Oggetto del Consiglio n. 3755 del 25 settembre 1992 - Resoconto
OGGETTO N. 3755/IX Transazione della causa nei confronti del "Comité des Traditions Valdôtaines", del CAI e dello S.C. Aosta relativa alla questione della sede. (Approvazione di mozione)
Mozione Ricordato che il Comune di Aosta ha chiesto al Tribunale di Torino di condannare la Regione Valle d'Aosta al pagamento dei danni per non aver potuto disporre dei locali attualmente occupati dal "Comité des Traditions Valdôtaines", dal C.A.I. e dallo Sci Club Aosta, ed avuti in permuta dalla Regione nel 1985;
Avuta notizia che l'Avvocatura dello Stato, incaricata di difendere la Regione, ha ottenuto dal Tribunale di Torino di presentare ricorso contro le stesse Associazioni, affinché siano condannate "a rifondere all'Amministrazione regionale, per quanto di rispettiva competenza, le somme che questa fosse condannata a pagare al Comune quale risarcimento del danno per l'occupazione dei locali per cui è lite";
Ritenendo grave ed iniquo che l'Amministrazione regionale addebiti alle Associazioni stesse gli oneri dei ritardi che hanno impedito finora di trovare loro una sede dignitosa;
il Consiglio regionale della Valle d'Aosta
Impegna
la Giunta regionale:
- a ritirare immediatamente la sua citazione nei confronti del Comité des Traditions Valdôtaines, del C.A.I. e dello Sci Club Aosta, assumendosi le spese derivanti da questa citazione assurda ed ingiusta.
F.to Ricco, Trione, Chiofalo e Bondaz.
Presidente Ha chiesto di illustrare la mozione il Consigliere Bondaz.
Bondaz (DC) Già questa primavera era nato questo problema sulla base di un'interpellanza presentata dal gruppo dell'Union Valdôtaine, che richiedeva spiegazioni sul fatto che l'Amministrazione regionale si stava apprestando a chiamare in man leva il Comité des Traditions Valdôtaines, il CAI e altre società in relazione ad un procedimento civile che era pendente davanti al tribunale di Torino, in quanto l'Avvocatura di Stato che dipendeva dall'Amministrazione regionale aveva ottenuto da parte del giudice istruttore la possibilità di chiamare in man leva queste società per riavere le somme che l'Amministrazione avrebbe dovuto eventualmente pagare. Già in quella sede io rispondevo all'interpellanza dicendo che sarebbe stata cura dell'Amministrazione regionale di evitare una cosa di questo genere.
Oggi viene ripresentata questa mozione per far sì che l'Amministrazione regionale faccia propria questa soluzione, in quanto riteniamo estremamente gravoso che l'Amministrazione regionale man levi nei confronti di associazioni culturali di questo tipo che evidentemente sono sempre state sussidiate, giustamente da parte di tutte le Amministrazioni che si sono susseguite e quindi chiediamo che la Giunta regionale provveda a dire all'Avvocatura di Stato di evitare, se già non l'avesse fatto, la citazione di man leva da parte dell'Amministrazione regionale.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Louvin.
Louvin (UV) Monsieur le Président, je dois dire qu'en lisant cette motion j'ai eu un excès d'hilarité et elle m'a d'abord rappelé un argument que nous avions évoqué quelques mois auparavant.
Mais la chose la plus curieuse c'est qu'on l'évoquait en reprenant mot par mot, mais en traduction, la motion que nous avons présentée, nous les Conseillers de l'Union Valdôtaine, au mois d'avril. "Rappelant que la Commune d'Aoste a demandé au Tribunal de Turin de condamner la Région Vallée d'Aoste" et cetera disait notre motion, "Ricordato che il Comune di Aosta ha chiesto al Tribunale di Torino di condannare la Regione Valle d'Aosta al pagamento...", premier alinéa textuellement exact. "Ayant appris que l'Avvocatura dello Stato chargée de défendre la Région...", "Avuta notizia che l'Avvocatura dello Stato incaricata di difendere la Regione...", le groupe de la Démocratie Chrétienne voudra bien me reconnaître les droits d'auteur sur cette motion.
Je souhaite vivement que nous soyons dédommagés pour avoir été pillés exactement de notre travail. Mais la chose la plus curieuse c'est que les mêmes choses dites par les uns qui étaient à l'époque à l'opposition et dites par d'autres qui sont aujourd'hui à l'opposition n'ont pas le même sens. "Avuta notizia che l'Avvocatura dello Stato...", nous en avions eu nouvelle, quelqu'un d'autre avait donné l'ordre.
Monsieur Bondaz qui n'est plus actuellement dans la salle et qui a exposé tantôt le sens de la motion avait lui donné l'ordre, chargé l'Avvocatura dello Stato de convenir en jugement en Court le Comité des Traditions Valdôtaines, le Ski Club Aosta et également le CAI. Et la chose la plus curieuse c'est que l'on dit "Ritenendo grave ed iniquo che l'Amministrazione regionale...", mais nous sommes d'accord, "grave ed iniquo...", mais par une décision de Monsieur Bondaz et de son propre Gouvernement et, au comble de l'actualité, "a ritirare immediatamente la sua citazione nei confronti del Comité... assumendosi le spese derivanti da questa citazione assurda ed ingiusta..." faite par Monsieur Bondaz.
Nous voyons là quelque chose d'assez curieux: quand on copie une motion il faut au moins la lire. D'abord le Comité des Traditions Valdôtaines ne serait pas très heureux de savoir qu'une motion qui le défend est traduite du Français en Italien. Mais la chose qui le fera rigoler c'est de savoir que celui même qui avait prévu de leur demander un dédommagement, maintenant s'érige en paladin pour les défendre. C'est vrai que la politique est l'art du possible, mais dans certains cas elle devient l'art de l'impossible et de l'absurde.
Nous n'avons pas changé d'avis sur cette question, nous maintenons notre propre souhait que cet acte soit révoqué et surtout que l'on aille dans le sens de régler une affaire entre l'Administration régionale valdôtaine et la Commune d'Aoste qui vient d'écrire des relations qui devaient être des meilleures. Je pense que le Gouvernement régional voudra saisir cette occasion pour prendre acte et pour voir, dans le sens souhaité, de provoquer une interruption de ce différent qui l'oppose à la Commune d'Aoste, de régler donc toute l'affaire.
Je voudrais bien demander au Président du Gouvernement d'assumer un engagement dans ce sens, probablement il aura des choses à ajouter sur cette question et des indications même à donner. Il y a un dernier aspect cependant que je voudrais soulever: on dit dans cette interpellation "...assumendosi le spese...", qui? La Région ou celui ou ceux, mais surtout celui qui par inattention, je pense, non pas par malveillance, a été à l'origine de toute cette question aussi brouillée.
Si dà atto che alle ore 11,23 assume la Presidenza il Vicepresidente Stévenin.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Trione.
Trione (DC) Non avevamo dei dubbi che l'Union Valdôtaine si sarebbe ricordata di questa mozione presentata. Il fatto che ci aveva abbastanza stupiti era che questa fosse stata ritirata a un certo punto, mi correggo, decaduta e non ripresentata e quindi siccome eravamo perfettamente d'accordo sul fatto che questa mozione andasse avanti, abbiamo ritenuto, seppure in lingua diversa, di ripresentarla. Immaginiamo che tutto il Consiglio in questo caso sarà d'accordo nel votare.
Presidente Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta Lanivi.
Lanivi (GM) Proporrei di modificare in questo senso la parte impegnativa della mozione. Cioè "impegna la Giunta regionale ad avviare trattative con il Comune di Aosta per definire la causa in via transattiva e conseguentemente a rinunciare alla chiamata in causa del Comité des Traditions Valdôtaines, del Club Alpino Italiano e dello Sci Club di Aosta".
Presidente Si le Président voudrait bien nous présenter le texte de l'amendement. Do lettura dell'emendamento presentato dal Presidente della Giunta Lanivi:
Emendamento Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta impegna la Giunta regionale ad avviare trattative con il Comune di Aosta per definire la causa in via transattiva e conseguentemente a rinunciare alla chiamata in causa del Comité des Traditions Valdôtaines, del Club Alpino Italiano e dello Sci Club di Aosta.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Bondaz.
Bondaz (DC) Tecnicamente credo che la proposta che ha fatto il Presidente della Giunta sia la proposta più saggia, voglio dire la più logica. Quello che mi preoccupa viceversa sono i tempi tecnici determinati da questa proposta, nel senso che se l'Avvocatura dello Stato ha avuto mandato da parte del giudice istruttore della causa di chiamare in man leva queste associazioni, queste devono essere fatte diciamo così in modo perentorio. Erano già state avviate allora delle trattative, e il Comune di Aosta aveva sempre trovato delle motivazioni per cui non accedeva alle richieste dell'Amministrazione regionale. Oggi però le Amministrazioni sono cambiate e potrebbe anche succedere l'inverso; la politica è l'arte del possibile e anche dell'impossibile alcune volte, come sosteneva il nostro dottor sottile, amico Louvin. L'unica preoccupazione che ho di questo deliberato è che se noi ci fermiamo esclusivamente alla trattativa con il Comune di Aosta e non prendiamo l'incarico di dire all'Avvocatura di Stato di non chiamare in man leva queste società, ci potrebbe essere l'obbligatorietà da parte dell'Avvocatura di Stato, causa decadenza, di chiamarle in man leva tutte. Io non so se sono già state chiamate, in questo caso però sarebbe opportuno chiedere di rinunciare a questa man leva e procedere successivamente con le trattative con il Comune.
Presidente Dichiaro chiusa la discussione generale. Pongo in votazione la mozione di cui all'oggetto con l'emendamento presentato dal Presidente della Giunta regionale:
Esito della votazione
Presenti, votanti e favorevoli: 26
Il Consiglio approva all'unanimità
