Oggetto del Consiglio n. 3756 del 25 settembre 1992 - Resoconto
OGGETTO N. 3756/IX Programma per l'apertura al pubblico di alcuni monumenti di interesse archeologico. (Approvazione di mozione)
Mozione Preso atto dei cospicui fondi destinati, da anni, agli scavi archeologici nella nostra regione;
Constatato che dopo tutti questi anni e le rilevanti spese alcuno di detti scavi né alcun monumento è accessibile al pubblico (terme romane, criptoportico, chiesa paleocristiana, eccetera );
il Consiglio regionale della Valle d'Aosta
Impegna
la Giunta regionale:
a) a subordinare l'iscrizione in bilancio, per l'esercizio 1993, di somme destinate ad interventi sul patrimonio archeologico, alla definizione da parte del servizio competente di un programma che preveda, nel corso del prossimo anno, l'apertura al pubblico di almeno alcuni dei monumenti da troppo tempo oggetto di ricerche archeologiche;
b) a sottoporre detto programma all'esame ed all'approvazione del Consiglio regionale.
F.to Trione, Chiofalo.
Presidente Hanno chiesto d'illustrare la mozione indicata in oggetto il Consigliere Trione.
Trione (DC) Anche questa mozione naturalmente va al pari con la precedente. Era una mozione che già era stata presentata e poi decaduta e che abbiamo ritenuto particolarmente importante ed interessante, pertanto l'abbiamo riproposta immaginando che anche su questo argomento il Consiglio sia al gran completo d'accordo.
La mozione concerne appunto i tanti fondi destinati agli scavi che negli ultimi anni, ma credo che da sempre, vengono destinati dall'Amministrazione regionale senza peraltro risolvere in maniera compiuta uno dei tanti problemi che sono rimasti.
Pertanto la mozione ovviamente chiede che d'ora in poi le somme destinate agli interventi sul patrimonio artistico archeologico vengano fatti oggetto di una discussione in Consiglio prima di appunto richiederne l'iscrizione in bilancio e di sottoporre questo programma di interventi all'approvazione del Consiglio regionale. Riconoscendo naturalmente i diritti d'autore di questa mozione a coloro che l'avevano presentata mi pare due o tre mesi fa ovviamente.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Chiofalo.
Chiofalo (DC) Grazie Presidente. Volevo aggiungere solo alcune cose. Gli scavi archeologici di via Gran Tournalin, quindi la villa romana, che sono in corso da una vita e ancora tuttora sono in corso, alcuni mesi fa, alla fine di giugno, sono stati messi a dimora delle piante. Adesso, con l'inizio dei lavori, hanno messo a nudo le radici delle piante e molte di queste appaiono già secche.
Vorrei che l'Assessore mi potesse spiegare la ragione di questo e facesse in modo che ciò non avvenga. Sarebbe opportuno accertarsi delle condizioni del terreno e del sottosuolo (eventuali reperti archeologici) prima di offrirlo come dimora ad alcune piante.
Chiedo dunque al Presidente delle delucidazioni in merito a questo.
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Sport e Beni Culturali Voyat.
Voyat (UV) En reconnaissant au groupe de la Démocratie Chrétienne le grand travail de traduction qu'il a fait, nous acceptons la motion. C'est évident, c'est un problème que nous aussi nous avions déjà vu au mois de mai et c'est pratiquement la même chose que nous avions fait, nous l'acceptons.
Pour ce qui m'a demandé le Conseiller Chiofalo, avec toute sincérité je n'ai pas bien compris qui a mis les plantes et de quelle façon se passent les choses. Avec toute sincérité je ne savais pas de ce problème, je verrai en tout cas de demander le pourquoi on va faire sécher les plantes en rue Grand Tournalin.
Si dà atto che alle ore 11.38 riassume la Presidenza il Presidente Bich
Presidente Se nessun altro Consigliere chiede di intervenire dichiaro chiusa la discussione. Pongo in votazione la mozione in oggetto:
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 27
Il Consiglio approva all'unanimità
