Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3775 del 7 ottobre 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 3775/IX Costruzione di una strada nella zona del Lago Lolair in Comune di Arvier. (Interrogazione)

Presidente Do lettura della interrogazione presentata dal Consigliere Riccarand:

Interrogazione Appreso che sarebbero state avviate le procedure per affidare i lavori di costruzione di una strada nella zona del lago Lolair, in Comune di Arvier;

evidenziato il grande valore scientifico e naturalistico, sia dal punto di vista botanico che faunistico del biotopo del lago di Lolair, da sempre oggetto di studi e ricerche;

ricordato che, con proposta del WWF, Lega per l'Ambiente, Société de la Flore, ENPA, Valle d'Aosta Ambiente, è stato richiesto l'inserimento della Conca di Lolair nel sistema delle riserve naturali regionali;

Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere regionale del Gruppo Verde Alternativo

interroga

la Giunta regionale per sapere:

1) quali provvedimenti e autorizzazioni sono stati assunti dalla Regione in merito alla costruzione di una strada nella conca del Lago di Lolair;

2) se il progetto è stato sottoposto a valutazione di impatto ambientale;

3) se ci sono dei contributi o delle spese a carico dell'Assessorato all'Agricoltura o di altri Assessorati per la costruzione della strada;

4) se non si ritiene opportuno sospendere atti e procedure che possano portare alla costruzione di un'opera con un negativo impatto ambientale.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Agricoltura, Forestazione e Risorse Naturali Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Au mois d'août il y a eu de la part du consortium d'amélioration foncière une demande d'autorisation pour la construction d'une route rurale de 4 mètres de large, entre les localités Plan Raffort et Lolair. Je crois que M. Riccarand a le plan, tout de même je peux en donner un double par la suite pour avoir une idée du tracé.

Le treize du mois d'août l'assessorat refusait ladite autorisation, en précisant que le tronçon Plan Raffort-Lolair pouvait être desservi par l'ancien sentier, qui unit l'hameau de Runaz au village de Bolain.

Là il s'agit d'un sentier d'une largeur variable selon les endroits de 1,80 centimètres à 4,50 mètres, qui dessert tous les petits hameaux de l'endroit et du versant. Il était utilisé pour le transport de denrées, de bois et d'autres produits, et également pour le passage des troupeaux des alpages concernés.

Là c'est une ouvrage qui a été approuvée et financée par les fonds Frio et la procédure d'adjudication du tronçon Plan Raffort-Lolair est actuellement en cours pour une mise à prix de 415 millions. En effet, suite à l'approbation de ce projet, il y a eu la procédure qui est en train d'être achevée et qui concerne la possibilité de faire les travaux concernant le réaménagement du sentier.

Entre guillemets je veux souligner que les caractéristiques de la mise en oeuvre de ce sentier sont notamment prévues en tant que conservation, plus que modification de l'ensemble de cette route.

Le projet de réaménagement prévoit pour ce tronçon une largeur constante de 2,80 mètres, ainsi que la reconstruction des murs avec du mortier non visible pour la partie concernée par ce projet.

Cette infrastructure n'arrive pas jusqu'au lac de Lolair, mais passe juste derrière l'alpage et le lac; d'après son ancien tracé elle n'exige pas d'étude d'évaluation d'impact d'environnement, du fait qu'il s'agit d'un sentier et que partant elle appartient à une catégorie pour laquelle ladite étude n'est pas prévue, et tout de même elle a été autorisée avant l'entrée en vigueur de la loi d'environnement concernant l'évaluation d'impact.

Cette intervention a été demandée et souhaitée même en prévision de la création d'une aire protégée, car elle s'avère compatible avec les finalités de cette dernière. En effet M. Nicco, avant encore de la présentation de cette interpellation, m'avait déjà demandé des renseignements à ce sujet, compte tenu que la zone revêt un intérêt particulier, comme M. Riccarand l'a rappelé. Par conséquent on a refusé de prévoir une intervention plus massive, qui prévoyait une route de 4 mètres; on a prévu au contraire un réaménagement du sentier existant, en prévoyant par la suite la possibilité que l'environnement fasse les études nécessaires, pour mettre sous protection (en accord avec les autres organes, en premier lieu la commune) la zone.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Non sono soddisfatto della risposta dell'Assessore e mi sembra che ci sia anche una notevole confusione nella risposta che ha dato l'Assessore Rollandin.

Si dice, c'è stata nel mese di agosto una richiesta del consorzio di miglioramento fondiario di fare una strada larga 4 metri, c'è stato un rifiuto dell'Assessorato, e si è ripiegato su un allargamento dell'attuale sentiero, portandolo a 2,80 metri e rendendolo (penso) più accessibile, trattorabile, eccetera.

Tutto questo comporterebbe un costo di 415 milioni, che non mi sembra un intervento di poco conto, e il tutto....

(...Interviene l'Assessore Rollandin, senza microfono...)

Non è molto distante Plan Raffort dal Lago di Lolair, è molto vicino, e comunque la cosa che più mi sorprende è che questo progetto non venga sottoposto alla valutazione di impatto ambientale, perché se la dinamica è quella illustrata dall'Assessore, sicuramente come tempi ricade in pieno nei tempi di legge. L'Assessore ha detto che è stata presentata la richiesta al mese di agosto....

Rollandin(fuori microfono)... per l'adattamento, che non è stato accolto...

Riccarand (VA) ... in ogni caso non c'è un divieto di sottoporre a valutazione di impatto ambientale progetti anche approvati nel tempo, che adesso vengono ripresi; anzi, esiste una opportunità di sottoporli a valutazione di impatto ambientale, tanto più in una zona come questa, in cui c'è una proposta di creare intorno al lago una riserva naturale regionale.

Quindi, anche se questo intervento fosse stato previsto e autorizzato in una certa misura ancora prima dell'entrata in vigore della legge sulla valutazione di impatto ambientale, a parte il fatto che poi è rimasto fermo e quindi andrebbe comunque ripreso, ma a maggior ragione, dopo che esiste una formale richiesta di istituzione di una riserva, esiste una procedura in corso a livello di assessorato, si sta esaminando questa cosa, si fa un intervento di mezzo miliardo, si costruisce una strada che arriva in questa area molto delicata, è necessario fare una valutazione di impatto ambientale.

(...Interviene l'Assessore Rollandin, senza microfono...)

Va bene; ma allora che difficoltà avete, se dite che è un intervento molto limitato, compatibile con l'ambiente, a fare la procedura di valutazione di impatto ambientale? Fate la procedura di valutazione di impatto ambientale, avrete parere positivo e poi andrete avanti.

Non è che la legge sull'impatto ambientale è entrata in vigore nel 1992, è già in vigore da tempo, e per questo intervento invece siamo andati avanti con i finanziamenti, con l'aggiudicazione delle opere, con gli appalti nell'estate del 1992.

A me sembra che qui la strada che si sta seguendo non è in nessun modo compatibile con un discorso di cautela rispetto ad un'area importante dal punto di vista ambientale.

Chiedo che su questo intervento venga fatta una valutazione di impatto ambientale, si può ancora farlo, tanto più che, se questo intervento è un intervento contenuto e non dannoso dal punto di vista ambientale, non vedo che difficoltà ci sia a fare la procedura.

Però mettete i cittadini tutti quanti in condizione di sapere cosa volete fare, di presentare le osservazioni, e poi darete il parere ai sensi della legge sulla valutazione di impatto ambientale.

Fatto in questo modo, sicuramente questo intervento è inaccettabile.