Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3757 del 25 settembre 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 3757/IX Iniziative volte ad annullare l'invio di truppe alpine in Sardegna. (Ritiro di risoluzione)

Risoluzione Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

Atteso che il Ministro della Difesa ha preannunciato l'imminente invio di consistenti contingenti di militari di leva del corpo degli Alpini in non meglio precisate missioni in Sardegna;

Tenuto conto del fatto che tale decisione è stata aspramente criticata da gran parte dell'opinione pubblica sarda, che paventa i rischi di una "militarizzazione" del territorio a seguito di una decisione verticistica e non concordata con la Regione interessata;

Considerato poi che tale invio di giovani delle nostre Vallate Alpine in una Regione con caratteristiche completamente differenti snatura il significato profondo del servizio di leva a contatto con il proprio ambiente;

Chiede

al Governo della Repubblica Italiana di annullare questa decisione, ritenendo prioritario il sacrosanto diritto del Popolo Sardo a decidere delle scelte che concernono il suo territorio.

F.to Gremmo.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Gremmo.

Gremmo (UAP) Solo per dire che la ritiro perché ormai hanno fatto già i danni che dovevano fare, hanno sollevato tutte le proteste che dovevano sollevare, hanno fatto in maniera che la tranquillità di qualche paese della Sardegna fosse sconvolta, hanno fatto in modo di dimostrare la volontà guerrafondaia del nuovo ministro siciliano della difesa che, invece di avere una certa concezione dell'esercito, ha mandato le truppe in Sardegna e in Sicilia. Peggio di così non potevano fare, quindi io ne prendo atto e pazienza.

Quello che mi conforta è che la stragrande maggioranza dell'opinione pubblica della Sardegna, consigli comunali ed esponenti politici, si è schierata sulle posizioni che ho espresso io e quindi tutto sommato questo mi ha fatto piacere anche perché questa mozione era stata proprio la prima iniziativa politica presentata su questo. Naturalmente nessun organo di stampa ne aveva parlato, bocca cucita totale, giusto che sia così perché le iniziative che danno fastidio devono essere sotterrate nel silenzio.

Il Consiglio prende atto