò avveniva anche ultimamente: proprio nei mesi di maggio avveniva l'impegno dell'USL di avere il medico per svolgere il lavoro di radiologia nel poliambulatorio di Morgex.
Oggi c'è da chiedersi pertanto perché questi impegni non sono stati portati a termine, nonostante le richieste dei cittadini dell'alta e bassa Valle, nonostante i tempi di attesa che sussistono nei servizi interessati, perché proprio nella chirurgia vascolare come nei servizi di radiologia esistono tempi di attesa molto lunghi. Noi però lasciamo i macchinari imballati, oppure installati ma non utilizzati. So, perché ho fatto l'Assessore, le difficoltà che si incontrano nel reperire personale specializzato in questo settore, però è necessario che non si prenda spunto dal cambio della guardia all'assessorato per ritirare anche da parte dell'USL gli impegni che erano stati assunti.
Mi auguro che da parte dell'Assessore competente si diano risposte soddisfacenti alla interpellanza che abbiamo presentato. Questo non nell'interesse mio o dell'Assessore, ma nell'interesse della collettività.
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale Cout, ne ha facoltà.
Cout (PCI-PDS) Per confermare al Consigliere Beneforti, per ciò che riguarda il primo punto della interpellanza, che l'Assessorato intende senz'altro dare seguito al potenziamento del decentramento dei servizi sanitari sul territorio e per dire che tutto questo va fatto soprattutto d'accordo con i servizi dell'USL.
Con l'USL su queste questioni abbiamo avuto degli incontri e da parte dell'USL ci sono gli impegni per fare in modo che tutto questo sia realizzato.
Per ciò che più specificatamente chiede il Consigliere Beneforti, abbiamo chiesto all'USL di fare il punto sulla situazione che è stata evidenziata con la interpellanza e nella lettera che abbiamo ricevuto dall'amministratore dell'USL c'è in una premessa un impegno, che va nel senso che già dicevamo, cioè di fare in modo che sul territorio i servizi siano non solo mantenuti, ma siano potenziati.
Per ciò che riguarda i Doppler analogici con laser di Donnas, questi sono stati consegnati al poliambulatorio di Donnas e di Morgex all'inizio del giugno 1992. Però già in quell'epoca, come avevamo fatto presente al Consiglio, l'unità operativa di chirurgia vascolare si è trovata, con le dimissioni di un assistente medico e il passaggio a funzioni superiori di un altro assistente, improvvisamente senza due medici che erano previsti in organico. Rispetto a questa questione sia l'USL che la Regione si sono attivati e sono stati banditi i relativi concorsi, che devono essere realizzati e di cui dirò in seguito.
C'è da dire che rispetto a questa questione la coincidenza dell'assunzione di cinque nuovi tecnici di fisiopatologia non è stata sufficiente per mettere in funzione il servizio di diagnostica vascolare, in quanto questa attività è altamente specialistica e necessita della presenza costante di un medico specialista.
Circa la questione dell'attivazione del servizio di radiologia presso il poliambulatorio di Morgex, anche qui si è in attesa dell'espletamento del concorso di tecnico di radiologia medica da un lato, mentre per quanto riguarda la figura del medico specialista radiologo, cosa già conosciuta bene anche dall'interpellante, l'USL da tempo cerca uno specialista esterno, però nessun esito per il momento si è avuto perché nessun aspirante si è ancora presentato. Comunque possiamo dire che la radiologia di Morgex sarà attivata non appena sarà a disposizione almeno un tecnico, diciamo sulla falsariga di quello che avviene a Donnas, che - detto per inciso - è una soluzione abbastanza sul filo.
Per ciò che riguarda i concorsi, che è poi il problema di fondo per poter andare avanti e per poter avere i tecnici a disposizione, penso che il Consigliere Beneforti sappia che erano stati bloccati i concorsi USL per un ricorso al TAR; questo ricorso è stato respinto dal TAR, però è anche stata respinta dal coordinamento la proposta di legge che avevamo presentato e che stiamo per ripresentare.
Essendo stato respinto il ricorso al TAR da parte di un dipendente USL rispetto ai concorsi da espletare, abbiamo tentato, in attesa di avere una legge definita e definitiva nostra, di espletare alcuni concorsi per alcune figure in base alla vecchia legge, proprio per guadagnare del tempo. Questi concorsi per il momento non sono stati bocciati dal coordinamento, ma vi è stata la richiesta di alcuni chiarimenti sulle delibere che sono state adottate. La speranza nostra è che dopo la risposta che daremo adesso ai chiarimenti richiesti, queste delibere vengano approvate. In questo caso, sia per questa via, sia per la presentazione di una nuova legge, ci sarebbe tutto facilitato. Nel caso dovessero essere respinti, purtroppo i tempi diventeranno più lunghi, però è intenzione dell'Assessorato, e penso sia interesse della Regione di ribadire comunque una possibilità della Regione di integrare la legislazione nazionale in materia socio-sanitaria, così come previsto dallo statuto speciale. E' intenzione, anche alla luce di quello che sarà il risultato di queste deliberazioni che abbiamo approvato e alla luce della risposta del coordinamento, fare una proposta in Consiglio al più presto.
Per ciò che riguarda il discorso del cambio della guardia, Consigliere Beneforti, noi pensiamo che tante cose buone siano state fatte prima; fra le righe abbiamo visto diverse cose sulle quali abbiamo delle ampie riserve, e quando avremo l'occasione lo evidenzieremo anche in Consiglio, se sarà necessario. Per il resto, pensiamo di fare almeno quello che è stato fatto finora e speriamo anche qualcosa di più.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Beneforti, ne ha facoltà.
Beneforti (DC) E' chiaro che mi aspettavo questo tipo di risposta: erano stati presi una serie di impegni, specialmente sull'utilizzo del Doppler mi era stato assicurato a luglio che almeno quello di Donnas a settembre avrebbe iniziato a funzionare; invece siamo ad ottobre, non è iniziato a funzionare nè quello di Donnas a settembre, nè quello di Morgex. Quindi si assumono gli impegni, però non si mettono in atto quelle iniziative per far fronte agli impegni che vengono assunti.
Conosco benissimo la situazione dei concorsi all'interno dell'USL. Che l'ultima legge sulla modalità dei concorsi sarebbe stata respinta, l'avevo sostenuto in commissione consiliare nell'esprimere il parere e l'avevo sostenuto in questo Consiglio, tant'è vero che come gruppo DC ci siamo astenuti dal votare quel disegno di legge. Ritenevamo che si dovesse riaffermare la prassi che c'era in precedenza, e non apportare modifiche fino a quando non si veniva a conoscenza di una legislazione a livello nazionale che definiva la situazione dei rapporti Regione-USL. E in attesa di una riforma sanitaria che stabilisse definitivamente il rapporto fra USL e Regione, bisognava continuare sulla linea che era stata sempre seguita nel passato. Mi rendo conto che ci sono stati dei ricorsi, mi rendo conto di tutto, però dovevamo mantenere quella linea.
Voglio dire in sostanza che non si può investire e poi lasciare le apparecchiature inutilizzate; i problemi inerenti l'utilizzo di questi servizi di Morgex e Donnas, come quello della radiologia di Morgex, possono essere messi in funzione anche senza futuri concorsi. E' chiaro che i futuri concorsi possono portare ad un aumento di personale ed a sostituire il personale che se n'è andato, ma, stante la situazione attuale, ritengo che si possa far fronte alle esigenze che oggi abbiamo, tanto più se da parte dell'USL si mantengono gli impegni che vengono assunti. A maggio c'era il medico per Morgex, voglio capire perché oggi non esiste più; voglio capire perché a luglio si poteva utilizzare il Doppler di Donnas, siamo ad ottobre e questo apparecchio non è stato utilizzato. E i tempi di attesa all'ospedale di Aosta si allungano sia per quanto riguarda le visite specialistiche di radiologia, sia per quelle di angiologia.
Allora qui bisogna intervenire pesantemente, caro amico Cout, non si può stare ad aspettare la letterina di risposta da parte dell'USL, che farà sempre presente le sue difficoltà; sta a noi, che siamo gli ufficiali pagatori di questa politica sanitaria, far sentire nei confronti dell'USL il peso che deve essere fatto sentire. Se non si fa sentire questo peso, credo che da parte dell'USL la gestione sarà sempre quella che è.
Quindi mi auguro, nel dichiararmi pienamente insoddisfatto delle risposte che mi sono state date, che il tempo che si intende prendere serva a far rimeditare la posizione dell'Assessorato nei confronti dell'USL, per arrivare quanto prima alla risoluzione di questi problemi.
Ribadisco che per quanto ci riguarda non possiamo permetterci di tenere negli anni duemila delle attrezzature imballate, o, se installate, non messe in funzione, quando ci sono prestazioni che vengono richieste in bassa come in alta Valle.
