Oggetto del Consiglio n. 414 del 15 dicembre 1975 - Verbale
OGGETTO N. 414/75 - Riattivazione dell'ovovia Aosta/Pila. (Interpellanza del Consigliere Manganoni). Provvedimenti intesi a mantenere in efficienza e in servizio l'ovovia Aosta/Pila. (Interpellanza del Consigliere Chabod)
Interpellanza
Nel mese di aprile 1975 la S.p.A. PILA provvedeva alla chiusura dell'ovovia Aosta-Pila.
Rilevato che il suddetto impianto garantisce un servizio di pubblico trasporto per la zona di Les Fleurs e Pila, in modo particolare per i meno abbienti, studenti e cittadini sprovvisti di autovetture.
Visto che l'Amministrazione Regionale è rappresentata nel Consiglio di Amministrazione di detta Società quale azionista.
Considerato che, con l'avvicinarsi della stagione sciistica, la chiusura di detto mezzo di risalita ostacolerà il regolare afflusso degli sciatori, aggravando il già notevole transito sulla strada regionale di Pila
interpello
la Giunta Regionale per conoscere quali azioni ha svolto od intende svolgere allo scopo di fare recedere la Soc. PILA da tale decisione.
F.to: Manganoni Claudio
---
Interpellanza
diretta a conoscere quali provvedimenti sono stati presi e quali provvedimenti si intendono prendere affinché l'ovovia Aosta-Pila venga mantenuta in perfetta efficienza e servizio.
F.to: Guido Chabod
Chabod (D.C.) - Se il Consiglio è d'accordo passiamo al punto 9 dell'ordine del giorno. Qui vorrei chiedere al Consigliere Manganoni di abbinare le due interpellanze. Sono due: il punto 9 e il punto 10. Il Consigliere Manganoni vuole illustrare? Oppure il Presidente della Giunta?
Andrione (U.V.) - L'ovovia Aosta/Pila sarà riaperta e riattivata al traffico il 21 dicembre p.v., in relazione alla votazione avvenuta l'11 dicembre di quest'anno.
Manganoni (P.C.I.) - Vorremmo però una certa assicurazione, una certa garanzia che non si verificasse poi il 2 aprile dell'anno prossimo quello che si è verificato lo scorso... del 1977, quindi abbiano ancora due anni.
Andrione (U.V.) - Quella ovovia scade il 31 dicembre del 1977, è un impianto vecchio, strutturalmente difficile da rimodernare e, come avevo detto in occasione di un'altra discussione, è assolutamente necessario che l'Amministrazione regionale inizi immediatamente, decida poi anche in relazione alla discussione che faremo sull'Alpila cosa intenda fare per Aosta/Pila, quell'impianto può andare avanti così clopin-clopant fino a quella data, è impensabile che ottenga la licenza per un altro periodo di tempo così com'è. Si tratterà quindi di una ristrutturazione o di un finanziamento o di altro impianto.
Il Consiglio prende atto.
