Oggetto del Consiglio n. 415 del 15 dicembre 1975 - Verbale

OGGETTO N. 415/75 - Acquisto di terreni della Società F.I.A.T. situati a monte della frazione di Chevrère, in comune di Champdepraz. (Interpellanza dei Consiglieri Crétier e Manganoni)

Interpellanza

In un precedente intervento al Consiglio Regionale, i firmatari della presente sollecitavano l'acquisto da parte dell'Amministrazione Regionale, dei terreni di proprietà F.I.A.T. a monte della frazione Chevrère in Comune di Champdepraz.

Il Presidente della Giunta Regionale assicurava che detto acquisto sarebbe avvenuto entro il mese di agosto del corrente anno.

Non risultandoci che detti impegni siano stati rispettati

Interpelliamo

il Presidente della Giunta per conoscere:

1) le ragioni del ritardo;

2) quando intende proporre al Consiglio l'approvazione di detto acquisto.

F.ti: Crétier Egidio - Manganoni Claudio

Chabod (D.C.) - Allora possiamo andare avanti, passiamo al punto n. 11 dell'ordine del giorno. La parola al Consigliere Manganoni.

Manganoni (P.C.I.) - Il Presidente della Giunta aveva assicurato che, entro il mese di agosto, mi pare, si sarebbero perfezionati gli atti di acquisto. A me non risulta che a tutt'oggi questo sia stato fatto, pertanto chiediamo com'è questa situazione.

Andrione (U.V.) - Non vi è stato accordo sui prezzi, che comprendono... chiedo scusa ho di nuovo dei vuoti di memoria... ma comprendono comunque una vasta estensione di terreno. Vi è una proposta F.I.A.T. che stiamo esaminando, anche, però, provocati in parte dalla Regione, della creazione di un parco regionale praticamente con donazione di terreni da parte della F.I.A.T. e la questione dovrebbe essere subordinata al tipo di parco che si andrebbe a creare in materia.

La proprietà non è della F.I.A.T., il che ha creato dei grossi disguidi, la proprietà comprata da... non mi ricordo più come si chiama, credo sia il Senatore Giovanni Agnelli... del 1917, appartiene in proprio al nipote Umberto Agnelli, Amministratore delegato della F.I.A.T., ma non alla Società F.I.A.T.. La questione è stata abbastanza complicata da queste strane scoperte fatte evidentemente nel mese di settembre, quando ad un certo momento si è arrivati ad un certo tipo di questione con la F.I.A.T.. Comunque ci teniamo in stretto contatto e vorremmo arrivare a questa soluzione prima di vedere se sono esercitabili in materia altri tipi di intervento regionale per occupare quella zona.

È importante notare però che l'acquisto era stato fatto con un permesso di ricerca mineraria, ecco, è questo che complica ancora una pochettino il problema, già abbastanza complicato di per sé.

Chabod (D.C.) - La parola al Consigliere Manganoni.

Manganoni (P.C.I.) - Se si riesce a trovare una soluzione, io sono pienamente d'accordo, però io faccio presente un fatto, e non mi si accusi che io voglia dare dei soldi alla F.I.A.T.: noi più aspettiamo, eventualmente dovendo acquistare, più i prezzi vanno alle stelle! Questo è dovuto alla svalutazione della moneta e io sono certo che se l'avessimo acquistato anni fa, l'avremmo acquistato con poche decine di milioni. Oggi invece con la svalutazione della moneta... si parlava l'altra volta di cifre abbastanza elevate. Comunque, la Giunta ha assicurato che seguirà il problema seriamente perché è veramente importante, può costituire il nucleo di un parco regionale da estendersi in tutte le altre zone.

Andrione (U.V.) - Sì, siamo anche in contatto con i Canonici lateranensi per l'acquisto del Vallone di Savoney, tu sai dov'è e come potrebbe confluire.

Il Consiglio prende atto.