Oggetto del Consiglio n. 3773 del 7 ottobre 1992 - Resoconto
OGGETTO N. 3773/IX Applicazione delle disposizioni recanti agevolazioni per i viaggi ferroviari degli studenti universitari. (Interrogazione)
PresidenteDo lettura della interrogazione presentata dal Consigliere Riccarand:
Interrogazione Ricordato che la legge regionale 6 ottobre 1991, n. 62 "Disciplina della gratuità dei trasporti, delle tariffe professionali e agevolate e dei servizi integrativi di trasporto" prevede un forte sconto sulle spese di trasporto ferroviario degli studenti universitari;
ricordato altresì che, con un Comunicato stampa del 24 gennaio 1992, l'Assessorato dell'Ambiente, Territorio e Trasporti aveva affermato che entro la fine del mese di febbraio 1992 sarebbero stati distribuiti agli studenti universitari titoli di viaggio per le agevolazioni tariffarie;
evidenziato che con l'ormai prossima apertura dell'Anno Accademico 1992-1993 è opportuno dare finalmente applicazione alla citata legge regionale;
Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere regionale del Gruppo Verde Alternativo
interroga
l'Assessore all'Ambiente, Territorio e Trasporti per sapere con quale modalità ed entro quali tempi gli studenti universitari valdostani potranno usufruire delle agevolazioni sul trasporto ferroviario previsto dalla legge n. 621/1991.
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Ambiente, Territorio e Trasporti Nicco, ne ha facoltà.
Nicco (Ass. tec.) Di questa questione si era già trattato nel Consiglio del 16 luglio, quindi mi limito a rifare un po' la cronologia di quello che è successo dopo.
In quello stesso Consiglio era stato approvato il disegno di legge sull'assestamento del bilancio e si aumentava il capitolo 67770 "Spese per la gratuità dei trasporti" di 1800 milioni, proprio per poter disporre delle somme necessarie all'applicazione (parziale ancora) dell'articolo 2 della legge 6 settembre 1991, n. 62.
Questa somma è stata effettivamente disponibile a fine agosto. Nel frattempo sono ripresi i contatti con le ferrovie, per verificare se la controparte manteneva la disponibilità a sottoscrivere quella convenzione che era stata abbozzata parecchi mesi prima.
Con lettera del 27 agosto l'ente Ferrovie dello stato, divisione passeggeri, confermava la disponibilità a sottoscrivere quella convenzione. Su quella base la Giunta regionale ha perciò approvato definitivamente il testo della convenzione, autorizzando il Presidente della giunta a sottoscriverla, ed ha impegnato la somma necessaria all'acquisto di 80mila scontrini da utilizzare sul percorso Torino-Pré-Saint-Didier, 20mila sul percorso Milano-Pré-Saint-Didier ed altri, secondo quanto è stabilito dalla convenzione stessa.
Il primo ottobre la commissione di coordinamento ha vistato questa deliberazione, concludendo così un iter amministrativo iniziato, come giustamente ricorda il Consigliere Riccarand nella sua interrogazione, da ormai troppo tempo. Ora si tratta di passare alla fase attuativa tramite il servizio della comunicazione e dei trasporti, che sta attrezzandosi per le operazioni necessarie, e cioè: acquisto di questi scontrini, realizzazione delle tessere personali di riconoscimento che sono state richieste dalle ferrovie, modalità per la riscossione della differenza fra prezzo pieno e tariffe agevolate, ed altro ancora.
Sui tempi occorrenti per tutto ciò non voglio fare previsioni - direi che non è lecito fare delle previsioni, essendo sempre molti, troppi gli imprevisti-, c'è comunque l'impegno pieno dell'Assessore a sollecitare, a seguire altrettanto assiduamente questa seconda fase, così come è stata seguita la prima fase.
Si dà atto che dalle ore 9,47 presiede il Vicepresidente Trione.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) Sono solo parzialmente soddisfatto della risposta dell'Assessore, proprio per la indeterminatezza dei tempi rispetto ai quali potrà entrare in funzione questa agevolazione, in particolare per quanto riguarda gli studenti universitari.
Sappiamo che alla fine di ottobre inizia l'anno accademico 1992-93 e sarebbe opportuno che per l'inizio di questo anno accademico ci fosse la possibilità finalmente di dare applicazione ad una legge, rispetto alla quale in passato più volte anche gli studenti universitari sono stati invitati a presentare le domande.
Sono state fatte le richieste, si è creata una aspettativa alla quale bisogna dare una risposta.
Quindi, la raccomandazione che faccio alla Giunta regionale e all'Assessore Nicco è di cercare di fare tutto il possibile perché le scelte tecniche e organizzative, che ancora devono essere fatte per l'applicazione della legge, siano fatte urgentemente, in particolare per quanto riguarda proprio la parte della legge che ha attinenza con gli studenti universitari della Valle d'Aosta.
