Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3774 del 7 ottobre 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 3774/IX Impiego dei fondi destinati alla Società Autoporto. (Interrogazione)

PresidenteDo lettura del testo della interrogazione presentata dai Consiglieri Chiofalo, Ricco e Limonet:

Interrogazione A mente della convenzione in essere che garantisce alla Società di gestione dell'Autoporto una percentuale sulle devoluzioni finanziarie incassate dalla Regione Valle d'Aosta sull'I.V.A. da importazione;

visto che l'importo di detta percentuale (finalizzata ad interventi migliorativi delle infrastrutture autoportuali ed alla incentivazione di servizi volti a favorire la migliore accoglienza del flusso di autoveicoli in transito alla dogana di Pollein) era, nel 1991, fissato nell'Uno per cento rispetto ad una entrata per la Regione quantificata intorno ai 450 miliardi di lire;

atteso che la Giunta regionale, nel luglio di questo anno, ha assunto un provvedimento amministrativo che può essere sintetizzato nel puro e semplice raddoppio della percentuale di cui sopra, elevata appunto al due per cento sull'importo globale delle entrate e, quindi, verserebbe alla Società Autoporto qualche cosa come una cifra di oltre nove miliardi di lire;

ritenuto opportuno conoscere nel dettaglio la destinazione concreta di simili ingenti somme e, cioè, come viene impiegata la contribuzione scaturente dalle decisioni della Giunta per favorire la migliore gestione di un servizio come quello autoportuale che deve fronteggiare anche la concorrenza di altre zone di frontiera e di sdoganamento;

appurato che, almeno in apparenza, non vi sono stati negli ultimi periodi investimenti in conto capitale rilevanti in ordine ai servizi di supporto della struttura doganale;

i sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo della Democrazia Cristiana

interrogano

l'Assessore alle Finanze per conoscere, in dettaglio, come e dove vengono impiegati i fondi devoluti dalla Regione Valle d'Aosta alla Società Autoportuale di Pollein nella percentuale aumentata al due per cento sulle entrate regionali dell'IVA di importazione ammontanti a 450 miliardi con una devoluzione - per la Società Autoporto - di oltre 9 miliardi per il solo 1992 e di 4,5 miliardi per l'esercizio dello scorso 1991".

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore al Bilancio e alle Finanze Lavoyer, ne ha facoltà.

Lavoyer (ADP) Con riferimento alla interrogazione presentata dai Consiglieri Chiofalo, Ricco e Limonet, in merito al contributo da erogarsi per l'anno 1992 a favore della Società Autoporto di Pollein, si fa presente quanto segue.

In primo luogo, l'aumento dall'1 al 2 per cento del contributo è stato disposto con legge regionale 24 agosto 1992 n. 46, articolo 3, e non con provvedimento amministrativo adottato dalla giunta regionale nel corso del mese di luglio. La stessa legge regionale prevede già che non meno del 75 percento del contributo da erogarsi sia destinato a spese per attività di assistenza e di promozione, per incentivare gli sdoganamenti presso la struttura autoportuale.

Il restante 25 percento, o la percentuale inferiore, qualora le spese per attività di assistenza e di promozione abbiano superato il 75 percento del contributo stesso, viene corrisposto alla Società Autoporto alle seguenti condizioni. Primo, che l'accesso alla struttura autoportuale sia stato gratuito, ad eccezione degli importi richiesti per la fornitura di particolari servizi; secondo, che l'autoporto abbia rilasciato a favore del ricevitore doganale una fideiussione fino al limite massimo di lire 15 miliardi, a garanzia dell'eventuale differimento nel versamento delle imposte e diritti doganali dovuti dalle case di spedizione aventi sede legale in Valle ed operanti presso la struttura autoportuale di Pollein; terzo, che l'autoporto abbia sostenuto a totale suo carico spese per ammodernamento e ristrutturazione non inferiori a lire 250 milioni annui.

L'erogazione del contributo avviene in rate anticipate, scadenti il mese di gennaio, luglio ed ottobre, sulla base del 90 percento del gettito della imposta sul valore aggiunto accertato nell'anno precedente. Il saldo del contributo viene corrisposto nel mese di gennaio dell'anno successivo, e solo all'atto della corresponsione di quest'ultimo viene presentata la dimostrazione dettagliata, suffragata da dichiarazione sottoscritta dell'intero collegio sindacale, della utilizzazione del contributo medesimo.

Pertanto una precisa risposta in merito al quesito posto dagli interroganti, cioè conoscere in dettaglio come e dove vengono impiegati i soldi devoluti dalla Regione, potrà essere fornita solo nei mesi dell'anno 1993 per l'anno 1992.

Per quanto riguarda invece la parte della interrogazione, che richiede precisazioni per l'anno 1991, siamo in grado di fornire questi dati.

A favore dell'Autoporto sono stati corrisposti contributi per complessive lire 4.890.891.865=, di cui lire 4.424.322.784= erogati ai sensi dell'articolo 4 della legge 32/90, di cui lire 2.091.477.369= per attività promozionali, lire 466.569.082 erogati ai sensi dell'articolo 5 della legge n. 73.

Le attività promozionali hanno riguardato: assicurazione autisti per complessive lire 54.236.050, premio alle case di spedizione per incentivare gli sdoganamenti presso la struttura autoportuale lire 200.000.000, contributi agli importatori per incentivare gli sdoganamenti presso la struttura autoportuale lire 1.761.099.524=.

Altre incentivazioni: buoni benzina, pasto, locandine, tessere per il traforo Monte Bianco lire 76.941.795=.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Chiofalo, ne ha facoltà.

Chiofalo (DC) Ringrazio l'Assessore della risposta direi parzialmente accettabile, però ci sono delle cose che non mi convincono.

Ha detto l'Assessore che questi incentivi vengono erogati anche alle case di spedizione che hanno sede dentro l'Autoporto di Aosta; a me risulta veramente una grossa lamentela da parte di queste case di spedizione (parlo della Prioglio, Danzas, Castelletti, Gottardo Ruffoni, eccetera).

Credo che anche per quanto riguarda l'importo del 1992, sia giusto, visto che abbiamo raddoppiato l'erogazione di contributo alla società Autoporto, sapere in tempo (cioè prima) cosa intende fare la società Autoporto di questi 9 miliardi.

L'Assessore mi dice che mi può dare una risposta precisa alla fine dell'esercizio finanziario; credo che con questo metodo eroghiamo dei contributi a scatola chiusa. Si poteva, o si può ancora vedere di sapere effettivamente questi soldi come vengono spesi e come vengono ripartiti, perché è importante.

A quanto mi risulta, per sentito dire, le cose non è che sono così ben dettagliate, come ha detto l'Assessore, per l'esercizio 1991, e non solo per il 1991 ma anche per l'esercizio precedente al 1991, e la Regione non ha chiesto mai contezza di come sono stati ripartiti questi finanziamenti.

Assessore, credo che anche l'intendimento dei colleghi che hanno firmato l'interrogazione fosse quello di sapere in modo più dettagliato in merito alla questione, per cui ci riserviamo di chiedere successivamente che ci venga fornita una documentazione precisa da esaminare, per sapere come questi finanziamenti sono stati spesi ed impiegati prima del 1992, e come saranno spesi quelli del 1992.